Archivi del mese: maggio 2013

Gianni Lannes: Italia: discarica delle multinazionali chimiche. Grazie Gianni.

 Articolo riportato  da sulatestagiannilannes.blogspot.it e rinvenuto sul sito signoraggio.it 

Gianni Lannes: Italia: discarica delle multinazionali chimiche

Schiavizzati peggio dell’India: nessun rispetto per la vita e per l’ambiente. Il Molise come tutte le regioni del Sud è soltanto    una discarica a cielo aperto.Non è tutto. A quanto pare c’è pure   una produzione bellica segreta. Infatti, secondo una rivelazione      autorevole,                                                                                            
«Le tre aziende chimiche Flexis, Sts e Witco del nucleo industriale di Termoli producono sostanze chimiche le cui reazioni potrebbero provocare esplosioni simili a quelle nucleari» ha dichiarato il presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato. Correva il 7 marzo dell’anno 1998. La denuncia è dell’allora senatore Francesco Carella, di professione medico, esperto di igiene del lavoro ed esponente dei Verdi. La sua dichiarazione autorevole cade nel vuoto. Eppure, le aziende menzionate dall’esperto sono in grado di fabbricare armi chimiche. Ufficialmente la Flexis produce acceleranti di vulcanizzazione, la Sts additivi per farmaci e la Witco, vale a dire la Unione Carbide, composto per collanti.

archivio Gianni Lannes
Esatto, la Union Carbide del disastro provocato a Bhopal in India nel 1984, le cui conseguenze sanitarie ed ambientali sono pagate dalla popolazione indiana ancora oggi. 

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Dalla documentazione istituzionale acquisita emerge un quadro a tinte da genocidio autorizzato dalle autorità italiane compiacenti. 

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La Union Carbide ha inquinato il fiume Biferno, il mare Adriatico, l’aria e la terra. Non solo ha “smaltito” – si fa per dire – rifiuti pericolosi addirittura nella discarica adibita a rifiuti solidi urbani di Termoli. L’informazione si evince da una nota del Comune di Termoli datata 7 luglio 1992. Infatti c’è scritto: 

«In riferimento alla richiesta di smaltimento di 18 mc di rifiuti prodotta dalla società UNION CARBIDE di Termoli in data 06.07.92 considerato che le caratteristiche quali-quantitative dei rifiuti di che trattasi sono smaltibili, per classe e volumetria della discarica comunale, presso l’impianto di Greppe di pantano, considerato che è in corso di perfezionamento una specifica convenzione che regola le modalità di smaltimento dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani prodotti dalla ditta medesima, considerato inoltre i motivi di igiene pubblica e salute, si esprime, nei limiti delle competenze, nulla osta per la concessione dell’autorizzazione del conferimento in discarica».
A seguito di alcuni gravi incidenti, un comitato cittadino denominato Coordinamento Ambiente-Salute ha denunciato invano la grave situazione. 
Il sindaco dell’epoca adotta un’Ordinanza l’11 dicembre 1992 (numero 224/92) che, tuttavia, rivela il grado di approssimazione e la connivenza dell’autorità sanitaria locale: «VISTA la relazione di accertamenti disposti dal P.M.P.I.P. di Campobasso presso lo stabilimento industriale della ditta Union Carbide Chemicals S.p.A. di Termoli, da cui emerge che sull’area attrezzata per lo stoccaggio temporaneo dei rifiuti speciali prodotti esclusivamente all’interno de citato insediamento sono presenti ancora numerosi fusti metallici (circa 1900) contenenti rifiuti pesanti di CNT, allo stato solido per un quantitativo di circa 380 tonnellate, provenienti dalla distillazione del ciano-etil-tricolosilano; alcuni di questi fusti sono risultati in stato di deterioramento, causato dall’elevata corrosività del prodotto contenuto … il quantitativo di rifiuti di CNT stoccati è significativamente diminuito, in quanto nel frattempo l’azienda sta provvedendo al loro smaltimento mediante termodistruzione nel proprio forno inceneritore…».

Soluzione ecomafie? Da una lettera del 31 dicembre 1992, indirizzata dal dottor Luigi Antonio Mascia dell’Usl 7 di Termoli al sindaco, apprende: «con l’obbligo da parte dell’azienda di provvedere comunque ad allontanare i residui, anche individuando sistemi alternativi di smaltimento». 

IL 20 gennaio 1993 il sindaco termolese «ORDINA all’azienda Union Carbide di Termoli di eliminare i residui allo stato solido di CNT entro il 31/12/1994 con il sistema di smaltimento adottato ovvero ricorrendo a sistemi alternativi».
Il 6 marzo di 20 anni fa interviene il prefetto Palmieri. Nella sua nota indirizzata al sindaco ha scritto:
«… si sottopone all’attenzione della S.V. l’eccessiva dilazione concessa alla soc. Union Carbide (31/12/1994) che non sembra trovare valida giustificazione…».
La Prefettura seguita a scrivere al sindaco, ma senza ottenere risposta. Infatti in una missiva del 7 luglio 1993 si fa riferimento ad «Accertamenti presso la Union Carbide Chemicals… Si prega di voler cortesemente riscontrare la prefettizia di pari numero del 26 maggio 1993».
Il dirigente del Servizio di ifgiene Publica, Elio D0’Ascenzo il 3 gennaio 1994 invia un rapporto a varie autorità, tra cui la Procura della Repubblica di Larino, a proposito dell’inquinamento provocato dalle industrie chimiche “Union Carbide Chemicals, Vima ed Sts”: 
«… dai controlli in questione sono emerse delle irregolarità formali e sostanziali nella gestione dei reflui aziendali…».

archivio Gianni Lannes
Da un rapporto datato 5 marzo 1996 del responsabile del Presidio Multizonale Igiene e Prevenzione di Campobasso (Carlo Carlomagno) si apprende che «nell’area del Nucleo industriale di Termoli operano tre Aziende del campo della chimica c.d. fine, e cioè la S.T.S. Spa, la Flexsys Spa e la OSI Specialties Italia Spa che opera dal 1982» tutte soggette alle direttive Seveso.
archivio Gianni Lannes
Lo stabilimento O.S.I. Specialties Italia S.p.A. (già Union Carbide Chemicals) è sito in località Rivolta del re, a sud ovest della città di Termoli. L’unità produttiva è in esercizio dal settembre 1982 per produrre silani organo funzionali (derivati organici del silicio). Il ciclo tecnologico prevede quale prodotto di partenza il Triclorosilano. Le principali ,materie prime utilizzate oltre all’acrilonitrile ed al triclorosilano, sono l’etanolo, il metanolo, il toluolo, il viniltriclorosilano, l’allilmetacrilato ed il metilcellosolve. Dal processo produttivo scaturiscono prodotti di scarto che vengono distrutti mediante incenerimento che si disperde nell’aria fuoriuscendo da un camino. I reflui chimici invece vengono scaricati nel fiume Biferno che recapita nell’Adriatico: fino a tutto il 1993 la multinazionale non aveva neanche l’autorizzazione allo scarico.
In altri termini: inquinamento a norma di legge e cancro assicurato per tutti, o quasi.
Post Scriptum:
La nube formatasi in seguito al rilascio di isocianato di metile, iniziato poco dopo la mezzanotte del 3 dicembre 1984, uccise in poco tempo 2.259 persone e avvelenò decine di migliaia di altre. Il governo del Madhya Pradesh ha confermato un totale di 3.787 morti direttamente correlate all’evento, ma stime di agenzie governative arrivano a 15.000 vittime. Un affidavit governativo del 2006 asserisce che l’incidente ha causato danni rilevabili a 558.125 persone, delle quali circa 3.900 risultano permanentemente invalidate a livello grave.  Ancora nel 2006, nelle zone interessate dalla fuoriuscita del gas il tasso di morbilità è 2,4 volte più elevato che nelle altre adiacenti.
La Union Carbide India Limited (UCIL) venne fondata nel 1934 dalla Union Carbide Corporation USA (UCC), uno dei primi investitori americani in India. Divenne una sussidiaria della UCC il 24 dicembre 1959 e l’azienda nordamericana al momento dell’incidente ne deteneva il 50,9% delle azioni.
L’impianto di Bhopal fu costruito a partire dal 1969 su terreno preso in affitto dal governo locale. La sezione per la produzione di MIC venne aggiunta nel 1979 ed entrò in funzione il 5 febbraio 1980. Il MIC era un prodotto intermedio nella produzione del pesticida carbaryl (nome commerciale Sevin) e Bhopal era l’unico impianto a produrlo fuori dagli Stati Uniti.
Nel novembre 1987, indipendentemente dal giudizio civile, il Central Bureau of Investigation indiano rinviò a giudizio la: Union Carbide, la Union Carbide Eastern Inc., la Union Carbide India Limited, Warren Anderson e otto manager indiani della Union Carbide India Limited con l’accusa di omicidio colposo e lesioni gravi, per aver provocato morti e danni permanenti attraverso l’esercizio irresponsabile di attività e di tecnologie altamente pericolose.
Nel 1991 l’accordo di risarcimento venne riesaminato da un tribunale indiano che decise per l’imputazione a carico della Union Carbide e di Warren Anderson, né la multinazionale né il suo presidente si presentarono al processo e vennero quindi dichiarati latitanti.
 Il gruppo delle vittime sollevò la questione della costituzionalità del Bhopal Act, con riferimento all’attribuzione esclusiva al Governo indiano della legittimazione ad agire per il risarcimento dei danni, ma la Corte suprema respinse l’istanza con la motivazione che permettere ai singoli danneggiati di agire parallelamente al Governo: «sarebbe risultato così macchinoso che la procedura non sarebbe stata veloce, effettiva ed equa, non certo il sistema migliore e più vantaggioso per assicurare soddisfazione alle pretese nascenti dalla fuga di gas».
I giudici newyorkesi hanno rigettato l’azione delle vittime di Bhopal, in quanto non legittimate ad agire:
«Il potere di agire è riservato per legge indiana esclusivamente al Governo indiano e continuare questo processo sarebbe un’inammissibile ingerenza nella sovranità di un altro Stato; e comunque nessuna pretesa può essere avanzata dopo che è stato sottoscritto un componimento amichevole con la Union Carbide”.
“La corte ha rigettato anche questa azione sostenendo che la pretesa non può essere considerata interesse comune di tutti gli attori né di quelli da loro rappresentati e perciò non presenta gli estremi di una class action:
«La Corte dichiara il caso chiuso e ordina che il cancelliere rimuova il fascicolo dalle cause pendenti davanti alla Corte. Così è deciso »
Adottando i consigli provenienti da Washington, il governo indiano decise di alleggerire i capi d’accusa legati a Bhopal, trasformandoli semplicemente in accusa di negligenza anziché omicidio.
Il numero degli anni di reclusione si riduce, da 10 a 2, o la severità delle pene da infliggere ai singoli, piuttosto la legittima aspettativa di vedere riconosciute le responsabilità, ancor di più, il diritto a risarcimenti, riparazioni, ripristini, bonifiche.
Il 17 luglio 2002 la Corte di Giustizia di Bhopal ha espresso il suo verdetto negativo, per lo stato del Madya Pradesh, infine il primo luglio 2003, il Governo indiano trasmette al Governo americano i documenti per l’estradizione di Warren Anderson.
Il 13 luglio 2004, il governo USA ha respinto la richiesta di estradizione per Anderson.
Nel giugno del 2010 un tribunale indiano giunge ad una condanna di colpevolezza nei confronti di 8 individui (7 dipendenti indiani della fabbrica e il presidente americano della Union Carbide Corporation ai tempi dell’incidente a Bhopal, Warren Anderson di 90 anni, sempre latitante.






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Marra, le massonerie deviate , il giudice Ciancio e Paolo Ferraro. Il coraggio dei veri intellettuali, geniale.

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IL TESTO CHE SEGUE,  COLLEGATO ALLA STUPENDA  LETTERA SCRITTA DA ALFONSO LUIGI MARRA SUL SITO SIGNORAGGIO.IT, NE  COSTITUISCE UNA MERA LIBERA RIELABORAZIONE ESCLUSIVAMENTE RICONDUCIBILE ALLA  OPERA DEL SOTTOSCRITTO ED AMICI” SPERSONALIZZATA ” LA  SINTASSI,  IMMETTENDO PRECISAZIONI, QUALCHE APPROFONDIMENTO , GLI AUDIO DI RIFERIMENTO, I LINK DI CONSULTAZIONE NONCHE’ INFORMAZIONI STRETTAMENTE NECESSARIE E DI CORREDO, E QUALCHE FRASE CONCLUSIVA  . IL PRESENTE ARTICOLO,  PERDE quindi  OGNI  RIFERIBILITA’  ALL’ AVV. MARRA, pur dichiaratamente plagiati affettuosamente molti passaggi e interi periodi , per mero universale riconoscimento al vigore logico ed intellettuale dell’AVV MARRA.                                                                            

LA  LETTERA DELL’AVV MARRA  ESORDISCE CON L’INTESTAZIONE:  Marra al giudice Mario Rosario Ciancio circa: -1) i motivi dell’uso sessuale dei minori nei riti massonico satanici; -2) il perché vi sono coinvolti così tanti esponenti della magistratura, dell’esercito, delle polizie e delle Istituzioni; -3) l’essere emerso che o tutta o buona parte della Procura di Roma sa dal 2006 di quei crimini alla Cecchignola per aver denunziato i quali Paolo Ferraro è stato oggetto dell’attacco mirante a farlo apparire pazzo.”

NELTESTO ATTRIBUIBILE  ALL’AVV. MARRA L’ARTICOLO COMPARE SUL SITO SIGNORAGGIO.IT 

Grandediscovery 


Auspichiamo che il  presidente Ciancio, si  sforzi di ascoltare un po’ per bene le registrazioni poste a sua disposizione,  e messe in rete anche,  da Paolo Ferraro, anche perché c’è un punto in cui sembra “anche” esserci la voce in ’audio  di un bambino zingaro,

 

e “anche”  dei lamenti infantili, un rumore come di un colpo inferto che li interrompe, due sospiri tremanti della trattata Sabrina e una sollecita altra e diversa  roca voce femminile che invita ” cavernosa e stregonica  ”  a fornire  degli stracci ,

  

e, tra le altre,  la presenza sempre di probabile bambino zingaro incerto nel parlare e leggere,  prima di attività inequivocabilmente  pedofile e parafiliache ,  con la incredibile presenza finale di altro uomo che, appena bussato piano alla porta ed entrato,  saluta astante con l’appellativo ” hei Polpot “  !?) , 

 


e persino  prove pressochè inequivocabili nel preciso contesto del trattamento della Sabrina, ” ah bèdèlta dài “  , secondo metodologie di ascendenza militare segreta   ( ma desecretata nel 2007 la prova dei relativi progetti attuati,  MK-ULTRA e MONARCH  risultando disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) , 

 

ed infine, tra l’altro,  la certezza che un gruppo di militari donne e  bambini presenti si allontanino al suo ritorno a casa,  impartiti ordine di ” tornare indietro ” al gruppo,  e da uno dei militari,  subito dopo comandi di condizionamento  alla Sabrina , per dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ),   e riattivare  la personalità dedicata alla “trappola “, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , “ricompare” alla fine del breve audio ),   non dimenticando di imporre  l’appuntamento pressante  per il giorno  giorno dopo ” a domani .. fài la pàrte “ ) con  la cortesia immaginifica da trattamento mentale che  precostituisce il consenso indotto  alla prosecuzione della attività scissa l’indomani  ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ” ) , 

 


né manca tra la assurda scelta di tonalità vocali e di “gestione” della Sabrina, la voce cantilenata e semi-magica della Maria ( definita da Paolo donna autorevole e scortata , nel MEMORIALE ) che insuffla con tono assurdamente flautato, in contesto che ben si intende :  ” ma lui stà là … aiuta Mary … ma tù  aiuta là ” .. ?!)
   


Suoni difficili da decifrare,  singolarmente,   che Paolo Ferraro coadiuvato da un perito fonico illustre  ebbe a trascrivere continuandone l’opera iniziale,  con brogliacci  corredati da audio,   e da un anno pubblicati,  ascoltati da varie persone inizialmente , prima  incuriositi e poi attoniti,  perché fanno orrore, ma che debbono essere attentamente studiati ed ascoltati,   perché mente chi dice di non sentirvi nulla di rilevante. NEL FRATTEMPO IL TUTTO E’ STATO LETTO E VALUTATO DA UN CENTINAIO DI MIGLIAIA DI USFRUITORI DELLE INFORMAZIONI MESSE A DISPOSIZIONE DEL PAESE .
Ocorre  cominciare daccapo.
Il 19.5.2013  Paolo Ferraro ha telefonato all’AVV. Marra singhiozzando di rabbia contro coloro che apparirebbero gli artefici della strategia per distruggerlo.
Questo perché ha scoperto, da un articolo dell’Unità del 2006, che, salvo lui,  buona parte della Procura di Roma, con  i suoi “amici affezionati” in prima linea ,  erano  almeno da almeno 7 anni al corrente dei fatti,  per aver sostenuto i quali si è cercato  di farlo passare per pazzo.
Un articolo dell’8.11.2006, relativo a un giro di pedofilia  ( anche “satanista”) partecipato da sotto-ufficiali militari della Cecchignola e di Roma, in danno di circa 200 bambini Zingari, per il quale vi furono 32 arresti nell’ambito dell’inchiesta “Fiori nel fango”, coordinata dai PM Maria Cordova e Mirella Cervadoro, della Procura di Roma, e condotta dalla Squadra Mobile, diretta da Alberto Intini. Le prime misure trasmesse per la convalida dalla GIP Maria Teresa Covatta, all’epoca moglie di Giuseppe Cascini, entrambi indicati e quest’ultimo ben “caratterizzato” nei  memoriali esposto di Paolo  ( il n.  4. MEMORIA ESPOSTO DEL 9 OTTOBRE 2012. UNA “OSCURA VICENDA “.”ILLUMINATA”. IL CASO FERRARO DA P.LE CLODIO ATTRAVERSO CAPACI SINO ALLA CECCHIGNOLA ED OLTRE . e il n.   5. MEMORIA ESPOSTO FINALE DEL 3 Novembre 2012 . UN ORDITO FANTAPOLITICO ORWELLIANO SI RIVELA THRILLER NOIR. CRIMINI COMPLOTTI METODOLOGIE E CORDATE ).

 E la notizia è risultata  incrementata ( se possibile ) dalla successiva,  riemersa anch’essa,  del coinvolgimento di un  quinto carabiniere, Donato D’attilia, nelle indagini sul caso Marrazzo, ma già indagato proprio nella ” Fiori nel  fango due “  .
Notizie e processo poi svaporati nei gironi infernali (per essere in carattere con la satanicità) del nostro apparato mediatico e giudiziario, tant’è che Paolo Ferraro non ne ha mai saputo nulla fino al 19 maggio 2013 , nonostante quanto accadutogli dal giugno   2008.
Epoca in cui, esponenti di queste forze occulte, fattisi ‘cupidi’ per l’occasione, hanno causato che si ritrovasse convivente della bella ma inquietante Sabrina, nella casa di lei, nella Cecchignola, persino con il beneplacito del suo ex marito, conduttore , anch’egli militare addetto allo  Stato Maggiore della difesa.
Sabrina, poi risultata dal passato denso di ombre, con la quale aveva già, dalla metà di giugno 2007, una relazione, pure ragionevomente indotta da queste forze anomale, che possono quel che vogliono, perché sono      ( anche ) organi dello Stato.
Convivenza in seguito alla quale, insospettitosi per i motivi molteplici  elencati in nota in coda ad uno dei suoi memoriali (www.paoloferrarocdd.blogspot.it ), decise, l’8.11.2008, di attivare  il registratore multimediale di un computer portatile lasciato acceso e posizionato nel salone all’ingresso della abitazione )  , scoprendo così che, non appena usciva, entravano in casa uomini, donne e bambini,evidentemente soggiornanti vicinissimo, per celebrare riti parafiliaci (riti a copertura o sfondo sessual-satanista implicanti sofferenza e umiliazione verso minori o maggiori non consenzienti o trattati,  come la Sabrina ).
Registrazioni e scoperte che hanno richiesto fosse dichiarato pazzo per neutralizzare ogni sua azione giudiziaria .
Ciò perché questi riti sono espressione di vastissime cosche legate da vincoli indissolubili e facenti capo alla massoneria deviata, al bilderberg, alla trilatere e all’aspen.
Bambini che servono proprio a garantire l’indissolubilità dei vincoli perché rendono criminale la partecipazione ai riti, che altrimenti potrebbero apparire come meri incontri sessuali di gruppo tra adulti che si eccitino cantando salmi medievali o altre simili idiozie.
Bambini che servono cioè a instaurare un regime di ricatto reciproco affinché i partecipanti possano garantirsi gli uni con gli altri la ‘cooperazione’ o il silenzio-assenso circa la partecipazione diretta o indiretta ai crimini quali fruitori, fornitori di benefici ecc.
Crimini a cui non partecipa certo né tutta la base né tutti i vertici degli iscritti o dei silenti simpatizzanti o sostenitori, ma che sono il tessuto connettivo di queste organizzazioni da cui viene ricattato e cementato il ‘top’ della politica, dell’economia, dei media eccetera, e in cui l’impunità è sovrana perché è assicurata dalla collusione ‘culturale’, e in molti casi materiale, della magistratura.
Collusione realizzata usando magistrati compromessi come ‘cavalli di Troia’ che innescano una logica di scambi di favori nelle indagini e nei processi, che diviene poi una trama spaventosa in cui quasi tutti sono ricattabili,  perché hanno avuto o fatto cose non rivelabili, e i ‘puri’ devono comunque tacere per paura dei molti impuri.
Perché ‘puri’ magari ce ne sono, ma coraggiosi che ne parlano pubblicamente come politici   uno solo , visto che l’AVV Marra è stato  il primo politico  in assoluto a dire pubblicamente queste cose, e le ha dette appena le ho capite,   così come aveva fatto Paolo Ferraro appena completata l’analisi e l’ascolto, con la nota conferenzastampa del giugno 2011 trasmessa la sintesi  da TG SKY,   mentre le sanno in molti, da sempre, e non le ha mai dette pubblicamente nessuno.

Ma ciò premesso, l’AVV Marra , un uomo comunque libero e geniale , non è un  un PM, e  si definisce come lo scopritore del modo di formazione del pensiero, e ha voluto acutamente  spiegare quali sono le modalità e i motivi per i quali in tanti si fanno coinvolgere,  perché potrebbe servire ai giudici  o ai PM per le indagini che si spera siano promosse senza però chiuderle alla prima occasione.
“Il candidato ideale è un uomo vulnerato dal conflitto tra il molto potere e i relativamente pochi mezzi, come talora sono magistrati, militari, poliziotti o funzionari.
A quel punto ci vuol poco: basta offrirgli qualcosa o farlo abbordare da una delle tante donne (‘militanti’, condizionate, ricattate, minacciate) su cui questa gentaglia può contare, fargli magari assumere un po’ di cocaina, e lo si sarà spinto su una strada senza ritorno, lungo la quale tuttavia troverà quel che cercava: agi, svaghi, vantaggi, denaro e cariche. Perché non è possibile diventare nulla – neanche Papa – se non sei massone, bilderberghino, trilaterino o aspenino.
Inizierà così un crescendo di crimini tanto più redditizi quanto più gravi, in cui l’illegalità continuerà ad avere valenze sia connettive che opportunistiche, perché la concorsualità e la distribuzione dei benefici (senza dimenticare qualcosina anche in basso, ai ‘peones’, per il silenzio-assenso), garantirà che tutti concorrano a far sì che nulla emerga.
Crimini che, dalla parafilia pedofila agli omicidi, troveranno però poi la loro vera ratio e punto di arrivo nelle concussioni, corruzioni, truffe, estorsioni, fino ai massimi crimini politici, come la ‘nomina’ da parte del bilderberg di governi e capi di Stato, come Monti, Letta e i loro ministri.

Paolo Ferraro, in sostanza, in quanto inviso, come PM, a questi ambienti criminali interni ed esterni alla magistratura, perché visceralmente antitetico a tutto ciò, è stato anch’egli avvicinato per cercare di irretirlo con la solita strategia della bella donna ‘iniziata’, alla quale si era peraltro disinteressato una prima volta, ma che gli è stata poi riproposta da amici apparenti.
Sennonché, il gioco di coinvolgerlo è fallito: Sabrina non ha cioè avuto modo di superare la non rispondenza caratteriale di Paolo a ciò a cui era stata delegata a indurlo, e si è inoltre anche ritrovata sbilanciata sentimentalmente verso di lui.
Componente sentimentale che ha poi causato che Paolo Ferraro, dopo una settimana, ascoltate le prime sia pur molto confuse registrazioni, e resosi però conto che qualcosa di enorme accadeva in quella casa non appena se ne allontanava, anziché organizzare un sistema di registrazione di migliore qualità, ha ceduto alla tentazione di salvarla e  l’ha affrontata facendogliele ascoltare, perchè logicamente convinto della sua parziale inconsapevolezza,  e dando così la stura a tutto quanto sarebbe (inevitabilmente) seguito, in un regime di ammissioni e dinieghi, e di oscillazione tra il rapporto con lui, che lei avrebbe voluto conservare, e un contesto potente, minaccioso, variamente coinvolgente e ricattatorio a cui non poteva né era più in condizioni di voler sfuggire perché tra droghe, trattamenti farmacologici e psicanalitici, minacce e induzioni a condotte senza ritorno, la di lei volontà non esisteva più.
Un racconto ed una analisi approfondita con metodi anche scientifici e distaccati , quelli di Paolo Ferraro , tracciati con la mano del PM abituato a scrivere per il GIP, e così densi di circostanze, dettagli e nomi da aver forse causato al pubblico una certa difficoltà di approfondimento, che non può essere d’ostacolo per chi questo approfondimento debba farlo per obbligo, perché è uno sconcio che tutti questi fatti siano scritti a chiare lettere da anni sul sito di Paolo e le Procure competenti continuino a non assumere iniziative.
Peraltro Paolo FErrao, che redige con amici la presente , ha spesso chiarito in conferenze pubbliche e scritti, che il tutto è stato principalmente rivolto a “decompartimentare ”  e a far conoscere ad “apparati “dello Stato puliti , e tratti in inganno o resi silenti , tutto quello che in questa pentola deviata e gestita sotterraneamente emergeva, ivi compresa la vicenda allucinante dell’accerchiamento e “tentata” distruzione di uno , certamente, tra i migliori magistrati della Procura di Roma e delle Procure italiane come dovuto ammettere  sinanche da autorevole  compartecipe delle attività in suo danno, dinanzi al CSM  . 
Un magistrato voluto dispensare dal servizio per INETTITUDINE ( inventata senza alcun possibile supporto ) , che ha sempre solo lavorato a livelli altissimi, perfettamente efficiente ed ineccepibile sul lavoro, sino all’ultimo istante che è rimasto in servizio , allontanato cautelativamente , per la paura che le vicende da lui denunciate potessero emergere pubblicamente, e che sino all’ultimo istante , aveva dichiarato che in servizio si sarebbe attenuto al dovere deontologico, riponendo fiducia nelle istituzioni. 
Ora , che la verità è ormai emersa in tutta la sua gravità, tentano insensatamente di distruggerlo in una corsa contro il tempo, che sul piano della storia è già fallita e sul piano etico e politico anche si avvia ad un fallimento inesorabile. Resta il piano giudiziario e i fatti gravi che hanno funestato la Procura di Roma nel 2012. Ma la verità giudiziaria vera od artefatta  arriverà tardi, ormai, ammesso che arrivi . 

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Marra, le massonerie deviate , il giudice Ciancio e Paolo Ferraro. Il coraggio dei veri intellettuali, geniale.

TESTO LIBERAMENTE RIELABORATO DELLA   LETTERA SCRITTA DA ALFONSO LUIGI MARRA SUL SITO SIGNORAGGIO.IT, ” SPERSONALIZZATA ” LA  SINTASSI,  IMMETTENDO PRECISAZIONI, QUALCHE APPROFONDIMENTO , GLI AUDIO DI RIFERIMENTO, I LINK DI CONSULTAZIONE NONCHE’ INFORMAZIONI STRETTAMENTE NECESSARIE E DI CORREDO, E QUALCHE FRASE CONCLUSIVA   IL PRESENTE ARTICOLO,  PERDE quindi  OGNI  RIFERIBILITA’  ALL’ AVV. MARRA, pur dichiaratamente plagiati affettuosamente molti passaggi e interi periodi , per mero  riconoscimento al vigore logico ed intellettuale dell’AVV MARRA.                                                                            

 LA  LETTERA DELL’AVV MARRA  ESORDISCE CON L’INTESTAZIONE:  Marra al giudice Mario Rosario Ciancio circa: -1) i motivi dell’uso sessuale dei minori nei riti massonico satanici; -2) il perché vi sono coinvolti così tanti esponenti della magistratura, dell’esercito, delle polizie e delle Istituzioni; -3) l’essere emerso che o tutta o buona parte della Procura di Roma sa dal 2006 di quei crimini alla Cecchignola per aver denunziato i quali Paolo Ferraro è stato oggetto dell’attacco mirante a farlo apparire pazzo.”

NELTESTO ATTRIBUIBILE  ALL’AVV. MARRA L’ARTICOLO COMPARE SUL SITO SIGNORAGGIO.IT 




Auspichiamo che il  presidente Ciancio, si  sforzi di ascoltare un po’ per bene le registrazioni poste a sua disposizione,  e messe in rete anche,  da Paolo Ferraro, anche perché c’è un punto in cui sembra “anche” esserci la voce in ’audio  di un bambino zingaro,

[googlemaps https://maps.google.com/?tab=mo&authuser=0#folders/0B7srLT3vW5caU3oxNm1CWFVYa00″>disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) , 

Categorie: AVV MARRA, CDD Comitato Difendiamo la Democrazia, CDD UNIONE, Ciancio, Paolo Ferraro | 5 commenti

3/12 BROGLIACCI AUDIO CECCHIGNOLA CON PLAYER INCORPORATO NUOVO

Le registrazioni e trascrizioni del post appresso,  con gli audio incorporati e video audio annessi,  si riferiscono alla nota vicenda pubblicamente denunciata dal dott. Paolo Ferraro,  magistrato della Procura di Roma, sospeso dal servizio per aver scoperchiato e denunciato fatti di grande rilievo.  Questa  denuncia sta’ agevolando la apertura del varco che porta ( preesistente  il pertugio ma inadeguato,  soprattutto sul piano della diffusione di massa )   ad una credibile e vincente iniziativa. Vi è,  dietro e dopo,  una  accurata analisi “palpabile ” su concrete   dinamiche e realta’ di potere, politico sociali e militari deviate,  tutte  letteralmente sconvolgenti,  ed occultate .             

Si tratta di audio e audio-video che,  unitamente ad una grande mole di documenti, registrazioni e telefonate tra presenti,  deposizioni e testimonianza diretta e “contestualizzante” del dott. Ferraro, provano innanzitutto sul piano storico, oltre  ogni ragionevole dubbio,  la esistenza di setta/psicosetta esoterica,  militare e non (!),  a sfondo/copertura  satanista. Ma lo provano con metodo e in forma nuovi, estensibili a tutto il paese, come mai era accaduto prima, portando nella verità storico politica l’accertamento scientifico giudiziario senza passare per il cunicolo, del processo,parzialmente intercluso,   per ragioni di dimensionamento e storiche. 
LA Vicenda,  per i diretti coinvolti, le coperture eccellenti, la criminale mobilitazione di psichiatri deviati e per la estensione a fatti ed ambiti vari ( di livello nazionale e contesto internazionale anche, emergendo connessioni europee ed  utilizzo di tecniche di manipolazione mentale di provenienza militare –  progetto MONARCH –  ) si presenta poi eclatante,  ma sempre  clamorosamente vera.
Perciò  Paolo Ferraro  nel luglio del 2010,  continuando ii suo lavoro di magistrato, dopo aver subito azioni  di inaudita gravita’(  sequestro di persona e procedure di dispensa conclusesi in un nulla di fatto ma finalizzate alla intimidazione e delegittimazione),   al comodo silenzio ha preferito  la strada della analisi , dell’approfondimento e della denuncia. Denuncia prima depositata   alla autorita’ giudiziaria, nel marzo del 2011, nonostante apparisse  inadeguato, dinanzi a vicende di questa portata , lo strumento processuale  e, in una quota non ancora decisiva,  deviato lo strumento,  per  una  programmatica  infiltrazione ed inquinamento della magistratura italiana. Denuncia poi portata direttamente    alla opinione pubblica,  dopo aver subito l’ennesima rappresaglia di una sospensione “punitiva” e “preventiva “. Nel giugno del 2011, aveavevamo  definitivamente compreso che l’unica strada per la verità e per mettere a conoscenza il paese dei fatti era quella “pubblica ” . Ed anche la ordinanza di sospensione patita dal CSM ,  con una improntitudine senza limiti e senza vergogna, appare con il senno di poi come una minaccia ed un invito a tacere e a piegare la testa , contro i valori  che hanno fatto di chi scrive  l’uomo ed il magistrato che è . Vi sarà tempo per far conoscere al pese quale coacervo  di interessi  negativi e cemento abbaino indotto alcuni Aggiunti della Procura di Roma, non direttamente coinvolti , a dire il falso , in forme addirittura infantilmente ipocrite ( ” il dott . Ferraro fà discorsi criptici ”  sic !!! ) . 
Le stesse ulteriori rappresaglie ed iniziative subite  ( a parte  le innumerevolicertificazioni e relazioni,  pareri sulla carriera e sua indiscussa fama professionale , nonche’ la prova diretta fornita a tutto il paese, attraversodecine di conferenze ed ora con una discovery completa che rivela chi, come e perche’ si sia mosso ) costituiscono la prova regina della verita’ di tutto quello che  si sta’ portando alla luce. Metodo e dati tali da costituire di per loro una macroscopica novità .  Non mancano i detrattori  disinformatori e noncuranti malevoli  , ma questo, come dire, fà parte di una trama vista mille volte,  impregnata di bassi sentori e di tecniche manipolatorie che costituiscono anche uno degli strumenti principe dei poteri che affollano la scena e dei cortigiani loro  . 
Oggi Paolo Ferraro parla di necessita’  di fornire al  paese la verita’ storico politica che si  nasconde dietro trame intrecciate ,  di deriva e progetto devastante , diffuso, e di una globale analisi che possa divenire  piattaforme per  una alternativa alla senescente crisi del sistema occidentale ” anche ” in Italia. Caste, massonerie deviate e non e poteri forti sono arrivati alla fine di un lungo percorso .  Per questo ha ispirato anche la nascita  di un comitato  la cui relativa notorieta’ e’  solo frutto della purezza del lavoro svolto e degli intenti perseguiti e che oltre all’obiettivo storico un pò ambizioso, si pone l’obiettivo di creare metodologie e organizzazione volti ad una informazione e formazione questa volta incessante, capillare , vincente . 
IL documento che segue, unico nel suo genere, e pregevole anche per le caratteristiche tecniche avanzate , costituisce un lascito al paese . La portata delle analisi cui esso contribuisce, unitamente ai memoriale e alla memoria oltre  richiamati,  e presenti anche in questo blog , contribuiscono a fondare , comunque, una pietra epocale . Ad essi si rinvia , in un TRITTICO che intende dare il via alla più grande discovery a noi concessa, e forse mai tentata almeno in questi termini  .
Dinanzi ai  poteri forti , ed  alle caste tradizionalmente visibili, ricattate ed asservite,  che stanno per portare  anche  questo paese alla definitiva rovina morale, ideale,  economico sociale e politica, non si erge un moderno Don Chisciotte od un intellettuale isolato . La storia prenderà un nuovo corso . Noi stiamo dando tutto ciò che è nelle  nostre possibilità affinchè un antico sogno di libertà vera ed “emancipazione “ reale porti , con un progetto concreto e ambizioso , ad approdare  ad una  società del TERZO millennio diversa da quella progettata dai traghettatori del Nuovo Ordine Mondiale .  E chi ha il dono della fede oltre che della buona fede , sa che la direzione impressa ed intrapresa ha a che fare con un disegno terreno impregnato di valori spirituali , dalla cui affermazione e dal cui inverarsi dipendono il futuro degli uomini , delle donne , dei bambini, degli animali che li accompagnano nella vita terrena, della natura stessa . Solo una società nuova rifondata su valori condivisi e un nuovo modello economico sociale con  una  legalità assicurata ai deboli e non strumento di assetato dominio e  potere , li salveranno . 
PAOLO FERRARO 
Quì di seguito vengono immessi la prima registrazione globale del sabato 8 Novembre in AUDIOVIDEO, tutti i  brogliacci  realizzati durante il primo ascolto dei file relativi alle attività svolte in Cecchignola,  immettendo volta per volta  i vecchi file audio oggetto di stralcio e distinta enucleazione  che volta per volta possono essere ascoltai . Per 13 dei primi 14 file abbiamo immesso anche  una versione leggermente più ripulita della versione originale dello stralcio … grazie al contributo di fonici … “coraggiosi “.  OCCORRE ASCOLTARE CON ATTENZIONE  E CON BUONA SCHEDA AUDIO/CUFFIE ADEGUATI E A VOLTE PER COGLIERE TUTTO ASCOLTARE CON ATTENZIONE PIU’ VOLTE. La registrazione fu eseguita al volo  utilizzando ” mezzo di fortuna”  indicato nel memoriale il cui testo è reperibile su vari blog                                                 www.paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it  o quì nel precedente post (  ed in altri blog …. tenuti di riserva )    

SABATO 8 Novembre 2008 file ABR

4.waw ( dalle 18 e 20 c.a )

 

BROGLIACCI 
SABATO 8 NOVEMBRE 2008
NB se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è cantilenante viene indicata in corsivetto. Le persone presenti sussurrano e parlano studiatamente a voce bassa e meno possibile e vengono indicate come altra donna Ad1, AD2, AD3, AD4 e come uomo U1, U2, U3. U4 USCITA MIA 2 e13 con porta chiusa 2m e 24 sec. Segue chiusura tapparelle da parte di lei in salone
INGRESSO 2 m e 32 s. AD1“ si può ??” voce femminile particolare cantilenante . Una donna chiede qualcosa ma non si riesce a capire se non due “ah” pronunciatti con tono àtono dalla SabrinaSi sentono voci lontane in cucina un doppio clack( sembra rumore di apertura di contenitore di plastica rigida al min 3 e 01 voce di donna diversa dalle seguenti dice “ preparati adesso” e Sabrina risponde con “sì-sì” àtono ed intimidito ..Al minuto 3 e 48 si sente voce AD1 cantilenata “ Nessuuno_vi_è_adesso ” e di altra donna molto più giovane (ragazza ?!) AD2 “ nessùno_vi_è_adesso “. e risposta àtona di S “ sì sì “ indi altra voce D che la imbecca forse battendo colpo di mano e S canticchia “ quando ti arrabbi sei ancora più bella“  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso                            01 Si può e nessuno vi è adesso

 

Durante il canticchiare AD1 sussurra quasi impercebilmente “ non_mi_capisci “. . Nel frattempo in salone si sentono diversi e distinti rumori … sembrano persone che prendono posizione in salone.          5 e19 Si sente doppio percuotere di mano a tempo e schicchera con le mani ritmica Sabrina continua impassibile a canticchiare a manovrare pentole come se fosse sola.Al minuto 8 sisentono distinatamente vari rumori in salone mentre Sabrina ancora muove oggetti e fa diversi e lontani rumori in cucinaVa al computer
Al minuto 9 e 20 secondi Sabrina  arrivata dinanzi al computer; canticchia e si sente voce roca maschile sussurrata che dice U1che c’hai” 11 e 40 U2 “prego “ voce maschile sussurrata accanto al computer 13 e 16 U2 “ perchè chè ti fai brutta “ voce maschile sussurrata NON c’è alcuna risposta sembra assente
13 e 36 telefonata marito separato S “ pronto oh ciao sì nà così volevo sentì Lele che faceva …ah ho capito ah dopo ne fai chiamà ..vabbè ciao ciao S ricanticchia 19 e 17 S “ ottantasette … sono le sette “ voce Sabrina Riparte lei canticchiando ‘è un uomo perfetto …’ .
19 e 37 Sequenza di respiri silenzio completo
22 e 48 S “ che bello “ 25 12 S ‘Sei 02’ voce sua palesemente sensuale e assente “ “ non credo di averle fatte tutte “ e poco dopo la frase S “ Madonna c’ho callo ( caldo )” 28 e 12 AD1 ‘ sei su me ‘ voce sussurrata femminile di altra donna fluttuata sospirante che suona ironica  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè 02 sei zero due e sei su mè
‘ eh !?’ risposta di Sabrina assente sussurrata 29 e 20 telefona figlio Sabrina e dice con voce normale ‘pronto .. ciao amore ….ti avevo chiamato stò sola stò a casa …è andato dalle ragazzine mò le porta stò sola stò tanto bene ‘a bello fai fatto i e …. Ti volevo salutà salutà nò ci ho parlato prima ‘ al figlio precisa stò sola con voce sicura 30 e 32 finisce telefonata si sente un “shhh”
Continua il silenzio con infinitesimali sussurri/gemiti. S.” sado bello rimani” 03 Traccia 03 sado bello rimani 03 Traccia 03 sado bello rimani  03 sado bello rimani

 

32 e 32 Donna dinanzi al computer portatile commenta con sussurro S ‘mazza che bello’ 33 e 39 S ‘No amò io ne ho fatte solo una parte madonna pà quante ne devi ritoccà ancora’ AD3 ‘ In salvo le metti ‘voce cantilenante roca sussurrata femminile di diversa donna che replica S ‘ questa erano gli ultimi giorni ‘ rispondendo lei alla richiesta AD3 ‘ questa non và è orribile il viso ‘voce cantilenante femminile che replica  

04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso  04 Questa non và supera le vampe adesso

 

Silenzio completo 35 e 12 A‘Io dico non ha ancora preso le foto ‘ lei voce normale S ‘Che cosa ‘ pare parlare tra sé per richiamare quanto ha appena sentito AD ‘Io dico non ha ancora’ replica smozzicata
Al minuto 35 e 26 in cucina 35 e 26 AD4 impartisce o pronuncia frase ( sussurrato non perfettamente percettibile) “bevi” Non_mi_và ( con voce ancora normale cantilenata con intonazione verso verso l’alto AD4 te bevi (con voce più percettibile e imperativa)A distanza di 15 secondi la seguente sequenza S cantilenante musicalmente                                             “ qualche_anno_in_più” 35 e 41 AD4 “ te bevi “ (non più sussurrato  ma imperativo) 05 Traccia 05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso   05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi

  Si sente parlare diverse voci  36 e 40 AD3hee ?! ‘voce roca imperativa femminile di altra donna e piccolo schiocco di dita 36 e 41 ‘ sì sì ’ risposta sussurrata sua con voce àtona di assenso AD3 ‘hai capito ?!  voce cantilenante roca ben udibile con chiara impronta vocale non europea  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  

39 e 58 apertura porta casa40 U3 ‘ma … . và ?!‘ voce maschile sussurrata … chiede il risultato … se và … sembra essere appena entrato usando chiave Mentre Sabrina ricanticchia l’uomo appena arrivato le fa “canti ?! “ lei non interagisce e continua a canticchiare, l’uomo commenta “ va beh “40 e 53 apre armadio corridoio E richiude 41 e 12 Ritorno in cucina Voci non intellegibili 42 e 01 ad un comando richiesta Sabrina S “ non mi và “ 42 e 07 AD1“ ti_ và__seempre”42 20 c.a. sposta pesi in pavimento camera letto 42 e 50 altro rumore manubrio pesi S “ bene_non_và “ con tòno cadenzato musicalmente
43 e 08 S “ viaa “ caccia il gatto con tono stentoreo normale continua a canticchiare se mi lasci non vale .. se ho sbagliato ….43 e 02 Sabrina pronuncia in modo cantilenato ed innaturale la frase S “ spegnere o no ?! “ persona  sussurra quasi impercettibilmente “ lascia la luce accesa “ S ad alta voce normale grida “ via ! “ ( caccia il gatto da sopra la panca) 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa  07 spegnere o nò lascia la luce accesa

 

44 e 05 Schiocco di dita44 09 AD1 ‘ SEI ancora sveglia ‘ voce femminile altra cantilenante induttiva 44 e 10 AD2 Che t’avevo detto ‘voce roca sussurrata femminile altra donna che conferma risultato ottenuto in salone S ‘Capito me lo interscambi’ voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone AD3 ‘Come faccio ‘risposta sussurrata femminile altra donnaS ‘Me lo cambi marì ‘voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone  08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Sei ancora sveglia 

45 e 12 doppio hei sullo sfondo pronunciato da voce femminile Dal minuto 45 e 12 e fino al min. 46 c.a si sente Sabrina che con voce da automa risponde in sequenza distanziata di due secondi circa a comandi non facilmente intelligibili ed apre armadi dei vestiti si reca in camera da letto .La sequenza dei sì pronunciati come un automa è significativa. . Non si riescono a comprendere eventuali comandi 46 e 21 S ‘ mar?! ‘ chiama e dopo interloquisce una voce maschile U3 che dice ritmato e cantilenato U5 con voce giovanile “ vuuoi_adesso ?! “ . S risponde con voce sottomessa ed espressione àtona “sì“.
47 e 14 Porta di accesso al corridoio che porta alla camera da letto che viene aperta ( cigola )  Passano 4 secondi il tempo di accedere alla camera da letto47 e 18 U3 ‘ Capo’ voce stentorea maschile con accento atipico e o chiusa ’47 20 Sabrina ’Iei … ah ‘ in sequenza 09 Traccia 09 CAPO hei  09 Traccia 09 CAPO hei 09 CAPO hei

 

Martedì 11 novembre file copia di ABR 6.waw
NBviene indicata come S la voce di Sabrina come AD1 e AD2 voci di donna Viene indicata come ADla voce di altra donna. Le voci di uomo vengono indicata come UM1 e UM2. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .Se la voce appare innaturalmente meccanica e la frase non corrispondente a contenuto linguistico ordinario B.M. ( bambola meccanica.).
USCITA MIA 1 e 14
ENTRATA AD 1 e 28
S “ nò” AD1 “ giù non c’è” “ S “addirittura “ AD1 “ nò giù non c’è” Porta richiusa S “ nò …. “ AD1 “ ho chiuso piano per paura che sentisse “ Sospiro di sabrina Porta richiusa a chiave da AD1 mentre Sabrina si è avvicinata al computer 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 nò giù non c’è etc

 

S “ mannaggia Paolo che cazzo fai … me l’ha levato “ D “ cazzo stracazzo “ sussurrato M 6 e 02 S “ hai visto hai visto che stanno a fà “ AD1 “ hai visto che hanno censurato tutti i blog su Internet “ S “ hai visto sì ecco “ AD1 “ se vai sul blog de Di Pietro non firma una pera “ S “ sì già ce aveva provato… “ AD1 “ quel testa di cazzo di Grillo “ S” già aveva … “ AD1 già aveva provato lui “ AD1 “ che schifo “ Ad1 “ Te prego vallo a firmà “ ed altro S “ Il blog …. è fascismo ka è fascismo .. “ Da 8 m in poi fino 13 mAD1 “ Come ha fatto ..” S “ Eh “ AD1 “Anch’io … anch’io “ Sabrina segue con la voce mentre dattiloscrive e AD1 sussurra frasi non facilmente intelleggibili S “ bisogna bisogna bisogna .. bisogna sì .. vabbè … bisogna “ Ad1 ripete “ bisogna “S non ho bisogno di anch’io anch’io .. che schifo .. bisogna .. non ho bisogno di desideri .. so aborigena … bisogno di desideri “ “ come ha fatto la Bruni … “ etc etc A 13 e 08 porta casa a 14 m voce di sottofondo forse maschile Dal minuto 18 silenzio e piccoli gemiti Al min 18 e Sabrina si alza dal computer A 19 min e 52 porta  “ Leggi questo” AR “Scenario politico del biennio “ ” piace il … “Silenzio e gemiti vari .. entra un uomo dopo aver bussato e dice ” hei polpot” salutando  sottovecehttp://files.paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/200000434-4c5614e43d/11%20Traccia%2011%20due%20ragazzi%20e%20sino%20a%20hei%20polpot.mp3

 

23 Sabrina si muove rumori in cucina .. viene acceso il cellulare suo rumori in camera da letto attribuibili a tavolino da massaggi 25 e 07 nuova attivazione del cellulare 25 e 51 rumori tavolino e manubrio in camera da letto AD2 “Ma_lui stà là” cantilenato musicale S“ sò “ AD2 “ Aiuta_Mary_ma_tù_aiuta_là “ rumori di panca 27 e 05 S “ taratarà “ continuano 27 e 20 “ sò .. va bene così “ vari rumori del tavolino 12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc   12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc  12 ma lui stà là sò etc   
Voce maschile di sottofondoUm1 “ aiuta _là “ “ lo so aiuta là S “ come faccio ?! come faccio ?! ” Vari dialoghi difficilmente percepibili  Rumori panca che sbatte da 30 min

 

30 e55 suona cellulare e viene spento poi a 31 e 19 Ad1 “adesso chiudo “ e viene spento il cellulare

 

34 e 05 sequenza di sì

S “ so indecisa se andà con due ..se te muovi …. Vediamo un po’ .. come te pare … …. andà a divertì con gli altri .. non lo so boh io poi ( icomprensibile ) te li darei i quaderelli te li darei in faccia.. vabbè ora vedo … mò vedemo “ 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa seio te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo

 

Risponde al cell e dialogo con Paolo amoroso dice “ciò freddo freddo … me stò a muove come un bradipo …” appare e dichiara implicitamente di essere sola nel frattempo sposta stoviglie in cucina ..
37 e 41 AD2 frase incomprensibile Ad 1 “ vieni “
Da 37 e 56 a 39 canticchia “in paradise” …in cucina U1 “ dai .. per una volta S “ vabbene .. ci provo “
40 min rumore tavolino in camera da letto
AD ( KATIA ) con tono innaturale da bambola meccanica “ Ah_bèdèlta_dàì” Sabrina “ che fai ?! i
34 e 05 sequenza di sì

Voce maschile che ripete ah bedelta dai e risposta atona di S “ sì “ Um2 “ eh allora ?! “
Da 42 min sino in poi telefonata con amica CON TONO NATURALE silenzio degli altri
Pomeriggio dell’11 Novembre 2008 ore 19 c.a. FILE ABR7.waw
NBviene indicata come S Sabrina . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura apparentemente ipnotica da transfert e comunque sussurrate con cadenza anomala ; viene indicata come AD altra donna. Ragazzo dalla voce minorenne viene indicato come B. Uomo viene indicato come ‘UM’. Altro uomo viene indicato con AM. Se l’intonazione della voce è con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo sereno tra me e Sabrina, stò uscendo per andare a prendere il figlio che è a lezione di tennis tornerò dopo c.a. mezz’ora .Avvio il microfono incorporato nel computer portatile utilizzando il programma registratore multimediale .
USCITA MIA 3m e 02 con porta chiusa ( vado a prendere il figlio di Sabrina a lezione di matematica ) .
Sabrina lavora al computer per sistemare le foto della vacanza ( la postazione del computer e del portatile che registra e sulla sinistra del salone aperto oltre l’ingresso largo c.a. .2 m e 70 il portatile inquadra il divano ).La cucina è sulla destra entrando . .
INGRESSO 5m e e32 apertura porta con Chiavi ; due passi di tacco. Strozzato ‘chi è’ , pronunciato da Sabrina i.. .
5 m e 49 s. K sussurra “ canta adesso “ , sussurra in modo leggero e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante a struttura ipnotica ma solo sussurrata sussurra tra sé e sé le prime due parole della canzone “ ho sbagliato …” ) … “ taratà taratà” “ ho sbagliato ….pa ra pà pa ra pà … quando ti arrabbi sei ancora più …… “la parola bella non viene neanche pronunciata .. subentra la sequenza sottoindicata.
in sequenza avvia e suggerisce il canto della canzone e le parole Di seguito si riportano solo le parole e frasi pronunciate a tono sussurrato attribuibili alla figura di Katia , segnalando che il sussurro è profondo quasi evocativo sembra a struttura ipnotica e accompagna il canto sottovoce smozzicato della Sabrina. . La prima fase è più lunga, àtona e presenta una metrica cadenzata. Dopo alcune parole meno intelligibili 6 m e 35 s “ …òra-ti-sussùrro-e-poi-devì-rispòndere “ La accentuazione indica la metrica utilizzata, Sabrina  riprende il ritornello sussurrato S ‘ho sbagliato ‘ K ‘ tu non mi capisci ‘ S riprende “ ho sbagliato taratà taratà “ la voce è modulata musicalmente ma più strozzata. Sabrina  ammutolisce . La voce àtona e sussurrata con impronta inequivocabilmente ipnotica ripeterà le parole in sequenza intervallando piccoli spezzoni musicali sussurrati dalla Sabrina con voce sempre più smozzicata la seguente sequenza si interromperà solo quando Sabrina si reca in cucina dopo ordine di K. . Ad ogni se mi capisci vi è non trascritto un piccolo pezzo smozzicato di canto della Sabrina .Il sussurrare di K scende progressivamente di tonalità ed intensità sino ad essere quasi impercettibile, sempre intervallato dal canto smozzicato di Sabrina  K “ se mi capisci “ .. .. “ se mi capisci” .. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “ … “ se mi capisci” … “ se mi capisci “ ….“ se mi capisci “Sabrina si alza e si reca in cucina 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere  19 ora ti sussurro e poi devi rispondere

 

Subito dopo al minuto 7 e 14 persona forse minorenne di sesso maschile esclama a voce chiara tra l’incredulo e l’ammirato, mentre Sabina è in cucina R “ quant’è bella ….“ posizionato dinanzi al computer portatile . Si riferisce alla immagine fotografica visibile nel computer desktop o alla persona della Sabrina  . .20 quantè bella 20 quantè bella 20 quantè bella

 

In cucina Sabrina  continua a canticchiare “ a brevi spezzoni “ se mi lasci non vale “ .
Dal minuto 8 in poi si sentono dapprima la frase cantilenata pronunciata da D “stai_a_impazzì “ e ripetuta “ stai_a_impazzì “ una risposta atona di S “sé” poi ancora la voce di D “ tu” e nuovamente S “ sé “ ( si tratta di due sì sì atoni pronunciati come sé. Poi stravaganti efarneticanti ( incomprensibili e tali da lasciar pensare ad una finzione di set più che a un set – un set in una casa invasa da 8 minuti e per altri 20 minuti scarsi ?! ) valutazioni para tecniche circa la videoregistrazione in corso. Le frasi sono pronunciate con tonalità del tutto particolare e con impronta metallica. . U. “ dài la ripresa và tutto bene OK ?! “ “la distanza dei CD è OK ?? “ “ potremo fare in pratica sui C8 M6 “ Altro uomo interviene esordendo con la parola AM “ la bòtta “ ( linguaggio pseudotecnico ) .. alla parola “sele11” Sabrina  con tòno chiaro pronuncia con stizza S “ OK Sele un cazzo “ Poco dopo ad una serie di spiegazioni risponderà . “ sì me lo ha detto “. ( ?!) . 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo  21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo

 

Al min 9 e 53 si sente scalpiccio di pantofole e apertura di porta che dà all’anticamera della camera da letto. Continuano i rumori di stoviglie in cucina … contemporaneamente A 10 e 59 porta chiusa e si ripete a distanza di poco. 11 e32 Sabrina passa dinanzi al portatile e torna al computer e ricanticchia con due parole o solo musica / sempre la stessa canzone.
13 e 32 telefonata mia a Sabrina  che risponde con VOCE NORMALE ..
14 e 27 dice tra sé e ripete poi vaffànculo commentando ,,( come si capisce dal seguito stà tentando di avviare file il cui sonoro viene tenuto poi alto, utilizzando il computer). la voce è già più aggressiva si sentono click e digitazioni al computer. . A 15 e 54 viene aperto file audio sul computer …e si sente il volume alto della musica A 18 e 01 si interrompe l’audio del file ( flusso di streaming discontinuo ) e poi ripreso, nell’intervallo che si ripete a distanza di pochi secondi si sente voce di donna diversa dalla Sabrina che sussurra la seguente frase K “ vabbè “ Sabrina  intercala “…uff …” Kprosegue “ mi sa che non se ne accorge nessuno “ . Sabrina replica sussurrando … “ .. come …?! “con tono assente. Nella successiva interruzione del flusso di streaming del file voce di AU dice “ càde” con cadenza normale riferendosi all’interruzione di flusso. 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno          22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno

 

S si allontana dal computer canticchiando yuppi dù Yuppi dù con voce alterata ed aggressiva si sente poi qualche voce di sottofondo e chiaramente la pronuncia della seguente frase con voce alterata concitata e NON CONSONA della Sabrina
m 21 e 10 “ daje … daje .. il telefono.. che uscisse .. Nunzia … uscirà … “ poi chiama e dice “Katia … de a venire non ne vuò sapè ‘ ( quest’ultima frase è cadenzata in modo innaturale e metricamente caratterizzato la voce appare alterata significativamente .) .Al minuto 26 e 31 S di nuovo, in cucina, “uscirà … il telefono uscirà” Il tono del tutto anomalo e particolare è quello delle espressioni precedenti. Al minuto 25 e 26 e successivamente si sente chiudere con tutta probabilità la porta di accesso all‘androne camere da letto .Poco dopo ad un comando canticchierà Yuppi dù Yuppi dù Yuppi dù e accesa la televisione accennerà m 24 e 18 “ Parla più piano … vieni qui vicino a me .. “ La interlocutrice pronuncia altre frasi parzialmente coperte dalla televisione ma suscettibili di migliore enucleazione

28m e 24 AD pronuncia la frase alterata nella struttura vocale cadenzata AD “domàni- se- vùoi- insisto“ ( N.B: la televisione è solo di sottofondo )  23 domani se vuoi insìsto  23 domani se vuoi insìsto 23 domani se vuoi insìsto    Al minuto 30 e 23 voce di donna D “ uh .. mah “ Il tono è innaturalmente musicale . .31 m e 10 s Sabrina  si riposiziona al computer e si siede davanti, emettendo singhiozzo improvviso. Al minuto 32 e 27 voce cadenzata femminile pronuncia la frase cantilenata AD “dève- conòsce “in salone .La frase viene ripetuta  32 e 34 Sabrina  si alza dalla sedia . Anche lei pronuncia la frase “ dève conosce “. Nella sequenza successiva si sentiranno un àh ( esclamazione di dolore contenuta ) attribuibile a voce non matura .25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 25 copia deve conòsce vieni quì ah deve conòsce  25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 

33 e 22 R dice “ahia “ “ male “ . Al minuto 34 e 25 si sente cigolio di porta e al 34 e 29 un piccolo grido di dolore strozzato attribuibile a voce maschile non matura R “ ah “ .
Al minuto 34 e 40 in salone rumore di incarto Al minuto 34 e 50 voce di donna che pronuncia con tono normale e basso AD “ và bene la prova “, Si sentono tre rumori provenienti dal televisore della cucina .. tre rumori di inda .. quando si interrompe la sequenza televisiva  ql minuto 36 e 54 il ragazzino sul divano pronuncia con espressione dialettale e tonalità non italiana “ ‘o cùle“. Uomo con tono perentorio ordinante ma a bassa voce dice UM ‘ vatti a vestire ‘ .. 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire

   .Dal m 37 e10 s. viene improvvisamente azzerato il volume della televisione in cucina ( N.B, il sottoscritto e il figlio Em.  hanno appena parcheggiato l’auto sotto casa) si distinguono anche senza pulizia adeguata del file audio le seguenti parole UM ‘ ah ecco… ritorniamo indietro. Io vadoTorniamo indietro ‘ ( ordine al gruppo di persone con espressione di comando affrettato di seguito AU “Ritorniamo indietro….. capito ? “ frase rivolta in senso interrogativo a Sabrina che . alla richiesta interrogativa risponde con due sì pronunciati con tono àtono da automa ed ancora “. Se torniamo indietro non c’è nessuno ?! “ alla richiesta interrogativa con accentuazione ultimativa Sabrina  risponde con altri due sì pronunciati con tono da automa. L’uomo prosegue “ Il resto a domani “ ..con pronuncia assertiva “ Fai la parte “ con pronuncia assertiva e accentuazione sonora a salire verso l’alto. . .Vi sono di seguito altre frasi ed ordini tra cui “ il resto domani dobbiamo apparire ?! dobbiamo apparire ?!?!“” dati in rapida ed affrettata sequenza e ulteriori sì ripetuti da Sabrina  con tono àtono in cadenza a fronte di ogni richiesta e frase dell’interlocutore uomo ( del tutto analoghi i sì come pronuncia e cadenza a quelli individuati nella registrazione audio dell’8/11/08 ). Si sente un tentativo di interloquire “ io non lo sò se domani .“ . L’ultimo sì atòno in risposta a AU “ ci vediamo domani “ precede di un secondo lo squillo del citofono. La sequenza viene interrotta al minuto 37 e 38 della registrazione audio dallo scampanellare del citofono da parte mia che rientro, i presenti escono in fretta si sente porta di casa chiusa 37 e 53 . Sabrina canticchia un ritornello rapido con voce anomala e giovanile  . Al rientro 38 e 42 registrazione audio, ore 18 e 56 registrazione video, Sabrina accoglierà in modo affettuoso e con voce ritornata normale.l’arrivo mio e del figlio commentando la stanchezza dello stesso .. il figlio le illustra entrando le novità scolastiche positive della giornata .27 ah ecco torniamo indietro 27 ah ecco torniamo indietro  27 ah ecco torniamo indietro

 Tree delle sequenza sopra sono state introdotte in video audio con didascalie estremamente chiaro .. e con didascalie ..

Progetto_mk-ultra_ Comnando con suono elettronico e ordine sintetico vocale “ah bèdèlta dài” Esclamazione di minore Uscita con comandi di dismissione ricordo  

Lunedì 10 novembre file 2S
NBviene indicata come S la voce di Sabrina ( normale o come Syl la voce di lei palesemente alterata che compare come attribuibile ad altra identità personale ) . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura ipnotica; Viene indicata come AD la voce di altra donna. La voce che ordina di preparare il The al min 29 e 05 è dell’uomo indicato come Mauro dalla Sabrina, viene indicata come UM. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo dolce e sereno tra me e  Sabrina, stò uscendo per andare in ufficio USCITA MIA 2 m e 21 con porta chiusa INGRESSO 5m e 03 apertura porta 5 m e 16 secondi porta richiusa a chiave
5 m e 18 s. pronuncia con cadenza ipnotica ritmata e accentuata musicalmente la frase “ nòn è più mè stèssa .. mi hà cacàto il-càzzo“ Sulla scorta della analisi dell’insieme delle registrazioni può ritenersi invito ipnotico ad abbandonare la identità sua rivolto a Sabrina S con voce snaturata attribuibile a nuova personalità urla ma a bassa voce “ m’ha cagato il cazzo … m’ha cagato la minchia “ La voce è sua e grandemente alterata ed innaturaleNON corrisponde alla voce normale di Sabrina. 28 non_è_ più_me_stessa

 

7 e 01 Sabrina parla tra sé e sé come se fossi presente,  la Katia interagisce sussurrando 8 e 01 IDEM
9,38 IDEM K a 10 m e 05 sec pronuncia con voce non cadenzata aritmicamente ma con voce sussurrata ipnotica “sono qua “quasi impercettibile e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante ma a struttura ipnotica solo sussurrata rassicurante. Sabrina non reagisce Alcuni sussurri e sospiri difficilmente comprensibili.
Dal minuto 26 e 35 sono in cucina Katia Sabrina e Uomo che nei racconti di Sabrina si chiama Mauro, vi è altra donna che commenterà insieme alla Sabrina nella identità alterata quando torna in salone.
Al minuto 29 e 05 di sente la voce UM che ordina con cadenza metrica ipnotica“ fài-il-thè- prepara-lo-stesso-fai-il-thè “ . Al minuto 29 e 17 S “ ohi “ (breve saluto richiamo)
Al minuto 30 e 55 sec. donna con la voce insufflata pronuncia in cucina la frase “ basta_ dài il dolore mi _dà_fastidio , capito “. La espressione è pronunciata in modo peculiare Min 31 e 12 sKatia pronuncia con tòno solenne evocativo e declamato con sussurro di volume consistente dalla cucina “ìl-Dòlòre” Subito dopo AD  commenta davanti al computer portatile “ ‘mmazza che mignotta quella “ Sabrina conferma con voce innaturale lievemente impastata “ va bè a mè mi dà fastidio Cà “ N.B. Le posizioni spaziali delle voci ed i tempi intercorrenti lasciano con certezza escludere che si tratti di voci della medesime persona.  29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio

  Min 33 e 34 Sabrina con voce alterata dice S “ quanto rompi il kazzo … rompi la nerchia “ AD “ bellezza “ 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza

E’ rivolta con certezza a donna che le stà accanto.. Nei suoi spezzettati racconti sul recente accaduto ha detto con grande sforzo che Katia è bisessuale e ha genericamente e sempre con sforzo, contraendo il viso apparentemente per ricordare, richiamato alla memoria attenzioni che doveva subire.
Voce di altra persona  replica “ bellezza “ con tòno evocativo sospirato seguiranno varie interiezioni e dal minuto 43 probabili mugolii e poi frasi a percepibile sfondo sessuale “ come faccio … dì che tutto ciò che ti faccio è possibile .. “faccio .. è indicibile “ etc . Replica voce attribuibile a terza donnaAD2 “ ho bisogno di te .. ho bisogno di te . stasera .. etc “ il dialogo prosegue con varie interiezioni ..e la voce della Sabrina  si presenta innaturale e udibilmente anomala. 31 ho bisogno di te bellezza  31 ho bisogno di te bellezza 31 ho bisogno di te bellezza

 

ALTRI STRALCI da file vari
Lunedì 17 dialoghi con Katia “ sai che c’è Mauro di là” “ al mercato di Milano … debba fa l’ingegnere “ 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano  32 sai che c’è mauro di là almercato di milano

  Lunedì 17 dialoghi con Katia S “ che deve venì” K “ sì” S “guarda che ti sbagli “ K “ nò ti sbagli “ “ ti sbagli Katia è finito “ etc 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli     33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli ( L’uso della parola “è finito” ed il tono della Sabrina indicano che tenta di sottrarsi )     Continuano i dialoghi con Katia e richiamo  “ eh allora ma voj venì “ S “ farò una eccezione .. farò una eccezione .. questa casa tutta pulita pulitina “ K “ va bene così “ S “ amò devo fè solo quello .. m’è scaduto il contratto “ K “ è un mese devi lavorare ancora “ S “ sarebbe il sogno mio non fa più un cazzo “ 34 eh allora ma voj venì 34 eh allora ma voj venì  34 eh allora ma voj venì  

Dialogo assurdo con altra donna .. Sabrina chiede se ci sono i quadrelli … ” che li hanno portati ” …. ( ma i quadrelli , pesi utilizzati per panca da ginnastica,  sono da sempre in un mobiletto. Inoltre Sabrina che già ha parlato di quadrelli  durante le registrazioni nela vita normale non conosce il termine e per sms .. depositato scrisse ” ma che sono i quadrelli ? “    35 che li hanno portati ce sò i quadrelli   35 che li hanno portati ce sò i quadrelli 35 che li hanno portati ce sò i quadrelli
Giovedì .13 Commento su come fabiè è venuto … prima si sentono gemiti quasi impercettibili 36 dai ammazza che bello fabiè  36 dai ammazza che bello fabiè 36 dai ammazza che bello fabiè
Lunedì 17 “ pressioni con frase “ tu sei maja beh .. tu mi vuoi proprio costringere .. mi vuoi rovinare etc ( N.B. il tutto accade mentre io allontanatomi dalla porta mi reco a prendere in balcone sacca  della spazzatura e le due persone erano letteralmente appostate ditero la porta .. e vengono avvisate di allontanarsi ” stà a arrivà ” 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’  37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’ 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’
   Lunedì 17 canto di tipo lirico ( ?!?! ) di Sabrina e frase intonata cantilenante “ Tu_mi_hai_detto_sì “ attribuibile a Katia e S “ sì .. però non mi rovinare “ sussurrato    38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sìGiovedì 13 preparazione quadrelli e panca grido “ ah “ e sequenza finale  “ ke voj da me “ con risposta cupa 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me  39 panca e quadrellii e ma ke voj da me

“Vocina” dal sec 5 al sec 7 ma al sec 8 con voce assurda e caricaturale altra D, ” Stracci da passare .. ” tremito di Sabrina rumore violento di oggetto , passi pesanti e nuovo impaurito tremito di sabrina .40 stracci da passare  40 stracci da passare 40 stracci da passare

Donna con accento particolare ” E’ un pò un  gran testone … ma è bello “ 41 e’ un pò un gran testone ma è bello     41 e’ un pò un gran testone ma è bello    ” Non c’ho avuto tempo ” ( la frase non ha senso .. per il contesto e per la  giornata .. la stanchezza manifestata si riferisce al “ruolo e attività” …   altra D ” apri i pacchi ” con tono sussurrato … altro uomo con voce cupa e matura .. 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi   

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3/12 BROGLIACCI AUDIO CECCHIGNOLA CON PLAYER INCORPORATO

Le registrazioni e trascrizioni del post appresso,  con gli audio incorporati e video audio annessi,  si riferiscono alla nota vicenda pubblicamente denunciata dal dott. Paolo Ferraro,  magistrato della Procura di Roma, sospeso dal servizio per aver scoperchiato e denunciato fatti di grande rilievo.  Questa  denuncia sta’ agevolando la apertura del varco che porta ( preesistente  il pertugio ma inadeguato,  soprattutto sul piano della diffusione di massa )   ad una credibile e vincente iniziativa. Vi è,  dietro e dopo,  una  accurata analisi “palpabile ” su concrete   dinamiche e realta’ di potere, politico sociali e militari deviate,  tutte  letteralmente sconvolgenti,  ed occultate .             

Si tratta di audio e audio-video che,  unitamente ad una grande mole di documenti, registrazioni e telefonate tra presenti,  deposizioni e testimonianza diretta e “contestualizzante” del dott. Ferraro, provano innanzitutto sul piano storico, oltre  ogni ragionevole dubbio,  la esistenza di setta/psicosetta esoterica,  militare e non (!),  a sfondo/copertura  satanista. Ma lo provano con metodo e in forma nuovi, estensibili a tutto il paese, come mai era accaduto prima, portando nella verità storico politica l’accertamento scientifico giudiziario senza passare per il cunicolo, del processo,parzialmente intercluso,   per ragioni di dimensionamento e storiche. 
LA Vicenda,  per i diretti coinvolti, le coperture eccellenti, la criminale mobilitazione di psichiatri deviati e per la estensione a fatti ed ambiti vari ( di livello nazionale e contesto internazionale anche, emergendo connessioni europee ed  utilizzo di tecniche di manipolazione mentale di provenienza militare –  progetto MONARCH –  ) si presenta poi eclatante,  ma sempre  clamorosamente vera.
Perciò  Paolo Ferraro  nel luglio del 2010,  continuando ii suo lavoro di magistrato, dopo aver subito azioni  di inaudita gravita’(  sequestro di persona e procedure di dispensa conclusesi in un nulla di fatto ma finalizzate alla intimidazione e delegittimazione),   al comodo silenzio ha preferito  la strada della analisi , dell’approfondimento e della denuncia. Denuncia prima depositata   alla autorita’ giudiziaria, nel marzo del 2011, nonostante apparisse  inadeguato, dinanzi a vicende di questa portata , lo strumento processuale  e, in una quota non ancora decisiva,  deviato lo strumento,  per  una  programmatica  infiltrazione ed inquinamento della magistratura italiana. Denuncia poi portata direttamente    alla opinione pubblica,  dopo aver subito l’ennesima rappresaglia di una sospensione “punitiva” e “preventiva “. Nel giugno del 2011, aveavevamo  definitivamente compreso che l’unica strada per la verità e per mettere a conoscenza il paese dei fatti era quella “pubblica ” . Ed anche la ordinanza di sospensione patita dal CSM ,  con una improntitudine senza limiti e senza vergogna, appare con il senno di poi come una minaccia ed un invito a tacere e a piegare la testa , contro i valori  che hanno fatto di chi scrive  l’uomo ed il magistrato che è . Vi sarà tempo per far conoscere al pese quale coacervo  di interessi  negativi e cemento abbaino indotto alcuni Aggiunti della Procura di Roma, non direttamente coinvolti , a dire il falso , in forme addirittura infantilmente ipocrite ( ” il dott . Ferraro fà discorsi criptici ”  sic !!! ) . 
Le stesse ulteriori rappresaglie ed iniziative subite  ( a parte  le innumerevolicertificazioni e relazioni,  pareri sulla carriera e sua indiscussa fama professionale , nonche’ la prova diretta fornita a tutto il paese, attraversodecine di conferenze ed ora con una discovery completa che rivela chi, come e perche’ si sia mosso ) costituiscono la prova regina della verita’ di tutto quello che  si sta’ portando alla luce. Metodo e dati tali da costituire di per loro una macroscopica novità .  Non mancano i detrattori  disinformatori e noncuranti malevoli  , ma questo, come dire, fà parte di una trama vista mille volte,  impregnata di bassi sentori e di tecniche manipolatorie che costituiscono anche uno degli strumenti principe dei poteri che affollano la scena e dei cortigiani loro  . 
Oggi Paolo Ferraro parla di necessita’  di fornire al  paese la verita’ storico politica che si  nasconde dietro trame intrecciate ,  di deriva e progetto devastante , diffuso, e di una globale analisi che possa divenire  piattaforme per  una alternativa alla senescente crisi del sistema occidentale ” anche ” in Italia. Caste, massonerie deviate e non e poteri forti sono arrivati alla fine di un lungo percorso .  Per questo ha ispirato anche la nascita  di un comitato  la cui relativa notorieta’ e’  solo frutto della purezza del lavoro svolto e degli intenti perseguiti e che oltre all’obiettivo storico un pò ambizioso, si pone l’obiettivo di creare metodologie e organizzazione volti ad una informazione e formazione questa volta incessante, capillare , vincente . 
IL documento che segue, unico nel suo genere, e pregevole anche per le caratteristiche tecniche avanzate , costituisce un lascito al paese . La portata delle analisi cui esso contribuisce, unitamente ai memoriale e alla memoria oltre  richiamati,  e presenti anche in questo blog , contribuiscono a fondare , comunque, una pietra epocale . Ad essi si rinvia , in un TRITTICO che intende dare il via alla più grande discovery a noi concessa, e forse mai tentata almeno in questi termini  .
Dinanzi ai  poteri forti , ed  alle caste tradizionalmente visibili, ricattate ed asservite,  che stanno per portare  anche  questo paese alla definitiva rovina morale, ideale,  economico sociale e politica, non si erge un moderno Don Chisciotte od un intellettuale isolato . La storia prenderà un nuovo corso . Noi stiamo dando tutto ciò che è nelle  nostre possibilità affinchè un antico sogno di libertà vera ed “emancipazione “ reale porti , con un progetto concreto e ambizioso , ad approdare  ad una  società del TERZO millennio diversa da quella progettata dai traghettatori del Nuovo Ordine Mondiale .  E chi ha il dono della fede oltre che della buona fede , sa che la direzione impressa ed intrapresa ha a che fare con un disegno terreno impregnato di valori spirituali , dalla cui affermazione e dal cui inverarsi dipendono il futuro degli uomini , delle donne , dei bambini, degli animali che li accompagnano nella vita terrena, della natura stessa . Solo una società nuova rifondata su valori condivisi e un nuovo modello economico sociale con  una  legalità assicurata ai deboli e non strumento di assetato dominio e  potere , li salveranno . 
PAOLO FERRARO 
Quì di seguito vengono immessi la prima registrazione globale del sabato 8 Novembre in AUDIOVIDEO, tutti i  brogliacci  realizzati durante il primo ascolto dei file relativi alle attività svolte in Cecchignola,  immettendo volta per volta  i vecchi file audio oggetto di stralcio e distinta enucleazione  che volta per volta possono essere ascoltai . Per 13 dei primi 14 file abbiamo immesso anche  una versione leggermente più ripulita della versione originale dello stralcio … grazie al contributo di fonici … “coraggiosi “.  OCCORRE ASCOLTARE CON ATTENZIONE  E CON BUONA SCHEDA AUDIO/CUFFIE ADEGUATI E A VOLTE PER COGLIERE TUTTO ASCOLTARE CON ATTENZIONE PIU’ VOLTE. La registrazione fu eseguita al volo  utilizzando ” mezzo di fortuna”  indicato nel memoriale il cui testo è reperibile su vari blog                                                 www.paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it  o quì nel precedente post (  ed in altri blog …. tenuti di riserva )    

SABATO 8 Novembre 2008 file ABR

4.waw ( dalle 18 e 20 c.a )

 

BROGLIACCI 
SABATO 8 NOVEMBRE 2008
NB se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è cantilenante viene indicata in corsivetto. Le persone presenti sussurrano e parlano studiatamente a voce bassa e meno possibile e vengono indicate come altra donna Ad1, AD2, AD3, AD4 e come uomo U1, U2, U3. U4 USCITA MIA 2 e13 con porta chiusa 2m e 24 sec. Segue chiusura tapparelle da parte di lei in salone
INGRESSO 2 m e 32 s. AD1“ si può ??” voce femminile particolare cantilenante . Una donna chiede qualcosa ma non si riesce a capire se non due “ah” pronunciatti con tono àtono dalla SabrinaSi sentono voci lontane in cucina un doppio clack( sembra rumore di apertura di contenitore di plastica rigida al min 3 e 01 voce di donna diversa dalle seguenti dice “ preparati adesso” e Sabrina risponde con “sì-sì” àtono ed intimidito ..Al minuto 3 e 48 si sente voce AD1 cantilenata “ Nessuuno_vi_è_adesso ” e di altra donna molto più giovane (ragazza ?!) AD2 “ nessùno_vi_è_adesso “. e risposta àtona di S “ sì sì “ indi altra voce D che la imbecca forse battendo colpo di mano e S canticchia “ quando ti arrabbi sei ancora più bella“  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso                            01 Si può e nessuno vi è adesso

Durante il canticchiare AD1 sussurra quasi impercebilmente “ non_mi_capisci “. . Nel frattempo in salone si sentono diversi e distinti rumori … sembrano persone che prendono posizione in salone.          5 e19 Si sente doppio percuotere di mano a tempo e schicchera con le mani ritmica Sabrina continua impassibile a canticchiare a manovrare pentole come se fosse sola.Al minuto 8 sisentono distinatamente vari rumori in salone mentre Sabrina ancora muove oggetti e fa diversi e lontani rumori in cucinaVa al computer
Al minuto 9 e 20 secondi Sabrina  arrivata dinanzi al computer; canticchia e si sente voce roca maschile sussurrata che dice U1che c’hai” 11 e 40 U2 “prego “ voce maschile sussurrata accanto al computer 13 e 16 U2 “ perchè chè ti fai brutta “ voce maschile sussurrata NON c’è alcuna risposta sembra assente
13 e 36 telefonata marito separato S “ pronto oh ciao sì nà così volevo sentì Lele che faceva …ah ho capito ah dopo ne fai chiamà ..vabbè ciao ciao S ricanticchia 19 e 17 S “ ottantasette … sono le sette “ voce Sabrina Riparte lei canticchiando ‘è un uomo perfetto …’ .
19 e 37 Sequenza di respiri silenzio completo
22 e 48 S “ che bello “ 25 12 S ‘Sei 02’ voce sua palesemente sensuale e assente “ “ non credo di averle fatte tutte “ e poco dopo la frase S “ Madonna c’ho callo ( caldo )” 28 e 12 AD1 ‘ sei su me ‘ voce sussurrata femminile di altra donna fluttuata sospirante che suona ironica  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè 02 sei zero due e sei su mè
‘ eh !?’ risposta di Sabrina assente sussurrata 29 e 20 telefona figlio Sabrina e dice con voce normale ‘pronto .. ciao amore ….ti avevo chiamato stò sola stò a casa …è andato dalle ragazzine mò le porta stò sola stò tanto bene ‘a bello fai fatto i e …. Ti volevo salutà salutà nò ci ho parlato prima ‘ al figlio precisa stò sola con voce sicura 30 e 32 finisce telefonata si sente un “shhh”
Continua il silenzio con infinitesimali sussurri/gemiti. S.” sado bello rimani” 03 Traccia 03 sado bello rimani 03 Traccia 03 sado bello rimani  03 sado bello rimani
32 e 32 Donna dinanzi al computer portatile commenta con sussurro S ‘mazza che bello’ 33 e 39 S ‘No amò io ne ho fatte solo una parte madonna pà quante ne devi ritoccà ancora’ AD3 ‘ In salvo le metti ‘voce cantilenante roca sussurrata femminile di diversa donna che replica S ‘ questa erano gli ultimi giorni ‘ rispondendo lei alla richiesta AD3 ‘ questa non và è orribile il viso ‘voce cantilenante femminile che replica  

04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso  04 Questa non và supera le vampe adesso

Silenzio completo 35 e 12 A‘Io dico non ha ancora preso le foto ‘ lei voce normale S ‘Che cosa ‘ pare parlare tra sé per richiamare quanto ha appena sentito AD ‘Io dico non ha ancora’ replica smozzicata
Al minuto 35 e 26 in cucina 35 e 26 AD4 impartisce o pronuncia frase ( sussurrato non perfettamente percettibile) “bevi” Non_mi_và ( con voce ancora normale cantilenata con intonazione verso verso l’alto AD4 te bevi (con voce più percettibile e imperativa)A distanza di 15 secondi la seguente sequenza S cantilenante musicalmente                                             “ qualche_anno_in_più” 35 e 41 AD4 “ te bevi “ (non più sussurrato  ma imperativo) 05 Traccia 05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi 04 Traccia 04 Questa non và supera le vampe adesso   05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi

  Si sente parlare diverse voci  36 e 40 AD3hee ?! ‘voce roca imperativa femminile di altra donna e piccolo schiocco di dita 36 e 41 ‘ sì sì ’ risposta sussurrata sua con voce àtona di assenso AD3 ‘hai capito ?!  voce cantilenante roca ben udibile con chiara impronta vocale non europea  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  06 hai capito sì sì  

39 e 58 apertura porta casa40 U3 ‘ma … . và ?!‘ voce maschile sussurrata … chiede il risultato … se và … sembra essere appena entrato usando chiave Mentre Sabrina ricanticchia l’uomo appena arrivato le fa “canti ?! “ lei non interagisce e continua a canticchiare, l’uomo commenta “ va beh “40 e 53 apre armadio corridoio E richiude 41 e 12 Ritorno in cucina Voci non intellegibili 42 e 01 ad un comando richiesta Sabrina S “ non mi và “ 42 e 07 AD1“ ti_ và__seempre”42 20 c.a. sposta pesi in pavimento camera letto 42 e 50 altro rumore manubrio pesi S “ bene_non_và “ con tòno cadenzato musicalmente
43 e 08 S “ viaa “ caccia il gatto con tono stentoreo normale continua a canticchiare se mi lasci non vale .. se ho sbagliato ….43 e 02 Sabrina pronuncia in modo cantilenato ed innaturale la frase S “ spegnere o no ?! “ persona  sussurra quasi impercettibilmente “ lascia la luce accesa “ S ad alta voce normale grida “ via ! “ ( caccia il gatto da sopra la panca) 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa  07 spegnere o nò lascia la luce accesa

44 e 05 Schiocco di dita44 09 AD1 ‘ SEI ancora sveglia ‘ voce femminile altra cantilenante induttiva 44 e 10 AD2 Che t’avevo detto ‘voce roca sussurrata femminile altra donna che conferma risultato ottenuto in salone S ‘Capito me lo interscambi’ voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone AD3 ‘Come faccio ‘risposta sussurrata femminile altra donnaS ‘Me lo cambi marì ‘voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone  08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Traccia 08 Sei ancora sveglia 08 Sei ancora sveglia 

45 e 12 doppio hei sullo sfondo pronunciato da voce femminile Dal minuto 45 e 12 e fino al min. 46 c.a si sente Sabrina che con voce da automa risponde in sequenza distanziata di due secondi circa a comandi non facilmente intelligibili ed apre armadi dei vestiti si reca in camera da letto .La sequenza dei sì pronunciati come un automa è significativa. . Non si riescono a comprendere eventuali comandi 46 e 21 S ‘ mar?! ‘ chiama e dopo interloquisce una voce maschile U3 che dice ritmato e cantilenato U5 con voce giovanile “ vuuoi_adesso ?! “ . S risponde con voce sottomessa ed espressione àtona “sì“.
47 e 14 Porta di accesso al corridoio che porta alla camera da letto che viene aperta ( cigola )  Passano 4 secondi il tempo di accedere alla camera da letto47 e 18 U3 ‘ Capo’ voce stentorea maschile con accento atipico e o chiusa ’47 20 Sabrina ’Iei … ah ‘ in sequenza 09 Traccia 09 CAPO hei  09 Traccia 09 CAPO hei 09 CAPO hei
Martedì 11 novembre file copia di ABR 6.waw
NBviene indicata come S la voce di Sabrina come AD1 e AD2 voci di donna Viene indicata come ADla voce di altra donna. Le voci di uomo vengono indicata come UM1 e UM2. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .Se la voce appare innaturalmente meccanica e la frase non corrispondente a contenuto linguistico ordinario B.M. ( bambola meccanica.).
USCITA MIA 1 e 14
ENTRATA AD 1 e 28
S “ nò” AD1 “ giù non c’è” “ S “addirittura “ AD1 “ nò giù non c’è” Porta richiusa S “ nò …. “ AD1 “ ho chiuso piano per paura che sentisse “ Sospiro di sabrina Porta richiusa a chiave da AD1 mentre Sabrina si è avvicinata al computer 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc 10 nò giù non c’è etc
S “ mannaggia Paolo che cazzo fai … me l’ha levato “ D “ cazzo stracazzo “ sussurrato M 6 e 02 S “ hai visto hai visto che stanno a fà “ AD1 “ hai visto che hanno censurato tutti i blog su Internet “ S “ hai visto sì ecco “ AD1 “ se vai sul blog de Di Pietro non firma una pera “ S “ sì già ce aveva provato… “ AD1 “ quel testa di cazzo di Grillo “ S” già aveva … “ AD1 già aveva provato lui “ AD1 “ che schifo “ Ad1 “ Te prego vallo a firmà “ ed altro S “ Il blog …. è fascismo ka è fascismo .. “ Da 8 m in poi fino 13 mAD1 “ Come ha fatto ..” S “ Eh “ AD1 “Anch’io … anch’io “ Sabrina segue con la voce mentre dattiloscrive e AD1 sussurra frasi non facilmente intelleggibili S “ bisogna bisogna bisogna .. bisogna sì .. vabbè … bisogna “ Ad1 ripete “ bisogna “S non ho bisogno di anch’io anch’io .. che schifo .. bisogna .. non ho bisogno di desideri .. so aborigena … bisogno di desideri “ “ come ha fatto la Bruni … “ etc etc A 13 e 08 porta casa a 14 m voce di sottofondo forse maschile Dal minuto 18 silenzio e piccoli gemiti Al min 18 e Sabrina si alza dal computer A 19 min e 52 porta  “ Leggi questo” AR “Scenario politico del biennio “ ” piace il … “Silenzio e gemiti vari .. entra un uomo dopo aver bussato e dice ” hei polpot” salutando  sottovecehttp://files.paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/200000434-4c5614e43d/11%20Traccia%2011%20due%20ragazzi%20e%20sino%20a%20hei%20polpot.mp3

23 Sabrina si muove rumori in cucina .. viene acceso il cellulare suo rumori in camera da letto attribuibili a tavolino da massaggi 25 e 07 nuova attivazione del cellulare 25 e 51 rumori tavolino e manubrio in camera da letto AD2 “Ma_lui stà là” cantilenato musicale S“ sò “ AD2 “ Aiuta_Mary_ma_tù_aiuta_là “ rumori di panca 27 e 05 S “ taratarà “ continuano 27 e 20 “ sò .. va bene così “ vari rumori del tavolino 12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc   12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc  12 ma lui stà là sò etc   
Voce maschile di sottofondoUm1 “ aiuta _là “ “ lo so aiuta là S “ come faccio ?! come faccio ?! ” Vari dialoghi difficilmente percepibili  Rumori panca che sbatte da 30 min

30 e55 suona cellulare e viene spento poi a 31 e 19 Ad1 “adesso chiudo “ e viene spento il cellulare

34 e 05 sequenza di sì

S “ so indecisa se andà con due ..se te muovi …. Vediamo un po’ .. come te pare … …. andà a divertì con gli altri .. non lo so boh io poi ( icomprensibile ) te li darei i quaderelli te li darei in faccia.. vabbè ora vedo … mò vedemo “ 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo 16 sòindecisa seio te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo
Risponde al cell e dialogo con Paolo amoroso dice “ciò freddo freddo … me stò a muove come un bradipo …” appare e dichiara implicitamente di essere sola nel frattempo sposta stoviglie in cucina ..
37 e 41 AD2 frase incomprensibile Ad 1 “ vieni “
Da 37 e 56 a 39 canticchia “in paradise” …in cucina U1 “ dai .. per una volta S “ vabbene .. ci provo “
40 min rumore tavolino in camera da letto
AD ( KATIA ) con tono innaturale da bambola meccanica “ Ah_bèdèlta_dàì” Sabrina “ che fai ?! i
34 e 05 sequenza di sì

Voce maschile che ripete ah bedelta dai e risposta atona di S “ sì “ Um2 “ eh allora ?! “
Da 42 min sino in poi telefonata con amica CON TONO NATURALE silenzio degli altri
Pomeriggio dell’11 Novembre 2008 ore 19 c.a. FILE ABR7.waw
NBviene indicata come S Sabrina . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura apparentemente ipnotica da transfert e comunque sussurrate con cadenza anomala ; viene indicata come AD altra donna. Ragazzo dalla voce minorenne viene indicato come B. Uomo viene indicato come ‘UM’. Altro uomo viene indicato con AM. Se l’intonazione della voce è con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo sereno tra me e Sabrina, stò uscendo per andare a prendere il figlio che è a lezione di tennis tornerò dopo c.a. mezz’ora .Avvio il microfono incorporato nel computer portatile utilizzando il programma registratore multimediale .
USCITA MIA 3m e 02 con porta chiusa ( vado a prendere il figlio di Sabrina a lezione di matematica ) .
Sabrina lavora al computer per sistemare le foto della vacanza ( la postazione del computer e del portatile che registra e sulla sinistra del salone aperto oltre l’ingresso largo c.a. .2 m e 70 il portatile inquadra il divano ).La cucina è sulla destra entrando . .
INGRESSO 5m e e32 apertura porta con Chiavi ; due passi di tacco. Strozzato ‘chi è’ , pronunciato da Sabrina i.. .
5 m e 49 s. K sussurra “ canta adesso “ , sussurra in modo leggero e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante a struttura ipnotica ma solo sussurrata sussurra tra sé e sé le prime due parole della canzone “ ho sbagliato …” ) … “ taratà taratà” “ ho sbagliato ….pa ra pà pa ra pà … quando ti arrabbi sei ancora più …… “la parola bella non viene neanche pronunciata .. subentra la sequenza sottoindicata.
in sequenza avvia e suggerisce il canto della canzone e le parole Di seguito si riportano solo le parole e frasi pronunciate a tono sussurrato attribuibili alla figura di Katia , segnalando che il sussurro è profondo quasi evocativo sembra a struttura ipnotica e accompagna il canto sottovoce smozzicato della Sabrina. . La prima fase è più lunga, àtona e presenta una metrica cadenzata. Dopo alcune parole meno intelligibili 6 m e 35 s “ …òra-ti-sussùrro-e-poi-devì-rispòndere “ La accentuazione indica la metrica utilizzata, Sabrina  riprende il ritornello sussurrato S ‘ho sbagliato ‘ K ‘ tu non mi capisci ‘ S riprende “ ho sbagliato taratà taratà “ la voce è modulata musicalmente ma più strozzata. Sabrina  ammutolisce . La voce àtona e sussurrata con impronta inequivocabilmente ipnotica ripeterà le parole in sequenza intervallando piccoli spezzoni musicali sussurrati dalla Sabrina con voce sempre più smozzicata la seguente sequenza si interromperà solo quando Sabrina si reca in cucina dopo ordine di K. . Ad ogni se mi capisci vi è non trascritto un piccolo pezzo smozzicato di canto della Sabrina .Il sussurrare di K scende progressivamente di tonalità ed intensità sino ad essere quasi impercettibile, sempre intervallato dal canto smozzicato di Sabrina  K “ se mi capisci “ .. .. “ se mi capisci” .. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “ … “ se mi capisci” … “ se mi capisci “ ….“ se mi capisci “Sabrina si alza e si reca in cucina 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere  19 ora ti sussurro e poi devi rispondere
Subito dopo al minuto 7 e 14 persona forse minorenne di sesso maschile esclama a voce chiara tra l’incredulo e l’ammirato, mentre Sabina è in cucina R “ quant’è bella ….“ posizionato dinanzi al computer portatile . Si riferisce alla immagine fotografica visibile nel computer desktop o alla persona della Sabrina  . .20 quantè bella 20 quantè bella 20 quantè bella

In cucina Sabrina  continua a canticchiare “ a brevi spezzoni “ se mi lasci non vale “ .
Dal minuto 8 in poi si sentono dapprima la frase cantilenata pronunciata da D “stai_a_impazzì “ e ripetuta “ stai_a_impazzì “ una risposta atona di S “sé” poi ancora la voce di D “ tu” e nuovamente S “ sé “ ( si tratta di due sì sì atoni pronunciati come sé. Poi stravaganti efarneticanti ( incomprensibili e tali da lasciar pensare ad una finzione di set più che a un set – un set in una casa invasa da 8 minuti e per altri 20 minuti scarsi ?! ) valutazioni para tecniche circa la videoregistrazione in corso. Le frasi sono pronunciate con tonalità del tutto particolare e con impronta metallica. . U. “ dài la ripresa và tutto bene OK ?! “ “la distanza dei CD è OK ?? “ “ potremo fare in pratica sui C8 M6 “ Altro uomo interviene esordendo con la parola AM “ la bòtta “ ( linguaggio pseudotecnico ) .. alla parola “sele11” Sabrina  con tòno chiaro pronuncia con stizza S “ OK Sele un cazzo “ Poco dopo ad una serie di spiegazioni risponderà . “ sì me lo ha detto “. ( ?!) . 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo  21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo
Al min 9 e 53 si sente scalpiccio di pantofole e apertura di porta che dà all’anticamera della camera da letto. Continuano i rumori di stoviglie in cucina … contemporaneamente A 10 e 59 porta chiusa e si ripete a distanza di poco. 11 e32 Sabrina passa dinanzi al portatile e torna al computer e ricanticchia con due parole o solo musica / sempre la stessa canzone.
13 e 32 telefonata mia a Sabrina  che risponde con VOCE NORMALE ..
14 e 27 dice tra sé e ripete poi vaffànculo commentando ,,( come si capisce dal seguito stà tentando di avviare file il cui sonoro viene tenuto poi alto, utilizzando il computer). la voce è già più aggressiva si sentono click e digitazioni al computer. . A 15 e 54 viene aperto file audio sul computer …e si sente il volume alto della musica A 18 e 01 si interrompe l’audio del file ( flusso di streaming discontinuo ) e poi ripreso, nell’intervallo che si ripete a distanza di pochi secondi si sente voce di donna diversa dalla Sabrina che sussurra la seguente frase K “ vabbè “ Sabrina  intercala “…uff …” Kprosegue “ mi sa che non se ne accorge nessuno “ . Sabrina replica sussurrando … “ .. come …?! “con tono assente. Nella successiva interruzione del flusso di streaming del file voce di AU dice “ càde” con cadenza normale riferendosi all’interruzione di flusso. 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno          22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno

S si allontana dal computer canticchiando yuppi dù Yuppi dù con voce alterata ed aggressiva si sente poi qualche voce di sottofondo e chiaramente la pronuncia della seguente frase con voce alterata concitata e NON CONSONA della Sabrina
m 21 e 10 “ daje … daje .. il telefono.. che uscisse .. Nunzia … uscirà … “ poi chiama e dice “Katia … de a venire non ne vuò sapè ‘ ( quest’ultima frase è cadenzata in modo innaturale e metricamente caratterizzato la voce appare alterata significativamente .) .Al minuto 26 e 31 S di nuovo, in cucina, “uscirà … il telefono uscirà” Il tono del tutto anomalo e particolare è quello delle espressioni precedenti. Al minuto 25 e 26 e successivamente si sente chiudere con tutta probabilità la porta di accesso all‘androne camere da letto .Poco dopo ad un comando canticchierà Yuppi dù Yuppi dù Yuppi dù e accesa la televisione accennerà m 24 e 18 “ Parla più piano … vieni qui vicino a me .. “ La interlocutrice pronuncia altre frasi parzialmente coperte dalla televisione ma suscettibili di migliore enucleazione

28m e 24 AD pronuncia la frase alterata nella struttura vocale cadenzata AD “domàni- se- vùoi- insisto“ ( N.B: la televisione è solo di sottofondo )  23 domani se vuoi insìsto  23 domani se vuoi insìsto 23 domani se vuoi insìsto    Al minuto 30 e 23 voce di donna D “ uh .. mah “ Il tono è innaturalmente musicale . .31 m e 10 s Sabrina  si riposiziona al computer e si siede davanti, emettendo singhiozzo improvviso. Al minuto 32 e 27 voce cadenzata femminile pronuncia la frase cantilenata AD “dève- conòsce “in salone .La frase viene ripetuta  32 e 34 Sabrina  si alza dalla sedia . Anche lei pronuncia la frase “ dève conosce “. Nella sequenza successiva si sentiranno un àh ( esclamazione di dolore contenuta ) attribuibile a voce non matura .25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 25 copia deve conòsce vieni quì ah deve conòsce  25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce 

33 e 22 R dice “ahia “ “ male “ . Al minuto 34 e 25 si sente cigolio di porta e al 34 e 29 un piccolo grido di dolore strozzato attribuibile a voce maschile non matura R “ ah “ .
Al minuto 34 e 40 in salone rumore di incarto Al minuto 34 e 50 voce di donna che pronuncia con tono normale e basso AD “ và bene la prova “, Si sentono tre rumori provenienti dal televisore della cucina .. tre rumori di inda .. quando si interrompe la sequenza televisiva  ql minuto 36 e 54 il ragazzino sul divano pronuncia con espressione dialettale e tonalità non italiana “ ‘o cùle“. Uomo con tono perentorio ordinante ma a bassa voce dice UM ‘ vatti a vestire ‘ .. 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire 26 o cule vatti a vestire

   .Dal m 37 e10 s. viene improvvisamente azzerato il volume della televisione in cucina ( N.B, il sottoscritto e il figlio Em.  hanno appena parcheggiato l’auto sotto casa) si distinguono anche senza pulizia adeguata del file audio le seguenti parole UM ‘ ah ecco… ritorniamo indietro. Io vadoTorniamo indietro ‘ ( ordine al gruppo di persone con espressione di comando affrettato di seguito AU “Ritorniamo indietro….. capito ? “ frase rivolta in senso interrogativo a Sabrina che . alla richiesta interrogativa risponde con due sì pronunciati con tono àtono da automa ed ancora “. Se torniamo indietro non c’è nessuno ?! “ alla richiesta interrogativa con accentuazione ultimativa Sabrina  risponde con altri due sì pronunciati con tono da automa. L’uomo prosegue “ Il resto a domani “ ..con pronuncia assertiva “ Fai la parte “ con pronuncia assertiva e accentuazione sonora a salire verso l’alto. . .Vi sono di seguito altre frasi ed ordini tra cui “ il resto domani dobbiamo apparire ?! dobbiamo apparire ?!?!“” dati in rapida ed affrettata sequenza e ulteriori sì ripetuti da Sabrina  con tono àtono in cadenza a fronte di ogni richiesta e frase dell’interlocutore uomo ( del tutto analoghi i sì come pronuncia e cadenza a quelli individuati nella registrazione audio dell’8/11/08 ). Si sente un tentativo di interloquire “ io non lo sò se domani .“ . L’ultimo sì atòno in risposta a AU “ ci vediamo domani “ precede di un secondo lo squillo del citofono. La sequenza viene interrotta al minuto 37 e 38 della registrazione audio dallo scampanellare del citofono da parte mia che rientro, i presenti escono in fretta si sente porta di casa chiusa 37 e 53 . Sabrina canticchia un ritornello rapido con voce anomala e giovanile  . Al rientro 38 e 42 registrazione audio, ore 18 e 56 registrazione video, Sabrina accoglierà in modo affettuoso e con voce ritornata normale.l’arrivo mio e del figlio commentando la stanchezza dello stesso .. il figlio le illustra entrando le novità scolastiche positive della giornata .27 ah ecco torniamo indietro 27 ah ecco torniamo indietro  27 ah ecco torniamo indietro

 Tree delle sequenza sopra sono state introdotte in video audio con didascalie estremamente chiaro .. e con didascalie ..

Progetto_mk-ultra_ Comnando con suono elettronico e ordine sintetico vocale “ah bèdèlta dài” Esclamazione di minore Uscita con comandi di dismissione ricordo  

Lunedì 10 novembre file 2S
NBviene indicata come S la voce di Sabrina ( normale o come Syl la voce di lei palesemente alterata che compare come attribuibile ad altra identità personale ) . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura ipnotica; Viene indicata come AD la voce di altra donna. La voce che ordina di preparare il The al min 29 e 05 è dell’uomo indicato come Mauro dalla Sabrina, viene indicata come UM. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo dolce e sereno tra me e  Sabrina, stò uscendo per andare in ufficio USCITA MIA 2 m e 21 con porta chiusa INGRESSO 5m e 03 apertura porta 5 m e 16 secondi porta richiusa a chiave
5 m e 18 s. pronuncia con cadenza ipnotica ritmata e accentuata musicalmente la frase “ nòn è più mè stèssa .. mi hà cacàto il-càzzo“ Sulla scorta della analisi dell’insieme delle registrazioni può ritenersi invito ipnotico ad abbandonare la identità sua rivolto a Sabrina S con voce snaturata attribuibile a nuova personalità urla ma a bassa voce “ m’ha cagato il cazzo … m’ha cagato la minchia “ La voce è sua e grandemente alterata ed innaturaleNON corrisponde alla voce normale di Sabrina. 28 non_è_ più_me_stessa

7 e 01 Sabrina parla tra sé e sé come se fossi presente,  la Katia interagisce sussurrando 8 e 01 IDEM
9,38 IDEM K a 10 m e 05 sec pronuncia con voce non cadenzata aritmicamente ma con voce sussurrata ipnotica “sono qua “quasi impercettibile e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante ma a struttura ipnotica solo sussurrata rassicurante. Sabrina non reagisce Alcuni sussurri e sospiri difficilmente comprensibili.
Dal minuto 26 e 35 sono in cucina Katia Sabrina e Uomo che nei racconti di Sabrina si chiama Mauro, vi è altra donna che commenterà insieme alla Sabrina nella identità alterata quando torna in salone.
Al minuto 29 e 05 di sente la voce UM che ordina con cadenza metrica ipnotica“ fài-il-thè- prepara-lo-stesso-fai-il-thè “ . Al minuto 29 e 17 S “ ohi “ (breve saluto richiamo)
Al minuto 30 e 55 sec. donna con la voce insufflata pronuncia in cucina la frase “ basta_ dài il dolore mi _dà_fastidio , capito “. La espressione è pronunciata in modo peculiare Min 31 e 12 sKatia pronuncia con tòno solenne evocativo e declamato con sussurro di volume consistente dalla cucina “ìl-Dòlòre” Subito dopo AD  commenta davanti al computer portatile “ ‘mmazza che mignotta quella “ Sabrina conferma con voce innaturale lievemente impastata “ va bè a mè mi dà fastidio Cà “ N.B. Le posizioni spaziali delle voci ed i tempi intercorrenti lasciano con certezza escludere che si tratti di voci della medesime persona.  29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio 29 basta dai il dolore mi dè fastidio

  Min 33 e 34 Sabrina con voce alterata dice S “ quanto rompi il kazzo … rompi la nerchia “ AD “ bellezza “ 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza 30 quanto rompi il kazzo bellezza

E’ rivolta con certezza a donna che le stà accanto.. Nei suoi spezzettati racconti sul recente accaduto ha detto con grande sforzo che Katia è bisessuale e ha genericamente e sempre con sforzo, contraendo il viso apparentemente per ricordare, richiamato alla memoria attenzioni che doveva subire.
Voce di altra persona  replica “ bellezza “ con tòno evocativo sospirato seguiranno varie interiezioni e dal minuto 43 probabili mugolii e poi frasi a percepibile sfondo sessuale “ come faccio … dì che tutto ciò che ti faccio è possibile .. “faccio .. è indicibile “ etc . Replica voce attribuibile a terza donnaAD2 “ ho bisogno di te .. ho bisogno di te . stasera .. etc “ il dialogo prosegue con varie interiezioni ..e la voce della Sabrina  si presenta innaturale e udibilmente anomala. 31 ho bisogno di te bellezza  31 ho bisogno di te bellezza 31 ho bisogno di te bellezza

ALTRI STRALCI da file vari
Lunedì 17 dialoghi con Katia “ sai che c’è Mauro di là” “ al mercato di Milano … debba fa l’ingegnere “ 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano  32 sai che c’è mauro di là almercato di milano

  Lunedì 17 dialoghi con Katia S “ che deve venì” K “ sì” S “guarda che ti sbagli “ K “ nò ti sbagli “ “ ti sbagli Katia è finito “ etc 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli     33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli ( L’uso della parola “è finito” ed il tono della Sabrina indicano che tenta di sottrarsi )     Continuano i dialoghi con Katia e richiamo  “ eh allora ma voj venì “ S “ farò una eccezione .. farò una eccezione .. questa casa tutta pulita pulitina “ K “ va bene così “ S “ amò devo fè solo quello .. m’è scaduto il contratto “ K “ è un mese devi lavorare ancora “ S “ sarebbe il sogno mio non fa più un cazzo “ 34 eh allora ma voj venì 34 eh allora ma voj venì  34 eh allora ma voj venì  

Dialogo assurdo con altra donna .. Sabrina chiede se ci sono i quadrelli … ” che li hanno portati ” …. ( ma i quadrelli , pesi utilizzati per panca da ginnastica,  sono da sempre in un mobiletto. Inoltre Sabrina che già ha parlato di quadrelli  durante le registrazioni nela vita normale non conosce il termine e per sms .. depositato scrisse ” ma che sono i quadrelli ? “    35 che li hanno portati ce sò i quadrelli   35 che li hanno portati ce sò i quadrelli 35 che li hanno portati ce sò i quadrelli
Giovedì .13 Commento su come fabiè è venuto … prima si sentono gemiti quasi impercettibili 36 dai ammazza che bello fabiè  36 dai ammazza che bello fabiè 36 dai ammazza che bello fabiè
Lunedì 17 “ pressioni con frase “ tu sei maja beh .. tu mi vuoi proprio costringere .. mi vuoi rovinare etc ( N.B. il tutto accade mentre io allontanatomi dalla porta mi reco a prendere in balcone sacca  della spazzatura e le due persone erano letteralmente appostate ditero la porta .. e vengono avvisate di allontanarsi ” stà a arrivà ” 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’  37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’ 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’
   Lunedì 17 canto di tipo lirico ( ?!?! ) di Sabrina e frase intonata cantilenante “ Tu_mi_hai_detto_sì “ attribuibile a Katia e S “ sì .. però non mi rovinare “ sussurrato    38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sì 38 canta lirica e tu mi hai detto sìGiovedì 13 preparazione quadrelli e panca grido “ ah “ e sequenza finale  “ ke voj da me “ con risposta cupa 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me  39 panca e quadrellii e ma ke voj da me

“Vocina” dal sec 5 al sec 7 ma al sec 8 con voce assurda e caricaturale altra D, ” Stracci da passare .. ” tremito di Sabrina rumore violento di oggetto , passi pesanti e nuovo impaurito tremito di sabrina .40 stracci da passare  40 stracci da passare 40 stracci da passare

Donna con accento particolare ” E’ un pò un  gran testone … ma è bello “ 41 e’ un pò un gran testone ma è bello     41 e’ un pò un gran testone ma è bello    ” Non c’ho avuto tempo ” ( la frase non ha senso .. per il contesto e per la  giornata .. la stanchezza manifestata si riferisce al “ruolo e attività” …   altra D ” apri i pacchi ” con tono sussurrato … altro uomo con voce cupa e matura .. 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi   

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3/12 BROGLIACCI AUDIO CECCHIGNOLA CON PLAYER INCORPORATO NUOVO

Le registrazioni e trascrizioni del post appresso,  con gli audio incorporati e video audio annessi,  si riferiscono alla nota vicenda pubblicamente denunciata dal dott. Paolo Ferraro,  magistrato della Procura di Roma, sospeso dal servizio per aver scoperchiato e denunciato fatti di grande rilievo.  Questa  denuncia sta’ agevolando la apertura del varco che porta ( preesistente  il pertugio ma inadeguato,  soprattutto sul piano della diffusione di massa )   ad una credibile e vincente iniziativa. Vi è,  dietro e dopo,  una  accurata analisi “palpabile ” su concrete   dinamiche e realta’ di potere, politico sociali e militari deviate,  tutte  letteralmente sconvolgenti,  ed occultate .             

Si tratta di audio e audio-video che,  unitamente ad una grande mole di documenti, registrazioni e telefonate tra presenti,  deposizioni e testimonianza diretta e “contestualizzante” del dott. Ferraro, provano innanzitutto sul piano storico, oltre  ogni ragionevole dubbio,  la esistenza di setta/psicosetta esoterica,  militare e non (!),  a sfondo/copertura  satanista. Ma lo provano con metodo e in forma nuovi, estensibili a tutto il paese, come mai era accaduto prima, portando nella verità storico politica l’accertamento scientifico giudiziario senza passare per il cunicolo, del processo,parzialmente intercluso,   per ragioni di dimensionamento e storiche. 
LA Vicenda,  per i diretti coinvolti, le coperture eccellenti, la criminale mobilitazione di psichiatri deviati e per la estensione a fatti ed ambiti vari ( di livello nazionale e contesto internazionale anche, emergendo connessioni europee ed  utilizzo di tecniche di manipolazione mentale di provenienza militare –  progetto MONARCH –  ) si presenta poi eclatante,  ma sempre  clamorosamente vera.
Perciò  Paolo Ferraro  nel luglio del 2010,  continuando ii suo lavoro di magistrato, dopo aver subito azioni  di inaudita gravita’(  sequestro di persona e procedure di dispensa conclusesi in un nulla di fatto ma finalizzate alla intimidazione e delegittimazione),   al comodo silenzio ha preferito  la strada della analisi , dell’approfondimento e della denuncia. Denuncia prima depositata   alla autorita’ giudiziaria, nel marzo del 2011, nonostante apparisse  inadeguato, dinanzi a vicende di questa portata , lo strumento processuale  e, in una quota non ancora decisiva,  deviato lo strumento,  per  una  programmatica  infiltrazione ed inquinamento della magistratura italiana. Denuncia poi portata direttamente    alla opinione pubblica,  dopo aver subito l’ennesima rappresaglia di una sospensione “punitiva” e “preventiva “. Nel giugno del 2011, aveavevamo  definitivamente compreso che l’unica strada per la verità e per mettere a conoscenza il paese dei fatti era quella “pubblica ” . Ed anche la ordinanza di sospensione patita dal CSM ,  con una improntitudine senza limiti e senza vergogna, appare con il senno di poi come una minaccia ed un invito a tacere e a piegare la testa , contro i valori  che hanno fatto di chi scrive  l’uomo ed il magistrato che è . Vi sarà tempo per far conoscere al pese quale coacervo  di interessi  negativi e cemento abbaino indotto alcuni Aggiunti della Procura di Roma, non direttamente coinvolti , a dire il falso , in forme addirittura infantilmente ipocrite ( ” il dott . Ferraro fà discorsi criptici ”  sic !!! ) . 
Le stesse ulteriori rappresaglie ed iniziative subite  ( a parte  le innumerevolicertificazioni e relazioni,  pareri sulla carriera e sua indiscussa fama professionale , nonche’ la prova diretta fornita a tutto il paese, attraversodecine di conferenze ed ora con una discovery completa che rivela chi, come e perche’ si sia mosso ) costituiscono la prova regina della verita’ di tutto quello che  si sta’ portando alla luce. Metodo e dati tali da costituire di per loro una macroscopica novità .  Non mancano i detrattori  disinformatori e noncuranti malevoli  , ma questo, come dire, fà parte di una trama vista mille volte,  impregnata di bassi sentori e di tecniche manipolatorie che costituiscono anche uno degli strumenti principe dei poteri che affollano la scena e dei cortigiani loro  . 
Oggi Paolo Ferraro parla di necessita’  di fornire al  paese la verita’ storico politica che si  nasconde dietro trame intrecciate ,  di deriva e progetto devastante , diffuso, e di una globale analisi che possa divenire  piattaforme per  una alternativa alla senescente crisi del sistema occidentale ” anche ” in Italia. Caste, massonerie deviate e non e poteri forti sono arrivati alla fine di un lungo percorso .  Per questo ha ispirato anche la nascita  di un comitato  la cui relativa notorieta’ e’  solo frutto della purezza del lavoro svolto e degli intenti perseguiti e che oltre all’obiettivo storico un pò ambizioso, si pone l’obiettivo di creare metodologie e organizzazione volti ad una informazione e formazione questa volta incessante, capillare , vincente . 
IL documento che segue, unico nel suo genere, e pregevole anche per le caratteristiche tecniche avanzate , costituisce un lascito al paese . La portata delle analisi cui esso contribuisce, unitamente ai memoriale e alla memoria oltre  richiamati,  e presenti anche in questo blog , contribuiscono a fondare , comunque, una pietra epocale . Ad essi si rinvia , in un TRITTICO che intende dare il via alla più grande discovery a noi concessa, e forse mai tentata almeno in questi termini  .
Dinanzi ai  poteri forti , ed  alle caste tradizionalmente visibili, ricattate ed asservite,  che stanno per portare  anche  questo paese alla definitiva rovina morale, ideale,  economico sociale e politica, non si erge un moderno Don Chisciotte od un intellettuale isolato . La storia prenderà un nuovo corso . Noi stiamo dando tutto ciò che è nelle  nostre possibilità affinchè un antico sogno di libertà vera ed “emancipazione “ reale porti , con un progetto concreto e ambizioso , ad approdare  ad una  società del TERZO millennio diversa da quella progettata dai traghettatori del Nuovo Ordine Mondiale .  E chi ha il dono della fede oltre che della buona fede , sa che la direzione impressa ed intrapresa ha a che fare con un disegno terreno impregnato di valori spirituali , dalla cui affermazione e dal cui inverarsi dipendono il futuro degli uomini , delle donne , dei bambini, degli animali che li accompagnano nella vita terrena, della natura stessa . Solo una società nuova rifondata su valori condivisi e un nuovo modello economico sociale con  una  legalità assicurata ai deboli e non strumento di assetato dominio e  potere , li salveranno . 
PAOLO FERRARO 
Quì di seguito vengono immessi la prima registrazione globale del sabato 8 Novembre in AUDIOVIDEO, tutti i  brogliacci  realizzati durante il primo ascolto dei file relativi alle attività svolte in Cecchignola,  immettendo volta per volta  i vecchi file audio oggetto di stralcio e distinta enucleazione  che volta per volta possono essere ascoltai . Per 13 dei primi 14 file abbiamo immesso anche  una versione leggermente più ripulita della versione originale dello stralcio … grazie al contributo di fonici … “coraggiosi “.  OCCORRE ASCOLTARE CON ATTENZIONE  E CON BUONA SCHEDA AUDIO/CUFFIE ADEGUATI E A VOLTE PER COGLIERE TUTTO ASCOLTARE CON ATTENZIONE PIU’ VOLTE. La registrazione fu eseguita al volo  utilizzando ” mezzo di fortuna”  indicato nel memoriale il cui testo è reperibile su vari blog                                                 www.paoloferrarocddgrandediscovery.blogspot.it  o quì nel precedente post (  ed in altri blog …. tenuti di riserva )    

SABATO 8 Novembre 2008 file ABR

4.waw ( dalle 18 e 20 c.a )

 

NB se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è cantilenante viene indicata in corsivetto. Le persone presenti sussurrano e parlano studiatamente a voce bassa e meno possibile e vengono indicate come altra donna Ad1, AD2, AD3, AD4 e come uomo U1, U2, U3. U4 USCITA MIA 2 e13 con porta chiusa 2m e 24 sec. Segue chiusura tapparelle da parte di lei in salone
INGRESSO 2 m e 32 s. AD1“ si può ??” voce femminile particolare cantilenante . Una donna chiede qualcosa ma non si riesce a capire se non due “ah” pronunciatti con tono àtono dalla SabrinaSi sentono voci lontane in cucina un doppio clack( sembra rumore di apertura di contenitore di plastica rigida al min 3 e 01 voce di donna diversa dalle seguenti dice “ preparati adesso” e Sabrina risponde con “sì-sì” àtono ed intimidito ..Al minuto 3 e 48 si sente voce AD1 cantilenata “ Nessuuno_vi_è_adesso ” e di altra donna molto più giovane (ragazza ?!) AD2 “ nessùno_vi_è_adesso “. e risposta àtona di S “ sì sì “ indi altra voce D che la imbecca forse battendo colpo di mano e S canticchia “ quando ti arrabbi sei ancora più bella“  01 Traccia 01 Si può e nessuno vi è adesso 

Durante il canticchiare AD1 sussurra quasi impercebilmente “ non_mi_capisci “. . Nel frattempo in salone si sentono diversi e distinti rumori … sembrano persone che prendono posizione in salone.          5 e19 Si sente doppio percuotere di mano a tempo e schicchera con le mani ritmica Sabrina continua impassibile a canticchiare a manovrare pentole come se fosse sola.Al minuto 8 sisentono distinatamente vari rumori in salone mentre Sabrina ancora muove oggetti e fa diversi e lontani rumori in cucinaVa al computer
Al minuto 9 e 20 secondi Sabrina  arrivata dinanzi al computer; canticchia e si sente voce roca maschile sussurrata che dice U1che c’hai” 11 e 40 U2 “prego “ voce maschile sussurrata accanto al computer 13 e 16 U2 “ perchè chè ti fai brutta “ voce maschile sussurrata NON c’è alcuna risposta sembra assente
13 e 36 telefonata marito separato S “ pronto oh ciao sì nà così volevo sentì Lele che faceva …ah ho capito ah dopo ne fai chiamà ..vabbè ciao ciao S ricanticchia 19 e 17 S “ ottantasette … sono le sette “ voce Sabrina Riparte lei canticchiando ‘è un uomo perfetto …’ .
19 e 37 Sequenza di respiri silenzio completo
22 e 48 S “ che bello “ 25 12 S ‘Sei 02’ voce sua palesemente sensuale e assente “ “ non credo di averle fatte tutte “ e poco dopo la frase S “ Madonna c’ho callo ( caldo )” 28 e 12 AD1 ‘ sei su me ‘ voce sussurrata femminile di altra donna fluttuata sospirante che suona ironica  02 Traccia 02sei zero due e sei su mè

‘ eh !?’ risposta di Sabrina assente sussurrata 29 e 20 telefona figlio Sabrina e dice con voce normale ‘pronto .. ciao amore ….ti avevo chiamato stò sola stò a casa …è andato dalle ragazzine mò le porta stò sola stò tanto bene ‘a bello fai fatto i e …. Ti volevo salutà salutà nò ci ho parlato prima ‘ al figlio precisa stò sola con voce sicura 30 e 32 finisce telefonata si sente un “shhh”
Continua il silenzio con infinitesimali sussurri/gemiti. S.” sado bello rimani” 03 Traccia 03 sado bello rimani

32 e 32 Donna dinanzi al computer portatile commenta con sussurro S ‘mazza che bello’ 33 e 39 S ‘No amò io ne ho fatte solo una parte madonna pà quante ne devi ritoccà ancora’ AD3 ‘ In salvo le metti ‘voce cantilenante roca sussurrata femminile di diversa donna che replica S ‘ questa erano gli ultimi giorni ‘ rispondendo lei alla richiesta AD3 ‘ questa non và è orribile il viso ‘voce cantilenante femminile che replica  

Silenzio completo 35 e 12 A‘Io dico non ha ancora preso le foto ‘ lei voce normale S ‘Che cosa ‘ pare parlare tra sé per richiamare quanto ha appena sentito AD ‘Io dico non ha ancora’ replica smozzicata
Al minuto 35 e 26 in cucina 35 e 26 AD4 impartisce o pronuncia frase ( sussurrato non perfettamente percettibile) “bevi” Non_mi_và ( con voce ancora normale cantilenata con intonazione verso verso l’alto AD4 te bevi (con voce più percettibile e imperativa)A distanza di 15 secondi la seguente sequenza cantilenante musicalmente                                             “ qualche_anno_in_più” 35 e 41 AD4 “ te bevi “ (non più sussurrato  ma imperativo) 05 Traccia 05 non mi và te bevi qualche anno in più te bevi

Si sente parlare diverse voci  36 e 40 AD3hee ?! ‘voce roca imperativa femminile di altra donna e piccolo schiocco di dita 36 e 41 ‘ sì sì ’ risposta sussurrata sua con voce àtona di assenso AD3 ‘hai capito ?!  voce cantilenante roca ben udibile con chiara impronta vocale non europea  06 hai capito sì sì

39 e 58 apertura porta casa40 U3 ‘ma … . và ?!‘ voce maschile sussurrata … chiede il risultato … se và … sembra essere appena entrato usando chiave Mentre Sabrina ricanticchia l’uomo appena arrivato le fa “canti ?! “ lei non interagisce e continua a canticchiare, l’uomo commenta “ va beh “40 e 53 apre armadio corridoio E richiude 41 e 12 Ritorno in cucina Voci non intellegibili 42 e 01 ad un comando richiesta Sabrina S “ non mi và “ 42 e 07 AD1“ ti_ và__seempre”42 20 c.a. sposta pesi in pavimento camera letto 42 e 50 altro rumore manubrio pesi S “ bene_non_và “ con tòno cadenzato musicalmente
43 e 08 S “ viaa “ caccia il gatto con tono stentoreo normale continua a canticchiare se mi lasci non vale .. se ho sbagliato ….43 e 02 Sabrina pronuncia in modo cantilenato ed innaturale la frase S “ spegnere o no ?! “ persona  sussurra quasi impercettibilmente “ lascia la luce accesa “ S ad alta voce normale grida “ via ! “ ( caccia il gatto da sopra la panca) 07 Traccia 07 spegnere o nò lascia la luce accesa

44 e 05 Schiocco di dita44 09 AD1 ‘ SEI ancora sveglia ‘ voce femminile altra cantilenante induttiva 44 e 10 AD2 Che t’avevo detto ‘voce roca sussurrata femminile altra donna che conferma risultato ottenuto in salone S ‘Capito me lo interscambi’ voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone AD3 ‘Come faccio ‘risposta sussurrata femminile altra donnaS ‘Me lo cambi marì ‘voce Sabrina innaturalmente sensuale dinanzi al computer in salone  08 Traccia 08 Sei ancora sveglia

45 e 12 doppio hei sullo sfondo pronunciato da voce femminile Dal minuto 45 e 12 e fino al min. 46 c.a si sente Sabrina che con voce da automa risponde in sequenza distanziata di due secondi circa a comandi non facilmente intelligibili ed apre armadi dei vestiti si reca in camera da letto .La sequenza dei sì pronunciati come un automa è significativa. . Non si riescono a comprendere eventuali comandi 46 e 21 S ‘ mar?! ‘ chiama e dopo interloquisce una voce maschile U3 che dice ritmato e cantilenato U5 con voce giovanile “ vuuoi_adesso ?! “ . S risponde con voce sottomessa ed espressione àtona “sì“.
47 e 14 Porta di accesso al corridoio che porta alla camera da letto che viene aperta ( cigola )  Passano 4 secondi il tempo di accedere alla camera da letto47 e 18 U3 ‘ Capo’ voce stentorea maschile con accento atipico e o chiusa ’47 20 Sabrina ’Iei … ah ‘ in sequenza 09 Traccia 09 CAPO hei

Martedì 11 novembre file copia di ABR 6.waw
NBviene indicata come S la voce di Sabrina come AD1 e AD2 voci di donna Viene indicata come ADla voce di altra donna. Le voci di uomo vengono indicata come UM1 e UM2. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .Se la voce appare innaturalmente meccanica e la frase non corrispondente a contenuto linguistico ordinario B.M. ( bambola meccanica.).
USCITA MIA 1 e 14
ENTRATA AD 1 e 28
S “ nò” AD1 “ giù non c’è” “ S “addirittura “ AD1 “ nò giù non c’è” Porta richiusa S “ nò …. “ AD1 “ ho chiuso piano per paura che sentisse “ Sospiro di sabrina Porta richiusa a chiave da AD1 mentre Sabrina si è avvicinata al computer 10 Traccia 10 nò giù non c’è etc

S “ mannaggia Paolo che cazzo fai … me l’ha levato “ D “ cazzo stracazzo “ sussurrato M 6 e 02 S “ hai visto hai visto che stanno a fà “ AD1 “ hai visto che hanno censurato tutti i blog su Internet “ S “ hai visto sì ecco “ AD1 “ se vai sul blog de Di Pietro non firma una pera “ “ sì già ce aveva provato… “
AD1 “ quel testa di cazzo di Grillo “ S” già aveva … “ AD1 già aveva provato lui “
AD1 “ che schifo “ Ad1 “ Te prego vallo a firmà “ ed altro S “ Il blog …. è fascismo ka è fascismo .. “
Da 8 m in poi fino 13 mAD1 “ Come ha fatto ..” S “ Eh “ AD1 “Anch’io … anch’io “
Sabrina segue con la voce mentre dattiloscrive e AD1 sussurra frasi non facilmente intelleggibili
S “ bisogna bisogna bisogna .. bisogna sì .. vabbè … bisogna “ Ad1 ripete “ bisogna “
S non ho bisogno di anch’io anch’io .. che schifo .. bisogna .. non ho bisogno di desideri .. so aborigena … bisogno di desideri “ “ come ha fatto la Bruni … “ etc etc
A 13 e 08 porta casa a 14 m voce di sottofondo forse maschile Dal minuto 18 silenzio e piccoli gemiti
Al min 18 e Sabrina si alza dal computer A 19 min e 52 porta
 “ Leggi questo” AR “Scenario politico del biennio “ ” piace il … “Silenzio e gemiti vari .. entra un uomo dopo aver bussato e dice ” hei polpot” salutando  sottovece  11 due ragazzi e sino a hei polpot ok

23 Sabrina si muove rumori in cucina .. viene acceso il cellulare suo rumori in camera da letto attribuibili a tavolino da massaggi 25 e 07 nuova attivazione del cellulare
25 e 51 rumori tavolino e manubrio in camera da letto AD2 “Ma_lui stà là” cantilenato musicale
S“ sò “ AD2 “ Aiuta_Mary_ma_tù_aiuta_là “ rumori di panca 27 e 05 S “ taratarà “ continuano
27 e 20 “ sò .. va bene così “ vari rumori del tavolino 12 Traccia 12 ma lui stà là sò etc
Voce maschile di sottofondoUm1 “ aiuta _là “ “ lo so aiuta là S “ come faccio ?! come faccio ?! ”
Vari dialoghi difficilmente percepibili  Rumori panca che sbatte da 30 min
Ad2 “ Maschio_fai_ forte” S “Eh oih eheh eh eheh  “     13 Traccia 13 maschio fà forte ehi ooh eeh

30 e55 suona cellulare e viene spento poi a 31 e 19 Ad1 “adesso chiudo “ e viene spento il cellulare
32 e 20Ad1 “Sdraiati”  14 Traccia 14 sdraiati

34 e 05 sequenza di sì
S “ so indecisa se andà con due ..se te muovi …. Vediamo un po’ .. come te pare … …. andà a divertì con gli altri .. non lo so boh io poi ( icomprensibile ) te li darei i quaderelli te li darei in faccia.. vabbè ora vedo … mò vedemo “ 16 sòindecisa se io te li darei i quaderelli mò vedemo mò vedo

Risponde al cell e dialogo con Paolo amoroso dice “ciò freddo freddo … me stò a muove come un bradipo …” appare e dichiara implicitamente di essere sola nel frattempo sposta stoviglie in cucina ..
37 e 41 AD2 frase incomprensibile Ad 1 “ vieni “
Da 37 e 56 a 39 canticchia “in paradise” …in cucina U1 “ dai .. per una volta S “ vabbene .. ci provo “
40 min rumore tavolino in camera da letto
AD ( KATIA ) con tono innaturale da bambola meccanica “ Ah_bèdèlta_dàì” Sabrina “ che fai ?! i

Voce maschile che ripete ah bedelta dai e risposta atona di S “ sì “ Um2 “ eh allora ?! “
Da 42 min sino in poi telefonata con amica CON TONO NATURALE silenzio degli altri
Pomeriggio dell’11 Novembre 2008 ore 19 c.a. FILE ABR7.waw
NBviene indicata come S Sabrina . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura apparentemente ipnotica da transfert e comunque sussurrate con cadenza anomala ; viene indicata come AD altra donna. Ragazzo dalla voce minorenne viene indicato come BUomo viene indicato come ‘UM’. Altro uomo viene indicato con AM. Se l’intonazione della voce è con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo sereno tra me e Sabrina, stò uscendo per andare a prendere il figlio che è a lezione di tennis tornerò dopo c.a. mezz’ora .Avvio il microfono incorporato nel computer portatile utilizzando il programma registratore multimediale .
USCITA MIA 3m e 02 con porta chiusa ( vado a prendere il figlio di Sabrina a lezione di matematica ) .
Sabrina lavora al computer per sistemare le foto della vacanza ( la postazione del computer e del portatile che registra e sulla sinistra del salone aperto oltre l’ingresso largo c.a. .2 m e 70 il portatile inquadra il divano ).La cucina è sulla destra entrando . .
INGRESSO 5m e e32 apertura porta con Chiavi ; due passi di tacco. Strozzato ‘chi è’ , pronunciato da Sabrina i.. .
5 m e 49 s. K sussurra “ canta adesso “ , sussurra in modo leggero e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante a struttura ipnotica ma solo sussurrata sussurra tra sé e sé le prime due parole della canzone “ ho sbagliato …” ) … “ taratà taratà” “ ho sbagliato ….pa ra pà pa ra pà … quando ti arrabbi sei ancora più …… “la parola bella non viene neanche pronunciata .. subentra la sequenza sottoindicata.
in sequenza avvia e suggerisce il canto della canzone e le parole Di seguito si riportano solo le parole e frasi pronunciate a tono sussurrato attribuibili alla figura di Katia , segnalando che il sussurro è profondo quasi evocativo sembra a struttura ipnotica e accompagna il canto sottovoce smozzicato della Sabrina. . La prima fase è più lunga, àtona e presenta una metrica cadenzata. Dopo alcune parole meno intelligibili 6 m e 35 s “ …òra-ti-sussùrro-e-poi-devì-rispòndere “ La accentuazione indica la metrica utilizzata, Sabrina  riprende il ritornello sussurrato S ‘ho sbagliato ‘ K ‘ tu non mi capisci ‘ riprende “ ho sbagliato taratà taratà “ la voce è modulata musicalmente ma più strozzata. Sabrina  ammutolisce . La voce àtona e sussurrata con impronta inequivocabilmente ipnotica ripeterà le parole in sequenza intervallando piccoli spezzoni musicali sussurrati dalla Sabrina con voce sempre più smozzicata la seguente sequenza si interromperà solo quando Sabrina si reca in cucina dopo ordine di K. . Ad ogni se mi capisci vi è non trascritto un piccolo pezzo smozzicato di canto della Sabrina .Il sussurrare di K scende progressivamente di tonalità ed intensità sino ad essere quasi impercettibile, sempre intervallato dal canto smozzicato di Sabrina  K “ se mi capisci “ .. .. “ se mi capisci” .. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “.. .. “ se mi capisci “ … “ se mi capisci” … “ se mi capisci “ ….“ se mi capisci “Sabrina si alza e si reca in cucina 19 ora ti sussurro e poi devi rispondere

Subito dopo al minuto 7 e 14 persona forse minorenne di sesso maschile esclama a voce chiara tra l’incredulo e l’ammirato, mentre Sabina è in cucina R “ quant’è bella ….“ posizionato dinanzi al computer portatile . Si riferisce alla immagine fotografica visibile nel computer desktop o alla persona della Sabrina  . .20 quantè bella

In cucina Sabrina  continua a canticchiare “ a brevi spezzoni “ se mi lasci non vale “ .
Dal minuto 8 in poi si sentono dapprima la frase cantilenata pronunciata da D “stai_a_impazzì “ e ripetuta “ stai_a_impazzì “ una risposta atona di S “sé” poi ancora la voce di D “ tu” e nuovamente S “ sé “ ( si tratta di due sì sì atoni pronunciati come sé. Poi stravaganti efarneticanti ( incomprensibili e tali da lasciar pensare ad una finzione di set più che a un set – un set in una casa invasa da 8 minuti e per altri 20 minuti scarsi ?! ) valutazioni para tecniche circa la videoregistrazione in corso. Le frasi sono pronunciate con tonalità del tutto particolare e con impronta metallica. . U. “ dài la ripresa và tutto bene OK ?! “ “la distanza dei CD è OK ?? “ “ potremo fare in pratica sui C8 M6 “ Altro uomo interviene esordendo con la parola AM “ la bòtta “ ( linguaggio pseudotecnico ) .. alla parola “sele11” Sabrina  con tòno chiaro pronuncia con stizza S “ OK Sele un cazzo “ Poco dopo ad una serie di spiegazioni risponderà . “ sì me lo ha detto “. ( ?!) . 21 stai a impazzì sele 11 sele un cazzo

Al min 9 e 53 si sente scalpiccio di pantofole e apertura di porta che dà all’anticamera della camera da letto. Continuano i rumori di stoviglie in cucina … contemporaneamente A 10 e 59 porta chiusa e si ripete a distanza di poco. 11 e32 Sabrina passa dinanzi al portatile e torna al computer e ricanticchia con due parole o solo musica / sempre la stessa canzone.
13 e 32 telefonata mia a Sabrina  che risponde con VOCE NORMALE ..
14 e 27 dice tra sé e ripete poi vaffànculo commentando ,,( come si capisce dal seguito stà tentando di avviare file il cui sonoro viene tenuto poi alto, utilizzando il computer). la voce è già più aggressiva si sentono click e digitazioni al computer. . A 15 e 54 viene aperto file audio sul computer …e si sente il volume alto della musica A 18 e 01 si interrompe l’audio del file ( flusso di streaming discontinuo ) e poi ripreso, nell’intervallo che si ripete a distanza di pochi secondi si sente voce di donna diversa dalla Sabrina che sussurra la seguente frase K “ vabbè “ Sabrina  intercala “…uff …” Kprosegue “ mi sa che non se ne accorge nessuno “ . Sabrina replica sussurrando … “ .. come …?! “con tono assente. Nella successiva interruzione del flusso di streaming del file voce di AU dice “ càde” con cadenza normale riferendosi all’interruzione di flusso. 22 vabbè mi sà che non se ne accorge nessuno

S si allontana dal computer canticchiando yuppi dù Yuppi dù con voce alterata ed aggressiva si sente poi qualche voce di sottofondo e chiaramente la pronuncia della seguente frase con voce alterata concitata e NON CONSONA della Sabrina 
m 21 e 10 “ daje … daje .. il telefono.. che uscisse .. Nunzia … uscirà … “ poi chiama e dice “Katia … de a venire non ne vuò sapè ‘ ( quest’ultima frase è cadenzata in modo innaturale e metricamente caratterizzato la voce appare alterata significativamente .) .Al minuto 26 e 31 S di nuovo, in cucina, “uscirà … il telefono uscirà” Il tono del tutto anomalo e particolare è quello delle espressioni precedenti. Al minuto 25 e 26 e successivamente si sente chiudere con tutta probabilità la porta di accesso all‘androne camere da letto .Poco dopo ad un comando canticchierà Yuppi dù Yuppi dù Yuppi dù e accesa la televisione accennerà m 24 e 18 “ Parla più piano … vieni qui vicino a me .. “ La interlocutrice pronuncia altre frasi parzialmente coperte dalla televisione ma suscettibili di migliore enucleazione 

28m e 24 AD pronuncia la frase alterata nella struttura vocale cadenzata AD “domàni- se- vùoi- insisto“ ( N.B: la televisione è solo di sottofondo )  23 domani se vuoi insìsto

Al minuto 30 e 23 voce di donna D “ uh .. mah “ Il tono è innaturalmente musicale . .31 m e 10 s Sabrina  si riposiziona al computer e si siede davanti, emettendo singhiozzo improvviso. Al minuto 32 e 27 voce cadenzata femminile pronuncia la frase cantilenata AD “dève- conòsce “in salone .La frase viene ripetuta  32 e 34 Sabrina  si alza dalla sedia . Anche lei pronuncia la frase “ dève conosce “. Nella sequenza successiva si sentiranno un àh ( esclamazione di dolore contenuta ) attribuibile a voce non matura .25 deve conòsce vieni quì ah deve conòsce


33 e 22 R dice “ahia “ “ male “ . Al minuto 34 e 25 si sente cigolio di porta e al 34 e 29 un piccolo grido di dolore strozzato attribuibile a voce maschile non matura R “ ah “ .
Al minuto 34 e 40 in salone rumore di incarto Al minuto 34 e 50 voce di donna che pronuncia con tono normale e basso AD “ và bene la prova “, Si sentono tre rumori provenienti dal televisore della cucina .. tre rumori di inda .. quando si interrompe la sequenza televisiva  ql minuto 36 e 54 il ragazzino sul divano pronuncia con espressione dialettale e tonalità non italiana “ ‘o cùle“. Uomo con tono perentorio ordinante ma a bassa voce dice UM ‘ vatti a vestire ‘ .. 26 o cule vatti a vestire

Dal m 37 e10 s. viene improvvisamente azzerato il volume della televisione in cucina ( N.B, il sottoscritto e il figlio Em.  hanno appena parcheggiato l’auto sotto casa) si distinguono anche senza pulizia adeguata del file audio le seguenti parole UM ‘ ah ecco… ritorniamo indietro. Io vadoTorniamo indietro ‘ ( ordine al gruppo di persone con espressione di comando affrettato di seguito AU “Ritorniamo indietro….. capito ? “ frase rivolta in senso interrogativo a Sabrina che . alla richiesta interrogativa risponde con due sì pronunciati con tono àtono da automa ed ancora “. Se torniamo indietro non c’è nessuno ?! “ alla richiesta interrogativa con accentuazione ultimativa Sabrina  risponde con altri due sì pronunciati con tono da automa. L’uomo prosegue “ Il resto a domani “ ..con pronuncia assertiva “ Fai la parte “ con pronuncia assertiva e accentuazione sonora a salire verso l’alto. . .Vi sono di seguito altre frasi ed ordini tra cui “ il resto domani dobbiamo apparire ?! dobbiamo apparire ?!?!“” dati in rapida ed affrettata sequenza e ulteriori sì ripetuti da Sabrina  con tono àtono in cadenza a fronte di ogni richiesta e frase dell’interlocutore uomo ( del tutto analoghi i sì come pronuncia e cadenza a quelli individuati nella registrazione audio dell’8/11/08 ). Si sente un tentativo di interloquire “ io non lo sò se domani .“ . L’ultimo sì atòno in risposta a AU “ ci vediamo domani “ precede di un secondo lo squillo del citofono. La sequenza viene interrotta al minuto 37 e 38 della registrazione audio dallo scampanellare del citofono da parte mia che rientro, i presenti escono in fretta si sente porta di casa chiusa 37 e 53 . Sabrina canticchia un ritornello rapido con voce anomala e giovanile  . Al rientro 38 e 42 registrazione audio, ore 18 e 56 registrazione video, Sabrina accoglierà in modo affettuoso e con voce ritornata normale.l’arrivo mio e del figlio commentando la stanchezza dello stesso .. il figlio le illustra entrando le novità scolastiche positive della giornata .27 ah ecco torniamo ndietro

Lunedì 10 novembre file 2S
NBviene indicata come S la voce di Sabrina ( normale o come Syl la voce di lei palesemente alterata che compare come attribuibile ad altra identità personale ) . Come K la donna che pronuncia e suggerisce varie frasi a struttura ipnotica; Viene indicata come AD la voce di altra donna. La voce che ordina di preparare il The al min 29 e 05 è dell’uomo indicato come Mauro dalla Sabrina, viene indicata come UM. Se l’intonazione della voce attribuita a terza persona è di tipo ipnotico con voce profonda sussurrata viene indicato in corsivetto .
Dialogo dolce e sereno tra me e  Sabrina, stò uscendo per andare in ufficio USCITA MIA 2 m e 21 con porta chiusa INGRESSO 5m e 03 apertura porta 5 m e 16 secondi porta richiusa a chiave
5 m e 18 s. pronuncia con cadenza ipnotica ritmata e accentuata musicalmente la frase “ nòn è più mè stèssa .. mi hà cacàto il-càzzo“ Sulla scorta della analisi dell’insieme delle registrazioni può ritenersi invito ipnotico ad abbandonare la identità sua rivolto a Sabrina S con voce snaturata attribuibile a nuova personalità urla ma a bassa voce “ m’ha cagato il cazzo … m’ha cagato la minchia “ La voce è sua e grandemente alterata ed innaturaleNON corrisponde alla voce normale di Sabrina. 28 non_è_ più_me_stessa

7 e 01 Sabrina parla tra sé e sé come se fossi presente,  la Katia interagisce sussurrando 8 e 01 IDEM
9,38 IDEM K a 10 m e 05 sec pronuncia con voce non cadenzata aritmicamente ma con voce sussurrata ipnotica “sono qua “quasi impercettibile e la breve frase non appare pronunciata con tono altalenante ma a struttura ipnotica solo sussurrata rassicurante. Sabrina non reagisce Alcuni sussurri e sospiri difficilmente comprensibili.
Dal minuto 26 e 35 sono in cucina Katia Sabrina e Uomo che nei racconti di Sabrina si chiama Mauro, vi è altra donna che commenterà insieme alla Sabrina nella identità alterata quando torna in salone.
Al minuto 29 e 05 di sente la voce UM che ordina con cadenza metrica ipnotica“ fài-il-thè- prepara-lo-stesso-fai-il-thè “ . Al minuto 29 e 17 S “ ohi “ (breve saluto richiamo)
Al minuto 30 e 55 sec. donna con la voce insufflata pronuncia in cucina la frase “ basta_ dài il dolore mi _dà_fastidio , capito “. La espressione è pronunciata in modo peculiare Min 31 e 12 sKatia pronuncia con tòno solenne evocativo e declamato con sussurro di volume consistente dalla cucina “ìl-Dòlòre” Subito dopo AD  commenta davanti al computer portatile “ ‘mmazza che mignotta quella “ Sabrina conferma con voce innaturale lievemente impastata “ va bè a mè mi dà fastidio Cà “ N.B. Le posizioni spaziali delle voci ed i tempi intercorrenti lasciano con certezza escludere che si tratti di voci della medesime persona.  29 basta dai il dolore mi dè fastidio

Min 33 e 34 Sabrina con voce alterata dice S “ quanto rompi il kazzo … rompi la nerchia “ AD “ bellezza “ 30 quanto rompi il kazzo bellezza

E’ rivolta con certezza a donna che le stà accanto.. Nei suoi spezzettati racconti sul recente accaduto ha detto con grande sforzo che Katia è bisessuale e ha genericamente e sempre con sforzo, contraendo il viso apparentemente per ricordare, richiamato alla memoria attenzioni che doveva subire.
Voce di altra persona  replica “ bellezza “ con tòno evocativo sospirato seguiranno varie interiezioni e dal minuto 43 probabili mugolii e poi frasi a percepibile sfondo sessuale “ come faccio … dì che tutto ciò che ti faccio è possibile .. “faccio .. è indicibile “ etc . Replica voce attribuibile a terza donnaAD2 “ ho bisogno di te .. ho bisogno di te . stasera .. etc “ il dialogo prosegue con varie interiezioni ..e la voce della Sabrina  si presenta innaturale e udibilmente anomala. 31 ho bisogno di te b

ALTRI STRALCI da file vari
Lunedì 17 dialoghi con Katia “ sai che c’è Mauro di là” “ al mercato di Milano … debba fa l’ingegnere “ 32 sai che c’è mauro di là almercato di milano

Lunedì 17 dialoghi con Katia S “ che deve venì” K “ sì” S “guarda che ti sbagli “ K “ nò ti sbagli “ “ ti sbagli Katia è finito “ etc 33 che deve venì guarda che è finito ti sbagli ( L’uso della parola è finito ed il tono della Sabrina indicano che tenta di sottrarsi 

Lunedì 17 dialoghi con Katia e richiamo  “ eh allora ma voj venì “ S “ farò una eccezione .. farò una eccezione .. questa casa tutta pulita pulitina “ K “ va bene così “ S “ amò devo fè solo quello .. m’è scaduto il contratto “ K “ è un mese devi lavorare ancora “ S “ sarebbe il sogno mio non fa più un cazzo “ 34 eh allora ma voj venì

Dialogo assurdo con altra donna .. Sabrina chiede se ci sono i quadrelli … ” che li hanno portati ” …. ( ma i quadrelli , pesi utilizzati per panca da ginnastica,  sono da sempre in un mobiletto. Inoltre Sabrina che già ha parlato di quadrelli  durante le registrazioni nela vita normale non conosce il termine e per sms .. depositato scrisse ” ma che sono i quadrelli ? “    35 che li hanno portati ce sò i quadrelli

Giovedì .13 Commento su come fabiè è venuto … prima si sentono gemiti quasi impercettibili 36 dai ammazza che bello fabiè

Lunedì 17 “ pressioni con frase “ tu sei maja beh .. tu mi vuoi proprio costringere .. mi vuoi rovinare etc ( N.B. il tyutto accade mentre io allontanatomi dalla porta mi reco a prendere in balcone sacca  della spazzatura 37 bis integrale tu SEI MAJA BE TU MI VUOI PROPRIO COSTRINGERE STà A ARRIVa’

Lunedì 17 canto di tipo lirico ( ?!?! ) di Sabrina e frase intonata cantilenante “ Tu_mi_hai_detto_sì “ attribuibile a Katia e S “ sì .. però non mi rovinare “ sussurrato    38 canta lirica e tu mi hai detto sì

Giovedì 13 preparazione quadrelli e panca grido “ ah “ e sequenza finale  “ ke voj da me “ con risposta cupa 39 panca e quadrelli e ma ke voj da me

Vocina dal sec 5 al sec 7 al sec 8 con voce assurda e caricaturale altra D, ” Stracci da passare .. ” tremito di Sabrina rumore violento di oggetto , passi pesanti e nuovo impauritontremito di sabrina .40 stracci da passare  

Donna con accento particolare ” E’ un pò un  gran testone … ma è bello “ 41 e’ un pò un gran testone ma è bello ”

” Non c’ho avuto tempo ” ( la frase non ha senso .. per il contesto e per la  goiornata .. la stanchezza manifestata si riferisce al ruolo e attività …   altra D ” apri i pacchi ” con tono sussurrato … altro uomo con voce cupa e matura .. 42 non c’ho avuto tempo sò stanca apri i pacchi

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PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI E ALTRO NELLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .


PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI  E ALTRO NELLA INDAGINE 
“FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .  
UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA.  LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO,   MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO FATTO A PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO . 

RICAPITOLO alcuni passaggi di quadro afferenti LA GRANDEDISCOVERY , ALLA LUCE DEI DATI EMERSI RITROVANDO NOTIZIE ( preziose ) SULLA  INDAGINE ” FIORI nEL FANGO ” a ROMA , RIPRENDENDO I  I PREZIOSI POST 4/12 e 5/12 della GRANDEDISCOVERY .  
Ricapitolo con un minimo di sintesi ed in ordine . 
1. SINO AL 2006. 
Tramite ( anche ) una grande indagine partita dal 2001 della quale era perfettamente a conoscenza anche Maria Monteleone , futuro AGGIUNTO della Procura di ROMA; che andrà a sostenere dinanzi al CSM nel giugno 2011 che io dicevo ” cose criptiche ” , e gli arresti clamorosi del novembre 2006 ABBIAMO la certezza matematica che la Procura di Roma sapeva tutto su militari della Cecchignola coinvolti e giri di pedofilia ( esoterica e non ) e di droga .
Sappiamo anche difatti di varie indagini su traffici e attività di spaccio che hanno coinvolto militari della Cecchignola ( e che di queste era tra l’altro a conoscenza Alberto Caperna, l’AGGIUNTO morto di “infarto ” il 13 ottobre 2012) . Mentre del quadro complessivo sapeva almeno sul piano dei servizi militari e civili Pietro Saviotti , AGGIUNTO nella PROCURA di ROMA per il gruppo REATI CONTRO LA PERSONALITA’ dello STATO .
Nelle indagini su Fiori nel fango UNO e poi FIORI NEL FANGO DUE sfociate negli arresti del NOVEMBRE 2006 gestite dalla Squadra Mobile, emerge che non solo la PROCURA di ROMA sapeva tutto , ma in particolare che sapevano MIRELLA CERVADORO, con la quale parlerò nell’Aprile 2009 di quello che pensavo di aver scoperto nela Cecchignola, e lei storcendo gli occhi si sottrarrà e non la vedrò più , nominata poi Procuratore Aggiunto in altra Procura. Ma sapeva ovviamente TUTTO l’allora Procuratore Aggiunto MARIA CORDOVA , amica di Ferdinando Imposimato, che avrà i suoi guai disciplinar professionali negli anni successivi. E mi tradirà, accodandosi alla versione ufficiale costruita poi per fermarmi e distruggermi, così come Imposimato , vergognosamente , nulla fece ed ha mai detto ,
Inoltre le indagini sfociano in un provvedimento emesso da MARIA TERESA COVATTA, moglie del Giuseppe Cascini, entrambi abbondantemente caratterizzati nel’esposto memoria nostro del 3 novembre 2012 POST 5 GRANDEDISCOVERY ( anche in NOTE ) , con racconti ed analisi specifiche, specie sul ruolo di quest’ultimo , nipote di Achille Lauro , ed autore della scalata della cordata che lo lega strettamente a Stefano Pesci , Stefano Erbani, Marco Pivetti, e silente , Scardaccione Vncenzo , nonchè l’appartenente al gruppo storico dei lavoristi legati all’apparato KOMM, NELLO ROSSI . LORI PERLA , amica intima di Maria Teresa Covatta e PIETRO SAVIOTTI , compaiono nella dimensione e nei ruoli accennati nella NOTA due alla MEMORIA al CSM del 3 Novembre 2012 e in una nota intervista nostra a RADIO IES ( condotta dal vero Gramiccioli ) . .
Al GRUPPO REATI CONTRO LA FAMIGLIA ED I MINORI , sopra indicato, che si occupò delle vicende, apparterrà NUNZIA D’ELIA, attuale Procuratore AGGIUNTO a LATINA, di estrazione aristocratico napoletana e moglie di Stefano Pesci . Tutti i nomi suindicati sono di persone che erano miei ( io non di loro ) feroci avversari sin dal 1991 ( con un intervallo di atteggiamenti tra il 2008 ed il 2004 ) e poi dai tempi del noto paginone articolo del MANIFESTO del 1996 in cui denunciai la deriva organizzativa ed un salto ancora allora non ben compreso, nell’apparato di MD ( Magistratura Democratica ) .
Nel giugno Luglio del 2006 scopro una vicenda allucinante  che “svento” /”apro” incaricando con esito positivo una agenzia investigativa : la seconda moglie frequentava in uno stato alterato e sconvolto un “prostituto amatoriale ” aspirante attore porno , la cui  donna bella rumena che lavorava come intrattenitrice in un locale del centro limitrofo a via del Corso. Il ragazzone rumeno veniva da BRESCIA. Di Brescia sarà anche il maggiore ANdrea Raffaelli , vice comandante dei ROS , poi applicato alla comando generale dell’Arma , ed esperto in informatica e relative indagini di “livello “, che sarà poi il convivente di SILVIA CANALI, mia moglie da cui mi ero separato nel 2006.
Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA , decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio  sperduto nel mezzo della prima maremma laziale. Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con una tenda ed il figlio dodicenne,  apparentemente sorpreso di incontrami , ROBERTO AMOROSI, magistrato ex della Procura , addetto all’ufficio legislativo  del MInistero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA . Era diventato magistrato dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea , andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni .   Politicamente ?!?! DS ex PCI di ferro “malleabile” con stili di vita e movimentazioni “libertarie ” apparentemente . 
Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell’AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell’anno in comodato ( e ad AGOSTO ! ),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di ROma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi reco lì al ristorante chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco . ( coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!).  
Nel NOVEMBRE del 2006, poco prima che scoppia il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti  , ROBERTO AMOROSI mi porterà ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare , e lei “scodinzolando”  manderà un segnale “inequivoco ” ( ma da me interpreato piacevolmente in buona fede ) .
IO , pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per “carnet” pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto) ,  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna . 
 L’indagine del 2006 succitata , su cui esiste varia documentazione in rete , toccherà vari livelli importanti , verrà in seguito fatta sparire dalle cronache, e sostanzialmente smantellata e spezzettata , nonostante vi fosse il più vasto giro di pedofilia di caste deviate mai emerso a Roma , in Italia e forse in tutta Europa.. Ben duecento ragazzini ROM coinvolti ( la connection pedofila romana e nazionale più vasta mai scoperta !!!  L’operazione venne denominata dalla Squadra Mobile ” fiori nel fango ” . Coinvolti anche sacerdote/i, famoso medico miliardario e militari e una congerie di personaggi anche indicati come “politico importante “,  nonchè un carabiniere particolare , che ricomparirà come il quinto carabiniere nella indagine sul caso MARRAZZO,  interrogato da CAPALDO e SABELLI nel 2009 . Sabelli strettamente legato alla cordata Cascini , come peraltro Auriemma membro del CSM, e l’altro romano proveniente dal Tribunale Civile di Roma . Sempre nel CSM attuale l’ex Procuratore di Venezia ed ex segretario di MD , legato alla cordata ed all’apparato centrale anzidetto.
E sempre nel 2006 la grande rilevanza data alla notizia dall’UNITA’ , ove scrive e scriveva LUIGI CANCRINI , legato ANCHE a psichiatria democratica e legato alle medesime cordate ab externis.
Nel 2006 nulla si conclude, ma nel 2007 Sabrina , ripropostami letteralmente da Roberto Amorosi, verrà al mare con me due giorni e lì .. nasce il rapporto con la donna narrato analiticamente nel MEMORIALE POST UNO della grandediscovery ( NOTA FINALE in blue ) .
Un episodio curioso nell’Agosto 2007 , proprio mentre mi si avvicina Sabrina ed inizia la frequentazione con lei , vi sarà una traumatica rottura tra Francesco primo figlio di primo letto e Fabrizio , il secondo arrivato,  e le ragioni profonde della rottura, aldilà della occasione violenta di aggressione del secondo nei confronti del primo, ( bicchierata di acqua in faccia e spinte ) non verrà mai chiarita nè sviscerata . Intuirà che vi era qualcosa di grave a livello interiore e una rottura quasi tra “non fratelli ” . Ma dovevo pensare al lavoro ed alle mie piccole , sebbene telefonai e cercai di capire ed intervenire . FRancesco era arrivato al punto di dover fare, a sua tutela,  una diffida esposto nei confronti del fratello minore E arriviamo al 2008. .
Nel 2008, raccolti una infinita serie di elementi , mi decido all’improvviso sulla scorta di un quadro allarmante , a  far  partire dall’8 Novembre 2008 le registrazioni all’interno dell’appartamento della CEcchignola, in cui abitavo , essendo venuto a vivere, ignaro ed inconsapevole “ma attento” , con la donna nella abitazione civil militare , con l’assenso del coniuge separato sottufficiale, addetto allo Stato Maggiore della Difesa . 

2. DAL dicembre 2008 in poi .
IL racconto del memoriale si intreccia ora “cronologicamente ” con il coinvolgimento successivo nella indagine sul caso Marrazzo, del quinto carabiniere , già a suo tempo coinvolto anche nella indagine Fiori nel fango Due , interrogato sia da CAPALDO, ( il medesimo aggiunto che , racconterà a me del suo incontro poi il 10 marzo del 2011, con FUMU Procuratore di Perugia, e della archiviazione “illustrata ” ex ante circa la mia denuncia sui fatti nel frattempo accadutii ) che da SABELLI .
La Procura di ROMA sapeva tutto a menadito sui militari e sui militari della Cecchignola , mentre la più vasta indagine Fiori nel FANGO coinvolgente alti livelli, anche politici, preti e varie persone verrà scemando e si disperderà tra aule, stralci e varie altre, mai ipotizzata nemmeno la fattispecie di associazione per delinquere.
Paolo Ferraro và a vivere nella Cecchignola nel maggio 2008 : in Procura lo sà il Procuratore, lo sanno Pesci, D’Elia, e quindi necessariamente Cascini di cui il PESCI è interfaccia rivendicata , ma anche MARIA TERESA COVATTA allora moglie non separata del Cascini, che aveva emesso le misure cautelari sulla indagine Fiori nel FANGO , e ovviamente la sua inseparabile amica PERLA LORI . OLTRE la solita coniuge separata SILVIA CANALI . 
Ma già nel dicembre 2007 alla cena di festeggiamenti natalizi organizzata dalla Questura e dalla squadra Mobile, essendo invitate le coppie ,  mi avevano visto con Sabrina e ricordo fotografato appositamente con lei , a cura ed interessamento del simpatico ex responsabile del Nucleo di Polizia della Procura , trasmigrato alla DIGOS, credo. Ricordo che ebbi una strana sensazione, al momento della foto, ma pensai, “immortalano ” gli astanti alla festa ( ovviamente ) .
Lo saprà poi,  a casini avviati, che ero andato a vivere sereno ( ingenuo pensavo : ” che luogo protetto e sicuro” ) alla Cecchignola,  CERVADORO Mirella , lo saprà la MARIA CORDOVA più tardi, credo ( Procuratore Aggiunto e  già della medesima area di Magistratura Democratica c.d.  di sinistra e socialista, area   ridotta da irriducibile alla “ragione” e cioè schiacciata  a colpi di vari e lunghi “interventi” di vario genere); lo sapeva forse CAPALDO GIancarlo e forse Saviotti Pietro (altri Aggiunti della Procura), Saviotti, cui racconterò, nel 2010 e poi nei primi mesi del 2011 , i fatti accaduti, e che  preoccupato e pensieroso mi sembrerà consapevole, ma non certo attore “principale ” .
Dopo la mia denuncia del 24 novembre 2008 ci sarà lo scontro con lo psichiatra LUIGI CANCRINI che mi era stato mandato sotto dall’AVV. Petrucci Luca, in realtà  per assistere come da mia richiesta la donna ( ennesima volgare trappola VEDI MEMORIALE POST 1 ).
A quella data TUTTI sapevano della presenza di questa Sabrina nella mia vita, del fatto che ero andato a vivere nela Cecchignola e che cosa vi fosse in quegli ambienti e cosa fosse stato scoperto e/o “riseppellito” a riguatdo. Non è neanche possibile escludere che la Sabrina fosse non solo già conosciuta prima in ambienti investigativi e della Procura , ma che i suoi racconti sull’essersi sottratta una ” sua amica ” nel 2006 da violenze dell’inquilino del palazzo al piano di sopra ( !!! ) tramite un ispettore del locale Commissariato, indicassero un racconto riferito a sè medesima, e un suo ruolo nelle indagini o informativo ( cose già dette nel POST 1 MEMORIALE ) . Che avesse anche un qualche ruolo come dire “tipico ” emerge da altri particolari  già riflettuti e raccontati nel MEMORIALE. lì, nel blog:   in una poesia la appello ” NIKITA MONARCH ” ) .
L’unico che si era solo perorato di raccogliere gli “INDIZI ZERO ” numerosi , dai racconti e comportamenti talvolta curiosi della Sabrina,  e che NOn sapeva nulla era Paolo Ferraro. Dalle registrazioni audio da me fatte con intuito investigativo nela casa della Cecchignola , compaiono tutti i fatti oggetto delle indagini FIORI nel FANGO, , sesso, pedofilia, , ma soprattutto come novità , esoteria , trattamento mentale , con varie metodologie delle quali la più eclatante è quella MK – ULTRA ( vedi i video audio dedicati, com didascalie, nei  canali del CDD e i brogliacci con audio incorporati in vari siti del CDD ) . Emerge anche nel primo racconto della Sabrina un “mi hanno ritrovato ” lievemente agghiacciante ( abitano tutti lì ) , una immediata accurata “gestione” subita dalla Sabrina tramite Luigi Cancrini , la  conoscenza di lei di persone legate ai servizi, e certamente l’accerchiamento mio organizzato,  manipolando parenti e facendo intervenire direttamente nel controllo, attività di disinformazione, e diffamazione e manipolazione, da parte di SILVIA CANALI innanzitutto, e Stefano Pesci . Giuseppe Cascini allora vertice della ANM , e rimasto sino ad allora nell’ombra, incontrato al primo piano del tribunale, dove mi ero recato perchè PM delegato alla udienza collegiale,  rivendicherà vis a vi la operazione, nell’aprile 2011 dicendo ” Io e Pesci siamo la stessa cosa , tutto quello che fà lui lo ho fatto anche io ” .. ovviamente con aria intimidatoria e ribattendo alla mia provocazione ; ” ma cosa avete combinato , ora emergerà tutto .. ho svariati certficati e relazioni che rivelano la manovra che è stata fatta avviando per la terza volta la procedura di dispensa ” . E’ d’uopo ora rinviare al MEMORIALE .
Ma oRA LA CERTA PROVA CHE TUTTI E QUASI TUTTI SAPEVANO, CHE TUTTI BRIGARONO PER DISTRUGGERE PAOLO FERRARO POI, NEL seguito,  emerge a caratteri CUBITALI. 
IL TUTTO ha due chiavi di lettura direi INSUPERABILI. TRamite quello che avevo studiato analizzato e capito non solo si potevano rimettere in discussione le indagini finte e chiuse sulla Cecchignola e pedofilia militare etc etc , ma anche l’operato di servizi più o meno deviati prima e dopo , e nella mia vicenda c’era di tutto, dal tentativo di irretimento al tentativo di incastramento, all’operare deviato ed all’agire di gruppi di setta e casta deviati , a cavallo tra criminalità , deviazione e collaborazione non solo e tanto coi servizi , quanto con il potere semisotterraneo della cupola romana.  
TUTTI sapevano e certo TUTTI i partecipanti alla attività in mio danno e consapevoli hanno NASCOSTO E TACIUTO la evidenza . 
E’ dato quindi lapalissianamente anche evincere che le “operazioni di setta ” consumate nella abitazione della Cecchignola dove abitava  un magistrato della Procura di Roma , realizzate appena usciva di casa, a sua insaputa totale ,   con ritmi incalzanti , e ordini di ” tornate indietro “,  appena tornato a casa si avvicinava al campanello esterno , avessero necessariamente a che fare con la sua presenza in quella casa. Tutte le persone suddette sapevano e sanno o hanno potuto sapere e capire a loro volta. 
Ma la persecuzione da me subita , con la scoperta  di cose importanti ormai illustrate al paese, lascia intravedere una volontà di distruggere ed incastrare Paolo Ferrao EVIDENTE ma soprattutto  PRECEDENTE. 
Ora che farete voi ( ora che è tutto chiaro come quadro e basta ricorrere alla più consapevole lettura ed ascolto dei POST 1, 2 e 3 della grandediscovery per restare vieppiù inorriditi ) ?!?! 
Il PROCURATORE di ROMA Giovanni Ferrara,  che tutto sapeva NECESSARIAMENTE , e che inizialmente cercò di farmi capire che dovevo darmi a gambe ”  tirati fuori da questa storia” , scrisse due lettere nel giugno e novembre 2009 per far partire due procedure per dispensa dal servizio, una archiviata de plano nel 2009 e una nel luglio 2010 . Si evince dalle richieste che io avrei sostanzialmente avuto una situazione psichica compromessa e che forse dipendeva “dalla fine di un rapporto ” , mentre il reparto operativo dei CC di Trastevere ed in esso un mar.llo avevano scritto che dalle registrazioni della Cecchignola  si sentiva solo una donna che canticchiava intenta ai lavori di casa. 
Ora capisco meglio,  che far sapere che intrighi criminali di casta rivolti anche a distruggere un magistrato troppo indipendente e “inaffidabile ” per  doti, si appoggiano su sette militari che fanno tutto quello che sapete , ERA poco ELEGANTE . 
Ma a parte la cordata criminale, la associazione per r delinquere , la congerie di reati continuati realizzati e l’occasionale presenza di militari, carabinieri, medici, preti ed altro ogni ben di …, a parte questo,  dico e mi domando :  si può lasciare impunita la distruzione della vita e delle  famiglie di un magistrato che ha come responsabilità sue , intelletto, capacità , pulizia morale e il suo essere inviso ed odiato dala medesima cordata violenta ed occulta che doveva/voleva  ridurre a “ragione” la “sezione romana di MD ” sin dal  1991 ??!?! 
E se a questo si è sommato il LIVORE malato di una moglie separata, vicina nella posizione subalterna che è facile “immaginare ” agli stessi ambienti, ma   prima ancora che me la facessero conoscere,  a sua volta destabilizzata con il “provvidenziale ” porno-rumeno, e se questa ha gestito una vera e propria campagna diffamatoria sotterranea , addirittura creando sospetti artificiali sulla mia persona , la cosa si fà addirittura più grave.
Ricordo esattamente ,  e mi pare di averlo riferito nel MEMORIALE,  che la Sabrina, interrogata quale parte offesa , per tre volte tra CC e PM, nell’ambito del PP contro IGNOTI aperto a seguito della mia prima denuncia del 24 novembre 2008,   alluse più volte al concetto per me assolutamente incomprensibile ” ti  ho salvato e ho detto la verità su chi sei e sui rapporti tuoi con  le bambine “. !!!   Ricordo anche che nell’aprile 2009 mi indico sequenze di domande a LEI, ma sulla mia persona ( gusti, moralità attività e “sessualità “). Ebbe anche l’ardire di vantarsi che nel dire tutta la verità aveva riferito che ero un amante e uomo biologicamente validissimo. Lo presi allora per un veritiero complimento . Ma un tantino mi sorpresi. 
ORA sappiamo insieme che l’intera attività deviata e di intelligence di accatto , criminalmente gestita , aveva di mira ME . 
Tutto quello che hanno fatto dopo, per rabberciare il BUCO, che coinvolgeva svariati magistrati ed il vertice della Procura deviata romana, lo sapete . 
Come sapete del mio incontro affettuoso con  Alberto Caperna, nel settembre del  2012. del suo aver visionato con il Procuratore di Roma la relazione di servizio del 14 e 15 marzo 2011 sul tentativo di infiltrazione della ennesima Sabrina nela mia stanza e per avvicinare me ,  il sabato 13 ottobre 2012, prima di morire improvvisamente di “infarto “.
Sapete anche che Pietro Saviotti , trenta anni di storia della Procura di Roma in materia di reati contro la Personalità dello Stato , ebbe a morire di infarto il 7 Gennaio 2012. Ma non sapevate bene , o non vi  avete fatto sufficiente caso, che Stefano Pesci e Nello Rossi, in un dialogo serale , nella stanza di Nello Rossi, nel settembre 2010 ( prima della mia controoffensiva ) fecero, il primo al secondo, allusioni pesanti negative su Pietro Saviotti . con avallo implicito cercato nel Nello Rossi. Allora pensai “lo vogliono scaricare”e mi chiesi che cosa di sgradito avesse potuto fare o dire . Ma  ero intento a cercare di capire , “coperto” e ancora mi sfuggivano alcuni passaggi. .
L’invito è a leggere quindi non solo il MEMORIALE , la MEMORIA ed  ascoltare e valutare Brogliacci con audio della Cecchignola ed audio video su yutube con didascalie, ma anche i POST 4 e 5 della GRANDEDICOVERY, compulsando sino in fondo le due memorie al CSM del 9 ottobre e del 3 novembre 2012,  che stanno per essere nuovamente pubblicate anche sul sito signoraggio.it . 
DITE VOI, ma soprattuto FATE ED ORGANIZZATE, che ormai ci sono tutte le prove di tutto.
E su tutto il resto ricordo : ” vogliono gestire la agenda della storia e le vite individuali ” e coprono, insabbiano, incastrano, partecipano e fanno reati gravissimi,  anche. 
Non vi sembra abbastanza chiaro ?!?!
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PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI E ALTRO NELLA INDAGINE “FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY . UN INTRECCIO TUTTO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA.


PEDOFILIA ESOTERISMO MILITARI, CASTE DEVIATE , PROFESSIONISTI POLITICI  E ALTRO NELLA INDAGINE 
“FIORI NEL FANGO” ( infangata essa ) e la GRANDEDISCOVERY .  Riedizione al 1 gennaio 2014 
UN INTRECCIO SCIOLTO ED UNA RINCORSA DISPERATA.  LA PROCURA DI ROMA SAPEVA TUTTO,   MENTRE TENTAVA DI COPRIRE QUELLO CHE ERA STATO ORCHESTRATO A DANNO DI  PAOLO FERRARO E QUELLO CHE AVEVA ANCHE DI ULTERIORE SCOPERTO PAOLO FERRARO . 

RICAPITOLO alcuni passaggi di quadro afferenti LA GRANDEDISCOVERY , ALLA LUCE DEI DATI EMERSI RITROVANDO NOTIZIE ( preziose ) SULLA  INDAGINE ” FIORI nEL FANGO ” a ROMA , RIPRENDENDO I  I PREZIOSI POST 4/12 e 5/12 della GRANDEDISCOVERY .  

Ricapitolo con un minimo di sintesi ed in ordine . 


1. SINO AL 2006-2007. 
Tramite ( anche ) una grande indagine partita dal 2001 della quale era perfettamente a conoscenza anche Maria Monteleone , futuro AGGIUNTO della Procura di ROMA; che andrà a sostenere dinanzi al CSM nel giugno 2011 che io dicevo ” cose criptiche ” , e gli arresti clamorosi del novembre 2006 ABBIAMO la certezza matematica che la Procura di Roma sapeva tutto su militari della Cecchignola coinvolti e giri di pedofilia ( esoterici e non ) e di droga .
Sappiamo anche difatti di varie indagini su traffici e attività di spaccio che hanno coinvolto militari della Cecchignola ( e che di queste era tra l’altro a conoscenza Alberto Caperna, l’AGGIUNTO morto di “infarto” per cause da accertare  il 13 ottobre 2012) . Mentre del quadro complessivo sapeva almeno sul piano dei servizi militari e civili Pietro Saviotti , AGGIUNTO nella PROCURA di ROMA per il gruppo REATI CONTRO LA PERSONALITA’ dello STATO (
morto di “infarto” per cause da accertare  il 13 ottobre 2012).
Nelle indagini su Fiori nel fango UNO e poi FIORI NEL FANGO DUE sfociate negli arresti del NOVEMBRE 2006 gestite dalla Squadra Mobile, emerge che non solo la PROCURA di ROMA sapeva tutto , ma in particolare che sapevano MIRELLA CERVADORO, con la quale parlerò nell’Aprile 2009 di quello che pensavo di aver scoperto nela Cecchignola, e lei storcendo gli occhi si sottrarrà e non la vedrò più , nominata poi Procuratore Aggiunto in altra Procura. Ma sapeva ovviamente TUTTO l’allora Procuratore Aggiunto MARIA CORDOVA , amica di Ferdinando Imposimato, che avrà i suoi guai disciplinar-professionali negli anni successivi. Accerchiata con un procedimento disciplinare letteralmente costruito  per prescrizioni di reati e procedimenti sino al marzo 2011 preparava una denuncia indicando a me  i soliti magistrati in agguato come gli esecutori della trappola e a me fece leggere  la bozza della denuncia penale sua mai depositata  , mi tradirà, accodandosi alla versione ufficiale costruita poi per fermarmi e distruggermi, così come Imposimato , vergognosamente , nulla fece ed ha mai detto sapendo tutto per aver preparato il ricorso alla Corte di Giustizia Europea di Maria Cordova.
Comunque  le indagini e l’inchiesta Fiori nel Fango Due sfociarono in un provvedimento emesso da MARIA TERESA COVATTA, moglie del Giuseppe Cascini, entrambi abbondantemente caratterizzati nel’esposto memoria nostro del 3 novembre 2012 POST 5 GRANDEDISCOVERY ( anche in NOTE ) , con racconti ed analisi specifiche, specie sul ruolo di quest’ultimo , nipote di Achille Lauro , ed autore della scalata della cordata che lo lega strettamente a Stefano Pesci , Nunzia D’elia, Stefano Erbani, Marco Pivetti, e silente , Scardaccione Vncenzo , nonchè l’appartenente al gruppo storico dei lavoristi legati all’apparato KOMM, AGNELLO ROSSI . LORI PERLA , amica intima di Maria Teresa Covatta e PIETRO SAVIOTTI , compaiono nella dimensione e nei ruoli accennati nella NOTA due alla MEMORIA al CSM del 3 Novembre 2012 e in una nota intervista nostra a RADIO IES ( condotta dal David  Gramiccioli ) . .
Al GRUPPO REATI CONTRO LA FAMIGLIA ED I MINORI, sopra indicato, che si occupò delle vicende, apparterrà NUNZIA D’ELIA, attuale Procuratore AGGIUNTO a LATINA, 
moglie di Stefano Pesci, di estrazione etnica omologa, ed aristocratico napoletana  . Tutti i nomi suindicati sono di persone che erano miei ( io non di loro ) feroci avversari sin dal 1991 ( con un intervallo di atteggiamenti tra il 2008 ed il 2004 ) e poi dai tempi del noto paginone articolo del MANIFESTO del 1996 in cui denunciai la deriva organizzativa ed un salto ancora allora non ben compreso, nell’apparato di MD ( Magistratura Democratica ) .
Nel giugno Luglio del 2006 scopro una vicenda allucinante  che “svento” /”apro” incaricando con esito positivo una agenzia investigativa : la seconda moglie frequentava in uno stato alterato e sconvolto un “prostituto amatoriale ” aspirante attore porno , la cui  donna bella rumena che lavorava come intrattenitrice in un locale del centro limitrofo a via del Corso. Il ragazzone rumeno veniva da BRESCIA. Di Brescia sarà anche il maggiore Andrea Raffaelli , vice comandante dei ROS , poi applicato alla comando generale dell’Arma , ed esperto in informatica e relative indagini di “livello “, che sarà infine dal 2011 il convivente di SILVIA CANALI, moglie da cui mi ero separato nel 2006.
Nel luglio del 2006, esplosa la vicenda ANOMALA , decido di andare in vacanza da solo in camper e mi recherò in un campeggio  sperduto nel mezzo della prima maremma laziale. Lì comparirà dopo alcuni giorni, dentro il campeggio dove si era accampato con una tenda ed il figlio dodicenne,  apparentemente sorpreso di incontrami , ROBERTO AMOROSI, magistrato ex della Procura , addetto all’ufficio legislativo  del MInistero degli Esteri,  e in previsione di rientro nella Procura di ROMA . Era diventato magistrato dopo una lunga e vantaggiosa carriera da funzionario della Comunità Europea , andato a lavorare a BRUXELLES per molti anni .   Politicamente ?!?! DS ex PCI di ferro “malleabile” con stili di vita e movimentazioni “libertarie” apparentemente . 
Che io stessi in quel campeggio lo sapevano solo due persone , la ex moglie e Simonetta Ferraro, sorella, che mi sarebbe venuta poi a cercare nel campeggio di Capalbio dove mi recai nell’AGOSTO inizio, avendo lei avuto quell’anno in comodato ( e ad AGOSTO ! ),  da una amica assistente della facoltà di giurisprudenza di ROma, cattedra di diritto amministrativo, una casa nel centro di Capalbio. La stessa sera che mi reco lì al ristorante chi incontrerò e saluterò conoscendolo come magistrato ?! Pier Luigi Vigna , in pensione da poco . ( coincidenza per la gioia di FRanceschetti !!).  
Nel NOVEMBRE del 2006, poco prima che scoppia il  caso FIORI nel FANGO con gli arresti  , ROBERTO AMOROSI mi porterà ad una festa vicino via Foscolo e mi farà conoscere tramite Maria GRazia , una donna dal vissuto intraprendente in circuiti romani “sù” la Sabrina della Cecchignola, cercando di farmela frequentare , e lei “scodinzolando”  manderà un segnale “inequivoco ” ( ma da me interpreato piacevolmente in buona fede : si era presentata come una brava e verace ragazza romana e la parte la avrebbe tenuta sino alle scoperte del novembre 2008 e oltre in uno stato dissociato analizzato separatamente ) .
IO , pur single, non aderirò e mi sottrarrò, anche per “carnet” pieno ( sempre stato essenzialmente monogamico e già avevo una persona accanto) ,  pur essendo rimasto non lievemente colpito dalla avvenenza dolce e popolana della bella donna . 
 L’indagine del 2006 succitata , su cui esiste varia documentazione in rete , toccherà vari livelli importanti , verrà in seguito fatta sparire dalle cronache, e sostanzialmente smantellata e spezzettata , nonostante vi fosse il più vasto giro di pedofilia di caste deviate mai emerso a Roma , in Italia e forse in tutta Europa.. Ben due o trecento ragazzini ROM coinvolti ( la connection pedofila romana e nazionale più vasta mai scoperta !!!  L’operazione venne denominata dalla Squadra Mobile ” fiori nel fango ” . Coinvolti anche sacerdote/i, famoso medico miliardario e militari e una congerie di personaggi anche indicati come “politico importante “,  nonchè un carabiniere particolare , che ricomparirà come il quinto carabiniere nella indagine sul caso MARRAZZO,  interrogato da CAPALDO e SABELLI nel 2009 . Sabelli strettamente legato alla cordata Cascini , come peraltro Auriemma membro del CSM, e l’altro romano proveniente dal Tribunale Civile di Roma . Sempre nel CSM attuale l’ex Procuratore di Venezia ed ex segretario di MD , legato alla cordata ed all’apparato centrale anzidetto.
E sempre nel 2006 la grande rilevanza data alla notizia dall’UNITA’ , ove scrive e scriveva LUIGI CANCRINI , legato ANCHE a psichiatria democratica e legato alle medesime cordate.

Tre sotto ufficiali della aviazione militare, uno militare della Cecchignola furono  oggetto delle indagini.
Nelle registrazioni da me effettuate nella Cecchignola una “Paola” quella che si ascolta nelle registrazioni dell’8 novembre 2008,  fotografa amatoriale con digitale Nikon  ( ricavai la nozione dalla apertura di foto che mi disse Sabrina fatte da lei  ), che lavorava a Ciampino nella stazione di controllo o radar che gestiva anche  le partenze di aerei della protezione civile ( le telefonò durante un incendio in un giardino in quel di Formia nell’agosto del 2007 Sabrina, a tal titolo e per sapere se erano stati inviati aerei antincendio: mi aveva accompagnato a salutare una cugina e famiglia  che abitavano  lì . 
Inoltre viveva al novembre 2008 ( quando me la indicò Sabrina passando lì sotto in auto e prima di andare al teatro locale )  in una casa a Garbatella ,    secondo piano ad angolo,  finestre sulla strada e bivio verso il cuore di Garbatella . 

Incredibile “coincidenza ” ma a duecento metri in discesa . sotto il CTO ospedale della Garbatella, vi era la casa della Canali Silvia con cui andai a convivere “ignaro ”  nel febbraio marzo del 2006, e questa aveva frequentato giri di piloti  civili credo , nel lontano 1986 1987 . !!!!  Nel 2006 nulla si conclude, ma nel giugno 2007 Sabrina , ripropostami letteralmente da Roberto Amorosi, verrà al mare con me due giorni e lì .. nasce il rapporto con la donna narrato analiticamente nel MEMORIALE POST UNO della grandediscovery ( NOTA FINALE in blue ) .

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Un episodio curioso nell’Agosto 2007 , proprio mentre mi si avvicina Sabrina ed inizia la frequentazione con lei , vi sarà una traumatica rottura tra Francesco primo figlio di primo letto e Fabrizio , il secondo arrivato,  e le ragioni profonde della rottura, aldilà della occasione violenta di aggressione del secondo nei confronti del primo, ( bicchierata di acqua in faccia e spinte ) non verrà mai chiarita nè sviscerata . Intuirò che vi era qualcosa di grave a livello interiore e una rottura quasi tra “non fratelli ” . Ma dovevo pensare al lavoro ed alle mie piccole , sebbene telefonai e cercai di capire ed intervenire . FRancesco era arrivato al punto di dover fare, a sua tutela,  una diffida esposto nei confronti del fratello minore E arriviamo al 2008.

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Nel 2008, raccolti una infinita serie di elementi , mi decido all’improvviso sulla scorta di un quadro allarmante , a  far  partire dall’8 Novembre 2008 le registrazioni all’interno dell’appartamento della CEcchignola, in cui abitavo , essendo venuto a vivere, ignaro ed inconsapevole “ma attento” , con la donna nella abitazione civil militare , con l’assenso del coniuge separato sottufficiale, addetto allo Stato Maggiore della Difesa . 


2. DAL dicembre 2008 in poi .

IL racconto del memoriale si intreccia ora “cronologicamente ” con il coinvolgimento successivo nella indagine sul caso Marrazzo, del quinto carabiniere , già a suo tempo coinvolto anche nella indagine Fiori nel fango Due , interrogato sia da CAPALDO, ( il medesimo aggiunto che , racconterà a me del suo incontro poi il 10 marzo del 2011, con FUMU Procuratore di Perugia, e della archiviazione “illustrata ” ex ante circa la mia denuncia sui fatti nel frattempo accadutii ) che da SABELLI .
La Procura di ROMA sapeva tutto a menadito sui militari e sui militari della Cecchignola , mentre la più vasta indagine Fiori nel FANGO coinvolgente alti livelli, anche politici, preti e varie persone verrà scemando e si disperderà tra aule, stralci e varie altre, mai ipotizzata nemmeno la fattispecie di associazione per delinquere.
Paolo Ferraro và a vivere nella Cecchignola nel maggio 2008 : in Procura lo sà il Procuratore, lo sanno Pesci, D’Elia, e quindi necessariamente Cascini di cui il PESCI è interfaccia rivendicata , ma anche MARIA TERESA COVATTA allora moglie non separata del Cascini, che aveva emesso le misure cautelari sulla indagine Fiori nel FANGO , e ovviamente la sua inseparabile amica PERLA LORI . OLTRE la solita coniuge separata SILVIA CANALI . 

Nel frattempo Maria Cordova era stata abbondantemente accerchiata . 
Ma già nel dicembre 2007 alla cena di festeggiamenti natalizi organizzata dalla Questura e dalla squadra Mobile, essendo invitate le coppie ,  mi avevano visto con Sabrina e ricordo fotografato appositamente con lei , a cura ed interessamento del simpatico ex responsabile del Nucleo di Polizia della Procura , trasmigrato alla DIGOS, credo. Ricordo che ebbi una strana sensazione, al momento della foto, ma pensai, “immortalano ” gli astanti alla festa ( ovviamente ) .
Lo saprà poi,  a casini avviati, che ero andato a vivere sereno ( ingenuo pensavo : ” che luogo protetto e sicuro” ) alla Cecchignola,  CERVADORO Mirella , lo saprà la MARIA CORDOVA  ( Procuratore Aggiunto e  già della medesima area di Magistratura Democratica c.d.  di sinistra e socialista, area   ridotta da irriducibile alla “ragione” e cioè schiacciata  a colpi di vari e lunghi “interventi” di vario genere); lo sapeva forse CAPALDO GIancarlo e forse Saviotti Pietro (altri Aggiunti della Procura), Saviotti, cui racconterò, nel 2010 e poi nei primi mesi del 2011 , poi certamente i fatti accaduti, e che  preoccupato e pensieroso mi sembrerà consapevole, ma non  attore “principale ” .
Dopo la mia denuncia del 24 novembre 2008 ci sarà lo scontro con lo psichiatra LUIGI CANCRINI che mi era stato mandato sotto dall’AVV. Petrucci Luca, in realtà  per assistere come da mia richiesta la donna ( ennesima volgare trappola VEDI MEMORIALE POST 1 ).
A quella data TUTTI sapevano della presenza di questa Sabrina nella mia vita, del fatto che ero andato a vivere nela Cecchignola e che cosa vi fosse in quegli ambienti e cosa fosse stato scoperto e/o “riseppellito” a riguardo. Non è neanche possibile escludere che la Sabrina fosse non solo già conosciuta prima in ambienti investigativi e della Procura , ma che i suoi racconti sull’essersi sottratta una ” sua amica ” nel 2006 da violenze dell’inquilino del palazzo al piano di sopra ( !!! ) tramite un ispettore del locale Commissariato, indicassero un racconto riferito a sè medesima, e un suo ruolo nelle indagini o informativo ( cose già dette nel POST 1 MEMORIALE ) . Che avesse anche un qualche ruolo come dire “tipico ” emerge da altri particolari  già riflettuti e raccontati nel MEMORIALE. lì, nel blog:   in una poesia la appello ” NIKITA MONARCH ” ) .
L’unico che si era solo perorato di raccogliere gli “INDIZI ZERO ” numerosi , dai racconti e comportamenti talvolta curiosi della Sabrina,  e che non sapeva nulla era Paolo Ferraro. Dalle registrazioni audio da me fatte con intuito investigativo nela casa della Cecchignola , compaiono tutti i fatti oggetto delle indagini FIORI nel FANGO, , sesso, pedofilia, , ma soprattutto come novità , esoteria , trattamento mentale , con varie metodologie delle quali la più eclatante è quella MK-ULTRA per il potenziamento della dissociazione cognitiva della donna ( vedi i video audio dedicati, com didascalie, nei  canali del CDD e i brogliacci con audio incorporati in vari siti del CDD ) . Emerge anche nel primo racconto della Sabrina un “mi hanno ritrovato ” lievemente agghiacciante ( abitano tutti lì ) , una immediata accurata “gestione” subita dalla Sabrina tramite Luigi Cancrini , la  conoscenza di lei di persone legate ai servizi, e certamente l’accerchiamento mio organizzato,  manipolando parenti ( credo anch’essi oltrechè coinvolti, ricattati o manipolati da tempo , almeno mio fratello Marco )  e facendo intervenire direttamente nel controllo, attività di disinformazione, e diffamazione e manipolazione, da parte di SILVIA CANALI innanzitutto, e Stefano Pesci . Giuseppe Cascini allora vertice della ANM , e rimasto sino ad allora nell’ombra, incontrato al primo piano del tribunale, dove mi ero recato perchè PM delegato alla udienza collegiale,  rivendicherà vis a vi la operazione, nell’aprile 2011 dicendo ” Io e Pesci siamo la stessa cosa , tutto quello che fà lui lo ho fatto anche io ” .. ovviamente con aria intimidatoria e ribattendo alla mia provocazione ; ” ma cosa avete combinato , ora emergerà tutto .. ho svariati certoficati e relazioni che rivelano la manovra che è stata fatta avviando per la terza volta la procedura di dispensa ” . E’ d’uopo ora rinviare al MEMORIALE .
Ma oRA LA CERTA PROVA CHE TUTTI E QUASI TUTTI SAPEVANO, CHE TUTTI BRIGARONO PER DISTRUGGERE PAOLO FERRARO POI, NEL seguito,  emerge a caratteri CUBITALI. 
IL TUTTO ha due chiavi di lettura direi INSUPERABILI. TRamite quello che avevo studiato analizzato e capito non solo si potevano rimettere in discussione le indagini finte e chiuse sulla Cecchignola e pedofilia militare etc etc , ma anche l’operato di servizi più o meno deviati prima e dopo , e nella mia vicenda c’era di tutto, dal tentativo di irretimento al tentativo di incastramento, all’operare deviato ed all’agire di gruppi di setta e casta deviati , a cavallo tra criminalità , deviazione e collaborazione non solo e tanto coi servizi , quanto con il potere semisotterraneo della cupola romana.  
TUTTI sapevano e certo TUTTI i partecipanti alla attività in mio danno e consapevoli hanno NASCOSTO E TACIUTO la evidenza . 
E’ dato quindi lapalissianamente anche evincere che le “operazioni di setta ” consumate nella abitazione della Cecchignola dove abitava  un magistrato della Procura di Roma , realizzate appena usciva di casa, a sua insaputa totale ,   con ritmi incalzanti , e ordini di ” tornate indietro “,  appena tornato a casa si avvicinava al campanello esterno , avessero necessariamente a che fare con la sua presenza in quella casa. Tutte le persone suddette sapevano e sanno o hanno potuto sapere e capire a loro volta. 
Ma la persecuzione da me subita , con la scoperta  di cose importanti ormai illustrate al paese, lascia intravedere una volontà di distruggere ed incastrare Paolo Ferraro EVIDENTE ma soprattutto  PRECEDENTE. 
Ora che farete voi ( ora che è tutto chiaro come quadro e basta ricorrere alla più consapevole lettura ed ascolto dei POST 1, 2 e 3 della grandediscovery per restare vieppiù inorriditi ) ?!?! 
Il PROCURATORE di ROMA Giovanni Ferrara,  che tutto sapeva NECESSARIAMENTE , e che inizialmente cercò di farmi capire che dovevo darmi a gambe ”  tirati fuori da questa storia” , scrisse due lettere nel giugno e novembre 2009 per far partire due procedure per dispensa dal servizio, una archiviata de plano nel 2009 e una nel luglio 2010 . Si evince dalle richieste che io avrei sostanzialmente avuto una situazione psichica compromessa e che “forse” dipendeva “dalla fine di un rapporto ” , mentre il reparto operativo dei CC di Trastevere ed in esso un mar.llo avevano scritto che dalle registrazioni della Cecchignola  si sentiva solo una donna che canticchiava intenta ai lavori di casa. 
Ora capisco meglio,  che far sapere che intrighi criminali di casta rivolti anche a distruggere un magistrato troppo indipendente e “inaffidabile ” per  doti, si appoggiano su sette militari che fanno tutto quello che sapete , ERA poco ELEGANTE . 
Ma a parte la cordata criminale, la associazione per r delinquere , la congerie di reati continuati realizzati e l’occasionale presenza di militari, carabinieri, medici, preti ed altro ogni ben di …, a parte questo,  dico e mi domando :  si può lasciare impunita la distruzione della vita e delle  famiglie di un magistrato che ha come responsabilità sue , intelletto, capacità , pulizia morale e il suo essere inviso ed odiato dala medesima cordata violenta ed occulta che doveva/voleva  ridurre a “ragione” la “sezione romana di MD ” sin dal  1991 ??!?! 
E se a questo si è sommato il LIVORE malato di una moglie separata, vicina nella posizione subalterna che è facile “immaginare ” agli stessi ambienti, ma   prima ancora che me la facessero conoscere,  a sua volta destabilizzata con il “provvidenziale ” porno-rumeno, e se questa ha gestito una vera e propria campagna diffamatoria sotterranea , addirittura creando sospetti artificiali sulla mia persona , la cosa si fà addirittura più grave.
Ricordo esattamente ,  e mi pare di averlo riferito nel MEMORIALE,  che la Sabrina, interrogata quale parte offesa , per tre volte tra CC e PM, nell’ambito del PP contro IGNOTI aperto a seguito della mia prima denuncia del 24 novembre 2008,   alluse più volte al concetto per me assolutamente incomprensibile ” ti  ho salvato e ho detto la verità su chi sei e sui rapporti tuoi con  le bambine “. !!!   Ricordo anche che nell’aprile 2009 mi indico sequenze di domande a LEI, ma sulla mia persona ( gusti, moralità attività e “sessualità “). Ebbe anche l’ardire di vantarsi che nel dire tutta la verità aveva riferito che ero un amante e uomo biologicamente validissimo. Lo presi allora per un veritiero complimento . Ma un tantino mi sorpresi. 
ORA sappiamo insieme che l’intera attività deviata e di intelligence di accatto , criminalmente gestita , aveva di mira ME . 
Tutto quello che hanno fatto dopo, per rabberciare il BUCO, che coinvolgeva svariati magistrati ed il vertice della Procura deviata romana, lo sapete . 
Come sapete del mio incontro affettuoso con  Alberto Caperna, nel settembre del  2012. del suo aver ragionevolmente visionato,  il sabato 13 ottobre 2012, prima di morire improvvisamente di “infarto per cause da accertare  “, con il Procuratore di Roma la relazione di servizio del 14 e 15 marzo 2011 sul tentativo di infiltrazione della ennesima altra Sabrina nella mia stanza e per avvicinare me  .
Sapete anche che Pietro Saviotti , trenta anni di storia della Procura di Roma in materia di reati contro la Personalità dello Stato , ebbe a morire di infarto il 7 Gennaio 2012. Ma non sapevate bene , o non vi  avete fatto sufficiente caso, che Stefano Pesci e Agnello Rossi, in un dialogo serale , nella stanza di Nello Rossi, nel settembre 2010 ( prima della mia controoffensiva ) fecero, il primo al secondo, allusioni pesanti negative  su Pietro Saviotti ( “è uno stronzo ” disse con aria sorniona ed allusiva Stefano Pesci,   con avallo implicito cercato nel Nello Rossi che egli diede molto poco incisivamente guardando subito verso il basso ) . Allora pensai “lo vogliono scaricare”e mi chiesi che cosa di sgradito avesse potuto fare o dire . Ma  ero intento a cercare di capire, “coperto” e ancora mi sfuggivano alcuni passaggi. .
L’invito è a leggere quindi non solo il MEMORIALE , la MEMORIA ed  ascoltare e valutare Brogliacci con audio della Cecchignola ed audio video su yutube con didascalie, ma anche i POST 4 e 5 della GRANDEDICOVERY, compulsando sino in fondo le due memorie al CSM del 9 ottobre e del 3 novembre 2012,  che stanno per essere nuovamente pubblicate anche sul sito signoraggio.it . 
DITE VOI, ma soprattuto FATE ED ORGANIZZATE, che ormai ci sono tutte le prove di tutto.
E su tutto il resto ricordo : ” vogliono gestire la agenda della storia e le vite individuali ” e coprono, insabbiano, incastrano, partecipano e fanno reati gravissimi,  anche. Le movenze da draghetti di kpmodo adottate quando minaccino, ed anche da Ferrara le descrivo meglio in apposito articolo 
Non vi sembra abbastanza chiaro ?!?!
Tre sotto ufficiali della aviazione militare, uno militare della Cecchignola e a me risulta una Paola quella che si ascolta nelle registrazioni dell’8 novembre 2008,  fotografa amatoriale con digitale Nikon  ( ricavai la nozione dalla apertura di foto che mi disse Sabrina fatte da lei  ) che lavorava Ciampino nella stazione di controllo o radar che gestiva anche  le partenze di aerei della protezione civile ( le telefonò durante un incendio in un giardinoin quel di Formia nell’agosto del 2008 Sabrina, a tal titolo e per sapere se erano stati inviati aerei antincendio. Inoltre viveva al novembre 2008 in una casa a Garbatella ,    secondo piano ad angolo finestre sulla strada e bivio verso il cuore di Garbatella . 
Incredibile “coincidenza ” ma a duecento metri in discesa . sotto il CTO ospedale della Garbatella, vi era la casa della Canali Silvia con cui andai a convivere “ignaro ”  nel febbraio marzo del 2006, e questa aveva frequentato giti di piloto  civili credo , nel lontano 1986 1987 . !!!!  

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I QUATTRO DELL’APOCALISSE . D’artagnan, Porthos, Athos , ed Aramis. TUTTI PER UNO UNO PER TUTTI

I quattro moschettieri della apocalisse
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” e chi gli vogliamo mettere ? il padreterno ? “

Cosa fanno un ex PM agguerrito, che all’esito di due anni e mezzo di informazione ed approfondimento denuncia fatti che arrivano a scoperchiare attività di organizzazioni criminali, metodologie,  fatti gravissimi,  facendo emergere la chiave di lettura più profonda su almeno quarantt’anni di storia, addita alla loro responsabilità morale, etica, giuridica, politica e storica cerchie, gruppi, nomi e cognomi. cordate deviate e apparati irretiti), con tre grandiAVVOCATI , uno più motivato politicamente e serio e professionale dell’altro e così via all’infinito , accompagnati da una GUARDIA D’ONORE  ,  in una aula di Tribunale  dove si discuterebbe ,  vorrebbe discutere di una iniziativa senza senso e moralmente senza appello ?!?!                
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Scie chimiche . i cieli italiani laboratorio vassallo di sperimentazioni di geoingegneria sul clima e sull’ambiente e militari .

Scie Chimiche in Italia, il paese piu’ irrorato 

d’Europa, accordo USA ITALIA sul clima. 

SCARICA IL PDF DELL’ACCORDO TRA USA E ITALIA PER L’IRRORAZIONE NEI CIELI DI SOSTANZE CANCEROGONE ; http://it.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima


Il nome “scie chimiche” è la traduzione del termine chemtrails, coniato per la prima volta nel 1996, anno in cui, in Canada, si ebbero i primi avvistamenti delle medesime. Le scie chimiche vengono definite tali per il semplice motivo che non sono scie di condensazione (contrails), ma sono generate artificialmente, a quote e condizioni di temperatura ed umidità non idonee alla formazione delle scie di condensa tipiche.

Le scie di condensa, infatti, si formano a quote superiori ai 9.000 metri, valori di umidità superiori al 72% e temperature inferiori a -41° Celsius.

I governi ed i i militari hanno eseguito sperimentazioni su aree popolate, sin dalla fine degli anni quaranta e su questo è stata raccolta una documentazione impressionante. Con incredibile disprezzo della vita umana, i governi di ieri ed oggi hanno compiuto e compiono tuttora esperimenti su cittadini inermi ed inconsapevoli.
Nel 2003, l’Italia ha stipulato un accordo di collaborazione con gli Stati Uniti denominato “Cooperazione Italia-USA su Scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici”. Questo accordo, ufficialmente è volto allo studio dei fenomeni atmosferici, ma in realtà, come si deduce dai vari paragrafi del documento, implica la diffusione di sostanze chimiche dannose in atmosfera, tramite aerei opportunamente attrezzati, per verificare gli effetti delle stesse sulla biosfera.
Abbiamo reperito decine di brevetti, acquistati in seguito dalla N.A.S.A. e da altri organismi statunitensi che permettono la modificazione dei fenomeni meteorologi attraverso il cospargimento aereo di elementi chimici come alluminio, zolfo, titanato di bario, torio radioattivo, rame, selenio, manganese, quarzo, silicio.
L’irrorazione di tonnellate di particolato in bassa ed alta atmosfera in vaste aree del mondo sta modificando in modo irreparabile gli equilibri climatici e biologici e, seppure queste operazioni di aerosol vengano spacciate per tentativi di mitigare l’effetto serra, esse invece, sortiscono l’effetto contrario. E’ infatti dimostrato che la barriera artificiale creata tramite le “scie chimiche”, oltre ad impedire il passaggio della luce solare necessaria per la vita sulla terra, imprigiona il calore negli strati bassi dell’atmosfera, con un conseguente aumento delle temperature. Non dimentichiamo inoltre che il lungo periodo di siccità che affliggerà varie parti del mondo è senza dubbio causato dalla massiccia diffusione di bario in atmosfera.
Se veramente tali operazioni di aerosol fossero mirate a mitigare l’effetto serra, per quale motivo, aerei cisterna KC-135 volano bassi nelle ore notturne?
SCARICA IL PDF DELL’ACCORDO  TRA USA E ITALIA PER L’IRRORAZIONE NEI CIELI DI SOSTANZE CANCEROGONE ; http://it.scribd.com/doc/9381320/Piano-dettaglio-Accordo-Italia-USA-sul-Clima
TANKER ENEMY, VISITATE IL SITO; http://www.tankerenemy.com/
SCIE CHIMICHE E CONTROLLO MENTALE ; http://www.youtube.com/watch?v=3AcYN6NO8fY
Aggiornamento
Le prime testimonianze della presenza di strane scie bianche nel cielo risalgono al 1996 in seguito alla segnalazione di alcuni cittadini americani. Questo non significa che il fenomeno sia iniziato precisamente in quell’anno: molto probabilmente la sperimentazione ha avuto inizio diversi anni prima ma in maniera non troppo evidente. Successivamente, con l’intensificarsi della quantità delle scie anomale, alcune persone hanno iniziato ad accorgersi dello strano fenomeno e a documentarlo. Le prime foto che testimoniano la presenza di strane scie nel cielo sono state scattate a Las Vegas il 10 gennaio 1996, seguite da diverse segnalazioni provenienti da altre città statunitensi. Successivamente, anche altri Paesi hanno iniziato a segnalare la presenza di queste scie nei loro cieli: Canada, Nuova Zelanda, Australia, Messico, Haiti, Porto Rico, Cambogia, Bahamas, Sud Africa, Inghilterra, Francia, Spagna, Germania, Olanda, Svezia, Scozia e Italia. Singolare è il caso della Croazia che ha visto queste scie per la prima volta il giorno successivo alla domanda formale di adesione alla Nato.
Le scie segnalate, molto diverse dalle scie di condensazione, si incrociavano tra loro a forma di “X” o “#” creando nel cielo veri e propri reticolati e rimanevano sospese nell’aria per ore e ore espandendosi a dismisura e senza dissolversi completamente. Secondo queste prime testimonianze, le scie anomale erano il risultato del passaggio di aerei bianchi e senza insegna, avvistati anche in spazi aerei non adibiti al traffico civile.
La prima protesta ufficiale contro questo fenomeno è arrivata dal Canada nel 1998 quando, in seguito ad una notevole presenza di scie anomale sopra la cittadina di Espanola, gli abitanti incominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione e sintomi simili a quelli influenzali. Le lamentele furono ignorate dal Governo dell’Ontario e così alcuni cittadini, prelevarono campioni di acqua e neve dalla propria terra e commissionarono analisi di laboratorio a proprio carico. Dall’esame dei campioni prelevati risultò che essi contenevano una quantità di particolato di alluminio venti volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile. Con le analisi di laboratorio alla mano, si ricorse quindi ad una petizione presentata al Parlamento del Governo Canadese ad Ottawa, nella quale i cittadini chiedevano chiarimenti sulla natura del fenomeno e soprattutto esigevano che cessassero le irrorazioni chimiche sopra di loro. Dopo 45 giorni il Governo canadese rispose di non essere coinvolto in tali operazioni e che l’aviazione militare non aveva concesso permessi ad altri paesi di sorvolare il territorio Canadese a tale fine.
Sempre in Canada, ad Edmonton (in Alberta), dopo la comparsa di numerose scie bianche cominciarono a morire le piante di una vasta area che in breve tempo divenne arida. Ad un’analisi chimica del terreno, risultò che la sua conduttività era sette volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio. In altre zone saturate dalle scie, fra le sostanze rinvenute si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri.
Di fronte alle insistenti pressioni di numerosi cittadini americani allarmati da queste anomalie nel cielo e dai risultati delle analisi di laboratorio effettuate, le autorità americane interpellate (EPA, NASA, FAA, NOAA) affermano tutt’oggi, senza portare prove concrete, che non vi è alcunché di anomalo in queste singolari scie e che si tratta di semplici scie di condensazione formate da vapore acqueo.
Nel 2001, però, lo stesso governo americano parla di “chemtrails” in un documento ufficiale. Viene presentata una proposta di legge [HR 2779] per chiedere il bando delle armi nello spazio, firmata dal democratico Dennis J. Kucinich, e sottoposta all’esame di tre commissioni (scientifica, esercito, relazioni internazionali) della House of the Representatives degli USA (l’equivalente della nostra Camera dei Deputati): lo Space Preservation Act .
In questo testo, e per la prima volta in un documento ufficiale, appare il termine chemtrails. Esse vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione “armi esotiche” insieme ad altri voci quali: armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali.
Lo Space Preservation Act 2001 non viene approvato. L’anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le “armi esotiche”, e quindi la voce sulle chemtrails, non compare.
In Italia si inizia a parlare del fenomeno chemtrails grazie alla rivista Nexus. Le prime testimonianze arrivano nel 1999 dalla provincia di Rovigo e dal padovano ma col passare del tempo si è iniziato ad osservare scie chimiche da ogni parte della penisola. La loro presenza nei nostri cieli è stata particolarmente intensa nel 2003, anno in cui si è registrata una grande siccità e un’estate particolarmente calda.
Verso la fine del 2006 si è assistito ad una massiccia irrorazione mai vista prima: per settimane, senza nemmeno un giorno di sosta, scie chimiche e passaggi di aerei a centinaia e centinaia, con un impressionante intensità in alcuni giorni.
I primi cinque mesi del 2007 si sono stati caratterizzati dalla presenza quasi giornaliera delle scie chimiche nel cielo. In alcuni giorni la loro presenza è stata particolarmente “discreta”: alte, non particolarmente lunghe, poco persistenti, in spazi aerei “abituali”. In altri giorni, invece, il loro utilizzo è stato spudoratamente evidente: basse, lunghe da orizzonte a orizzonte, persistenti nell’aria per molte ore, in spazi aerei del tutto inusuali. Un esempio eclatante è stato ciò che è avvenuto il 22 gennaio 2007. Da tutta Italia sono state pervenute segnalazioni di un abnorme numero di scie chimiche visibili anche in spazi aerei dove di solito non passano aerei di alcun tipo. Sono stati fotografati veri e propri reticolati di scie chimiche e si sono contati un numero incredibile di aerei: 5-6 al minuto. Difficilmente un tale via vai può essere riconducibile al normale traffico aereo civile, soprattutto se questo avviene in alcuni giorni si e in altri no. Anche l’ipotesi di un’operazione militare in corso è poco credibile, in quanto è inverosimile che gli aerei militari effettuino delle esercitazione sopra i centri abitati.
Una situazione simile si è verificata il 7 e l’8 maggio 2007, giorni in cui si è assistito a livello internazionale ad una massiccia irrorazione. Sono pervenute segnalazioni da tutto il centro-nord d’Italia, da molto altri stati europei, dal Canada e dagli Stati Uniti. Come si spiegano tutte queste scie concentrate in questi due giorni? Condizioni favorevoli alla formazione di scie di condensazione in mezzo mondo per circa 48 ore continue? E se anche fosse… come si spiega questo intenso traffico aereo concentrato in questi due giorni?
Durante i mesi estivi sono state avvistate corte e di breve durata negli stessi spazi aerei dove i primi mesi dell’anno erano lunghe e persistenti.
All’interno degli stessi spazi aerei dove i primi mesi dell’anno erano tante, basse, lunghe e persistenti, durante i mesi estivi ne sono state avvistate poche, alte, corte e di breve durata. Se è vero l’alto numero di scie che vediamo è dovuto all’incremento del traffico aereo non si spiega come mai proprio nel periodo estivo, periodo nel quale le compagnie aeree mettono a disposizione più voli, si sono viste così poche scie (e aerei).
Il problema delle scie chimiche quindi riguarda l’Italia e non è recente. Nel corso degli anni ci sono state diverse interrogazioni parlamentari, esposti e denunce per chiedere alle autorità dei chiarimenti. Risposte serie ottenute? Nessuna.
Come mai questa ritrosia nel parlare di un fenomeno che riguarda tutti?
Composizione ed effetti
Perché tutta questa preoccupazione per le scie chimiche?
Il fatto che possano contenere sostanze chimiche nocive è senza dubbio un buon motivo.
Ricercatori, scienziati e singoli cittadini hanno effettuato delle analisi chimiche del terreno, polveri e acqua nelle zone sottostanti spazi aerei irrorati con le scie chimiche. Le analisi più accreditate a livello mondiale accertano la presenza e l’alta concentrazione di sostanze chimiche quali sali di bario, ossido di alluminio, calcio, potassio, magnesio, torio, quarzo.
Le prime analisi sono state effettuate nel 1998 in Canada. Gli abitanti di Espanola cominciarono ad accusare problemi di salute come: letargia, forti dolori alle giunture, perdita di memoria a breve termine, disturbi alle vie respiratorie, sintomi da depressione o simili a quelli influenzali. Dalle analisi chimiche di campioni di acqua e neve risultò una quantità di particolato di alluminio 20 volte superiore al limite indicato per l’acqua potabile. In seguito ad analisi effettuate ad Edmonton, risultò che la conduttività del campione di terra analizzato era 7 volte superiore alla norma e questo a causa della percentuale altissima di bario e alluminio.
Fra le sostanze rinvenute in diverse zone saturate dalle scie, si riscontrano oltre ad alluminio e bario anche titanio, bromuro e batteri che normalmente vivono negli alti strati dell’atmosfera e che inglobati da questi aerosol chimici sono trasportati a terra, con inimmaginabili conseguenze sulla salute dell’uomo.
I primi a risentirne gli effetti sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche. I sintomi più ricorrenti riportati dagli abitanti in zone largamente irrorate: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi.
Le conseguenze sulla salute umana possono raggiungere livelli drammatici: aumento vertiginoso di tumori e leucemie di vario tipo, incremento del numero e della gravità di affezioni all’apparato respiratorio specialmente sui bambini, infiammazioni ai muscoli e alle giunzioni muscolari, contaminazione da funghi e batteri sconosciuti, inquinamento ambientale balzato alle stelle. Tutte concause che negli ultimi anni hanno provocato la morte di milioni di persone in tutto il mondo. Altri elementi quali torio radioattivo, carbone, fibre sintetiche, sangue essiccato, virus e batteri sintetizzati in laboratorio, tutti sotto forma di nanoparticelle, possono venire ingeriti e assimilati dal nostro organismo, non predisposto a filtrare materiali di così piccole proporzioni.
Limitazione della sovranità nazionale
Alla prima denuncia ufficiale contro le chemtrails, il governo canadese rispose ai suoi cittadini di non essere coinvolto in operazioni atte a disseminare nel cielo canadese sostanze chimiche e di non aver autorizzato altri Paesi a farlo.
Probabilmente anche l’Italia non ha concesso ad altri Paesi il permesso di sorvolare i nostri spazi aerei per scopi non ben specificati e di cospargere sostanze chimiche nell’aria che respiriamo, ma ciò potrebbe avvenire anche senza autorizzazione ufficiale poiché:
– aerei militari non italiani (USANato) hanno la libertà di sorvolare i nostri cieli senza dare spiegazione alcuna allo Stato italiano;
– non esiste una legge adeguata relativa allo spargimento di sostanze chimiche nello spazio aereo italiano.
Nel gennaio 2006, l’Onorevole Di Pietro partecipa ad una trasmissione televisiva. Uno spettatore, amico di sciechimiche.org, telefona in studio per chiedere come mai ogni giorno assistiamo al continuo passaggio di aerei militari che rilasciano scie chimiche con metalli pesanti e bario. L’On. Di Pietro non si esprime sulle scie chimiche ma fa un’affermazione importante riguardo la limitazione di sovranità nazionale:
“In riferimento agli aerei è un problema complesso. I nostri spazi aerei, i nostri siti marini e terrestri, ancora oggi sono occupati da realtà militari non italiani.”
“Non è possibile che altri decidano per noi, è una limitazione di sovranità. Dopodichè noi dovremo assumerci le nostre responsabilità.”
Secondo l’On. Di Pietro, è accettabile il fatto che una determinata nazione abbia sul territorio mondiale luoghi di ammassamento, occultamento e detenzione, ma non è altrettanto ammissibile che certe operazioni avvengano senza il coinvolgimento delle nazioni “ospitanti”, senza nemmeno metterle al corrente.
Questa realtà è confermata da alcuni episodi nei quali aerei militari americani sono stati al centro di polemiche e di incidenti più o meno gravi. Nella sezione “Documentazione” sono state raccolti i verbali di alcune sedute parlamentari su questo tema.
Secondo molte testimonianze (anche di piloti), gli aerei militari coinvolti sarebbero tankers (aerei cisterna) privi di segni identificativi che volano sotto codice Alfa (codice secretato). Altri testimoni affermano che nelle irrorazioni siano coinvolte anche alcune compagnie aeree ad uso civile e si suppone che in questi casi la composizione chimica delle scie sia differente come è differente il loro aspetto. Mesi fa, l‘Indipendent ha pubblicato la notizia che piloti di aerei civili sono colti da malori a causa di alcune sostanze fuoriuscite dai motori e penetrate all’interno della cabina di pilotaggio. Manifestando perdite cognitive e di memoria sono stati incapaci di ricordare le istruzioni vitale delle torri di controllo e quindi di pilotare in completa sicurezza.
Gli aerei di linea devono seguire delle procedure di sicurezza soprattutto per quanto riguarda distanza e quota e non possono sorvolare spazi aerei militari. La maggior parte degli aerei che rilasciano scie chimiche osservati, invece, volano a distanze ravvicinate, spesso si incrociano, percorrono spazi aerei non consentiti al traffico di linea, effettuano delle “inversioni a U” oppure formano dei cerchi nel cielo, volano a quote basse, in alcuni giorni sono più numerosi del solito e spesso volano da orizzonte a orizzonte.
Immaginiamo di osservare un aereo che decolla a Milano per atterrare a Londra. Se lo vediamo volare basso e man mano alzarsi in cielo, ci aspetteremo di vederlo andare sempre più in alto fino a scomparire tra le nuvole. Molti arerei con scia lunga a seguito, invece, una volta che si alzano in cielo ridiscendono percorrendo un tragitto “curvo” che va da orizzonte a orizzonte.
I motori degli aerei a getto raggiungono la massima efficienza a quote superiori agli 8000 metri. Com’è possibile che aerei civili volino così frequentemente a quote economicamente poco vantaggiose? Può succedere, inoltre, che un aereo civile voli all’infuori delle aerovie o faccia un’inversione di direzione. Questo però si può verificare in casi eccezionali e per motivi di urgenza e non così spesso come capita di vedere. Tutte queste considerazioni lasciano supporre che nella maggior parte dei casi non si tratta affatto di aerei ad uso civile o commerciale ma di aerei militari.
In conclusione, sappiamo che aerei militari non italiani volano nei nostri cieli ma non possiamo sapere che cosa fanno. E’ possibile che spruzzino qualche sostanza sopra le nostre teste? Questo non ci è dato saperlo.
Tipi di scie chimiche
Dal punto di vista della Fisica, abbiamo visto che queste scie non sono scie di condensazione e che molte di esse non sono generate da aerei civili. Le scie chimiche vengono irrorare ormai quasi ogni giorno e non sempre rispettando le stesse modalità.
In molti giorni le possiamo scorgere alte nel cielo, non particolarmente lunghe e non particolarmente persistenti. Se ci fermassimo un’ora intera ad osservare il cielo potremmo contare decine e decine di scie chimiche di questo tipo. Sono talmente alte che è quasi impossibile vedere l’aereo che le genera più grande di un puntino. Se poi andassimo a controllare le carte aeronautiche noteremmo che i tragitti di quegli aerei non corrispondono ai tragitti degli aerei di linea.
Altre volte, invece, possiamo vedere delle scie chimiche più basse e più persistenti. A occhio nudo non possiamo calcolare perfettamente la loro quota, ma dal momento che riusciamo a vedere chiaramente l’aereo che le genera possiamo facilmente presumere che si trovino a quote più basse rispetto le altre scie. Come si può valutare a quale altezza si trova un aereo osservandolo ad occhio nudo?
Immaginiamo di avere di fronte a noi una persona alta 150 cm e un’altra alta 190 cm. Probabilmente non riusciamo a quantificare ad occhio nudo la loro altezza esatta ma senza alcun dubbio siamo in grado di sapere quale delle due persone è più alta e quale è più bassa. Allo stesso modo, se due persone della stessa altezza (o che differiscono di pochi cm) si trovano una a 10 metri da noi e l’altra a 20 metri, probabilmente non sappiamo valutare con precisione a quale distanza esse si trovano, ma con assoluta certezza siamo in grado di affermare quale delle due è la più vicina e quale la più lontana. Gli aerei di linea e i tanker che irrorano scie chimiche hanno all’incirca le stesse dimensioni. Tra i vari modelli può esserci una differenza nelle dimensioni di pochi metri. Osservando dal suolo un aereo che vola a quota di crociera (8000 m), questo ci appare come un puntino nel cielo. Osservando un secondo aereo, che vola alla stessa quota ma che è più grande o più piccolo di pochi metri rispetto il primo, ci appare sempre come un puntino nel cielo. Quando osserviamo un aereo e ad occhio nudo riusciamo a distinguere alcuni particolari come la forma delle ali e il numero di motori, a meno che la nostra vista non sia equiparabile alla vista di Superman, i casi sono due: o quell’aereo è molto più grande rispetto all’aereo che vediamo come un puntino, oppure è molto più vicino. La prima opzione appare abbastanza inverosimile dal momento che si sta parlando di velivoli che differiscono di poco nelle dimensioni, la seconda opzione invece scaturisce alcuni dubbi:
– com’è possibile che un aereo di linea voli così basso? In termini economici, mantenere una quota così bassa non è affatto conveniente;
– dal momento che ad una quota così bassa, la scia dell’aereo in questione non può essere una scia di condensazione… che cos’è? Cosa contiene?
Le scie di questo tipo oltre ad essere basse sono molto persistenti (permangono nell’aria per ore intere) e spesso lunghe da orizzonte a orizzonte. Nel tempo tendono ad allargarsi fino a formare un sottile strato biancastro che limita la luminosità del sole.
Nei casi peggiori, possiamo assistere ad un esorbitante numero di questa tipologia di scie chimiche rigare il cielo, formare degli incroci a forma di X o di *, formare dei veri e propri reticolati (#). Sembra che in determinati giorni il traffico aereo aumenti a dismisura. Nel cielo si vedono aerei che seguono tragitti che solitamente non percorrono.
Chi conosce il fenomeno delle scie chimiche da anni ha osservato nel tempo diversi fenomeni (tutti raccolti nella sezione “Fotogallery”) come ad esempio:
– Scie a forma di “fusillo”.
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che del vapore acqueo si dissolve in maniera così disomogenea?
– Scie vicine tra loro ma diverse nella forma eo nella lunghezza.
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che due scie che si trovano alla stessa quota e quindi nelle condizioni atmosferiche siano una lunga e persistente e l’altra corta e di veloce dissolvenza? Com’è possibile, inoltre, che un aereo che non rilascia scia si trova in prossimità di una scia di condensazione, ovvero in condizioni favorevoli alla formazione di scie di condensazione?
– Aerei bimotore che producono due scie differenti tra loro, differenze visibile anche ad occhio nudo.
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che un aereo rilasci due scie differenti? Alcuni scettici sostengono che la differenza tra, secondo loro, le scie di condensazione sia dovuta alla differenza delle caratteristiche fisiche dell’aria. Ma com’è possibile che due masse d’aria aventi caratteristiche diverse abbiano un confine così preciso preciso? E com’è possibile che degli aerei riescano a sorvolare così frequentemente proprio questo improbabile netto confine tra due masse d’aria con caratteristiche diverse?
Inoltre, quando la scia di uno dei due motori inizia ad espandersi, ingloba la scia di consistenza diversa. In questo modo si vede chiaramente che la scia più fibrosa ha al suo interno una scia di consistenza nettamente diversa.
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che all’interno di una scia di condensazione si possa vedere visibilmente un’altra scia sempre di condensazione se esse sono entrambe costituite da vapore acqueo?
– Scie a “trattini” o interrotte.
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che delle scie di condensazione si formino in determinati tratti e in altri no? I valori di umidità relativa e di temperatura non cambiano da un metro all’altro e quindi è impossibile che un aereo attraversi un’area nella quale sono presenti una o più bolle d’aria con caratteristiche fisiche diverse. D’altra parte, se le lunghe scie visibili dal satellite sono spiegate come “scie di condensazione persistenti dovute alla presenza di elevata umidità relativa”. Ciò significherebbe che i valori dei parametri atmosferici possono essere costanti per centinaia di chilometri ma allo stesso tempo differenti a distanza di pochi metri?
– Scie lunghe a quote inferiori di scie corte; due aerei alla stessa quota: uno con scia e l’altro no; aerei con scie a quote inferiori o alla stessa quota di aerei senza scia. -Scie circolari – Scie a “medusa”
Se fossero scie di condensazione… com’è possibile che si formino due scie di diversa lunghezza da due aerei che viaggiano alla stessa quota? E se i due aerei volano a quote differenti, com’è possibile che tali condizioni siano presenti alla quota minore? Una quota più bassa rispetto un’altra significa che si è in presenza di una temperatura più alta e di conseguenza in una situazione meno favorevole alla formazione di scie di condensazione.
E ancora…
-Scie circolari
– Scie a “medusa” (alcune visibili anche ad occhio nudo)
Aerei implicati
Numerosi testimoni hanno riportato di aver visto scie chimiche irrorate da aerei bianchi senza livree identificative.
Aerei simili a questo:
– Immagine riportata da Rainews24 –
Oppure lo stesso modello di aerei utilizzati dall’Aeronautica Militare Italiana:
– KC135 –
Ma con qualche differenza:
– Kc135 fotografato in Italia –
Nel 2003 il S.U.L.T.A. (Sindacato Unitario Lavoratori Trasporto Aereo) fece una denuncia presso la Procura di Civitavecchia nella quale si sottolineava un anomalo traffico di aerei senza insegna. Altri aerei completamente bianchi sono stati visti nell’aeroporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino.
– In Italia come all’estero. Aerei bianchi e senza insegna nell’aeroporto di Colonia/Bonn –
Non sono pervenute risposte ufficiali riguardo la presenza di questi aerei sul nostro territorio e nei nostri cieli.
Gli aerei osservati sono stati identificati come tanker militari. Si tratta di aerei che strutturalmente e nelle dimensioni sono identici ad un classico aereo di linea, ma al loro interno non hanno sedili ma delle cisterne o serbatoi che servono a contenere carburante per rifornire in volo altri tipi di aerei tipo caccia militari o bombardieri che non avendo una lunga autonomia di volo devono per missioni di guerra lontane dalla base di decollo oppure per voli di lunga durata devono rifornirsi senza atterrare in un aeroporto allora fanno il pieno in volo.
Questo tipo di aerei possono nascere già per questo scopo ed escono dalle stesse linee di produzione dei “fratelli” di linea, oppure possono diventarlo dopo un’apposita trasformazione, si modificano ex aerei di linea che magari sono vecchi per il trasporto di persone ma ancora validi per volare. Una delle ditte specializzate in queste trasformazioni è italiana.
Gli aerei implicati nelle operazioni di areosoldi Tom Bosco – Nexus Italia
Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano invariabilmente la presenza di grossi velivoli bianchi senza contrassegni, identificati per lo più come tanker militari del tipo KC-135 e KC-10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757, etc.).
Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che probabilmente il fenomeno osservato concerneva la manovra di scarico del carburante da parte di questi velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano assolutamente stare in questi termini.
Sia quel che sia, i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente emesse lungo l’intero bordo di uscita delle semiali, elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi di emissione.
Si presume che vengano adoperate diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione a seconda degli scopi della “missione”. Quanto sopra è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di operazioni vengano condotte principalmente da velivoli militari, di recente sono stati osservati e fotografati anche aerei apparentemente di linea.
La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del carburante di un tanker militare adibito al rifornimento in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendoil classico “canestro” e sostituendolo con un dispositivo che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo.
Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell’ambiente di composti chimici la cui natura è ufficialmente sconosciuta.
Le implicazioni economiche e politiche di queste attività, poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la manutenzione?
E di quale livello di conoscenza dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo?
Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all’oscuro o, peggio, depistata e disinformata su questioni di tale rilevanza? A qualche livello, con tutta probabilità militare, le autorità sono senz’altro a conoscenza di quanto sta accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non nevengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze riguardano tutti noi.
Ufficialmente non esistono
Ufficialmente, le scie chimiche non esistono, in quanto nessuna istituzione o governo ha mai ammesso la loro esistenza. Come è stato detto nelle sezioni precedenti, però, esistono dei documenti ufficiali nei quali vengono menzionate.
Non ci sono quindi, documenti ufficiali sui quali poter leggere:
“Le scie chimiche sono quelle scie bianche lunghe e persistenti che vediamo nel cielo, rilasciate da appositi erogatori a bordo degli aeroplani militari e non. Le scie chimiche sono chiamate così perché contengono sostanze chimiche. Esse sono nocive per l’ambiente e per al nostra salute.”
Non esiste un documento ufficiale che spieghi cosa siano.
Non esiste un documento ufficiale che spieghi cosa contengano.
Ma noi disponiamo di una nostra testa e con essa possiamo ragionare anche senza l’ausilio di un documento ufficiale.
Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale per capire che quelle scie che vediamo nel cielo sono evidentemente diverse dalle semplici scie di condensazione: è sufficiente la nostra percezione visiva.
Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che spieghi la differenza tra contrails e chemtrails: è sufficiente assimilare qualche nozione basilare di Fisica.
Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci dica che la maggior parte di quegli aerei non sempre vola a normali quote di crociera e che molte di quelle scie si formano in zone riservate agli aerei militari: è sufficiente apprendere due nozioni base di aeronautica.
Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci spieghi che quelle scie che vediamo nelle immagini satellitari non sono normali scie di condensazione.
Non abbiamo bisogno di un documento ufficiale che ci dica che le sostanze chimiche irrorate sono nocive per la nostra salute. Tutte le analisi effettuate sono degli importanti indizi che dovrebbero essere sufficienti a far in modo che i governi e le istituzioni si interessino e cerchino di verificare se effettivamente dobbiamo preoccuparci oppure no. Ma questo, come sappiamo, non avviene.
Allo stesso modo, non esiste un documento ufficiale che spieghi il motivo dell’utilizzo delle scie chimiche. Ciò di cui disponiamo sono ipotesi basate su considerazioni di natura tecnico-scientifica, politica ed economica.
Nella sezione “Ipotesi” troverete un approfondimento relativo alle varie ipotesi sull’utilizzo delle scie chimiche, frutto del lavoro di scienziati e ricercatori che studiano il fenomeno da diversi anni.
Chi studia il fenomeno da anni ha ipotizzato quali saranno le future giustificazioni per motivare le scie chimiche. Di tanto in tanto ci giungono notizie sulla strana correlazione delle “scie degli aerei” con il cambiamento climatico in corso….
LA SISTEMATICA DISNFORMAZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA DA PARTE DI MASS-MEDIA E ISTITUZIONI
riferimenti:
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