Archivi del mese: novembre 2013

PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI . ROMA-CECCHIGNOLA E LE VICENDE DI TRIESTE: TRATTAMENTO MENTALE, METODI, REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME, UNA GRANDEDISCOVERY, TRA MONARH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI . LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLASCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE

PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . TRATTAMENTO MENTALE,   METODI,  REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME,  ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI .

ROMA-CECCHIGNOLA E LE VICENDE DI TRIESTE:  UNA GRANDEDISCOVERY, TRA  MONARCH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI 

LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLA SCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE 

Clavicula-Nox
L’affermare che nell’ambito del progetto Monarch sia stata trovata la tecnica e metodologia per creare in una mente molte persone o personalità distinte, ciascuna ignara dell’altra, a nostro  parere non è del tutto esatto e comunque  non integra informazione completa e chiara  .
La personalità già nella sua definizione è vista come un insieme di caratteristiche psichiche e modalità di comportamento che, nella loro integrazione, costituiscono il nucleo irriducibile di un individuo, che rimane tale nella molteplicità e diversità delle situazioni ambientali in cui si esprime e si trova ad operare.
Ma allora, vi chiederete, che cos’è il progetto Monarch? 
Per capirlo meglio bisogna partire dal concetto di dissonanza cognitiva di Leon Festinger, il quale dice che un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro coerenti, si trova in una situazione emotiva soddisfacente (consonanza cognitiva); al contrario, si verrà a trovare in difficoltà discriminatoria ed elaborativa se le due rappresentazioni sono tra loro contrapposte o divergenti. Questa incoerenza produce appunto una dissonanza cognitiva, che l’individuo cerca automaticamente di eliminare o ridurre a causa del marcato disagio psicologico che esso comporta; questo può portare all’attivazione di vari processi elaborativi, che permettono di compensare la dissonanza.
Il controllo mentale si inserisce con il progetto Monarch in quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti.
Leon Festinger, è un famosissimo psicologo sociale che prima di creare le sue teorie si infiltrava in gruppi e movimenti per comprendere anche come funzionasse il controllo mentale da parte di uno o più soggetti su un gruppo o su un singolo soggetto.
Egli partì dal fatto che quando si parla di dissonanza cognitiva o di autoinganno si parla della stessa identica cosa; nel 1954 Festinger riuscì a infiltrarsi con dei colleghi in una setta religiosa basata sul culto degli UFO. Secondo questa setta, dagli alieni del pianeta Clarion, gli umani venivano avvertiti dell’imminente pericolo di un’alluvione, che avrebbe spazzato via la vita dal pianeta prima dell’alba del 21 dicembre 1954. Festinger documentò come il culto riuscì a convincere i fedeli della necessità di riunirsi prima della mezzanotte di tale giorno, in un luogo dove un alieno sarebbe arrivato per scortarli fino all’astronave madre e trarli in salvo. Come fu suggerito, i fedeli rimossero ogni oggetto metallico dal proprio corpo: occhiali, cerniere, chiusure di reggiseno ecc ecc. Alle 00:05 il gruppo si trova sul luogo prestabilito, ma l’alieno non è ancora arrivato. Qualcuno fa notare che altri orologi segnano le 23:55. Il gruppo concorda perciò che non è ancora mezzanotte (già si attiva un autoinganno collettivo o dissonanza cognitiva collettiva). Alle 00:10 un altro orologio batte la mezzanotte. Ancora niente alieni. Il gruppo siede in silenzio, atterrito: al cataclisma mancano non più di poche ore. Alle 04:00 la leader del gruppo, che aveva ricevuto i messaggi alieni attraverso la scrittura automatica, scoppia a piangere. Si tentano spiegazioni del perché gli alieni non si siano fatti vedere. Ore 04:45, un altro messaggio in scrittura automatica è inviato alla signora: afferma che il Dio del Culto ha deciso di risparmiare gli umani dall’estinzione, e quindi il cataclisma non avrà luogo. Nel foglietto scritto dalla signora si leggeva: “Il vostro piccolo gruppo, riunendosi in così religiosa osservanza, ha diffuso talmente tanta luce da convincere il Dio a salvare l’intera umanità”. È un tripudio. Il mattino successivo la leader e i suoi fedeli rilasciarono entusiastiche interviste ai giornali, la loro fede (e cioè il loro autoinganno o dissonanza cognitiva) divenne più forte che mai, malgrado la disconferma. La storia è descritta molto bene e con particolari dettagli nel libro When Prophecy Fails (Quando la profezia non si avvera) di L. Festinger, H. Riecken e S. Schachter.
Come per gli alieni di Festinger anche il satanismo non esiste, o perlomeno esiste come concetto astratto, l’esoterismo, la religione in generale e le altre pseudoscienze come la psicologia esoterica, la psico-magia e la numerologia (escludendo la matematica) sono realtà astratte che non portano a nulla se non a fuorviare gli individui da realtà storiche, sociopolitiche e giuridiche che fondano le loro radici su una base più concreta e razionale.
Memorabili a questo riguardo, e ironicamente impietose e lucide, alcune simpatiche interviste e almeno una tra le conferenze di una coraggiosa antropologa la Cecilia Gatto Trocchi 



che ebbe il coraggio di affrontare al fondo anche con lucido e simpatico atteggiamento razionale  ed irridente , le questioni dello “sfondamento” magico esoterico in ambienti “materialisti ” e politici della sinistra marxista, infiltrata deviata ( dal min 3 e  33 sec.  .). 



E la stimata intellettuale e professoressa ne pagò il pezzo , pur non essendo arrivata ancora a disegnare compiutamente le più profonde ragioni strategico politiche generali del fenomeno .
Con questo contributo intendo invece limitarmi mostrare come la programmazione Monarch sfrutti anche l’immaginario satanico per traumatizzare la vittima da controllare.
Sulle metodologie, violenze, maltrattamenti ed attività estreme, e sull’uso di sostanze e farmaci psicotropi in prevalenza, vi è già vastissima letteratura , mentre reperibili sono i documenti che mostrano la effettiva esistenza e natura del progetto CIA che ha sviluppato le tecniche di manipolazione mentale.
Ma occorre chiarire alcuni concetti, sgombrando il campo da equivoci .

2. LA RILEVANZA PENALE DEI DELITTI IN AMBITI RITUALI A COPERTURA SATANISTA E NELLE PSICO SETTE
Nel diritto penale il satanismo in sè, non ha autonoma valenza , prevalendo i principi della libertà associativa e della libertà di culto.
Le sette a sfondo o copertura esoterico satanista o le psico sette, poi, non impattano più da quasi quaranta anni con la vecchia fattispecie penale sul “plagio ” : essa fu eliminata dalla Corte Costituzionale per i suoi contorni applicativi incerti, per la non concreta delimitabilità e perchè suscettibile di applicazioni non parametrabili ex ante e anche ex post difficilmente verificabili . Ciò in ossequio al principio della determinatezza in concreto dei fatti di penale rilievo , o più semplicemente perchè non era dato definire ex ante cosa fosse in concreto il plagio perseguito penalmente e le attività che potevano invece sottrarsi alla sanzione.
Creare una associazione a sfondo copertura o fondamento “satanista ” non è quindi di per sè reato nè lo sono le attività di generica manipolazione e condizionamenti individuale in se e per sè, ma sino ad una soglia limite oltre la quale si devono ritenere integrati altri fatti penalmente sanzionabili ( ad esempio la violenza privata, dove, oltre il plagio, attraverso la manipolazione, la vittima viene indotta a fare tollerare perchè la attività di pressione è trasmodata in aggressione alla sfera psichica del soggtto passivo che vine in forme varia minacciato o riceve anche attività fisiche volte ad intimorirlo ) .
Ma il “tipo” della associazione, con riguardo agli illeciti in essa di norma consumati al chiuso, sarebbe teoricamente trasfondibile in una nuova fattispecie : “Associazione di stampo satanista ” .
Di questo reato ulteriore per ora non se ne sente alcun bisogno, perchè basterebbe ed avanzerebbe la fattispecie di associazione per delinquere e nei casi di associazioni potenti e di potenti , la fattispecie di associazione di stampo mafioso ex art. 416 bis CP , data la congerie di reati singoli che risultano riconducibili a tali ambienti “criminali” e spesso molto ben “frequentati ” per ragioni affatto diverse dalla astratta “ideologia” satanista .
Tra l’altro la idea spesso, funge da mera copertura delle attività , giustificate con il feticcio satanista , che serve a sua volta ad imbrigliare irretire condizionare e terrorizzare le vittime elettive, in particolare, donne e bambini .
In quei contesti vengono difatti commessi, come naturale conseguenza della loro caratteristica, dell’insieme di valori/disvalori praticati oltrechè teorizzati, e dei circuiti economico criminali e segreti che vi girano dentro ed intorno,   una miriade di fatti costituenti reato.
Si tratta di reati anche gravissimi e metodicamente gestiti, con coperture talvolta potenti, quando si tratti di attività di soggetti di “potere ” o di attività coperte con altre finalità, e da apparati segreti sorvegliate e partecipate, per finalità loro ulteriori.
La circolare del MINISTERO dell’INTERNO che nel 1998 istituiva le S.A.S. ( squadre antisetta ) ciò premesso, elencava delitti e loro tipicità nell’ambito delle sette, e si va dalla violenza privata, alle violenze sessuali pluriaggravate anche in danno di minori, dal sequestro di persona, alla circonvenzione per scopi di sottrazione patrimoniale, dalle lesioni, percosse e fatti di altra varia gravità sino agli omicidi. In tali ambiti l’uso stesso di sostanze psicotrope illecite e vietate chiama lo spaccio , e la attività talora si incardina o collega a sua volta a traffici anche internazionali, e le connessioni in questo settore , e il ruolo delle criminalità organizzate tradizionali ed altre è cosa nota. ( una ultima indagine partita nel circondario di Teramo, ha scoperchiatoper una ennesima volta intrecci e connessioni , ma in contesti ditraffici internazionali indicando che Afghanistan, Kossovo, Campania,Abruzzo , camorra , n’drangheta ed ambienti militari risultano legatida fili visibili ).
Comunque, per chiarire meglio, l’ omicidio doloso è il delitto previsto dall’articolo 575 del Codice Penale che consiste nel provocare volontariamente o premeditatamente la morte di un’altra persona: la circostanza della commissione in ambiente esoterico satanista non ha una sua autonoma incidenza , ad oggi . Le modalità crudeli o specifiche con cui viene accompagnato il delitto, possono essere in fatto tipiche e caratteristiche per gli omicidi a sfondo rituale. E lì interviene una aggravante generica .
Insomma, “Satana” non è una aggravante nominata e tipica , e soccorre invece , non me ne vogliano adepti idioti e partecipanti eccellenti, la aggravante del “motivo futile ed abietto” ( si pensi ad eccidi di neonati o bambini in tenerissima età. a cavallo tra ritualità e “snuffing” , cioè tra demenziale immonda criminalità e lucro illecito penalmente).
Ciò vale ad esempio anche per la fattispecie di cui all’art. 609 bis C.P. , che prevede la pena della reclusione da cinque a dieci anni per chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali, ed abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto, e .per la fattispecie di cui all’art. 609 ter C.P. che stabilisce la pena della reclusione dai 6 ai 12 anni se la violenza è commessa: nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici.
E si potrebbe continuare, ma , insomma, direi opportunamente, Satana non aggrava e i criminali cialtroni che si coprono con nefandezze ed idealità manipolanti, vengono semplicemente trattati per quel che sono ,e con tutte le ordinarie aggravanti che basterebbero ed avanzerebbero in punto di adeguatezza della pena .

3. SUGGESTIONE, IGNORANZA, RITUALITA’ E USO DI SOSTANZE PSICOTROPE
Satana e il satanismo nascono come un’invenzione dell’uomo che però rimane tale per il suo intrinseco legame con la religione, i movimenti new age e quelli esoterici che alimentano questo lavaggio del cervello. Nel dopoguerra l’uso strumentale e manipolante della esoteria e del satanismo raggiungerà vette strategiche e, ad esempio in Italia piomberanno uomo CIA e altro, per fondare , sempre nella Campania della NATO, ed attorno a realtà militari, tempio di Seth o la filiale di Sothis del Dragon Rouge .
Per un giudice e per il diritto penale, uccidere o violentare donne e bambine con un grembiule bianco, una tonaca rossa e la maschera da caprone non aggrava né alleggerisce nè rende meno illeciti i reati commessi.
La sorta di sceneggiatura ritualistica e le tecniche anche solo vocalmente manipolatorie, hanno lo scopo di comandare più facilmente su altri membri o vittime , attivando primariamente quel fenomeno che si chiama plagio, difficilmente dimostrabile . A questo punto le persone presenti vegomno veramente e propriamente trattate , diventando complici/vittime , spesso in duplice ruolo, di reati penalmente perseguibili. I plagiati porteranno con sé il segreto evitando di denunciare solo perché l’individuo con la tonaca rossa e la maschera da caprone ha creato un setting ambientale suggestivo e terrificante, attivando uno shock nei partecipanti, innescando loro una paura già latente; chi di noi non è nato con il concetto dell’angelo e del demone?
In questo modo anche si creano gli schiavi del controllo mentale dove lo shock prima e il plagio dopo, modificano radicalmente il cervello e il loro modo di apparire dai loro HANDLERS (controllori/addestratori).
Gli HANDLERS imbottiscono anche di droghe o psicofarmaci i loro schiavi mentali, costringendoli a dissociarsi dalla realtà attraverso degli intensi traumi e attraverso il dolore.
La paura per la propria incolumità fisica (aggressione fisica e verbale) e minaccia alle basi biologiche dell’esistenza (carenza di cibo, assenza di un tetto ecc.ecc.) diventano le paure costanti che accompagnano le vittime del controllo mentale.
Generalmente gli HANDLERS possono essere militari, donne con un certo tipo di temperamento e di carattere ed ahimé “elettivamente ” medici, psichiatri e psicologi; non scordiamoci ad esempio che la somministrazione di certi psicofarmaci e di certe droghe necessitano di una supervisione da parte di esperti nel settore della medicina.
Dall’America arrivò la testimonianza diretta di Cathy O’ Brein vittima del progetto Monarch e co-autrice del libro Trance-Formation of America. Questo progetto è stato condotto e finanziato da banche, organizzazioni politiche e militari e agenzie di intelligence pubbliche e private. I programmi di questo “filone ” progetto in ambito politico militare hanno lo scopo di creare assassini/e, schiave o schiavi sessuali ossessionati dal sesso e persone totalmente controllate, messe al servizio del Progetto in molti e svariati modi.
Vi è l’uso del materiale umano ed ambientale costruito per finalità militari, segrete, di deviazione e ricatto e controllo politico e ancor di più un uso sistematico ed eversivo .
E oggi in Italia, grazie al magistrato Paolo Ferraro, abbiamo delle prove audio del Progetto Monarch che dimostrano i metodi utilizzati per creare una schiava mentale o, per usare il termine scientifico più adatto, una donna con Disturbo Dissociativo dell’Identità artificialmente implementato e “gestito “ mediante la creazione di ALTEREGO “inrecambiabili”. .
Gli audio sono difatti  proprio anche la prova di quelle tecniche che vengono utilizzate per provocare nella donna in questione una suddivisione della mente in una serie di comportamenti da attivare – gli ALTER; ALTER creati molto probabilmente in seguito ad attività   di torture continue e altre forme di trauma estremo sicuramente già vissute dalla donna nel suo passato. E nel memoriale del dott. Ferraro emerge la notizia di violenze raccontate a “specchio” come se fossero state patite da amica della Sabrina e dell’intervento sollecitato verso la fine del 2006, di un ufficiale di pg del commissariato Esposizione .
E’ a quel punto, dopo una sequenza gestita e di gravissime pressione, violenze ed attività scioccanti,   che la donna diventa uno zombie dalla mente controllata, dalla sua HANDLER o dai suoi HANDLERS. 
E se ne  ne sottrae, e magari in contesti di apparati servizi più o meno deviati , viene ripresa e nuovamente piegata poi ai fini della organizzazione criminale , comunque. 

4. IL FONDAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE “SOPRANNOMINATA” MONARCH
L’ALTER o l’AUTOINGANNO (ricordate Festinger: quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti) crede di essere la mente nella sua totalità, mentre non rappresenta altro che un frammento di essa.
Quando la donna all’interno del suo appartamento veniva a contatto con gli altri individui inseriti nel progetto, tutti pensavano che quell’alter era la sua vera identità, e anche la donna in questione, “la vittima”, crede la stessa cosa. Gli alter nascosti vengono programmati con altri vari ruoli o incarichi e quando viene dato l’avvio a una parola, a un suono o un’azione specifici, avviene il passaggio a un altro “alter” della donna. Un alter nascosto subentra a quello precedente, che viene momentaneamente parcheggiato nel subconscio, e prende il sopravvento sul comportamento e sulla percezione della persona in questione. Una volta che l’incarico è stato completato, gli alter vengono invertiti e quello di facciata dopo un po’ torna a prevalere, magari attivato da un suono o comando che vale come ordine di dismettere l’alter precedente e di riattivarne un’altro nuovo . . L’alter di facciata non ha la minima idea di ciò che l’alter nascosto ha sperimentato in sua assenza a causa di una barriera amnesica che blocca all’esterno il ricordo degli orrori o delle attività estreme sperimentate da quell’alter specifico. Ma può avere ricordi soffusi e percepiti come onirici, sensazioni di buio profonde , ricordi di sensazioni fisiche piacevoli e forti , e , dato che irretimento precedente e contesto delle attività è un presupposto della stessa selezione subita, la vittima, può avere valide intuizioni sugli accaduti ma senza coscienza piena. Tutto questo non è ricordo.
5. DISAMINA E CONTESTUALIZZAZIONE DI ALCUNI AUDIO SIGNIFICATIVI PRESENTI NELLE REGISTRAZIONI DELLA CECCHIGNOLA

I brogliacci con trascrizioni delle registrazioni realizzate all’interno della abitazione della Cecchignola , e gli  audio ascoltabili con player anche integrati, da cui sono stati estratti i contesti,  passi e file sotto analizzati , vengono dalla fonte costituita dai post omologhi con il medesimo titolo, immessi  in tutti i  blog del CDD  e riprodotti in vari siti  ulteriori in rete . 
UNa versione completa (con addirittura due tipi di player incorporati oltre al link con rinvio a file) si trova alla pagina  http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ .
UNa prima analisi del contesto e degli audio era già nel MEMORIALEimmesso in tutti blog . 
Vi è poi l’articolo ” Lettera a Ciancio ” versione integrata con audio , che contiene una parziale ma interessante prima analisi e contestualizzazione . Quì indichiamo solo uno dei link 
UN agevole indice che consente di  scegliereil blog graficamente più corrispondente ai propri gusti ed esigenze è nell’indice  http://cddindex.blogspot.it/
§§§§§§§
Dall’analisi sommaria degli audio regalati al mondo dal dott. Paolo Ferraro emerge , la certezza che ad esempio , il martedì 11 novembre 2008 verso le 19 e 20 un gruppo di uomini, militari, donne e bambini presenti si allontanino al suo ritorno a casa, impartiti ordine di ” tornare indietro ” al gruppo, e da uno dei militari, subito dopo,  comandi di condizionamento alla Sabrina . ( Vi è da tempo in rete sia la tabella conclusiva delle prime rilevazioni fate al volo dal dott. Ferraro nel novembre-dicembre 2008 che la scheda di valutazione che fu costruita per analizzare con metodo logico statistico i file audio
Quegli ordini sono con evidenza diretti  ad attivare l’alter che consenta alla donna di dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ), e riattivare la personalità dedicata, l’alter cioè   riservato al contesto di vita ordinario, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , ricompare alla fine del breve audio, quando riprende la personalità e relativa voce al rientro del dott. Ferraro e del di lei figlio ). 
L’uomo del gruppo, che funge da handler non si dimentica nè di imporre l’appuntamento pressante per il giorno giorno dopo, nè di dare il comando che concerne l’altro ALTER ( ” a domani .. fài la pàrte “ ) ed usa la cortesia immaginifica da trattamento mentale che precostituisce il consenso indotto alla prosecuzione della attività scissa l’indomani ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ”) . 
Quando la sequenza delle “indicazioni comandi ” dell’handler termina, la donna con voce infantile e smarrita sussurra ” dove andate …?!?! ” … e,  trattandosi di persone tutte abitanti nella palazzina in appartamenti limitrofi,  ci sarebbe di che rimaner sbalorditi se non fosse una mera controprova logica dello stato trattato della donna . E’ peraltro evidente che la donna ancora non si rende conto nemmeno che tra pochi secondi rientreranno dalla porta dott. Ferraro e figlio di lei .

E vi è di più, l’handler, dopo la sequenza di comandi un pò troppo concitati e rapidi,  rassicura i presenti preoccupati, che si stanno rapidamente allontanando per il segnalato ritorno a breve  del magistrato, con la frase pacata e professionale di chi   attesta comportamenti futuri programmati Con calma, per venire ci chiama  .
Quì di seguito il  video audio, che nella parte di coda  con didascalie  ripercorre tutta intera questa  sequenza, a partire dal  minuto 6 e 13 secondi  ( il link consente di aprire direttamente in rete il video dal punto esatto ). 



IL file audio che stiamo per far  ascoltare, il   n. 17, preceduto da due audio per meglio contestualizzare la situazione,  si ambienta In un contesto inequivoco con presenza tra le altre,  di probabile bambino zingaro incerto nel parlare e leggere,  prima di attività inequivocabilmente  pedofile e parafiliache illustrate quanto basta da mugolii soffocati ed altri suoni “interpretabili agevolmente ”  ,  con la incredibile presenza di ulteriore ennesimo  uomo che, appena bussato piano alla porta ed entrato,  saluta astante con l’appellativo ” hei Polpot “  ( !?  *)

( * la circostanza apparentemente stravagante  è trattata in altra sede che contestualizza  l’ambiente militare , la ulteriore copertura ideologica del gruppo, ed aspetti di quadro illustrati magistralmente in due anni di lavoro dal dott. Ferraro  http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/) , 


E’ il giovedì mattina 13 novembre 2008
 .

E’ sempre nello specifico contesto di quella mattina, che  scelta di tonalità vocali e di “gestione” della Sabrina e dei bambini presenti lasciano inizialmente interdetti:  la voce cantilenata e semi-magica della Maria ( definita da Paolo donna autorevole e scortata , nel MEMORIALE ) che insuffla con tono assurdamente flautato, in contesto di “attività” su una panca :  ” ma lui stà là … aiuta Mary … ma tù …. aiuta là ” .. ?!) evoca sinanche passi e ambientazione disneyana da Alice nel paese delle meraviglie . 
E anche questa metodologia vocale, nel contesto,  con presenza di due bambini si presta a sin troppo facili considerazioni , in tema di  suggestioni e manipolazione, che diamo per scontate .



Ebbene  è in quella situazione , ( che sarebbe ancor più approfonditamente contestualizzabile , se si vuole ricorrendo ai brogliacci ed ai fileaudio 13, 14, 15 , 16, dettagliando la descrizione delle persone viste nel tempo da Paolo Ferraro e la struttura della stanze dove vengono fatte le registrazioni ) che si evidenzia una tra le precise prove pressochè inequivocabile del trattamento della Sabrina. 

Sabrina invitata a ritornare nella stanza,   con panca e bambini più altro uomo e donna , e a “entrare in paradiso ” , dopo un suono acuto di tipo elettronico ( che ricorre nelle registrazioni ) , mentre canticchia una strofa della canzone “In paradise” , viene interloquita dalla Katia (  voce nota e ripetuta e indicata in un dialogo preciso dalla stessa Sabrina col nome ..suo   file n. 33 al secondo 41  ) , con la incredibile frase foneticamente percebile senza alcun possibile equivoco : ah bèdèlta dài“ . Sabrina replica con voce infantile ed interdetta “che fai .. ?! ” .

La espressione rivela  metodologie di ascendenza militare segreta   (  è stata  desecretata nel 2007 la prova dei relativi progetti attuati,  MK-ULTRA e MONARCH  risultando disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) . 

Per la identificazione del doppio livello “beta” e “delta”  e  il significato del comando rinviamo alla letteratura  in rete  e segnatamente all’articolo  graficamente meglio confezionato.  

Potremmo continuare per decine e decine di pagine , ma ora si deve ribadire che la presenza di bambini e minori e con accento e dialetto inequivocabilmente nomade rappresentano un fatto INCONTESTABILE ( è al secondo 5 , appena spenta  la tv il cui audio era destinato a coprire le attività in corso, che compare la voce del minore e poi,  subito dopo,  la voce tagliente e militare di chi ordina ” vatti a vestire ” .. ( ovviamente Paolo Ferraro ne ha riconosciuto la voce , per averlo incontrato per le scale , e conosce anche visivamente le sembianze  dell’uomo ma ad un MAGISTRATO della Repubblica è stato impedito di testimoniare ed è stato poi sottoposto a sequestro di persona NON TSO … mai emesso ).

Sorge anche la domanda chi è l’uomo, e chi è la persona che da l’ordine militare e con terminologia da operazione militare: ” torniamo indietro, torniamo indietro, capito ?!?!”. 

A puntuale conferma la mattina dopo che il gruppo era uscito ( vedi sopra ) , mercoledì 12 novembre 2008 ore 9 e 20 c.a. , l’handler che si  intrufola in casa seguito poi dagli altri,  fa la domanda diretta alla Sabrina ” sei una monarch ?!?! ” e lei risponde sempre cantilenante ” Nò …. compàre …. sì ” . 

( ascoltare con attenzione e verificare in rete la versione con didascalie ) .



L’immagine della donna  del video, con volto tumefatto alla guancia sinistra gonfia,  e legata , fu vista nel pc da lei usato ed usata l’iconetta da un interlocutore che tentava di agganciare lei o il figlio usando skype all’indirizzo di lei . Le probabilità che sia  una immagine di Sabrina usata come iconetta ( gif) vi sono . Si confronti quel viso con  le sole caratteristiche generali del viso e capelli della donna in fotografia reale,  offuscata per ovvi motivi di privacy . 


Che il contesto fosse ben più pericoloso e  macabro , lo si evince  “anche”  dei lamenti infantili, un rumore come di un colpo inferto che li interrompe, due sospiri tremanti della trattata Sabrina e una sollecita altra e diversa  roca voce femminile che invita ” cavernosa e stregonica  ” con impostazione sacrale  a fornire  degli stracci : ” stracci da passare ” …  ( e ovviamente è l’ascolto che indica il significato ed il contesto, e che lascia escludere ragionevomente ,  che si giocasse con palloncini pieni d’acqua ….. e ci si passi la battuta e provocazione  ) 
 

Cadenze ritmiche e serrate o auliche,  quasi recitate ( ” IL DO-LO_RE ” .. ) confermano in varie altri audio una matrice mista, anche esoterico antica delle rituali attività ed iniziazioni sessuali, e al contempo la matrice del trattamento gestito anche attraverso educazione al,  e inflizione del,  dolore.


   
Significativo , ad esempio, il file dal quale si evince la rituale e cadenzata frase ” dève co-nò-sce” al secondo 8, che evidenzia il fine rituale  della attività certamente anche sessuale, 

   
Tra l’altro la voce  appartiene  alla Sabrina, quindi L’ALTER in cui è stata immessa è quello di sacerdotessa più che ragionevolmente .                ( l’ascolto dell’ulteriore  file audio  procedura di cui al file audio n. 19 , 

richiede di  leggere prima,  con attenzione,  la legenda nel brogliaccio e relativa trascrizione,  riportata anche in commento al file audio nella pagina soundcloud ).

Comunque è dato supporre, data anche la certa natura della azione organizzata,  in danno di magistrato attenzionato da decenni , per doti e capacità,  che vi fossero contestuali attività di registrazione video e pedopornografiche che avvenivano all’interno di quell’ appartamento, durante gli ingressi delle persone,  e che  abbiano una copertura più vasta, necessaria, e  che supera anche i confini della zona civil-militare.



Donna trattata, uomini, donne, militari impegnati come si evince anche dal linguaggio,  in una sorta di “operazione” con controlli esterni alla palazzina , e zingarelli, bambini a loro volta usati, uso imposto di sostanze certamente psicotrope, e trattamento con chiari indici di regressione gestita e molto altro oltre le mere attività più direttamente sessuali o parafiliache . Compare persino una voce “professionale ” e tipica  di contesti che, non solo per questo, evocano il fatto Marrazzo di via Gradoli, con le morti a catena successive, vicenda  ben nota e coeva alla denuncia ed alla azione successiva criminale contro il dott. Ferraro . 



   

In questo contesto trovano  necessaria  spiegazione  unitaria, circolare e   coerente tutti i frammenti evidenziati nei brogliacci e tra gli altri quelli che attengono a :

  •  le pressioni cui viene sottoposta la donna affinchè “beva” la sostanza che la pone in stato di tranche o scissione agevolata e meglio gestibile,   sin dalla prima sera,   ed il suo inutile tentare di ribellarsi ( non mi và ) , nonchè le  frasi e attività dirette a farla mentalmente regredire all’età giovanile “opportuna” e ben nota al gruppo operativo ( 8 novembre 2008 0re 19  e 50 c,a )
  • l’uso ripetuto di sostanze psicotrope e la presenza di queste in quantità ingenti ” apri .. pacchi .. ” 

  • il risveglio mediante azione che riporta la donna nello stato di baby doll e la voce di lei ad operazione completata,  che realmente sbalordisce chiunque non sappia di regressione e trattamento mentale 
  •   l’incredibile esito di una donna che ( con voce lirica che non ha nell’ALTER della vita ordinaria) canta un pezzo lirico ovviamente assolutamente ignoto  all’ALTER quotidiano, mentre Katia insuffla musicalmente ” tu m’hai detto sì..” , contesto cui può attribuirsi significato grazie   alle  frasi e attività sopra ascoltate,  quelle  dirette a far mentalmente regredire la donna all’età giovanile “opportuna”,  ma in questo caso ad una personalità e persona che appare non coeva e moderna … 
  • la evidenza di un ordine/comando sussurrato e cantilenato da Katia  per riportarla nell’ALTEREGO voluto ( ” non è più me stessa .. mi ha cacato il cazzo ” da sec 5 a sec 9  ) al quale Sabrina,  reagisce/risponde  con voce regredita da ragazzetta isterica :  ” mi ha cagato il cazzo , mi ha cagato la minchia ” ). 
A questa analisi era arrivato Paolo Ferraro nel maggio 2009  quando subì il sequestro di persona ed il blitz illegale . 
Ma è la spiegazione che attiene ad un Procura che nasconde, minaccia , accerchia,  afferma che si sente solo una donna sola,  intenta a lavori casalinghi,  suggerita da una relazione di ufficiali di PG del Reparto Operativo CC di TRASTEVERE, e la spiegazione che attiene ad  una magistratura deviata che poi tenterà di distruggere a tutti livelli il magistrato Paolo Ferraro, che  ha richiesto ben due anni e mezzo di analisi e verifiche,  portate ormai a termine

§§§§§ 

I bambini  trattati e inseriti nel progetto Monarch sono bambini che presentano atteggiamenti anomali e sintomatologie comportamentali che vanno dall’introversione acuta alla tensione emotiva acuta con problemi dell’attenzione e dell’apprendimento. 
Quindi ci devono essere pediatri, insegnanti, scuole e associazioni culturali, sportive e religiose che coprano tutte le anomalie di questi bambini per mandare avanti questo perverso progetto. 

La testimonianza di Cathy O’Brien è la prova che il suo disorientamento era dovuto al continuo abuso che lei subiva in conformità alle richieste del progetto Monarch. Cathy venne mandata in una scuola cattolica, una delle tante usate dal governo per ospitare al sicuro i bambini sottoposti a controllo mentale, sotto lo stretto regime previsto per accrescere la gravità del loro Disturbo Dissociativo d’Identità. I Gesuiti, I Cavalieri di Malta e la Chiesa Cattolica con le loro gerarchie sono tutti coinvolti nelle atrocità per il controllo mentale con una rete che ha un collegamento con le abitazioni private, i centri di accoglienza e scuole dell’infanzia per assicurare un costante approvvigionamento di bambini. Le religioni vengono ampiamente usate per manipolare la gente e ideologie e istituzioni religiose si sono prestate  a fungere da copertura “rispettabile”
Questi bambini sono accerchiati e prigionieri dei loro carnefici che spesso sono gli stessi genitori che hanno aderito al progetto anche per gonfiare il loro conto in banca. Si proprio così, i cospicui finanziamenti che vengono elargiti non servono solo a pagare i soggetti che lavorano (per modo di dire) e studiano intorno a questo progetto ma anche le vittime di questo progetto,  le quali vengono pagate con parcelle in denaro che fanno gola soprattutto quando le crisi economiche sono gravi e il lavoro sano e onesto manca .

§§§§§

In un recente articolo il dott. Paolo Ferraro ha messo in evidenza la storia di una particolare Amministrazione  pubblica nata in Italia nel 1953 ( lo stesso anno dell’avvio del progetto MK-ULTRA succeduto al progetto bluebird ed antesignano del progetto Monarch,  sua prosecuzione). Questa Amministrazione  sperimentale, per servizi asili e minori e minori orfani oltrechè anziani handicappati e non, era collocata in modo autonomo nel Ministero degli INTERNI ( il che già la dice lunga, anche se aveva una competenza di supporto alle attività della protezione civile), ma era anche fortemente intrecciata anche alla Chiesa e presieduta dal fratello del papa Montini ( Paolo VI ):  usufruiva di un importante FONDO di provenienza  statunitense ,  ex fondo U.N.R.R.A. per la ricostruzione nel dopoguerra, era gratificata da un controllo contabile meramente successivo ed era stracolma di figure professionali miste , fatto anomalo per la P.A. dell’epoca ( psicologi, assistenti sociali  medici etc). Nella rete vi è traccia di incontri del personale con  ambienti cattolici di matrice scozzese, e di altre “correlazioni”. 

Sparirà la A.A.I. con il decentramento regionale ed il decreto del 1978 , e presentava in sè tutti gli elementi e connotati di cui sopra . In essa lavorava il padre del ragazzo Valerio Verbano, morto in condizioni e contesto ancora irrisolti, per mano di un commando terrorista a connotazione cromatica “nera ”  che sembra mirasse ad una agenda ed in essa a tre pagine mai recuperate e risultate strappate . 
§§§§§

Comunque , aldilà della disgressione ultima, è In questo humus ed in contesti religiosi prevalentemente, sino agli anni settanta,  che si  sono sviluppate sperimentazioni ed attività in Italia non documentate pubblicamente , ma traccia ve ne dovrebbe essere negli archivi  se non opportunamente “bonificati ” . 

E dove si poteva d’altronde in  quegli anni  , dove  non c’erano la SAMAN di Latina, case famiglia a serrande abbassate  mentre centri sotterranei o meno,  militari e non, erano  allocati prevalentemente in Sardegna e Friuli  ?!?!

Maggioriinformazioni http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/la-morte-di-valerio-e-i-segreti-del-ministero-degli-interni-/

Un altro paio di maniche  è difatti quello che è avvenuto , dalla fine degli anni ottanta in poi, dove i luoghi, le attività sociali diffuse e persino la assistenza ai tossicodipendenti, hanno fatto fiorire una miriade di punti nascosti, di trattamento gestione e sfruttamento delle varie utilità ricavabili .
Un vero e proprio processo degenerativo diffuso, anche, e vigilato da un coagulo di esperti psichiatri psicologi e, anche, criminologi . 
Anche quì soccorre una compiuta analisi generale 

§§§§§§§§§§§§§§§


Il video di Paolo Doppieri in versione italiana ridotta che fu presentato alla FECRIS Conference di Londra nel 2010 rende bene l’idea di come una donna viene inserita all’interno del progetto Monarch. Oltretutto il simbolo che la ragazza mostra alla base del suo tallone è molto simile a quello del gruppo Dragon Rouge.
logo_intro_new

Una tecnica che conoscevano molto bene anche gli antichi Egizi e i Babilonesi e che poi venne ulteriormente elaborato nei campi di concentramento della Germania nazista. Il Mossad, l’agenzia rotschildiana dell’Intelligence che ha sede in Israele, è esperto di queste tematiche, e si è servito di dinamitardi suicidi programmati per dividere, tenere in pugno e bloccare ogni trattativa di pace che i sionisti intendono mandare a monte deliberatamente. Non è dà sorprendersi quando l’ex Ministro della Difesa tedesco Andreas von Bulow disse che il terrorista “arabo” Abu Nidal, l’Osama bin Laden del suo tempo, era un elemento del Mossad.

6. TRIESTE SATANISMO E CIRCUITI DI POTERE SOCIALE

Poi c’è Trieste. Ma non quella Trieste astratta e artefatta che sul “Piccolo” del 20/9/94, fa uscire l’articolo di Silvio Maranzana corredato con le fotografie di Fabio Balbi, intitolato: “Io, l’ultimo principe delle tenebre” dove racconta il suo incontro con un uomo definito il “Principe delle tenebre”, corredato da alcune foto che rappresentano un uomo e una donna incappucciati ed un’automobile della quale non si vede la targa. Scrive Maranzana, gli inviati furono portati in auto fino a Basovizza da dove furono fatti proseguire bendati “per alcuni minuti di strada asfaltata e alcuni di sterrato fino ad uno strapiombo sulla Val Rosandra” (ad occhio e croce probabilmente si tratta della strada che dalla foiba di Basovizza porta a San Lorenzo). Lì trovarono una giovane donna che non proferì parola, ma con dei cenni li condusse fino ad una radura poco distante dove, in un prato, vicino ad una Mercedes con la targa celata, si trovava un uomo incappucciato, denominato dal giornalista Principe delle tenebre. Quest’uomo avrebbe dichiarato a Maranzana di essere originario di un paese dell’est e di essere arrivato a Trieste quindici anni prima per motivi di lavoro. La moglie viveva a Roma, lui aveva, all’epoca, circa cinquant’anni, e nella vita “normale” era manager di una azienda di compravendite nel ramo tecnico commerciale, “regolarmente iscritta alla camera di commercio”, si precisa.
Ma una Trieste dove il SISMI e un certo apparato della Marina Militare fanno da padrone. La Trieste del Generale Fulvio Martini burbero e anche scorbutico, grande comunicatore, pronto a prendersela con Giulio Andreotti che aveva rivelato l’esistenza di Gladio ma anche a sospettare pubblicamente un coinvolgimento di francesi e americani nella strage di Ustica. Scrive Martini: eravamo completamente dipendenti dal servizio americano e da quello israeliano, i quali avevano mezzi superiori ai nostri, ma avevano anche interessi diversi.
La Trieste dove un tizio di nome Frank Giano Ripel (alias Gianfranco Perilli nato a Trieste nel 1957 ) si autodefinisce l’anticristo o la grande bestia 666 ( probabilmente anche il soggetto in questione soffre di un disturbo dissociato di identità) ed è il teorico-letterario di moltissimi testi esoterici pubblicati in tutto il mondo e usati anche dal Dragon Rouge.

antichi-deiritorno-degli-dei61XpAf6irNL._SL500_SY300_www.inmondadori.it1libro-dolce-e-amaro

Testi di una letteratura che usa la cultura dell’antico Egitto per portare avanti e nel concreto un progetto che nasce dalla “Teoria generale dei sistemi” teorizzata da Ludwig von Bertalanffy.

ludwing-von-bertalanffy

Ludwig affermava: i metodi della suggestione di massa, della liberazione degli istinti della bestia umana, del condizionamento e del controllo del pensiero sono stati sviluppati così da raggiungere la massima efficacia; e proprio perché il totalitarismo moderno è così spaventosamente scientifico, l’assolutismo dei periodi storici precedenti sembra, in confronto, un espediente improvvisato, dilettantesco e relativamente innocuo. Trieste a questo punto si divide in due, da una parte chi porta avanti “la Teoria generale dei sistemi” utilizzando quella ingegneria sociale scientifica che sta distruggendo lo strato sociale intermedio della citta, dall’altro i nostalgici che si aggrappano alla patria di Franco Basaglia, il portatore di una nuova immagine della psichiatria oramai lontana nel tempo . Non scordiamoci che a Trieste sorge il manicomio psichiatrico “San Giovanni” anche sede centrale del WHO Word Health Organization (vedere prima parte).

Made by Samsung DVCMade by Samsung DVCMade by Samsung DVC









.



7. PSICHIATRIA, MINORI SOFFERENTI E AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO IN DANNO

Davanti all’ufficio del Health Mental c’è Marco Cavallo un gigante di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore proprio Franco Basaglia.

Marco_Cavallo_Trieste_1973_marzo

L’opera s’ispira a un cavallo in carne ed ossa, che per lunghi anni era stato adibito al trasporto della biancheria usata all’interno dell’ospedale psichiatrico. L’animale era una vera e propria istituzione per i “matti”, che lo chiamavano affettuosamente per nome, chiacchieravano con lui, gli davano da mangiare pezzi di pane e l’erba strappata dal prato. Marco, giunto alla vecchiaia, era stato destinato al macello… ma su richiesta dei ricoverati era stato salvato ed aveva trascorso l’ultimo periodo della sua esistenza in un box dell’ippodromo triestino. Probabilmente l’unica cosa buona che è rimasta della psichiatria triestina è il lontano ricordo di Franco Basaglia e Marco Cavallo dal colore blu. Ma anche oggi Marco Cavallo è solo un lontano e bel ricordo. L’Odierno schema che si segue a Trieste è simile se non identico alla Teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy ed è il seguente: persone che dalle loro condizioni obiettive e da accertamenti psichiatrici indipendenti risultano perfettamente capaci di amministrarsi sono state invece dichiarate incapaci con perizia psichiatrica istituzionale e sottoposti costrittivamente da un giudice ad amministratori di sostegno scelti tra giovani avvocati o praticanti, o comunque tra estranei, invece che tra i famigliari, e senza il loro consenso o contro la loro volontà. Le persone così ridotte ad amministrazione forzata risultano inoltre essere sottoposte ad un regime di espropriazione dei diritti civili sostanzialmente analogo alla vecchia tutela. Non possono più disporre dei loro beni e nemmeno della corrispondenza, non possono denunciare l’amministratore, vivono di stenti, non vengono informati della gestione finanziaria dell’amministratore, nemmeno per le compravendite di immobili, e non possono comunque opporvisi. Tentativi istituzionali di delegittimare coloro che denunciavano queste situazioni, come fossero degli squilibrati, un sistematico controllo sulle famiglie indigenti o con problemi sociali alla quale c’è la sistematica minaccia di togliere i figli portandoli in case famiglie o comunità; il caso più sconvolgente è quello di una bambina strappata alla madre all’età di otto mesi da un poliziotto, lo stesso che si macchiò del delitto di Riccardo Rasman e consegnata attraverso il giudice tutelare a una cooperativa romagnola in Imola.

E poi ci sono le testimonianze di più persone sul Dipartimento di Salute Mentale di Domio dove si denuncia con forza il degrado in cui versa tale struttura. Inserisco solo una parte di una testimonianza scritta, nel rispetto della privacy della denunciante: Il Dsm di Domio è la più rampante testimonianza di abusi psicologici, fisici e sessuali degli ultimi anni a Trieste dove ragazze, ma anche ragazzi da utenti altamente deviati, vengono molestate dentro o sulla 21 e vecchiette/i derubati ormai assieme a queste . Un posto assolutamente non raccomandabile per chi soffre o ha già serie difficoltà problemi dove se chiami non risponde mai nessuno e se entri non trovi altrettanto se no qualche infermiere a chiaccherare e fumarsi le cicche fuori, psicofarmaci prescritti senza ricetta che causano spesso intossicazioni gravi e ricoveri all’ospedale maggiore, plagi, derisioni e vere e proprie violenze ai pazienti più agitati(calci e pugni da parte degli infermieri). Bisognerebbe mandarci Striscia la Notizia o le Iene.
Ma probabilmente prima di Striscia la Notizia e delle Iene ci ha pensato Irene Pecikar a denunciare una determinata realtà.
cop_chills3_pecikar

La scrittrice e novellatrice, Irene Pecikar, scrive un thriller-horror dal titolo “La casa ai margini della Dolina” acquistabile in formato Kindle a soli 0,99 cent. Il Thriller descrive una casa nel Carso che attirerà Doriana, psichiatra triestina, alla ricerca di un’abitazione per lei e la figlia. Deciderà di acquistarla mettendo a tacere il senso d’inquietudine avvertito. La routine verrà spezzata quando, nel cuore della notte, riceverà la telefonata allarmante di un paziente e qualcosa di efferato e inspiegabile si farà strada. Irene, la scrittrice afferma: “per qualche ragione che non so spiegare, ogni tanto mi capitano alcune cose – talvolta le sogno soltanto, per fortuna – che mi lasciano a dir poco perplessa e la mia fervida immaginazione lavora e lavora e… un racconto da brivido si insinua e prende forma. Nel thriller si parla anche di una casa in mezzo ad un bosco che appartiene ad un’anziana donna di nome Maria, la quale vive con tanti bambini, bambini che giocano, corrono e poi spariscono nel nulla. Si proprio così un racconto da brivido che prende forma, e prende così tanta forma che dalle testimonianze sembra che questa casa gestita da una signora di nome Maria esista veramente.  La simpatica Irene Pecikar inconsapevolmente o consapevolmente ha scritto un thriller che si avvicina molto a una realtà talmente sconcertante che il voler mettere in evidenza, all’interno del thriller, l’importanza della conquista della libertà del malato che coincide con il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, lo psichiatra a cui si deve l’introduzione in Italia della legge 180 e la chiusura dei manicomi sembra voler esorcizzare quella Teoria dei Massimi Sistemi che sta inghiottendo Trieste in una oscura spirale di non ritorno.

 ATTARD MARCO  –  PAOLO FERRARO

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;



SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Annunci
Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI . ROMA-CECCHIGNOLA E LE VICENDE DI TRIESTE: TRATTAMENTO MENTALE, METODI, REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME, UNA GRANDEDISCOVERY, TRA MONARCH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI . LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLASCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE


PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . TRATTAMENTO MENTALE,   METODI,  REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME,  ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI .

ROMA-CECCHIGNOLA E LE VICENDE DI TRIESTE:  UNA GRANDEDISCOVERY, TRA  MONARCH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI 


LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLA SCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE 

Clavicula-Nox
1. ALTEREGO E DISSOCIAZIONE COGNITIVA
L’affermare che nell’ambito del progetto Monarch sia stata trovata la tecnica e metodologia per creare in una mente molte persone o personalità distinte, ciascuna ignara dell’altra, a nostro  parere non è del tutto esatto e comunque  non integra informazione completa e chiara  .
La personalità già nella sua definizione è vista come un insieme di caratteristiche psichiche e modalità di comportamento che, nella loro integrazione, costituiscono il nucleo irriducibile di un individuo, che rimane tale nella molteplicità e diversità delle situazioni ambientali in cui si esprime e si trova ad operare.
Ma allora, vi chiederete, che cos’è il progetto Monarch? 
Per capirlo meglio bisogna partire dal concetto di dissonanza cognitiva di Leon Festinger, il quale dice che un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro coerenti, si trova in una situazione emotiva soddisfacente (consonanza cognitiva); al contrario, si verrà a trovare in difficoltà discriminatoria ed elaborativa se le due rappresentazioni sono tra loro contrapposte o divergenti. Questa incoerenza produce appunto una dissonanza cognitiva, che l’individuo cerca automaticamente di eliminare o ridurre a causa del marcato disagio psicologico che esso comporta; questo può portare all’attivazione di vari processi elaborativi, che permettono di compensare la dissonanza.
Il controllo mentale si inserisce con il progetto Monarch in quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti.
Leon Festinger, è un famosissimo psicologo sociale che prima di creare le sue teorie si infiltrava in gruppi e movimenti per comprendere anche come funzionasse il controllo mentale da parte di uno o più soggetti su un gruppo o su un singolo soggetto.
Egli partì dal fatto che quando si parla di dissonanza cognitiva o di autoinganno si parla della stessa identica cosa; nel 1954 Festinger riuscì a infiltrarsi con dei colleghi in una setta religiosa basata sul culto degli UFO. Secondo questa setta, dagli alieni del pianeta Clarion, gli umani venivano avvertiti dell’imminente pericolo di un’alluvione, che avrebbe spazzato via la vita dal pianeta prima dell’alba del 21 dicembre 1954. Festinger documentò come il culto riuscì a convincere i fedeli della necessità di riunirsi prima della mezzanotte di tale giorno, in un luogo dove un alieno sarebbe arrivato per scortarli fino all’astronave madre e trarli in salvo. Come fu suggerito, i fedeli rimossero ogni oggetto metallico dal proprio corpo: occhiali, cerniere, chiusure di reggiseno ecc ecc. Alle 00:05 il gruppo si trova sul luogo prestabilito, ma l’alieno non è ancora arrivato. Qualcuno fa notare che altri orologi segnano le 23:55. Il gruppo concorda perciò che non è ancora mezzanotte (già si attiva un autoinganno collettivo o dissonanza cognitiva collettiva). Alle 00:10 un altro orologio batte la mezzanotte. Ancora niente alieni. Il gruppo siede in silenzio, atterrito: al cataclisma mancano non più di poche ore. Alle 04:00 la leader del gruppo, che aveva ricevuto i messaggi alieni attraverso la scrittura automatica, scoppia a piangere. Si tentano spiegazioni del perché gli alieni non si siano fatti vedere. Ore 04:45, un altro messaggio in scrittura automatica è inviato alla signora: afferma che il Dio del Culto ha deciso di risparmiare gli umani dall’estinzione, e quindi il cataclisma non avrà luogo. Nel foglietto scritto dalla signora si leggeva: “Il vostro piccolo gruppo, riunendosi in così religiosa osservanza, ha diffuso talmente tanta luce da convincere il Dio a salvare l’intera umanità”. È un tripudio. Il mattino successivo la leader e i suoi fedeli rilasciarono entusiastiche interviste ai giornali, la loro fede (e cioè il loro autoinganno o dissonanza cognitiva) divenne più forte che mai, malgrado la disconferma. La storia è descritta molto bene e con particolari dettagli nel libro When Prophecy Fails (Quando la profezia non si avvera) di L. Festinger, H. Riecken e S. Schachter.
Come per gli alieni di Festinger anche il satanismo non esiste, o perlomeno esiste come concetto astratto, l’esoterismo, la religione in generale e le altre pseudoscienze come la psicologia esoterica, la psico-magia e la numerologia (escludendo la matematica) sono realtà astratte che non portano a nulla se non a fuorviare gli individui da realtà storiche, sociopolitiche e giuridiche che fondano le loro radici su una base più concreta e razionale.
Memorabili a questo riguardo, e ironicamente impietose e lucide, alcune simpatiche interviste e almeno una tra le conferenze di una coraggiosa antropologa la Cecilia Gatto Trocchi 



che ebbe il coraggio di affrontare al fondo anche con lucido e simpatico atteggiamento razionale  ed irridente , le questioni dello “sfondamento” magico esoterico in ambienti “materialisti ” e politici della sinistra marxista, infiltrata deviata ( dal min 3 e  33 sec.  .). 



E la stimata intellettuale e professoressa ne pagò il pezzo , pur non essendo arrivata ancora a disegnare compiutamente le più profonde ragioni strategico politiche generali del fenomeno .
Con questo contributo intendo invece limitarmi mostrare come la programmazione Monarch sfrutti anche l’immaginario satanico per traumatizzare la vittima da controllare.
Sulle metodologie, violenze, maltrattamenti ed attività estreme, e sull’uso di sostanze e farmaci psicotropi in prevalenza, vi è già vastissima letteratura , mentre reperibili sono i documenti che mostrano la effettiva esistenza e natura del progetto CIA che ha sviluppato le tecniche di manipolazione mentale.
Ma occorre chiarire alcuni concetti, sgombrando il campo da equivoci .

2. LA RILEVANZA PENALE DEI DELITTI IN AMBITI RITUALI A COPERTURA SATANISTA E NELLE PSICO SETTE
Nel diritto penale il satanismo in sè, non ha autonoma valenza , prevalendo i principi della libertà associativa e della libertà di culto.
Le sette a sfondo o copertura esoterico satanista o le psico sette, poi, non impattano più da quasi quaranta anni con la vecchia fattispecie penale sul “plagio ” : essa fu eliminata dalla Corte Costituzionale per i suoi contorni applicativi incerti, per la non concreta delimitabilità e perchè suscettibile di applicazioni non parametrabili ex ante e anche ex post difficilmente verificabili . Ciò in ossequio al principio della determinatezza in concreto dei fatti di penale rilievo , o più semplicemente perchè non era dato definire ex ante cosa fosse in concreto il plagio perseguito penalmente e le attività che potevano invece sottrarsi alla sanzione.
Creare una associazione a sfondo copertura o fondamento “satanista ” non è quindi di per sè reato nè lo sono le attività di generica manipolazione e condizionamenti individuale in se e per sè, ma sino ad una soglia limite oltre la quale si devono ritenere integrati altri fatti penalmente sanzionabili ( ad esempio la violenza privata, dove, oltre il plagio, attraverso la manipolazione, la vittima viene indotta a fare tollerare perchè la attività di pressione è trasmodata in aggressione alla sfera psichica del soggtto passivo che vine in forme varia minacciato o riceve anche attività fisiche volte ad intimorirlo ) .
Ma il “tipo” della associazione, con riguardo agli illeciti in essa di norma consumati al chiuso, sarebbe teoricamente trasfondibile in una nuova fattispecie : “Associazione di stampo satanista ” .
Di questo reato ulteriore per ora non se ne sente alcun bisogno, perchè basterebbe ed avanzerebbe la fattispecie di associazione per delinquere e nei casi di associazioni potenti e di potenti , la fattispecie di associazione di stampo mafioso ex art. 416 bis CP , data la congerie di reati singoli che risultano riconducibili a tali ambienti “criminali” e spesso molto ben “frequentati ” per ragioni affatto diverse dalla astratta “ideologia” satanista .
Tra l’altro la idea spesso, funge da mera copertura delle attività , giustificate con il feticcio satanista , che serve a sua volta ad imbrigliare irretire condizionare e terrorizzare le vittime elettive, in particolare, donne e bambini .
In quei contesti vengono difatti commessi, come naturale conseguenza della loro caratteristica, dell’insieme di valori/disvalori praticati oltrechè teorizzati, e dei circuiti economico criminali e segreti che vi girano dentro ed intorno,   una miriade di fatti costituenti reato.
Si tratta di reati anche gravissimi e metodicamente gestiti, con coperture talvolta potenti, quando si tratti di attività di soggetti di “potere ” o di attività coperte con altre finalità, e da apparati segreti sorvegliate e partecipate, per finalità loro ulteriori.
La circolare del MINISTERO dell’INTERNO che nel 1998 istituiva le S.A.S. ( squadre antisetta ) ciò premesso, elencava delitti e loro tipicità nell’ambito delle sette, e si va dalla violenza privata, alle violenze sessuali pluriaggravate anche in danno di minori, dal sequestro di persona, alla circonvenzione per scopi di sottrazione patrimoniale, dalle lesioni, percosse e fatti di altra varia gravità sino agli omicidi. In tali ambiti l’uso stesso di sostanze psicotrope illecite e vietate chiama lo spaccio , e la attività talora si incardina o collega a sua volta a traffici anche internazionali, e le connessioni in questo settore , e il ruolo delle criminalità organizzate tradizionali ed altre è cosa nota. ( una ultima indagine partita nel circondario di Teramo, ha scoperchiatoper una ennesima volta intrecci e connessioni , ma in contesti ditraffici internazionali indicando che Afghanistan, Kossovo, Campania,Abruzzo , camorra , n’drangheta ed ambienti militari risultano legatida fili visibili ).
Comunque, per chiarire meglio, l’ omicidio doloso è il delitto previsto dall’articolo 575 del Codice Penale che consiste nel provocare volontariamente o premeditatamente la morte di un’altra persona: la circostanza della commissione in ambiente esoterico satanista non ha una sua autonoma incidenza , ad oggi . Le modalità crudeli o specifiche con cui viene accompagnato il delitto, possono essere in fatto tipiche e caratteristiche per gli omicidi a sfondo rituale. E lì interviene una aggravante generica .
Insomma, “Satana” non è una aggravante nominata e tipica , e soccorre invece , non me ne vogliano adepti idioti e partecipanti eccellenti, la aggravante del “motivo futile ed abietto” ( si pensi ad eccidi di neonati o bambini in tenerissima età. a cavallo tra ritualità e “snuffing” , cioè tra demenziale immonda criminalità e lucro illecito penalmente).
Ciò vale ad esempio anche per la fattispecie di cui all’art. 609 bis C.P. , che prevede la pena della reclusione da cinque a dieci anni per chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali, ed abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto, e .per la fattispecie di cui all’art. 609 ter C.P. che stabilisce la pena della reclusione dai 6 ai 12 anni se la violenza è commessa: nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici.
E si potrebbe continuare, ma , insomma, direi opportunamente, Satana non aggrava e i criminali cialtroni che si coprono con nefandezze ed idealità manipolanti, vengono semplicemente trattati per quel che sono ,e con tutte le ordinarie aggravanti che basterebbero ed avanzerebbero in punto di adeguatezza della pena .

3. SUGGESTIONE, IGNORANZA, RITUALITA’ E USO DI SOSTANZE PSICOTROPE
Satana e il satanismo nascono come un’invenzione dell’uomo che però rimane tale per il suo intrinseco legame con la religione, i movimenti new age e quelli esoterici che alimentano questo lavaggio del cervello. Nel dopoguerra l’uso strumentale e manipolante della esoteria e del satanismo raggiungerà vette strategiche e, ad esempio in Italia piomberanno uomo CIA e altro, per fondare , sempre nella Campania della NATO, ed attorno a realtà militari, tempio di Seth o la filiale di Sothis del Dragon Rouge .
Per un giudice e per il diritto penale, uccidere o violentare donne e bambine con un grembiule bianco, una tonaca rossa e la maschera da caprone non aggrava né alleggerisce nè rende meno illeciti i reati commessi.
La sorta di sceneggiatura ritualistica e le tecniche anche solo vocalmente manipolatorie, hanno lo scopo di comandare più facilmente su altri membri o vittime , attivando primariamente quel fenomeno che si chiama plagio, difficilmente dimostrabile . A questo punto le persone presenti vegomno veramente e propriamente trattate , diventando complici/vittime , spesso in duplice ruolo, di reati penalmente perseguibili. I plagiati porteranno con sé il segreto evitando di denunciare solo perché l’individuo con la tonaca rossa e la maschera da caprone ha creato un setting ambientale suggestivo e terrificante, attivando uno shock nei partecipanti, innescando loro una paura già latente; chi di noi non è nato con il concetto dell’angelo e del demone?
In questo modo anche si creano gli schiavi del controllo mentale dove lo shock prima e il plagio dopo, modificano radicalmente il cervello e il loro modo di apparire dai loro HANDLERS (controllori/addestratori).
Gli HANDLERS imbottiscono anche di droghe o psicofarmaci i loro schiavi mentali, costringendoli a dissociarsi dalla realtà attraverso degli intensi traumi e attraverso il dolore.
La paura per la propria incolumità fisica (aggressione fisica e verbale) e minaccia alle basi biologiche dell’esistenza (carenza di cibo, assenza di un tetto ecc.ecc.) diventano le paure costanti che accompagnano le vittime del controllo mentale.
Generalmente gli HANDLERS possono essere militari, donne con un certo tipo di temperamento e di carattere ed ahimé “elettivamente ” medici, psichiatri e psicologi; non scordiamoci ad esempio che la somministrazione di certi psicofarmaci e di certe droghe necessitano di una supervisione da parte di esperti nel settore della medicina.
Dall’America arrivò la testimonianza diretta di Cathy O’ Brein vittima del progetto Monarch e co-autrice del libro Trance-Formation of America. Questo progetto è stato condotto e finanziato da banche, organizzazioni politiche e militari e agenzie di intelligence pubbliche e private. I programmi di questo “filone ” progetto in ambito politico militare hanno lo scopo di creare assassini/e, schiave o schiavi sessuali ossessionati dal sesso e persone totalmente controllate, messe al servizio del Progetto in molti e svariati modi.
Vi è l’uso del materiale umano ed ambientale costruito per finalità militari, segrete, di deviazione e ricatto e controllo politico e ancor di più un uso sistematico ed eversivo .
E oggi in Italia, grazie al magistrato Paolo Ferraro, abbiamo delle prove audio del Progetto Monarch che dimostrano i metodi utilizzati per creare una schiava mentale o, per usare il termine scientifico più adatto, una donna con Disturbo Dissociativo dell’Identità artificialmente implementato e “gestito “ mediante la creazione di ALTEREGO “inrecambiabili”. .
Gli audio sono difatti  proprio anche la prova di quelle tecniche che vengono utilizzate per provocare nella donna in questione una suddivisione della mente in una serie di comportamenti da attivare – gli ALTER; ALTER creati molto probabilmente in seguito ad attività   di torture continue e altre forme di trauma estremo sicuramente già vissute dalla donna nel suo passato. E nel memoriale del dott. Ferraro emerge la notizia di violenze raccontate a “specchio” come se fossero state patite da amica della Sabrina e dell’intervento sollecitato verso la fine del 2006, di un ufficiale di pg del commissariato Esposizione .
E’ a quel punto, dopo una sequenza gestita e di gravissime pressione, violenze ed attività scioccanti,   che la donna diventa uno zombie dalla mente controllata, dalla sua HANDLER o dai suoi HANDLERS. 
E se ne  ne sottrae, e magari in contesti di apparati servizi più o meno deviati , viene ripresa e nuovamente piegata poi ai fini della organizzazione criminale , comunque. 

4. IL FONDAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE “SOPRANNOMINATA” MONARCH
L’ALTER o l’AUTOINGANNO (ricordate Festinger: quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti) crede di essere la mente nella sua totalità, mentre non rappresenta altro che un frammento di essa.
Quando la donna all’interno del suo appartamento veniva a contatto con gli altri individui inseriti nel progetto, tutti pensavano che quell’alter era la sua vera identità, e anche la donna in questione, “la vittima”, crede la stessa cosa. Gli alter nascosti vengono programmati con altri vari ruoli o incarichi e quando viene dato l’avvio a una parola, a un suono o un’azione specifici, avviene il passaggio a un altro “alter” della donna. Un alter nascosto subentra a quello precedente, che viene momentaneamente parcheggiato nel subconscio, e prende il sopravvento sul comportamento e sulla percezione della persona in questione. Una volta che l’incarico è stato completato, gli alter vengono invertiti e quello di facciata dopo un po’ torna a prevalere, magari attivato da un suono o comando che vale come ordine di dismettere l’alter precedente e di riattivarne un’altro nuovo . . L’alter di facciata non ha la minima idea di ciò che l’alter nascosto ha sperimentato in sua assenza a causa di una barriera amnesica che blocca all’esterno il ricordo degli orrori o delle attività estreme sperimentate da quell’alter specifico. Ma può avere ricordi soffusi e percepiti come onirici, sensazioni di buio profonde , ricordi di sensazioni fisiche piacevoli e forti , e , dato che irretimento precedente e contesto delle attività è un presupposto della stessa selezione subita, la vittima, può avere valide intuizioni sugli accaduti ma senza coscienza piena. Tutto questo non è ricordo.
5. DISAMINA E CONTESTUALIZZAZIONE DI ALCUNI AUDIO SIGNIFICATIVI PRESENTI NELLE REGISTRAZIONI DELLA CECCHIGNOLA

I brogliacci con trascrizioni delle registrazioni realizzate all’interno della abitazione della Cecchignola , e gli  audio ascoltabili con player anche integrati, da cui sono stati estratti i contesti,  passi e file sotto analizzati , vengono dalla fonte costituita dai post omologhi con il medesimo titolo, immessi  in tutti i  blog del CDD  e riprodotti in vari siti  ulteriori in rete . 
UNa versione completa (con addirittura due tipi di player incorporati oltre al link con rinvio a file) si trova alla pagina  http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ .
UNa prima analisi del contesto e degli audio era già nel MEMORIALEimmesso in tutti blog . 
Vi è poi l’articolo ” Lettera a Ciancio ” versione integrata con audio , che contiene una parziale ma interessante prima analisi e contestualizzazione . Quì indichiamo solo uno dei link 
UN agevole indice che consente di  scegliereil blog graficamente più corrispondente ai propri gusti ed esigenze è nell’indice  http://cddindex.blogspot.it/
§§§§§§§
Dall’analisi sommaria degli audio regalati al mondo dal dott. Paolo Ferraro emerge , la certezza che ad esempio , il martedì 11 novembre 2008 verso le 19 e 20 un gruppo di uomini, militari, donne e bambini presenti si allontanino al suo ritorno a casa, impartiti ordine di ” tornare indietro ” al gruppo, e da uno dei militari, subito dopo,  comandi di condizionamento alla Sabrina . ( Vi è da tempo in rete sia la tabella conclusiva delle prime rilevazioni fate al volo dal dott. Ferraro nel novembre-dicembre 2008 che la scheda di valutazione che fu costruita per analizzare con metodo logico statistico i file audio
Quegli ordini sono con evidenza diretti  ad attivare l’alter che consenta alla donna di dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ), e riattivare la personalità dedicata, l’alter cioè   riservato al contesto di vita ordinario, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , ricompare alla fine del breve audio, quando riprende la personalità e relativa voce al rientro del dott. Ferraro e del di lei figlio ). 
L’uomo del gruppo, che funge da handler non si dimentica nè di imporre l’appuntamento pressante per il giorno giorno dopo, nè di dare il comando che concerne l’altro ALTER ( ” a domani .. fài la pàrte “ ) ed usa la cortesia immaginifica da trattamento mentale che precostituisce il consenso indotto alla prosecuzione della attività scissa l’indomani ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ”) . 
Quando la sequenza delle “indicazioni comandi ” dell’handler termina, la donna con voce infantile e smarrita sussurra ” dove andate …?!?! ” … e,  trattandosi di persone tutte abitanti nella palazzina in appartamenti limitrofi,  ci sarebbe di che rimaner sbalorditi se non fosse una mera controprova logica dello stato trattato della donna . E’ peraltro evidente che la donna ancora non si rende conto nemmeno che tra pochi secondi rientreranno dalla porta dott. Ferraro e figlio di lei .


E vi è di più, l’handler, dopo la sequenza di comandi un pò troppo concitati e rapidi,  rassicura i presenti preoccupati, che si stanno rapidamente allontanando per il segnalato ritorno a breve  del magistrato, con la frase pacata e professionale di chi   attesta comportamenti futuri programmati Con calma, per venire ci chiama  .
Quì di seguito il  video audio, che nella parte di coda  con didascalie  ripercorre tutta intera questa  sequenza, a partire dal  minuto 6 e 13 secondi  ( il link consente di aprire direttamente in rete il video dal punto esatto ). 



IL file audio che stiamo per far  ascoltare, il   n. 17, preceduto da due audio per meglio contestualizzare la situazione,  si ambienta In un contesto inequivoco con presenza tra le altre,  di probabile bambino zingaro incerto nel parlare e leggere,  prima di attività inequivocabilmente  pedofile e parafiliache illustrate quanto basta da mugolii soffocati ed altri suoni “interpretabili agevolmente ”  ,  con la incredibile presenza di ulteriore ennesimo  uomo che, appena bussato piano alla porta ed entrato,  saluta astante con l’appellativo ” hei Polpot “  ( !?  *)

( * la circostanza apparentemente stravagante  è trattata in altra sede che contestualizza  l’ambiente militare , la ulteriore copertura ideologica del gruppo, ed aspetti di quadro illustrati magistralmente in due anni di lavoro dal dott. Ferraro  http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/) , 


E’ il giovedì mattina 13 novembre 2008
 .

E’ sempre nello specifico contesto di quella mattina, che  scelta di tonalità vocali e di “gestione” della Sabrina e dei bambini presenti lasciano inizialmente interdetti:  la voce cantilenata e semi-magica della Maria ( definita da Paolo donna autorevole e scortata , nel MEMORIALE ) che insuffla con tono assurdamente flautato, in contesto di “attività” su una panca :  ” ma lui stà là … aiuta Mary … ma tù …. aiuta là ” .. ?!) evoca sinanche passi e ambientazione disneyana da Alice nel paese delle meraviglie . 
E anche questa metodologia vocale, nel contesto,  con presenza di due bambini si presta a sin troppo facili considerazioni , in tema di  suggestioni e manipolazione, che diamo per scontate .



Ebbene  è in quella situazione , ( che sarebbe ancor più approfonditamente contestualizzabile , se si vuole ricorrendo ai brogliacci ed ai fileaudio 13, 14, 15 , 16, dettagliando la descrizione delle persone viste nel tempo da Paolo Ferraro e la struttura della stanze dove vengono fatte le registrazioni ) che si evidenzia una tra le precise prove pressochè inequivocabile del trattamento della Sabrina. 

Sabrina invitata a ritornare nella stanza,   con panca e bambini più altro uomo e donna , e a “entrare in paradiso ” , dopo un suono acuto di tipo elettronico ( che ricorre nelle registrazioni ) , mentre canticchia una strofa della canzone “In paradise” , viene interloquita dalla Katia (  voce nota e ripetuta e indicata in un dialogo preciso dalla stessa Sabrina col nome ..suo   file n. 33 al secondo 41  ) , con la incredibile frase foneticamente percebile senza alcun possibile equivoco : ah bèdèlta dài“ . Sabrina replica con voce infantile ed interdetta “che fai .. ?! ” .

La espressione rivela  metodologie di ascendenza militare segreta   (  è stata  desecretata nel 2007 la prova dei relativi progetti attuati,  MK-ULTRA e MONARCH  risultando disponibile persino la banca dati della CIA messa a disposizione in rete “anche”, ulteriormente,   da Paolo Ferraro  ) . 

Per la identificazione del doppio livello “beta” e “delta”  e  il significato del comando rinviamo alla letteratura  in rete  e segnatamente all’articolo  graficamente meglio confezionato.  

Potremmo continuare per decine e decine di pagine , ma ora si deve ribadire che la presenza di bambini e minori e con accento e dialetto inequivocabilmente nomade rappresentano un fatto INCONTESTABILE ( è al secondo 5 , appena spenta  la tv il cui audio era destinato a coprire le attività in corso, che compare la voce del minore e poi,  subito dopo,  la voce tagliente e militare di chi ordina ” vatti a vestire ” .. ( ovviamente Paolo Ferraro ne ha riconosciuto la voce , per averlo incontrato per le scale , e conosce anche visivamente le sembianze  dell’uomo ma ad un MAGISTRATO della Repubblica è stato impedito di testimoniare ed è stato poi sottoposto a sequestro di persona NON TSO … mai emesso ).

Sorge anche la domanda chi è l’uomo, e chi è la persona che da l’ordine militare e con terminologia da operazione militare: ” torniamo indietro, torniamo indietro, capito ?!?!”. 

A puntuale conferma la mattina dopo che il gruppo era uscito ( vedi sopra ) , mercoledì 12 novembre 2008 ore 9 e 20 c.a. , l’handler che si  intrufola in casa seguito poi dagli altri,  fa la domanda diretta alla Sabrina ” sei una monarch ?!?! ” e lei risponde sempre cantilenante ” Nò …. compàre …. sì ” . 

( ascoltare con attenzione e verificare in rete la versione con didascalie ) .



L’immagine della donna  del video, con volto tumefatto alla guancia sinistra gonfia,  e legata , fu vista nel pc da lei usato ed usata l’iconetta da un interlocutore che tentava di agganciare lei o il figlio usando skype all’indirizzo di lei . Le probabilità che sia  una immagine di Sabrina usata come iconetta ( gif) vi sono . Si confronti quel viso con  le sole caratteristiche generali del viso e capelli della donna in fotografia reale,  offuscata per ovvi motivi di privacy . 


Che il contesto fosse ben più pericoloso e  macabro , lo si evince  “anche”  dei lamenti infantili, un rumore come di un colpo inferto che li interrompe, due sospiri tremanti della trattata Sabrina e una sollecita altra e diversa  roca voce femminile che invita ” cavernosa e stregonica  ” con impostazione sacrale  a fornire  degli stracci : ” stracci da passare ” …  ( e ovviamente è l’ascolto che indica il significato ed il contesto, e che lascia escludere ragionevomente ,  che si giocasse con palloncini pieni d’acqua ….. e ci si passi la battuta e provocazione  ) 
 

Cadenze ritmiche e serrate o auliche,  quasi recitate ( ” IL DO-LO_RE ” .. ) confermano in varie altri audio una matrice mista, anche esoterico antica delle rituali attività ed iniziazioni sessuali, e al contempo la matrice del trattamento gestito anche attraverso educazione al,  e inflizione del,  dolore.


   
Significativo , ad esempio, il file dal quale si evince la rituale e cadenzata frase ” dève co-nò-sce” al secondo 8, che evidenzia il fine rituale  della attività certamente anche sessuale, 

   
Tra l’altro la voce  appartiene  alla Sabrina, quindi L’ALTER in cui è stata immessa è quello di sacerdotessa più che ragionevolmente .                ( l’ascolto dell’ulteriore  file audio  procedura di cui al file audio n. 19 , 

richiede di  leggere prima,  con attenzione,  la legenda nel brogliaccio e relativa trascrizione,  riportata anche in commento al file audio nella pagina soundcloud ).

Comunque è dato supporre, data anche la certa natura della azione organizzata,  in danno di magistrato attenzionato da decenni , per doti e capacità,  che vi fossero contestuali attività di registrazione video e pedopornografiche che avvenivano all’interno di quell’ appartamento, durante gli ingressi delle persone,  e che  abbiano una copertura più vasta, necessaria, e  che supera anche i confini della zona civil-militare.



Donna trattata, uomini, donne, militari impegnati come si evince anche dal linguaggio,  in una sorta di “operazione” con controlli esterni alla palazzina , e zingarelli, bambini a loro volta usati, uso imposto di sostanze certamente psicotrope, e trattamento con chiari indici di regressione gestita e molto altro oltre le mere attività più direttamente sessuali o parafiliache . Compare persino una voce “professionale ” e tipica  di contesti che, non solo per questo, evocano il fatto Marrazzo di via Gradoli, con le morti a catena successive, vicenda  ben nota e coeva alla denuncia ed alla azione successiva criminale contro il dott. Ferraro . 



   

In questo contesto trovano  necessaria  spiegazione  unitaria, circolare e   coerente tutti i frammenti evidenziati nei brogliacci e tra gli altri quelli che attengono a :

  •  le pressioni cui viene sottoposta la donna affinchè “beva” la sostanza che la pone in stato di tranche o scissione agevolata e meglio gestibile,   sin dalla prima sera,   ed il suo inutile tentare di ribellarsi ( non mi và ) , nonchè le  frasi e attività dirette a farla mentalmente regredire all’età giovanile “opportuna” e ben nota al gruppo operativo ( 8 novembre 2008 0re 19  e 50 c,a )
  • l’uso ripetuto di sostanze psicotrope e la presenza di queste in quantità ingenti ” apri .. pacchi .. ” 

  • il risveglio mediante azione che riporta la donna nello stato di baby doll e la voce di lei ad operazione completata,  che realmente sbalordisce chiunque non sappia di regressione e trattamento mentale 
  •   l’incredibile esito di una donna che ( con voce lirica che non ha nell’ALTER della vita ordinaria) canta un pezzo lirico ovviamente assolutamente ignoto  all’ALTER quotidiano, mentre Katia insuffla musicalmente ” tu m’hai detto sì..” , contesto cui può attribuirsi significato grazie   alle  frasi e attività sopra ascoltate,  quelle  dirette a far mentalmente regredire la donna all’età giovanile “opportuna”,  ma in questo caso ad una personalità e persona che appare non coeva e moderna … 
  • la evidenza di un ordine/comando sussurrato e cantilenato da Katia  per riportarla nell’ALTEREGO voluto ( ” non è più me stessa .. mi ha cacato il cazzo ” da sec 5 a sec 9  ) al quale Sabrina,  reagisce/risponde  con voce regredita da ragazzetta isterica :  ” mi ha cagato il cazzo , mi ha cagato la minchia ” ). 
A questa analisi era arrivato Paolo Ferraro nel maggio 2009  quando subì il sequestro di persona ed il blitz illegale . 
Ma è la spiegazione che attiene ad un Procura che nasconde, minaccia , accerchia,  afferma che si sente solo una donna sola,  intenta a lavori casalinghi,  suggerita da una relazione di ufficiali di PG del Reparto Operativo CC di TRASTEVERE, e la spiegazione che attiene ad  una magistratura deviata che poi tenterà di distruggere a tutti livelli il magistrato Paolo Ferraro, che  ha richiesto ben due anni e mezzo di analisi e verifiche,  portate ormai a termine

§§§§§ 

I bambini  trattati e inseriti nel progetto Monarch sono bambini che presentano atteggiamenti anomali e sintomatologie comportamentali che vanno dall’introversione acuta alla tensione emotiva acuta con problemi dell’attenzione e dell’apprendimento. 
Quindi ci devono essere pediatri, insegnanti, scuole e associazioni culturali, sportive e religiose che coprano tutte le anomalie di questi bambini per mandare avanti questo perverso progetto. 

La testimonianza di Cathy O’Brien è la prova che il suo disorientamento era dovuto al continuo abuso che lei subiva in conformità alle richieste del progetto Monarch. Cathy venne mandata in una scuola cattolica, una delle tante usate dal governo per ospitare al sicuro i bambini sottoposti a controllo mentale, sotto lo stretto regime previsto per accrescere la gravità del loro Disturbo Dissociativo d’Identità. I Gesuiti, I Cavalieri di Malta e la Chiesa Cattolica con le loro gerarchie sono tutti coinvolti nelle atrocità per il controllo mentale con una rete che ha un collegamento con le abitazioni private, i centri di accoglienza e scuole dell’infanzia per assicurare un costante approvvigionamento di bambini. Le religioni vengono ampiamente usate per manipolare la gente e ideologie e istituzioni religiose si sono prestate  a fungere da copertura “rispettabile”
Questi bambini sono accerchiati e prigionieri dei loro carnefici che spesso sono gli stessi genitori che hanno aderito al progetto anche per gonfiare il loro conto in banca. Si proprio così, i cospicui finanziamenti che vengono elargiti non servono solo a pagare i soggetti che lavorano (per modo di dire) e studiano intorno a questo progetto ma anche le vittime di questo progetto,  le quali vengono pagate con parcelle in denaro che fanno gola soprattutto quando le crisi economiche sono gravi e il lavoro sano e onesto manca .

§§§§§

In un recente articolo il dott. Paolo Ferraro ha messo in evidenza la storia di una particolare Amministrazione  pubblica nata in Italia nel 1953 ( lo stesso anno dell’avvio del progetto MK-ULTRA succeduto al progetto bluebird ed antesignano del progetto Monarch,  sua prosecuzione). Questa Amministrazione  sperimentale, per servizi asili e minori e minori orfani oltrechè anziani handicappati e non, era collocata in modo autonomo nel Ministero degli INTERNI ( il che già la dice lunga, anche se aveva una competenza di supporto alle attività della protezione civile), ma era anche fortemente intrecciata anche alla Chiesa e presieduta dal fratello del papa Montini ( Paolo VI ):  usufruiva di un importante FONDO di provenienza  statunitense ,  ex fondo U.N.R.R.A. per la ricostruzione nel dopoguerra, era gratificata da un controllo contabile meramente successivo ed era stracolma di figure professionali miste , fatto anomalo per la P.A. dell’epoca ( psicologi, assistenti sociali  medici etc). Nella rete vi è traccia di incontri del personale con  ambienti cattolici di matrice scozzese, e di altre “correlazioni”. 

Sparirà la A.A.I. con il decentramento regionale ed il decreto del 1978 , e presentava in sè tutti gli elementi e connotati di cui sopra . In essa lavorava il padre del ragazzo Valerio Verbano, morto in condizioni e contesto ancora irrisolti, per mano di un commando terrorista a connotazione cromatica “nera ”  che sembra mirasse ad una agenda ed in essa a tre pagine mai recuperate e risultate strappate . 
§§§§§

Comunque , aldilà della disgressione ultima, è In questo humus ed in contesti religiosi prevalentemente, sino agli anni settanta,  che si  sono sviluppate sperimentazioni ed attività in Italia non documentate pubblicamente , ma traccia ve ne dovrebbe essere negli archivi  se non opportunamente “bonificati ” . 

E dove si poteva d’altronde in  quegli anni  , dove  non c’erano la SAMAN di Latina, case famiglia a serrande abbassate  mentre centri sotterranei o meno,  militari e non, erano  allocati prevalentemente in Sardegna e Friuli  ?!?!

Maggioriinformazioni http://paoloferrarotrumanshowstory.webnode.it/news/la-morte-di-valerio-e-i-segreti-del-ministero-degli-interni-/

Un altro paio di maniche  è difatti quello che è avvenuto , dalla fine degli anni ottanta in poi, dove i luoghi, le attività sociali diffuse e persino la assistenza ai tossicodipendenti, hanno fatto fiorire una miriade di punti nascosti, di trattamento gestione e sfruttamento delle varie utilità ricavabili .
Un vero e proprio processo degenerativo diffuso, anche, e vigilato da un coagulo di esperti psichiatri psicologi e, anche, criminologi . 
Anche quì soccorre una compiuta analisi generale 

§§§§§§§§§§§§§§§


Il video di Paolo Doppieri in versione italiana ridotta che fu presentato alla FECRIS Conference di Londra nel 2010 rende bene l’idea di come una donna viene inserita all’interno del progetto Monarch. Oltretutto il simbolo che la ragazza mostra alla base del suo tallone è molto simile a quello del gruppo Dragon Rouge.
logo_intro_new

Una tecnica che conoscevano molto bene anche gli antichi Egizi e i Babilonesi e che poi venne ulteriormente elaborato nei campi di concentramento della Germania nazista. Il Mossad, l’agenzia rotschildiana dell’Intelligence che ha sede in Israele, è esperto di queste tematiche, e si è servito di dinamitardi suicidi programmati per dividere, tenere in pugno e bloccare ogni trattativa di pace che i sionisti intendono mandare a monte deliberatamente. Non è dà sorprendersi quando l’ex Ministro della Difesa tedesco Andreas von Bulow disse che il terrorista “arabo” Abu Nidal, l’Osama bin Laden del suo tempo, era un elemento del Mossad.

6. TRIESTE SATANISMO E CIRCUITI DI POTERE SOCIALE

Poi c’è Trieste. Ma non quella Trieste astratta e artefatta che sul “Piccolo” del 20/9/94, fa uscire l’articolo di Silvio Maranzana corredato con le fotografie di Fabio Balbi, intitolato: “Io, l’ultimo principe delle tenebre” dove racconta il suo incontro con un uomo definito il “Principe delle tenebre”, corredato da alcune foto che rappresentano un uomo e una donna incappucciati ed un’automobile della quale non si vede la targa. Scrive Maranzana, gli inviati furono portati in auto fino a Basovizza da dove furono fatti proseguire bendati “per alcuni minuti di strada asfaltata e alcuni di sterrato fino ad uno strapiombo sulla Val Rosandra” (ad occhio e croce probabilmente si tratta della strada che dalla foiba di Basovizza porta a San Lorenzo). Lì trovarono una giovane donna che non proferì parola, ma con dei cenni li condusse fino ad una radura poco distante dove, in un prato, vicino ad una Mercedes con la targa celata, si trovava un uomo incappucciato, denominato dal giornalista Principe delle tenebre. Quest’uomo avrebbe dichiarato a Maranzana di essere originario di un paese dell’est e di essere arrivato a Trieste quindici anni prima per motivi di lavoro. La moglie viveva a Roma, lui aveva, all’epoca, circa cinquant’anni, e nella vita “normale” era manager di una azienda di compravendite nel ramo tecnico commerciale, “regolarmente iscritta alla camera di commercio”, si precisa.
Ma una Trieste dove il SISMI e un certo apparato della Marina Militare fanno da padrone. La Trieste del Generale Fulvio Martini burbero e anche scorbutico, grande comunicatore, pronto a prendersela con Giulio Andreotti che aveva rivelato l’esistenza di Gladio ma anche a sospettare pubblicamente un coinvolgimento di francesi e americani nella strage di Ustica. Scrive Martini: eravamo completamente dipendenti dal servizio americano e da quello israeliano, i quali avevano mezzi superiori ai nostri, ma avevano anche interessi diversi.
La Trieste dove un tizio di nome Frank Giano Ripel (alias Gianfranco Perilli nato a Trieste nel 1957 ) si autodefinisce l’anticristo o la grande bestia 666 ( probabilmente anche il soggetto in questione soffre di un disturbo dissociato di identità) ed è il teorico-letterario di moltissimi testi esoterici pubblicati in tutto il mondo e usati anche dal Dragon Rouge.

antichi-deiritorno-degli-dei61XpAf6irNL._SL500_SY300_www.inmondadori.it1libro-dolce-e-amaro

Testi di una letteratura che usa la cultura dell’antico Egitto per portare avanti e nel concreto un progetto che nasce dalla “Teoria generale dei sistemi” teorizzata da Ludwig von Bertalanffy.

ludwing-von-bertalanffy

Ludwig affermava: i metodi della suggestione di massa, della liberazione degli istinti della bestia umana, del condizionamento e del controllo del pensiero sono stati sviluppati così da raggiungere la massima efficacia; e proprio perché il totalitarismo moderno è così spaventosamente scientifico, l’assolutismo dei periodi storici precedenti sembra, in confronto, un espediente improvvisato, dilettantesco e relativamente innocuo. Trieste a questo punto si divide in due, da una parte chi porta avanti “la Teoria generale dei sistemi” utilizzando quella ingegneria sociale scientifica che sta distruggendo lo strato sociale intermedio della citta, dall’altro i nostalgici che si aggrappano alla patria di Franco Basaglia, il portatore di una nuova immagine della psichiatria oramai lontana nel tempo . Non scordiamoci che a Trieste sorge il manicomio psichiatrico “San Giovanni” anche sede centrale del WHO Word Health Organization (vedere prima parte).

Made by Samsung DVCMade by Samsung DVCMade by Samsung DVC









.



7. PSICHIATRIA, MINORI SOFFERENTI E AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO IN DANNO

Davanti all’ufficio del Health Mental c’è Marco Cavallo un gigante di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore proprio Franco Basaglia.

Marco_Cavallo_Trieste_1973_marzo

L’opera s’ispira a un cavallo in carne ed ossa, che per lunghi anni era stato adibito al trasporto della biancheria usata all’interno dell’ospedale psichiatrico. L’animale era una vera e propria istituzione per i “matti”, che lo chiamavano affettuosamente per nome, chiacchieravano con lui, gli davano da mangiare pezzi di pane e l’erba strappata dal prato. Marco, giunto alla vecchiaia, era stato destinato al macello… ma su richiesta dei ricoverati era stato salvato ed aveva trascorso l’ultimo periodo della sua esistenza in un box dell’ippodromo triestino. Probabilmente l’unica cosa buona che è rimasta della psichiatria triestina è il lontano ricordo di Franco Basaglia e Marco Cavallo dal colore blu. Ma anche oggi Marco Cavallo è solo un lontano e bel ricordo. L’Odierno schema che si segue a Trieste è simile se non identico alla Teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy ed è il seguente: persone che dalle loro condizioni obiettive e da accertamenti psichiatrici indipendenti risultano perfettamente capaci di amministrarsi sono state invece dichiarate incapaci con perizia psichiatrica istituzionale e sottoposti costrittivamente da un giudice ad amministratori di sostegno scelti tra giovani avvocati o praticanti, o comunque tra estranei, invece che tra i famigliari, e senza il loro consenso o contro la loro volontà. Le persone così ridotte ad amministrazione forzata risultano inoltre essere sottoposte ad un regime di espropriazione dei diritti civili sostanzialmente analogo alla vecchia tutela. Non possono più disporre dei loro beni e nemmeno della corrispondenza, non possono denunciare l’amministratore, vivono di stenti, non vengono informati della gestione finanziaria dell’amministratore, nemmeno per le compravendite di immobili, e non possono comunque opporvisi. Tentativi istituzionali di delegittimare coloro che denunciavano queste situazioni, come fossero degli squilibrati, un sistematico controllo sulle famiglie indigenti o con problemi sociali alla quale c’è la sistematica minaccia di togliere i figli portandoli in case famiglie o comunità; il caso più sconvolgente è quello di una bambina strappata alla madre all’età di otto mesi da un poliziotto, lo stesso che si macchiò del delitto di Riccardo Rasman e consegnata attraverso il giudice tutelare a una cooperativa romagnola in Imola.

E poi ci sono le testimonianze di più persone sul Dipartimento di Salute Mentale di Domio dove si denuncia con forza il degrado in cui versa tale struttura. Inserisco solo una parte di una testimonianza scritta, nel rispetto della privacy della denunciante: Il Dsm di Domio è la più rampante testimonianza di abusi psicologici, fisici e sessuali degli ultimi anni a Trieste dove ragazze, ma anche ragazzi da utenti altamente deviati, vengono molestate dentro o sulla 21 e vecchiette/i derubati ormai assieme a queste . Un posto assolutamente non raccomandabile per chi soffre o ha già serie difficoltà problemi dove se chiami non risponde mai nessuno e se entri non trovi altrettanto se no qualche infermiere a chiaccherare e fumarsi le cicche fuori, psicofarmaci prescritti senza ricetta che causano spesso intossicazioni gravi e ricoveri all’ospedale maggiore, plagi, derisioni e vere e proprie violenze ai pazienti più agitati(calci e pugni da parte degli infermieri). Bisognerebbe mandarci Striscia la Notizia o le Iene.
Ma probabilmente prima di Striscia la Notizia e delle Iene ci ha pensato Irene Pecikar a denunciare una determinata realtà.
cop_chills3_pecikar

La scrittrice e novellatrice, Irene Pecikar, scrive un thriller-horror dal titolo “La casa ai margini della Dolina” acquistabile in formato Kindle a soli 0,99 cent. Il Thriller descrive una casa nel Carso che attirerà Doriana, psichiatra triestina, alla ricerca di un’abitazione per lei e la figlia. Deciderà di acquistarla mettendo a tacere il senso d’inquietudine avvertito. La routine verrà spezzata quando, nel cuore della notte, riceverà la telefonata allarmante di un paziente e qualcosa di efferato e inspiegabile si farà strada. Irene, la scrittrice afferma: “per qualche ragione che non so spiegare, ogni tanto mi capitano alcune cose – talvolta le sogno soltanto, per fortuna – che mi lasciano a dir poco perplessa e la mia fervida immaginazione lavora e lavora e… un racconto da brivido si insinua e prende forma. Nel thriller si parla anche di una casa in mezzo ad un bosco che appartiene ad un’anziana donna di nome Maria, la quale vive con tanti bambini, bambini che giocano, corrono e poi spariscono nel nulla. Si proprio così un racconto da brivido che prende forma, e prende così tanta forma che dalle testimonianze sembra che questa casa gestita da una signora di nome Maria esista veramente.  La simpatica Irene Pecikar inconsapevolmente o consapevolmente ha scritto un thriller che si avvicina molto a una realtà talmente sconcertante che il voler mettere in evidenza, all’interno del thriller, l’importanza della conquista della libertà del malato che coincide con il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, lo psichiatra a cui si deve l’introduzione in Italia della legge 180 e la chiusura dei manicomi sembra voler esorcizzare quella Teoria dei Massimi Sistemi che sta inghiottendo Trieste in una oscura spirale di non ritorno.

 ATTARD MARCO  –  PAOLO FERRARO

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;



SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Uncategorized | 6 commenti

PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI . ROMA-CECCHIGNOLA: TRATTAMENTO MENTALE, METODI, REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME, UNA GRANDEDISCOVERY, TRA MONARH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI . LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLASCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE


PROGETTO TAVISTOCK 2.0 . TRATTAMENTO MENTALE,   METODI,  REALTA’ ED ATTIVITA ‘ CRIMINALI COLLEGATE, VITTIME,  ANALISI DELLE DOCUMENTAZIONI .

ROMA-CECCHIGNOLA :  UNA GRANDEDISCOVERY, TRA  MONARCH PSICO-SETTE A COPERTURA SATANISTA ED APPARATI DEVIATI 


LA TECNICA D INFILTRAZIONE, RICATTO MANIPOLAZIONE AL SERVIZIO DELLA SCALATA CRIMINALE AI GANGLI DELLO STATO MEDIANTE LA EVERSIONE NON CONVENZIONALE 

Clavicula-Nox
1. ALTEREGO E DISSOCIAZIONE COGNITIVA
L’affermare che nell’ambito del progetto Monarch sia stata trovata la tecnica e metodologia per creare in una mente molte persone o personalità distinte, ciascuna ignara dell’altra, a nostro  parere non è del tutto esatto e comunque  non integra informazione completa e chiara  .
La personalità già nella sua definizione è vista come un insieme di caratteristiche psichiche e modalità di comportamento che, nella loro integrazione, costituiscono il nucleo irriducibile di un individuo, che rimane tale nella molteplicità e diversità delle situazioni ambientali in cui si esprime e si trova ad operare.
Ma allora, vi chiederete, che cos’è il progetto Monarch? 
Per capirlo meglio bisogna partire dal concetto di dissonanza cognitiva di Leon Festinger, il quale dice che un individuo che attiva due idee o comportamenti che sono tra loro coerenti, si trova in una situazione emotiva soddisfacente (consonanza cognitiva); al contrario, si verrà a trovare in difficoltà discriminatoria ed elaborativa se le due rappresentazioni sono tra loro contrapposte o divergenti. Questa incoerenza produce appunto una dissonanza cognitiva, che l’individuo cerca automaticamente di eliminare o ridurre a causa del marcato disagio psicologico che esso comporta; questo può portare all’attivazione di vari processi elaborativi, che permettono di compensare la dissonanza.
Il controllo mentale si inserisce con il progetto Monarch in quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti.
Leon Festinger, è un famosissimo psicologo sociale che prima di creare le sue teorie si infiltrava in gruppi e movimenti per comprendere anche come funzionasse il controllo mentale da parte di uno o più soggetti su un gruppo o su un singolo soggetto.
Egli partì dal fatto che quando si parla di dissonanza cognitiva o di autoinganno si parla della stessa identica cosa; nel 1954 Festinger riuscì a infiltrarsi con dei colleghi in una setta religiosa basata sul culto degli UFO. Secondo questa setta, dagli alieni del pianeta Clarion, gli umani venivano avvertiti dell’imminente pericolo di un’alluvione, che avrebbe spazzato via la vita dal pianeta prima dell’alba del 21 dicembre 1954. Festinger documentò come il culto riuscì a convincere i fedeli della necessità di riunirsi prima della mezzanotte di tale giorno, in un luogo dove un alieno sarebbe arrivato per scortarli fino all’astronave madre e trarli in salvo. Come fu suggerito, i fedeli rimossero ogni oggetto metallico dal proprio corpo: occhiali, cerniere, chiusure di reggiseno ecc ecc. Alle 00:05 il gruppo si trova sul luogo prestabilito, ma l’alieno non è ancora arrivato. Qualcuno fa notare che altri orologi segnano le 23:55. Il gruppo concorda perciò che non è ancora mezzanotte (già si attiva un autoinganno collettivo o dissonanza cognitiva collettiva). Alle 00:10 un altro orologio batte la mezzanotte. Ancora niente alieni. Il gruppo siede in silenzio, atterrito: al cataclisma mancano non più di poche ore. Alle 04:00 la leader del gruppo, che aveva ricevuto i messaggi alieni attraverso la scrittura automatica, scoppia a piangere. Si tentano spiegazioni del perché gli alieni non si siano fatti vedere. Ore 04:45, un altro messaggio in scrittura automatica è inviato alla signora: afferma che il Dio del Culto ha deciso di risparmiare gli umani dall’estinzione, e quindi il cataclisma non avrà luogo. Nel foglietto scritto dalla signora si leggeva: “Il vostro piccolo gruppo, riunendosi in così religiosa osservanza, ha diffuso talmente tanta luce da convincere il Dio a salvare l’intera umanità”. È un tripudio. Il mattino successivo la leader e i suoi fedeli rilasciarono entusiastiche interviste ai giornali, la loro fede (e cioè il loro autoinganno o dissonanza cognitiva) divenne più forte che mai, malgrado la disconferma. La storia è descritta molto bene e con particolari dettagli nel libro When Prophecy Fails (Quando la profezia non si avvera) di L. Festinger, H. Riecken e S. Schachter.
Come per gli alieni di Festinger anche il satanismo non esiste, o perlomeno esiste come concetto astratto, l’esoterismo, la religione in generale e le altre pseudoscienze come la psicologia esoterica, la psico-magia e la numerologia (escludendo la matematica) sono realtà astratte che non portano a nulla se non a fuorviare gli individui da realtà storiche, sociopolitiche e giuridiche che fondano le loro radici su una base più concreta e razionale.
Memorabili a questo riguardo, e ironicamente impietose e lucide, alcune simpatiche interviste e almeno una tra le conferenze di una coraggiosa antropologa la Cecilia Gatto Trocchi 



che ebbe il coraggio di affrontare al fondo anche con lucido e simpatico atteggiamento razionale  ed irridente , le questioni dello “sfondamento” magico esoterico in ambienti “materialisti ” e politici della sinistra marxista, infiltrata deviata ( dal min 3 e  33 sec.  .). 



E la stimata intellettuale e professoressa ne pagò il pezzo , pur non essendo arrivata ancora a disegnare compiutamente le più profonde ragioni strategico politiche generali del fenomeno .
Con questo contributo intendo invece limitarmi mostrare come la programmazione Monarch sfrutti anche l’immaginario satanico per traumatizzare la vittima da controllare.
Sulle metodologie, violenze, maltrattamenti ed attività estreme, e sull’uso di sostanze e farmaci psicotropi in prevalenza, vi è già vastissima letteratura , mentre reperibili sono i documenti che mostrano la effettiva esistenza e natura del progetto CIA che ha sviluppato le tecniche di manipolazione mentale.
Ma occorre chiarire alcuni concetti, sgombrando il campo da equivoci .

2. LA RILEVANZA PENALE DEI DELITTI IN AMBITI RITUALI A COPERTURA SATANISTA E NELLE PSICO SETTE
Nel diritto penale il satanismo in sè, non ha autonoma valenza , prevalendo i principi della libertà associativa e della libertà di culto.
Le sette a sfondo o copertura esoterico satanista o le psico sette, poi, non impattano più da quasi quaranta anni con la vecchia fattispecie penale sul “plagio ” : essa fu eliminata dalla Corte Costituzionale per i suoi contorni applicativi incerti, per la non concreta delimitabilità e perchè suscettibile di applicazioni non parametrabili ex ante e anche ex post difficilmente verificabili . Ciò in ossequio al principio della determinatezza in concreto dei fatti di penale rilievo , o più semplicemente perchè non era dato definire ex ante cosa fosse in concreto il plagio perseguito penalmente e le attività che potevano invece sottrarsi alla sanzione.
Creare una associazione a sfondo copertura o fondamento “satanista ” non è quindi di per sè reato nè lo sono le attività di generica manipolazione e condizionamenti individuale in se e per sè, ma sino ad una soglia limite oltre la quale si devono ritenere integrati altri fatti penalmente sanzionabili ( ad esempio la violenza privata, dove, oltre il plagio, attraverso la manipolazione, la vittima viene indotta a fare tollerare perchè la attività di pressione è trasmodata in aggressione alla sfera psichica del soggtto passivo che vine in forme varia minacciato o riceve anche attività fisiche volte ad intimorirlo ) .
Ma il “tipo” della associazione, con riguardo agli illeciti in essa di norma consumati al chiuso, sarebbe teoricamente trasfondibile in una nuova fattispecie : “Associazione di stampo satanista ” .
Di questo reato ulteriore per ora non se ne sente alcun bisogno, perchè basterebbe ed avanzerebbe la fattispecie di associazione per delinquere e nei casi di associazioni potenti e di potenti , la fattispecie di associazione di stampo mafioso ex art. 416 bis CP , data la congerie di reati singoli che risultano riconducibili a tali ambienti “criminali” e spesso molto ben “frequentati ” per ragioni affatto diverse dalla astratta “ideologia” satanista .
Tra l’altro la idea spesso, funge da mera copertura delle attività , giustificate con il feticcio satanista , che serve a sua volta ad imbrigliare irretire condizionare e terrorizzare le vittime elettive, in particolare, donne e bambini .
In quei contesti vengono difatti commessi, come naturale conseguenza della loro caratteristica, dell’insieme di valori/disvalori praticati oltrechè teorizzati, e dei circuiti economico criminali e segreti che vi girano dentro ed intorno,   una miriade di fatti costituenti reato.
Si tratta di reati anche gravissimi e metodicamente gestiti, con coperture talvolta potenti, quando si tratti di attività di soggetti di “potere ” o di attività coperte con altre finalità, e da apparati segreti sorvegliate e partecipate, per finalità loro ulteriori.
La circolare del MINISTERO dell’INTERNO che nel 1998 istituiva le S.A.S. ( squadre antisetta ) ciò premesso, elencava delitti e loro tipicità nell’ambito delle sette, e si va dalla violenza privata, alle violenze sessuali pluriaggravate anche in danno di minori, dal sequestro di persona, alla circonvenzione per scopi di sottrazione patrimoniale, dalle lesioni, percosse e fatti di altra varia gravità sino agli omicidi. In tali ambiti l’uso stesso di sostanze psicotrope illecite e vietate chiama lo spaccio , e la attività talora si incardina o collega a sua volta a traffici anche internazionali, e le connessioni in questo settore , e il ruolo delle criminalità organizzate tradizionali ed altre è cosa nota. ( una ultima indagine partita nel circondario di Teramo, ha scoperchiatoper una ennesima volta intrecci e connessioni , ma in contesti ditraffici internazionali indicando che Afghanistan, Kossovo, Campania,Abruzzo , camorra , n’drangheta ed ambienti militari risultano legatida fili visibili ).
Comunque, per chiarire meglio, l’ omicidio doloso è il delitto previsto dall’articolo 575 del Codice Penale che consiste nel provocare volontariamente o premeditatamente la morte di un’altra persona: la circostanza della commissione in ambiente esoterico satanista non ha una sua autonoma incidenza , ad oggi . Le modalità crudeli o specifiche con cui viene accompagnato il delitto, possono essere in fatto tipiche e caratteristiche per gli omicidi a sfondo rituale. E lì interviene una aggravante generica .
Insomma, “Satana” non è una aggravante nominata e tipica , e soccorre invece , non me ne vogliano adepti idioti e partecipanti eccellenti, la aggravante del “motivo futile ed abietto” ( si pensi ad eccidi di neonati o bambini in tenerissima età. a cavallo tra ritualità e “snuffing” , cioè tra demenziale immonda criminalità e lucro illecito penalmente).
Ciò vale ad esempio anche per la fattispecie di cui all’art. 609 bis C.P. , che prevede la pena della reclusione da cinque a dieci anni per chiunque con violenza o minaccia o mediante abuso di autorità costringe taluno a compiere o subire atti sessuali, ed abusando delle condizioni di inferiorità fisica o psichica della persona offesa al momento del fatto, e .per la fattispecie di cui all’art. 609 ter C.P. che stabilisce la pena della reclusione dai 6 ai 12 anni se la violenza è commessa: nei confronti di una persona che non ha compiuto gli anni quattordici.
E si potrebbe continuare, ma , insomma, direi opportunamente, Satana non aggrava e i criminali cialtroni che si coprono con nefandezze ed idealità manipolanti, vengono semplicemente trattati per quel che sono ,e con tutte le ordinarie aggravanti che basterebbero ed avanzerebbero in punto di adeguatezza della pena .

3. SUGGESTIONE, IGNORANZA, RITUALITA’ E USO DI SOSTANZE PSICOTROPE
Satana e il satanismo nascono come un’invenzione dell’uomo che però rimane tale per il suo intrinseco legame con la religione, i movimenti new age e quelli esoterici che alimentano questo lavaggio del cervello. Nel dopoguerra l’uso strumentale e manipolante della esoteria e del satanismo raggiungerà vette strategiche e, ad esempio in Italia piomberanno uomo CIA e altro, per fondare , sempre nella Campania della NATO, ed attorno a realtà militari, tempio di Seth o la filiale di Sothis del Dragon Rouge .
Per un giudice e per il diritto penale, uccidere o violentare donne e bambine con un grembiule bianco, una tonaca rossa e la maschera da caprone non aggrava né alleggerisce nè rende meno illeciti i reati commessi.
La sorta di sceneggiatura ritualistica e le tecniche anche solo vocalmente manipolatorie, hanno lo scopo di comandare più facilmente su altri membri o vittime , attivando primariamente quel fenomeno che si chiama plagio, difficilmente dimostrabile . A questo punto le persone presenti vegomno veramente e propriamente trattate , diventando complici/vittime , spesso in duplice ruolo, di reati penalmente perseguibili. I plagiati porteranno con sé il segreto evitando di denunciare solo perché l’individuo con la tonaca rossa e la maschera da caprone ha creato un setting ambientale suggestivo e terrificante, attivando uno shock nei partecipanti, innescando loro una paura già latente; chi di noi non è nato con il concetto dell’angelo e del demone?
In questo modo anche si creano gli schiavi del controllo mentale dove lo shock prima e il plagio dopo, modificano radicalmente il cervello e il loro modo di apparire dai loro HANDLERS (controllori/addestratori).
Gli HANDLERS imbottiscono anche di droghe o psicofarmaci i loro schiavi mentali, costringendoli a dissociarsi dalla realtà attraverso degli intensi traumi e attraverso il dolore.
La paura per la propria incolumità fisica (aggressione fisica e verbale) e minaccia alle basi biologiche dell’esistenza (carenza di cibo, assenza di un tetto ecc.ecc.) diventano le paure costanti che accompagnano le vittime del controllo mentale.
Generalmente gli HANDLERS possono essere militari, donne con un certo tipo di temperamento e di carattere ed ahimé “elettivamente ” medici, psichiatri e psicologi; non scordiamoci ad esempio che la somministrazione di certi psicofarmaci e di certe droghe necessitano di una supervisione da parte di esperti nel settore della medicina.
Dall’America arrivò la testimonianza diretta di Cathy O’ Brein vittima del progetto Monarch e co-autrice del libro Trance-Formation of America. Questo progetto è stato condotto e finanziato da banche, organizzazioni politiche e militari e agenzie di intelligence pubbliche e private. I programmi di questo “filone ” progetto in ambito politico militare hanno lo scopo di creare assassini/e, schiave o schiavi sessuali ossessionati dal sesso e persone totalmente controllate, messe al servizio del Progetto in molti e svariati modi.
Vi è l’uso del materiale umano ed ambientale costruito per finalità militari, segrete, di deviazione e ricatto e controllo politico e ancor di più un uso sistematico ed eversivo .
E oggi in Italia, grazie al magistrato Paolo Ferraro, abbiamo delle prove audio del Progetto Monarch che dimostrano i metodi utilizzati per creare una schiava mentale o, per usare il termine scientifico più adatto, una donna con Disturbo Dissociativo dell’Identità artificialmente implementato e “gestito “ mediante la creazione di ALTEREGO “inrecambiabili”. .
Gli audio sono difatti  proprio anche la prova di quelle tecniche che vengono utilizzate per provocare nella donna in questione una suddivisione della mente in una serie di comportamenti da attivare – gli ALTER; ALTER creati molto probabilmente in seguito ad attività   di torture continue e altre forme di trauma estremo sicuramente già vissute dalla donna nel suo passato. E nel memoriale del dott. Ferraro emerge la notizia di violenze raccontate a “specchio” come se fossero state patite da amica della Sabrina e dell’intervento sollecitato verso la fine del 2006, di un ufficiale di pg del commissariato Esposizione .
E’ a quel punto, dopo una sequenza gestita e di gravissime pressione, violenze ed attività scioccanti,   che la donna diventa uno zombie dalla mente controllata, dalla sua HANDLER o dai suoi HANDLERS. 
E se ne  ne sottrae, e magari in contesti di apparati servizi più o meno deviati , viene ripresa e nuovamente piegata poi ai fini della organizzazione criminale , comunque. 

4. IL FONDAMENTO DELLA PROGRAMMAZIONE “SOPRANNOMINATA” MONARCH
L’ALTER o l’AUTOINGANNO (ricordate Festinger: quello spazio mentale che attiva quelle due idee o comportamenti che tra loro sono contrapposte o divergenti) crede di essere la mente nella sua totalità, mentre non rappresenta altro che un frammento di essa.
Quando la donna all’interno del suo appartamento veniva a contatto con gli altri individui inseriti nel progetto, tutti pensavano che quell’alter era la sua vera identità, e anche la donna in questione, “la vittima”, crede la stessa cosa. Gli alter nascosti vengono programmati con altri vari ruoli o incarichi e quando viene dato l’avvio a una parola, a un suono o un’azione specifici, avviene il passaggio a un altro “alter” della donna. Un alter nascosto subentra a quello precedente, che viene momentaneamente parcheggiato nel subconscio, e prende il sopravvento sul comportamento e sulla percezione della persona in questione. Una volta che l’incarico è stato completato, gli alter vengono invertiti e quello di facciata dopo un po’ torna a prevalere, magari attivato da un suono o comando che vale come ordine di dismettere l’alter precedente e di riattivarne un’altro nuovo . . L’alter di facciata non ha la minima idea di ciò che l’alter nascosto ha sperimentato in sua assenza a causa di una barriera amnesica che blocca all’esterno il ricordo degli orrori o delle attività estreme sperimentate da quell’alter specifico. Ma può avere ricordi soffusi e percepiti come onirici, sensazioni di buio profonde , ricordi di sensazioni fisiche piacevoli e forti , e , dato che irretimento precedente e contesto delle attività è un presupposto della stessa selezione subita, la vittima, può avere valide intuizioni sugli accaduti ma senza coscienza piena. Tutto questo non è ricordo.
5. DISAMINA E CONTESTUALIZZAZIONE DI ALCUNI AUDIO SIGNIFICATIVI PRESENTI NELLE REGISTRAZIONI DELLA CECCHIGNOLA

I brogliacci con trascrizioni delle registrazioni realizzate all’interno della abitazione della Cecchignola , e gli  audio ascoltabili con player anche integrati, da cui sono stati estratti i contesti,  passi e file sotto analizzati , vengono dalla fonte costituita dai post omologhi con il medesimo titolo, immessi  in tutti i  blog del CDD  e riprodotti in vari siti  ulteriori in rete . 
UNa versione completa (con addirittura due tipi di player incorporati oltre al link con rinvio a file) si trova alla pagina  http://cddgrandediscovery.altervista.org/184/ .
UNa prima analisi del contesto e degli audio era già nel MEMORIALEimmesso in tutti blog . 
Vi è poi l’articolo ” Lettera a Ciancio ” versione integrata con audio , che contiene una parziale ma interessante prima analisi e contestualizzazione . Quì indichiamo solo uno dei link 
UN agevole indice che consente di  scegliereil blog graficamente più corrispondente ai propri gusti ed esigenze è nell’indice  http://cddindex.blogspot.it/
§§§§§§§
Dall’analisi sommaria degli audio regalati al mondo dal dott. Paolo Ferraro emerge , la certezza che ad esempio , il martedì 11 novembre 2008 verso le 19 e 20 un gruppo di uomini, militari, donne e bambini presenti si allontanino al suo ritorno a casa, impartiti ordine di ” tornare indietro ” al gruppo, e da uno dei militari, subito dopo,  comandi di condizionamento alla Sabrina . ( Vi è da tempo in rete sia la tabella conclusiva delle prime rilevazioni fate al volo dal dott. Ferraro nel novembre-dicembre 2008 che la scheda di valutazione che fu costruita per analizzare con metodo logico statistico i file audio
Quegli ordini sono con evidenza diretti  ad attivare l’alter che consenta alla donna di dismettere il ricordo del recente accaduto, riprendere cognizione di essere stata ed essere sola a casa ( ” se torniamo indietro non c’è nessuno ?!?! ” ), e riattivare la personalità dedicata, l’alter cioè   riservato al contesto di vita ordinario, ( personalità che. con la effettiva impronta vocale della donna , ricompare alla fine del breve audio, quando riprende la personalità e relativa voce al rientro del dott. Ferraro e del di lei figlio ). 
L’uomo del gruppo, che funge da handler non si dimentica nè di imporre l’appuntamento pressante per il giorno giorno dopo, nè di dare il comando che concerne l’altro ALTER ( ” a domani .. fài la pàrte “ ) ed usa la cortesia immaginifica da trattamento mentale che precostituisce il consenso indotto alla prosecuzione della attività scissa l’indomani ( ” dobbiamo apparire , dobbiamo riapparire ?! ”) . 
Quando la sequenza delle “indicazioni comandi ” dell’handler termina, la donna con voce infantile e smarrita sussurra ” dove andate …?!?! ” … e,  trattandosi di persone tutte abitanti nella palazzina in appartamenti limitrofi,  ci sarebbe di che rimaner sbalorditi se non fosse una mera controprova logica dello stato trattato della donna . E’ peraltro evidente che la donna ancora non si rende conto nemmeno che tra pochi secondi rientreranno dalla porta dott. Ferraro e figlio di lei .

Una tecnica che conoscevano molto bene anche gli antichi Egizi e i Babilonesi e che poi venne ulteriormente elaborato nei campi di concentramento della Germania nazista. Il Mossad, l’agenzia rotschildiana dell’Intelligence che ha sede in Israele, è esperto di queste tematiche, e si è servito di dinamitardi suicidi programmati per dividere, tenere in pugno e bloccare ogni trattativa di pace che i sionisti intendono mandare a monte deliberatamente. Non è dà sorprendersi quando l’ex Ministro della Difesa tedesco Andreas von Bulow disse che il terrorista “arabo” Abu Nidal, l’Osama bin Laden del suo tempo, era un elemento del Mossad.

6. TRIESTE SATANISMO E CIRCUITI DI POTERE SOCIALE

Poi c’è Trieste. Ma non quella Trieste astratta e artefatta che sul “Piccolo” del 20/9/94, fa uscire l’articolo di Silvio Maranzana corredato con le fotografie di Fabio Balbi, intitolato: “Io, l’ultimo principe delle tenebre” dove racconta il suo incontro con un uomo definito il “Principe delle tenebre”, corredato da alcune foto che rappresentano un uomo e una donna incappucciati ed un’automobile della quale non si vede la targa. Scrive Maranzana, gli inviati furono portati in auto fino a Basovizza da dove furono fatti proseguire bendati “per alcuni minuti di strada asfaltata e alcuni di sterrato fino ad uno strapiombo sulla Val Rosandra” (ad occhio e croce probabilmente si tratta della strada che dalla foiba di Basovizza porta a San Lorenzo). Lì trovarono una giovane donna che non proferì parola, ma con dei cenni li condusse fino ad una radura poco distante dove, in un prato, vicino ad una Mercedes con la targa celata, si trovava un uomo incappucciato, denominato dal giornalista Principe delle tenebre. Quest’uomo avrebbe dichiarato a Maranzana di essere originario di un paese dell’est e di essere arrivato a Trieste quindici anni prima per motivi di lavoro. La moglie viveva a Roma, lui aveva, all’epoca, circa cinquant’anni, e nella vita “normale” era manager di una azienda di compravendite nel ramo tecnico commerciale, “regolarmente iscritta alla camera di commercio”, si precisa.
Ma una Trieste dove il SISMI e un certo apparato della Marina Militare fanno da padrone. La Trieste del Generale Fulvio Martini burbero e anche scorbutico, grande comunicatore, pronto a prendersela con Giulio Andreotti che aveva rivelato l’esistenza di Gladio ma anche a sospettare pubblicamente un coinvolgimento di francesi e americani nella strage di Ustica. Scrive Martini: eravamo completamente dipendenti dal servizio americano e da quello israeliano, i quali avevano mezzi superiori ai nostri, ma avevano anche interessi diversi.
La Trieste dove un tizio di nome Frank Giano Ripel (alias Gianfranco Perilli nato a Trieste nel 1957 ) si autodefinisce l’anticristo o la grande bestia 666 ( probabilmente anche il soggetto in questione soffre di un disturbo dissociato di identità) ed è il teorico-letterario di moltissimi testi esoterici pubblicati in tutto il mondo e usati anche dal Dragon Rouge.

antichi-deiritorno-degli-dei61XpAf6irNL._SL500_SY300_www.inmondadori.it1libro-dolce-e-amaro

Testi di una letteratura che usa la cultura dell’antico Egitto per portare avanti e nel concreto un progetto che nasce dalla “Teoria generale dei sistemi” teorizzata da Ludwig von Bertalanffy.

ludwing-von-bertalanffy

Ludwig affermava: i metodi della suggestione di massa, della liberazione degli istinti della bestia umana, del condizionamento e del controllo del pensiero sono stati sviluppati così da raggiungere la massima efficacia; e proprio perché il totalitarismo moderno è così spaventosamente scientifico, l’assolutismo dei periodi storici precedenti sembra, in confronto, un espediente improvvisato, dilettantesco e relativamente innocuo. Trieste a questo punto si divide in due, da una parte chi porta avanti “la Teoria generale dei sistemi” utilizzando quella ingegneria sociale scientifica che sta distruggendo lo strato sociale intermedio della citta, dall’altro i nostalgici che si aggrappano alla patria di Franco Basaglia, il portatore di una nuova immagine della psichiatria oramai lontana nel tempo . Non scordiamoci che a Trieste sorge il manicomio psichiatrico “San Giovanni” anche sede centrale del WHO Word Health Organization (vedere prima parte).

Made by Samsung DVCMade by Samsung DVCMade by Samsung DVC









.



7. PSICHIATRIA, MINORI SOFFERENTI E AMMINISTRAZIONI DI SOSTEGNO IN DANNO

Davanti all’ufficio del Health Mental c’è Marco Cavallo un gigante di legno e cartapesta, dal colore azzurro: un’opera collettiva realizzata nel 1973 dentro il manicomio di Trieste, di cui era direttore proprio Franco Basaglia.

Marco_Cavallo_Trieste_1973_marzo

L’opera s’ispira a un cavallo in carne ed ossa, che per lunghi anni era stato adibito al trasporto della biancheria usata all’interno dell’ospedale psichiatrico. L’animale era una vera e propria istituzione per i “matti”, che lo chiamavano affettuosamente per nome, chiacchieravano con lui, gli davano da mangiare pezzi di pane e l’erba strappata dal prato. Marco, giunto alla vecchiaia, era stato destinato al macello… ma su richiesta dei ricoverati era stato salvato ed aveva trascorso l’ultimo periodo della sua esistenza in un box dell’ippodromo triestino. Probabilmente l’unica cosa buona che è rimasta della psichiatria triestina è il lontano ricordo di Franco Basaglia e Marco Cavallo dal colore blu. Ma anche oggi Marco Cavallo è solo un lontano e bel ricordo. L’Odierno schema che si segue a Trieste è simile se non identico alla Teoria generale dei sistemi di Ludwig von Bertalanffy ed è il seguente: persone che dalle loro condizioni obiettive e da accertamenti psichiatrici indipendenti risultano perfettamente capaci di amministrarsi sono state invece dichiarate incapaci con perizia psichiatrica istituzionale e sottoposti costrittivamente da un giudice ad amministratori di sostegno scelti tra giovani avvocati o praticanti, o comunque tra estranei, invece che tra i famigliari, e senza il loro consenso o contro la loro volontà. Le persone così ridotte ad amministrazione forzata risultano inoltre essere sottoposte ad un regime di espropriazione dei diritti civili sostanzialmente analogo alla vecchia tutela. Non possono più disporre dei loro beni e nemmeno della corrispondenza, non possono denunciare l’amministratore, vivono di stenti, non vengono informati della gestione finanziaria dell’amministratore, nemmeno per le compravendite di immobili, e non possono comunque opporvisi. Tentativi istituzionali di delegittimare coloro che denunciavano queste situazioni, come fossero degli squilibrati, un sistematico controllo sulle famiglie indigenti o con problemi sociali alla quale c’è la sistematica minaccia di togliere i figli portandoli in case famiglie o comunità; il caso più sconvolgente è quello di una bambina strappata alla madre all’età di otto mesi da un poliziotto, lo stesso che si macchiò del delitto di Riccardo Rasman e consegnata attraverso il giudice tutelare a una cooperativa romagnola in Imola.

E poi ci sono le testimonianze di più persone sul Dipartimento di Salute Mentale di Domio dove si denuncia con forza il degrado in cui versa tale struttura. Inserisco solo una parte di una testimonianza scritta, nel rispetto della privacy della denunciante: Il Dsm di Domio è la più rampante testimonianza di abusi psicologici, fisici e sessuali degli ultimi anni a Trieste dove ragazze, ma anche ragazzi da utenti altamente deviati, vengono molestate dentro o sulla 21 e vecchiette/i derubati ormai assieme a queste . Un posto assolutamente non raccomandabile per chi soffre o ha già serie difficoltà problemi dove se chiami non risponde mai nessuno e se entri non trovi altrettanto se no qualche infermiere a chiaccherare e fumarsi le cicche fuori, psicofarmaci prescritti senza ricetta che causano spesso intossicazioni gravi e ricoveri all’ospedale maggiore, plagi, derisioni e vere e proprie violenze ai pazienti più agitati(calci e pugni da parte degli infermieri). Bisognerebbe mandarci Striscia la Notizia o le Iene.
Ma probabilmente prima di Striscia la Notizia e delle Iene ci ha pensato Irene Pecikar a denunciare una determinata realtà.
cop_chills3_pecikar

La scrittrice e novellatrice, Irene Pecikar, scrive un thriller-horror dal titolo “La casa ai margini della Dolina” acquistabile in formato Kindle a soli 0,99 cent. Il Thriller descrive una casa nel Carso che attirerà Doriana, psichiatra triestina, alla ricerca di un’abitazione per lei e la figlia. Deciderà di acquistarla mettendo a tacere il senso d’inquietudine avvertito. La routine verrà spezzata quando, nel cuore della notte, riceverà la telefonata allarmante di un paziente e qualcosa di efferato e inspiegabile si farà strada. Irene, la scrittrice afferma: “per qualche ragione che non so spiegare, ogni tanto mi capitano alcune cose – talvolta le sogno soltanto, per fortuna – che mi lasciano a dir poco perplessa e la mia fervida immaginazione lavora e lavora e… un racconto da brivido si insinua e prende forma. Nel thriller si parla anche di una casa in mezzo ad un bosco che appartiene ad un’anziana donna di nome Maria, la quale vive con tanti bambini, bambini che giocano, corrono e poi spariscono nel nulla. Si proprio così un racconto da brivido che prende forma, e prende così tanta forma che dalle testimonianze sembra che questa casa gestita da una signora di nome Maria esista veramente. La simpatica Irene Pecikar inconsapevolmente o consapevolmente ha scritto un thriller che si avvicina molto a una realtà talmente sconcertante che il voler mettere in evidenza, all’interno del thriller, l’importanza della conquista della libertà del malato che coincide con il pensiero rivoluzionario di Franco Basaglia, lo psichiatra a cui si deve l’introduzione in Italia della legge 180 e la chiusura dei manicomi sembra voler esorcizzare quella Teoria dei Massimi Sistemi che sta inghiottendo Trieste in una oscura spirale di non ritorno.

 ATTARD MARCO  –  PAOLO FERRARO

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;



SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

CANCELLIERI , APPARATI DEVIATI TRAPPOLE ED IDIOZIA POLITICA. ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI .

CANCELLIERI , APPARATI DEVIATI TRAPPOLE ED IDIOZIA POLITICA.
ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI . 


L’ulteriore svolta con il voto di fiducia allineato da Letta , non cambia il ragionamento sulla vicenda Cancellieri ( svolto nella trasmissione e riportato nel  video in calce ) . 

Il Prefetto e Ministro  Cancellieri ha avuto il suo avvertimento dall’apparato ombra :  potrà bastare ad indurla a non fare o fare ciò che vogliono che faccia o non faccia ?!?! 
Come mai il M5S ufficialmente neanche si è posto il problema ?! 
Nel frattempo la marcia alla decimazione criminale ed espulsione dei veri magistrati,  da parte dell’apparato deviato,  e la conquista dei posti direttivi,  eliminato il criterio dell’anzianità e usando il criterio della professionalità ( falsa ) come grimaldello,  prosegue,  con l’avallo, inconsapevole o meno non conta , dei deputati e dei senatori del M5S . 


ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI . 
Ma impareranno, forse e se ascoltano chi la sa più lunga, e sapranno anche guardarsi dentro oltrechè intorno . 

Solo un minimo di attenzione ed analisi avrebbe consentito di leggere ciò che accade in effetti nelle meno superficiali dinamiche istituzionali , e di mantenere una linea rigorosa anche , ma non IDIOTA e CIECA . MORALE SI’ MA CONTRO LA DC , e scusate la battuta . A 16 anni nel 1972 ne sapevano di trame e orditi e logiche di apparati istituzionali, in una  classe liceale a caso, più di tutti i deputati ( nostri ) del M5S . Almeno nella vicenda di specie . 
E tengo FERMA LA BUONA FEDE per non creare alcuna reazione difensiva : confronto su metodo e contenuti, please .  
Ma neanche la logica mera dei fatti ultimi meramente visibili ci può guidare, proprio se non si voglia faticare a fare un pò di inquadramento ed analisi storica  ?!?! 
E sulle istituzioni e sul governo istituzionale della Giustizia si può operare e giocare ma non a scopa  , almeno a RAMINO !!! 
Un caso costruito dalle veline arrivate a e propalate da Repubblica  ( e non certo giunte da Torino ) , dai connotati “personalistici” e non di spessore criminale,   e VIETTI ed Ezio Mauro  a cena al centro d Roma . 
Ridurre una intera schiera di parlamentari ad utili idioti senza che se ne rendano conto è il delitto dei delitti politici,  ma la cosa più semplice del mondo a quanto pare . 
LO STUPRO DELLA RAZIONALITA’ POLITICA nei confronti DI IMBERBI NEO MORALISTI PIVELLI DELLA POLITICA ( così visti dagli operatori dell’apparato deviato che gestisce un reale potere sotterraneo )  a DIGIUNO DELLA ANALISI NECESSARIA,  CONDOTTI  non per mano ma per VELINE . 
BEN SI POTEVA fare  “PULIZIA” alla english  manner, sempre seguendo la linea della sfiducia , ma occorreva  seguire la linea del rigore  attaccando contemporaneamente la operazione PALESEMENTE GESTITA  DA PARTE AVVERSA NON VISIBILE e FACENDO EMERGERE  i fini e le dinamiche relativi. 
Oggi la Cancellieri rimanendo , è stata forse piegata dall’apparato deviato ed il M5S NON UNA PAROLA . 
E se fosse stata dimessa , avrebbe VINTO due volte l’apparato che gestisce l’istituzione realmente . E pure sulla eventualità niente, neanche uno sberleffo di Beppe . 
Sicchè se fosse avvenuta la cosa  “B” .. coloro che tengono saldamente in mano  importanti fila  ( nomi cognomi, elenchi  a disposizione e facce su questo blog più denunce di metodi ed attività ) avrebbero nominato chi come quando e perchè vogliono. 
Ed il M5S zitto preventivamente , zitto durante o a far polemiche superficial politiche senza farsi capire e comunque SENZA FAR CAPIRE. .
Il gioco sotterraneo dei poteri , le casematte , le metodologie e ciò che è avvenuto in questi ultimi ventitre  anni almeno,  DEVE ESSERE SPIEGATO E FATTO CAPIRE AL PAESE !!! 
Trasecolo indignato e sconsolato . Così non andiamo da nessuna parte. 
E addirittura oggi contribuisce in questo quadro il M5S a tenere sotto scacco dell’apparato deviato la Cancellieri,  riproponendo tale e quale ma soprattutto  SEMPRE SENZA  analisi la questione Cancellieri al SENATO.  
Ci meritiamo la distruzione del paese gestita dal potere sotterraneo e non certo solo dalla casta dei politici corrotti, utili idioti depravati da corruzione, degrado culturale e decadenza “condivisa” . 
Così LA CASTA VERA ( quella pericolosa e FORTE ) SI RINFORZA GRAZIE AL M5S ED ALLA MANCANZA TOTALE DI UMILTA’ E CAPACITA ‘ DI QUADRO DEI PIU’ . 
O peggio …. che le minacce implicite di LUIGI CANCRINI abbiano fatto effetto ?!?!?! .  

Paolo Ferraro 


Salvo 5 0 Breaking news con Paolo Ferraro su caso Cancellieri 


http://www.youtube.com/watch?v=9oD2r5T_3dI

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;



SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

CANCELLIERI , APPARATI DEVIATI TRAPPOLE ED IDIOZIA POLITICA. ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI .

CANCELLIERI , APPARATI DEVIATI TRAPPOLE ED IDIOZIA POLITICA.
ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI . 


L’ulteriore svolta con il voto di fiducia allineato da Letta , non cambia il ragionamento sulla vicenda Cancellieri ( svolto nella trasmissione e riportato nel  video in calce ) . 

Il Prefetto e Ministro  Cancellieri ha avuto il suo avvertimento dall’apparato ombra :  potrà bastare ad indurla a non fare o fare ciò che vogliono che faccia o non faccia ?!?! 
Come mai il M5S ufficialmente neanche si è posto il problema ?! 
Nel frattempo la marcia alla decimazione criminale ed espulsione dei veri magistrati,  da parte dell’apparato deviato,  e la conquista dei posti direttivi,  eliminato il criterio dell’anzianità e usando il criterio della professionalità ( falsa ) come grimaldello,  prosegue,  con l’avallo, inconsapevole o meno non conta , dei deputati e dei senatori del M5S . 


ERANO PURI E DURI e sono stati banalmente USATI . 
Ma impareranno, forse e se ascoltano chi la sa più lunga, e sapranno anche guardarsi dentro oltrechè intorno . 

Solo un minimo di attenzione ed analisi avrebbe consentito di leggere ciò che accade in effetti nelle meno superficiali dinamiche istituzionali , e di mantenere una linea rigorosa anche , ma non IDIOTA e CIECA . MORALE SI’ MA CONTRO LA DC , e scusate la battuta . A 16 anni nel 1972 ne sapevano di trame e orditi e logiche di apparati istituzionali, in una  classe liceale a caso, più di tutti i deputati ( nostri ) del M5S . Almeno nella vicenda di specie . 
E tengo FERMA LA BUONA FEDE per non creare alcuna reazione difensiva : confronto su metodo e contenuti, please .  
Ma neanche la logica mera dei fatti ultimi meramente visibili ci può guidare, proprio se non si voglia faticare a fare un pò di inquadramento ed analisi storica  ?!?! 
E sulle istituzioni e sul governo istituzionale della Giustizia si può operare e giocare ma non a scopa  , almeno a RAMINO !!! 
Un caso costruito dalle veline arrivate a e propalate da Repubblica  ( e non certo giunte da Torino ) , dai connotati “personalistici” e non di spessore criminale,   e VIETTI ed Ezio Mauro  a cena al centro d Roma . 
Ridurre una intera schiera di parlamentari ad utili idioti senza che se ne rendano conto è il delitto dei delitti politici,  ma la cosa più semplice del mondo a quanto pare . 
LO STUPRO DELLA RAZIONALITA’ POLITICA nei confronti DI IMBERBI NEO MORALISTI PIVELLI DELLA POLITICA ( così visti dagli operatori dell’apparato deviato che gestisce un reale potere sotterraneo )  a DIGIUNO DELLA ANALISI NECESSARIA,  CONDOTTI  non per mano ma per VELINE . 
BEN SI POTEVA fare  “PULIZIA” alla english  manner, sempre seguendo la linea della sfiducia , ma occorreva  seguire la linea del rigore  attaccando contemporaneamente la operazione PALESEMENTE GESTITA  DA PARTE AVVERSA NON VISIBILE e FACENDO EMERGERE  i fini e le dinamiche relativi. 
Oggi la Cancellieri rimanendo , è stata forse piegata dall’apparato deviato ed il M5S NON UNA PAROLA . 
E se fosse stata dimessa , avrebbe VINTO due volte l’apparato che gestisce l’istituzione realmente . E pure sulla eventualità niente, neanche uno sberleffo di Beppe . 
Sicchè se fosse avvenuta la cosa  “B” .. coloro che tengono saldamente in mano  importanti fila  ( nomi cognomi, elenchi  a disposizione e facce su questo blog più denunce di metodi ed attività ) avrebbero nominato chi come quando e perchè vogliono. 
Ed il M5S zitto preventivamente , zitto durante o a far polemiche superficial politiche senza farsi capire e comunque SENZA FAR CAPIRE. .
Il gioco sotterraneo dei poteri , le casematte , le metodologie e ciò che è avvenuto in questi ultimi ventitre  anni almeno,  DEVE ESSERE SPIEGATO E FATTO CAPIRE AL PAESE !!! 
Trasecolo indignato e sconsolato . Così non andiamo da nessuna parte. 
E addirittura oggi contribuisce in questo quadro il M5S a tenere sotto scacco dell’apparato deviato la Cancellieri,  riproponendo tale e quale ma soprattutto  SEMPRE SENZA  analisi la questione Cancellieri al SENATO.  
Ci meritiamo la distruzione del paese gestita dal potere sotterraneo e non certo solo dalla casta dei politici corrotti, utili idioti depravati da corruzione, degrado culturale e decadenza “condivisa” . 
Così LA CASTA VERA ( quella pericolosa e FORTE ) SI RINFORZA GRAZIE AL M5S ED ALLA MANCANZA TOTALE DI UMILTA’ E CAPACITA ‘ DI QUADRO DEI PIU’ . 
O peggio …. che le minacce implicite di LUIGI CANCRINI abbiano fatto effetto ?!?!?! .  

Paolo Ferraro 


Salvo 5 0 Breaking news con Paolo Ferraro su caso Cancellieri 


http://www.youtube.com/watch?v=9oD2r5T_3dI

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;



SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

I MINISTRI OMBRA E L’OMBRA DEI MINISTRI. La telefonata del 24 gennaio 2011 al consigliere Salvatore Vitello

La partita sulla difesa della Costituzione e della legalità non si gioca sui “volti pubblici ufficiali”. 













Il 24 Gennaio 2011 Paolo Ferraro, magistrato in regolare servizio della Procura di Roma, decide di telefonare a Salvatore Vitello, un magistrato di Cassazione, di peso e di proverbiale “profilo basso” programmatico, già magistrato della Procura di Roma, promosso Procuratore capo di una Procura calabrese dall’estate del 2009, ma con vari e rilevanti incarichi istituzionali alle spalle .
[Nel 1983 Salvatore Vitello vincitore del concorso in magistratura rinvia l’ingresso in magistratura e viene impiegato per “chiamata alla leva” nell’esercito italiano.
Diverrà collega di corso, conosciuto nei seminari nazionali per la formazione di magistrati, dal 1984. Nel 1987 verrà nominato magistrato addetto alla Direzione del personale nel ministero di Giustizia nell’allora Direzione generale degli Istituti di prevenzione e pena, poi denominata D.A.P (Dipartimento amministrazione penitenziaria). Anche lì vi era Paolo Ferraro, ma addetto all’ufficio VIII .
Dal 1989 sarà nella procura circondariale di Roma sino a che non arriverà al Ministero di Giustizia, nuovamente nella Direzione generale del personale, poi passando anche all’Ufficio legislativo sempre del Ministero, nell’epoca in cui lavorerà insieme a Giuseppe Cascini divenuto segretario di un sottosegretario del Ministero di Giustizia e compare anche Claudio Castelli anche più volte segretario nazionale di MD. E’ in quegli anni che il ministero passa dal Dicastero di FLIcK al Ministro Diliberto, quello dei “valori” e anche al Ministro Mastella. La sua carriera “istituzionale” proseguirà vedendolo tra l’altro da ultimo continuativamente vicecapo di Gabinetto sia sotto il Ministro Sansevero che sotto l’attuale ministro Cancellieri. ] 
Una carriera e un ruolo oltre i ministri e oltre le fasi politiche.
La telefonata che ora ascolterete fu effettuata dopo che avevo scoperto nel 2011 che la doppia procedura di dispensa archiviata per due volte nel 2009 e 2010,  era stata potuta avviare sulla scorta della frase “ Ho saputo dal collega cons. Filippo Vitello….”. Questa frase era stata inserita in una nota trasmessa al CSM appositamente, e per ben due volte, da Giovanni Ferrara, e la nota era servita ovviamente ad attivare la procedura di dispensa .
L’ufficio non avrebbe dovuto né potuto sapere , perchè io stavo perfettamente bene in ufficio e neanche Vitello avrebbe potuto immaginare, mentre nella telefonata racconta che una persona imprecisata gli avrebbe detto che avevo avuto un “malore” .
D’accordo con il mio personale avevo inviato una mera domanda di ferie e ovviamente avevo istruito immediatamente il mio personale spiegando quanto grave fosse la situazione, inoltre ovviamente chi lavorava con me ne conosceva a menadito gli antefatti . La domanda di ferie era servita sia a rendere più difficile l’attacco a me sia a scoprirne la matrice, come poi puntualmente è avvenuto .
Infatti la ex moglie Silvia Canali aveva quel maggio del 2009, proprio il giorno prima della inaspettata “visita” di Salvatore Vitello, tentato di avere , di nascosto da me, ed io subito avvertito dal personale della struttura , un certificato di ricovero diagnosi “per l’ufficio” , venendo respinta al mittente su mia direttiva esplicita. A quel momento il certificato che cercavano di usare contro me era quello della psichiatra che aveva eseguito il blitz illegale. 
L’ufficio non aveva in mano nulla e non poteva neanche ufficiosamente far intendere che sapeva, altrimenti sarebbero emersi i rapporti sotterranei intercorsi con parenti ”arruolati” . Nessuno poteva sapere se non coloro che avevano organizzato la cosa. Vitello fu notiziato e comunque venne , perchè attraverso lui la notizia poteva arrivare dall’ufficio al CSM in modo insospettabile .
Telefonando a Vitello intendevo chiarire il punto.
La mia conoscenza del ruolo da lui in generale rivestito, anche nella Procura di Roma dove era comparso tra un incarico istituzionale e l’altro, era profonda, e la sua “visita” di allora, non aveva spiegazione alcuna logica.
[Vitello tra le mille cose fu anche l’autore materiale del testo trasfuso nel sollevato conflitto di attribuzioni dinanzi ala Corte Costituzionale, tra la PROCURA di Roma e la Commissione parlamentare, aperto intorno al sequestro dell’autovettura perforata dai proiettili dell’agguato ad Ilaria Alpi. Il conflitto fu vinto dalla Procura di Roma sottraendo il veicolo agli accertamenti della commissione, all’epoca guidata dall’Avvocato Taormina. Dal confronto e perizia sull’auto e dai riscontri altri si sarebbe potuta ricostruire con esattezza la dinamica dell’agguato e se Ilaria fosse stata uccisa non dai proiettili sull’auto, ma a parte, subito dopo . Un accertamento essenziale per acquisire elementi circa la premeditazione commissionata dell’omicidio . ]
Attraverso la telefonata si evince, per chiunque la ascolti, che Vitello ben sapeva da sempre chi fosse Paolo Ferraro, all’epoca regolarmente in servizio nella Procura , e in essa incautamente Vitello erra, indicando l’ospedale in cui ero stato immesso come il San Filippo Neri e subito lasciando in sospeso la affermazione avvolta nella incertezza . Da chi fu richiesto e avvertito non emerge.
Dalla ricostruzione dei fatti, avrei dovuto essere “destinato” al San Filippo Neri, dopo il sequestro, “per competenza territoriale”, struttura gestita da Stefano Ferracuti, figlio dello storico Ferracuti dei Servizi, e con gli obiettivi distruttivi che è dato evincere dall’intera ricostruzione della vicenda.
Immetto in rete questa prima registrazione telefonica, ora, per rendere edotti coloro che l’ascolteranno con la diligenza professionale che compete loro; ma anche chi la ascolterà a digiuno di esperienze investigative e professionali, può capire .
In qualità di Vice capo di gabinetto lo stesso Vitello Salvatore sarà presente al M.G. quando il 7 Gennaio 2013 il Ministro Sansevero firmò di tutta urgenza la dispensa dal Servizio di Paolo Ferraro, mentre il Consiglio Superiore della Magistratura il pomeriggio stesso, già investito della richiesta di aspettativa per motivi elettorali del magistrato Paolo Ferraro, nella seduta fissata o rinviata al pomeriggio, diede “atto” della non appartenenza di Paolo Ferraro all’Ordinamento Giudiziario, ed in realtà la delibera non notificata non era ancora efficace .
Stefano Pesci, Filippo Vitello, Agnello Rossi, Giuseppe Cascini, Giovanni Ferrara, Nunzia Delia, Delia Cardia e anche Giuseppe De Falco in particolare sanno e sapevano bene chi era ed è Paolo Ferraro. E lo sanno e sapevano i membri del Csm , alcuni dei quali mi conoscevano da decenni .
E lo sapevano Petrucci Luca, Stefano Ferracuti, Silvia Canali, Luigi Cancrini, Francesco Bruno e molti altri che stanno dentro la vicenda mani e piedi.
Lo sapeva però bene anche Alberto Caperna, amico affettuoso, che mi disse nel Maggio 2011 “è un peccato, tu sei nato per fare il magistrato”, e disse i primi dell’ottobre 2012 “Rientra , fai finta di niente, dimentica quello che ti hanno fatto”.
E lo sapeva anche Pietro Saviotti, cui, dopo aver telefonato all’aggiunto di Milano Spadaro, avevo rivelato le mie preoccupazioni per la portata più grave e generale di quello che avevo scoperto, in relazione a legami col mondo militare ed ambienti “inquietanti”e varie altre.
Ovviamente lo sapevano tutti coloro che estranei a costoro, conoscono e conoscevano Paolo Ferraro da trenta anni .
ASCOLTATE con animo libero ed attento questa telefonata : sarà la vostra sensibilità a dirvi con chi parlo .
E non lasciatevi “trarre” in “giudizio” dal tono mellifluo e amicale, né dal tono alterato e irritato con cui, credendo che il telefono fosse stato da lui già chiuso, alla fine, stentoreamente ringhierà “maresciallo …” : il magistrato Salvatore Vitello, persona e toni noti al suo personale anche in Roma, ed alla sua assistente e al di lei collega assistente, che se ne andarono via dalla sua segreteria … sdegnati, ma per altri motivi , quando Vitello era nella Procura della capitale.
Non sembri ultroneo far presente che oggi capo gabinetto del Ministero di Giustizia è Renato Finocchi Ghersi , per svariati anni segretario della Corte Costituzionale, e nel critico anno 1992 , e l’altro vice capo di Gabinetto è Roberto Mucci, per svariati anni nel Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, e nel critico anno 2012 , da ultimo impegnati sul fronte “caldo” del Ministero della Giustizia, reso incandescente da vicende che ne stanno squassando l’involucro .
La partita sulla difesa della Costituzione e della legalità non si gioca sui “volti pubblici ufficiali”. 

Paolo Ferraro





102 La telefonata del 24 gennaio 2011 al consigliere Salvatore Vitello from CDDpaoloferraro on Vimeo.
SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Paolo Ferraro, Salvatore Vitello | Lascia un commento

I MINISTRI OMBRA E L’OMBRA DEI MINISTRI. La telefonata del 24 gennaio 2011 al consigliere Salvatore Vitello

La partita sulla difesa della Costituzione e della legalità non si gioca sui “volti pubblici ufficiali”. 













Il 24 Gennaio 2011 Paolo Ferraro, magistrato in regolare servizio della Procura di Roma, decide di telefonare a Salvatore Vitello, un magistrato di Cassazione, di peso e di proverbiale “profilo basso” programmatico, già magistrato della Procura di Roma, promosso Procuratore capo di una Procura calabrese dall’estate del 2009, ma con vari e rilevanti incarichi istituzionali alle spalle .
[Nel 1983 Salvatore Vitello vincitore del concorso in magistratura rinvia l’ingresso in magistratura e viene impiegato per “chiamata alla leva” nell’esercito italiano.
Diverrà collega di corso, conosciuto nei seminari nazionali per la formazione di magistrati, dal 1984. Nel 1987 verrà nominato magistrato addetto alla Direzione del personale nel ministero di Giustizia nell’allora Direzione generale degli Istituti di prevenzione e pena, poi denominata D.A.P (Dipartimento amministrazione penitenziaria). Anche lì vi era Paolo Ferraro, ma addetto all’ufficio VIII .
Dal 1989 sarà nella procura circondariale di Roma sino a che non arriverà al Ministero di Giustizia, nuovamente nella Direzione generale del personale, poi passando anche all’Ufficio legislativo sempre del Ministero, nell’epoca in cui lavorerà insieme a Giuseppe Cascini divenuto segretario di un sottosegretario del Ministero di Giustizia e compare anche Claudio Castelli anche più volte segretario nazionale di MD. E’ in quegli anni che il ministero passa dal Dicastero di FLIcK al Ministro Diliberto, quello dei “valori” e anche al Ministro Mastella. La sua carriera “istituzionale” proseguirà vedendolo tra l’altro da ultimo continuativamente vicecapo di Gabinetto sia sotto il Ministro Sansevero che sotto l’attuale ministro Cancellieri. ] 
Una carriera e un ruolo oltre i ministri e oltre le fasi politiche.
La telefonata che ora ascolterete fu effettuata dopo che avevo scoperto nel 2011 che la doppia procedura di dispensa archiviata per due volte nel 2009 e 2010, era stata potuta avviare sulla scorta della frase “ Ho saputo dal collega cons. Filippo Vitello….”. Questa frase era stata inserita in una nota trasmessa al CSM appositamente, e per ben due volte, da Giovanni Ferrara, e la nota era servita ovviamente ad attivare la procedura di dispensa .
L’ufficio non avrebbe dovuto né potuto sapere , perchè io stavo perfettamente bene in ufficio e neanche Vitello avrebbe potuto immaginare, mentre nella telefonata racconta che una persona imprecisata gli avrebbe detto che avevo avuto un “malore” .
D’accordo con il mio personale avevo inviato una mera domanda di ferie e ovviamente avevo istruito immediatamente il mio personale spiegando quanto grave fosse la situazione, inoltre ovviamente chi lavorava con me ne conosceva a menadito gli antefatti . La domanda di ferie era servita sia a rendere più difficile l’attacco a me sia a scoprirne la matrice, come poi puntualmente è avvenuto .
Infatti la ex moglie Silvia Canali aveva quel maggio del 2009, proprio il giorno prima della inaspettata “visita” di Salvatore Vitello, tentato di avere , di nascosto da me, ed io subito avvertito dal personale della struttura , un certificato di ricovero diagnosi “per l’ufficio” , venendo respinta al mittente su mia direttiva esplicita. A quel momento il certificato che cercavano di usare contro me era quello della psichiatra che aveva eseguito il blitz illegale. 
L’ufficio non aveva in mano nulla e non poteva neanche ufficiosamente far intendere che sapeva, altrimenti sarebbero emersi i rapporti sotterranei intercorsi con parenti ”arruolati” . Nessuno poteva sapere se non coloro che avevano organizzato la cosa. Vitello fu notiziato e comunque venne , perchè attraverso lui la notizia poteva arrivare dall’ufficio al CSM in modo insospettabile .
Telefonando a Vitello intendevo chiarire il punto.
La mia conoscenza del ruolo da lui in generale rivestito, anche nella Procura di Roma dove era comparso tra un incarico istituzionale e l’altro, era profonda, e la sua “visita” di allora, non aveva spiegazione alcuna logica.
[Vitello tra le mille cose fu anche l’autore materiale del testo trasfuso nel sollevato conflitto di attribuzioni dinanzi ala Corte Costituzionale, tra la PROCURA di Roma e la Commissione parlamentare, aperto intorno al sequestro dell’autovettura perforata dai proiettili dell’agguato ad Ilaria Alpi. Il conflitto fu vinto dalla Procura di Roma sottraendo il veicolo agli accertamenti della commissione, all’epoca guidata dall’Avvocato Taormina. Dal confronto e perizia sull’auto e dai riscontri altri si sarebbe potuta ricostruire con esattezza la dinamica dell’agguato e se Ilaria fosse stata uccisa non dai proiettili sull’auto, ma a parte, subito dopo . Un accertamento essenziale per acquisire elementi circa la premeditazione commissionata dell’omicidio . ]
Attraverso la telefonata si evince, per chiunque la ascolti, che Vitello ben sapeva da sempre chi fosse Paolo Ferraro, all’epoca regolarmente in servizio nella Procura , e in essa incautamente Vitello erra, indicando l’ospedale in cui ero stato immesso come il San Filippo Neri e subito lasciando in sospeso la affermazione avvolta nella incertezza . Da chi fu richiesto e avvertito non emerge.
Dalla ricostruzione dei fatti, avrei dovuto essere “destinato” al San Filippo Neri, dopo il sequestro, “per competenza territoriale”, struttura gestita da Stefano Ferracuti, figlio dello storico Ferracuti dei Servizi, e con gli obiettivi distruttivi che è dato evincere dall’intera ricostruzione della vicenda.
Immetto in rete questa prima registrazione telefonica, ora, per rendere edotti coloro che l’ascolteranno con la diligenza professionale che compete loro; ma anche chi la ascolterà a digiuno di esperienze investigative e professionali, può capire .
In qualità di Vice capo di gabinetto lo stesso Vitello Salvatore sarà presente al M.G. quando il 7 Gennaio 2013 il Ministro Sansevero firmò di tutta urgenza la dispensa dal Servizio di Paolo Ferraro, mentre il Consiglio Superiore della Magistratura il pomeriggio stesso, già investito della richiesta di aspettativa per motivi elettorali del magistrato Paolo Ferraro, nella seduta fissata o rinviata al pomeriggio, diede “atto” della non appartenenza di Paolo Ferraro all’Ordinamento Giudiziario, ed in realtà la delibera non notificata non era ancora efficace .
Stefano Pesci, Filippo Vitello, Agnello Rossi, Giuseppe Cascini, Giovanni Ferrara, Nunzia Delia, Delia Cardia e anche Giuseppe De Falco in particolare sanno e sapevano bene chi era ed è Paolo Ferraro. E lo sanno e sapevano i membri del Csm , alcuni dei quali mi conoscevano da decenni .
E lo sapevano Petrucci Luca, Stefano Ferracuti, Silvia Canali, Luigi Cancrini, Francesco Bruno e molti altri che stanno dentro la vicenda mani e piedi.
Lo sapeva però bene anche Alberto Caperna, amico affettuoso, che mi disse nel Maggio 2011 “è un peccato, tu sei nato per fare il magistrato”, e disse i primi dell’ottobre 2012 “Rientra , fai finta di niente, dimentica quello che ti hanno fatto”.
E lo sapeva anche Pietro Saviotti, cui, dopo aver telefonato all’aggiunto di Milano Spadaro, avevo rivelato le mie preoccupazioni per la portata più grave e generale di quello che avevo scoperto, in relazione a legami col mondo militare ed ambienti “inquietanti”e varie altre.
Ovviamente lo sapevano tutti coloro che estranei a costoro, conoscono e conoscevano Paolo Ferraro da trenta anni .
ASCOLTATE con animo libero ed attento questa telefonata : sarà la vostra sensibilità a dirvi con chi parlo .
E non lasciatevi “trarre” in “giudizio” dal tono mellifluo e amicale, né dal tono alterato e irritato con cui, credendo che il telefono fosse stato da lui già chiuso, alla fine, stentoreamente ringhierà “maresciallo …” : il magistrato Salvatore Vitello, persona e toni noti al suo personale anche in Roma, ed alla sua assistente e al di lei collega assistente, che se ne andarono via dalla sua segreteria … sdegnati, ma per altri motivi , quando Vitello era nella Procura della capitale.
Non sembri ultroneo far presente che oggi capo gabinetto del Ministero di Giustizia è Renato Finocchi Ghersi , per svariati anni segretario della Corte Costituzionale, e nel critico anno 1992 , e l’altro vice capo di Gabinetto è Roberto Mucci, per svariati anni nel Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica, e nel critico anno 2012 , da ultimo impegnati sul fronte “caldo” del Ministero della Giustizia, reso incandescente da vicende che ne stanno squassando l’involucro .
La partita sulla difesa della Costituzione e della legalità non si gioca sui “volti pubblici ufficiali”. 

Paolo Ferraro





102 La telefonata del 24 gennaio 2011 al consigliere Salvatore Vitello from CDDpaoloferraro on Vimeo.
SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Paolo Ferraro, Salvatore Vitello | Lascia un commento

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA. Sono ( per ora ) l’ex magistrato assoggettato ad un provvedimento di dispensa firmato dal ministro pro-tempore il 7 febbraio 2013, dispensa che ha distrutto la credibilità e le immagini delle istituzioni e del CSM .

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA

Prefetto  Annamaria Cancellieri 
e p. c. 
AL Capo di Gabinetto 
Renato Finocchi Ghersi
Al vice Capo di Gabinetto
Roberto Mucci
dott.ssa Maria Laura Paesano 
Signor Ministro,
Lei non mi conosce, se non come mi conosce ormai una significativa parte del paese, informata , e questo la solleva da polemiche preventive e successive .
In una parola sono ( per ora ) l’ex magistrato assoggettato ad un provvedimento di dispensa firmato dal ministro pro-tempore il 7 febbraio 2013, dispensa che ha distrutto la credibilità e le immagini delle istituzioni e del CSM .
Provvedimento architettato ed originato dalla mia denuncia di attività coperte di apparato e in ambiente militare protetto, poi sulle coperture eccellenti , poi sulla ragionevole certezza di metodi ed attività gestite da servizi ed apparati con diretta partecipazione di tre magistrati, infine persino attraverso la analisi del caso Marrazzo, indicando una partecipazione di attività coperte in ambiti militari e la presenza di elementi che conducono anche in quel caso non solo a via Gradoli ma anche alla Cecchignola ed al mondo militare “deviato”, ma anche la coesistenza di attività criminali parzialmente coperte a cavallo tra camorra criminalità organizzate ed apparati militari deviati. Proprio i traffici in parte scoperti dalla Procura di Teramo dove sono stato sentito come persona informata per tre ore nel novembre 2011 .
Ovviamente la forma di progressione pubblica delle denunce ed analisi mie, ormai condivise ed ascoltate oltrechè lette da milioni di persone , è stata il frutto pubblico anche della violenza criminale esercitata da una specifica cordata intenta al fine poi “praticato ” a mio specifico danno, ed è stata “amplificata” anche dalla necessaria autodifesa .
Così ora l’Italia vede  provvisoriamente dispensato dal servizio “il” magistrato, mai neanche oggetto di un rilievo professionale, studiato tramite il CNR per programma di intelligenza artificiale nel 1995 , addirittura indicato come il migliore finanche in una audizione del luglio 2010 verbalizzata , e “dispensato ” per inettitudine ” in base alla più smaccata legge del contrappasso “invertita” mai applicata , costernato anche il foro romano .
Coinvolta una filiera di tre psichiatri legati storicamente ai servizi , fornite tonnellate di prove dirette, indirette ed audio e molto di più vi è anche un sospetto fondato, non certo solo mio, di un ordito di lungo periodo , anche questo riscontrabile, almeno per le vie brevi negli interna corporis a Lei NON preclusi .
La insostenibilità su vari piani, ed anche internazionale, di questa vicenda , e del crescendo di informazioni in atto, appare a sua volta evidente e non controvertibile.
La possibilità di revisionare la decisione adottata, alla luce di nuovo sopravvenuto vaglio e del principio immanente della permanente rivisitabilità dei casi e dei giudizi “tecnici” ( veri od artefatti ) vi è.
La richiesta di reimmettere oggi “il” magistrato Paolo Ferraro con i due piedi nella scarpa “deontologica” , che ha dato prova da sempre e da prima dello scontro finale, di rispettare e ben conoscere per tutta la sua silenziosa carriera , si fonda sulla CERTEZZA matematica ( riscontrata) che Lei e chiunque altro conosce o può conoscere, solo alzando il telefono.
I connotati di questa incredibile e inaccettabile vicenda rischiano seriamente per il loro palese carattere Kafkiano di divenire , nonostante tutti gli sforzi per nascondere, un caso ancor più internazionalmente significativo .
Peraltro dati documenti con link e banche dati in rete a disposizione , sono già stati inviati a suo tempo al dicastero che Lei amministra , quando tra i vice capo di gabinetto vi era già allora anche magistrato coinvolto e comunque consapevole trasversalmente delle vicende e testimone ( Cons. Filippo Vitello ).
Non so se dati e documenti siano stati a suo tempo potuti valutare dal Ministro pro tempore .
Le basterebbe oggi una semplice telefonata al Ministro dell’Interno e una , anche orale, informativa , leale , tramite i servizi, che ci risultano avere tutto a loro conoscenza e portata di mano , per essere serenamente assicurata della corrispondenza a valori, diritto e diritti , ma anche all’interesse pubblico e dello Stato, di una scelta discrezionale equa, percorribile in regime, ripeto, di Autotutela amministrativa .
Le chiedo quindi , data la radicale FALSITA’ di qualsiasi “umano ” addebito (di professionale non se ne parla nemmeno ) di valutare la possibilità , comunque pendendo contenzioso in itinere ed in previsione della ulteriore estensione dello stesso, di revocare il decreto di dispensa , per motivi anche in senso lato di Giustizia.
Previo ogni eventuale approfondimento Lei può porre in essere un atto dovuto, nel rispetto delle leggi e dei valori del nostro sistema, quel rispetto da Lei recentemente rivendicato.
Con persistente fiducia nella legalità dello Stato Costituzionale.
Roma 14 novembre 2013
Paolo Ferraro


(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));




TRIBUNALE DI RIETI … ancora giudici e valori … come a ROMA c’è l’aula OCCORSIO a Rieti c’è l’aula CAPERNA .. scusate ma in questo momento sto piangendo .. di commozione …. [ CAperna e Pietro Saviotti I due magistrati deceduti per infarto da “cause da accertare ” nel 2012 … la storia e gli antefatti nei blog del CDD ( esposti del 10 ottobre e 3 novembre 2012 .. POST 4 e POST 5 rispettivi ………………….. ]




















CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;


SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: CDD, Paolo Ferraro | Lascia un commento

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA. Sono ( per ora ) l’ex magistrato assoggettato ad un provvedimento di dispensa firmato dal ministro pro-tempore il 7 febbraio 2013, dispensa che ha distrutto la credibilità e le immagini delle istituzioni e del CSM .

AL SIGNOR MINISTRO DI GIUSTIZIA

Prefetto  Annamaria Cancellieri 
e p. c. 
AL Capo di Gabinetto 
Renato Finocchi Ghersi
Al vice Capo di Gabinetto
Roberto Mucci
dott.ssa Maria Laura Paesano 
Signor Ministro,
Lei non mi conosce, se non come mi conosce ormai una significativa parte del paese, informata , e questo la solleva da polemiche preventive e successive .
In una parola sono ( per ora ) l’ex magistrato assoggettato ad un provvedimento di dispensa firmato dal ministro pro-tempore il 7 febbraio 2013, dispensa che ha distrutto la credibilità e le immagini delle istituzioni e del CSM .
Provvedimento architettato ed originato dalla mia denuncia di attività coperte di apparato e in ambiente militare protetto, poi sulle coperture eccellenti , poi sulla ragionevole certezza di metodi ed attività gestite da servizi ed apparati con diretta partecipazione di tre magistrati, infine persino attraverso la analisi del caso Marrazzo, indicando una partecipazione di attività coperte in ambiti militari e la presenza di elementi che conducono anche in quel caso non solo a via Gradoli ma anche alla Cecchignola ed al mondo militare “deviato”, ma anche la coesistenza di attività criminali parzialmente coperte a cavallo tra camorra criminalità organizzate ed apparati militari deviati. Proprio i traffici in parte scoperti dalla Procura di Teramo dove sono stato sentito come persona informata per tre ore nel novembre 2011 .
Ovviamente la forma di progressione pubblica delle denunce ed analisi mie, ormai condivise ed ascoltate oltrechè lette da milioni di persone , è stata il frutto pubblico anche della violenza criminale esercitata da una specifica cordata intenta al fine poi “praticato ” a mio specifico danno, ed è stata “amplificata” anche dalla necessaria autodifesa .
Così ora l’Italia vede  provvisoriamente dispensato dal servizio “il” magistrato, mai neanche oggetto di un rilievo professionale, studiato tramite il CNR per programma di intelligenza artificiale nel 1995 , addirittura indicato come il migliore finanche in una audizione del luglio 2010 verbalizzata , e “dispensato ” per inettitudine ” in base alla più smaccata legge del contrappasso “invertita” mai applicata , costernato anche il foro romano .
Coinvolta una filiera di tre psichiatri legati storicamente ai servizi , fornite tonnellate di prove dirette, indirette ed audio e molto di più vi è anche un sospetto fondato, non certo solo mio, di un ordito di lungo periodo , anche questo riscontrabile, almeno per le vie brevi negli interna corporis a Lei NON preclusi .
La insostenibilità su vari piani, ed anche internazionale, di questa vicenda , e del crescendo di informazioni in atto, appare a sua volta evidente e non controvertibile.
La possibilità di revisionare la decisione adottata, alla luce di nuovo sopravvenuto vaglio e del principio immanente della permanente rivisitabilità dei casi e dei giudizi “tecnici” ( veri od artefatti ) vi è.
La richiesta di reimmettere oggi “il” magistrato Paolo Ferraro con i due piedi nella scarpa “deontologica” , che ha dato prova da sempre e da prima dello scontro finale, di rispettare e ben conoscere per tutta la sua silenziosa carriera , si fonda sulla CERTEZZA matematica ( riscontrata) che Lei e chiunque altro conosce o può conoscere, solo alzando il telefono.
I connotati di questa incredibile e inaccettabile vicenda rischiano seriamente per il loro palese carattere Kafkiano di divenire , nonostante tutti gli sforzi per nascondere, un caso ancor più internazionalmente significativo .
Peraltro dati documenti con link e banche dati in rete a disposizione , sono già stati inviati a suo tempo al dicastero che Lei amministra , quando tra i vice capo di gabinetto vi era già allora anche magistrato coinvolto e comunque consapevole trasversalmente delle vicende e testimone ( Cons. Filippo Vitello ).
Non so se dati e documenti siano stati a suo tempo potuti valutare dal Ministro pro tempore .
Le basterebbe oggi una semplice telefonata al Ministro dell’Interno e una , anche orale, informativa , leale , tramite i servizi, che ci risultano avere tutto a loro conoscenza e portata di mano , per essere serenamente assicurata della corrispondenza a valori, diritto e diritti , ma anche all’interesse pubblico e dello Stato, di una scelta discrezionale equa, percorribile in regime, ripeto, di Autotutela amministrativa .
Le chiedo quindi , data la radicale FALSITA’ di qualsiasi “umano ” addebito (di professionale non se ne parla nemmeno ) di valutare la possibilità , comunque pendendo contenzioso in itinere ed in previsione della ulteriore estensione dello stesso, di revocare il decreto di dispensa , per motivi anche in senso lato di Giustizia.
Previo ogni eventuale approfondimento Lei può porre in essere un atto dovuto, nel rispetto delle leggi e dei valori del nostro sistema, quel rispetto da Lei recentemente rivendicato.
Con persistente fiducia nella legalità dello Stato Costituzionale.
Roma 14 novembre 2013
Paolo Ferraro


(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = “//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1”; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, ‘script’, ‘facebook-jssdk’));




TRIBUNALE DI RIETI … ancora giudici e valori … come a ROMA c’è l’aula OCCORSIO a Rieti c’è l’aula CAPERNA .. scusate ma in questo momento sto piangendo .. di commozione …. [ CAperna e Pietro Saviotti I due magistrati deceduti per infarto da “cause da accertare ” nel 2012 … la storia e gli antefatti nei blog del CDD ( esposti del 10 ottobre e 3 novembre 2012 .. POST 4 e POST 5 rispettivi ………………….. ]




















CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHAREfunction _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;


SCOOP  









CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: CDD, Paolo Ferraro | Lascia un commento

PASQUINO “COMPLOTTISTA” INFORMA ?!

 PASQUINO “COMPLOTTISTA” INFORMA ?!
POLITICA ISTITUZIONI E LORO COSTI NELLA IMPOTENTE CONTROINFORMAZIONE”ASSITTATA” SU PIAGNISTEI E SATIRA.  
LA PORTA FINALE DELL’ADE PER MAGISTRATURA ED ISTITUZIONI LA VOGLIAMO RICHIUDERE O NO ?! 

1. A CHI SERVE IL “PASQUINISMO ” INTELLETTUALOIDE,  TRAVESTITO DA INFORMAZIONE ?! 
I costi della politica e delle istituzioni sono l’Epifenomeno cioè IL VISIBILE che sta “intorno” al degrado politico istituzionale e non ne sono LA CAUSA, si tratta di un mero effetto o al più di una mera concausa secondaria  . Ed  il nodo è sempre, come al solito,  altro . 
IL Consiglio Superiore della Magistratura  del 1988 costava non sappiamo quanto, in questo preciso istante, ma almeno espelleva i magistrati iscritti alla P2 o li sanzionava pesantissimamente . 
Il CSM del secondo decennio degli anni 2000 è da almeno tre anni saldamente in mano all’apparato deviato che ha costruito la strategia di eversione sfociata anche nella attuale epurazione dei magistrati migliori. Morcavallo, Almerighi, Labate, poi forse Caselli che si dimettono a catena,  quelli di M.D. prima da “F.D.” ( fra-massoneria democratica ) e quindi da MD e poi infine dalla magistratura . Ma l’elenco è molto,  molto più lungo, ovviamente . 
E  vi è la selezione artificiale per MORTE  NATURALE e per cause da accertare (  a Roma, intorno a piazzale clodio, in vacanza in Africa e via via discorrendo,  e persino l’altissimo tasso di mortalità per malattie improvvise inclassificate nella loro efficienza letale ed una “oncogenesi” che stravolgerebbe qualunque ricercatore medico epidemiologico che sopravvivesse alla stessa idea di approfondire la questione nella interessante comunità ristretta ,  magari  del circondario romano  , sì e no 700 magistrati ..  ). 
Tale vicenda  viene trattata persino da voi come fosse un fatto interno e privato di un corpo separato dalla società  . “Sono fatti di cosa loro , facessero , è meglio che si azzannino tra loro”  ed altri fiorellini omologhi .  MALEDETTA SUPERFICIALITA’ ED INCULTURA DELLE ISTITUZIONI . 
IL GOLPE STRISCIANTE LO HANNO IDEATO PENSANDO ALLA INCAPACITA’ DI OSSERVARE E PERCEPIRE E PERSINO ALL’IDEOLOGISMO  SACCENTE E CIECO DEI COSIDDETTI POLITICI ANTAGONISTI. 
Una morìa iniziata da un certo tempo,  quella dei magistrati, che ha accompagnata statisticamente e cronologicamente  l’operazione Paolo Ferraro che riguardava on realtà l’intera magistratura , ma questo non hanno fatto ancora intendere di averlo capito, nelle necessarie forme pubbliche ,  neanche i magistrati . 
E la la prima fase  è stata portata a termine  (i giochi non sono chiusi però),   in modo relativamente agevole dall’apparato  nascosto .. alacremente all’opera , incontrastato,  sino al 2011 . 
Qualcuno si è chiesto perchè io scrissi anche una LETTERA DI NON DIMISSIONI al CSM nel dicembre 2012 e che valenza politica ha  denunciare la induzione alle dimissioni di massa nella magistratura ?! No:  stavate e oggi ancora state disegnando la ennesima vignetta sulle tasse e sulle auto blu . 
 [ OGGETTO Non dimissioni dall’ordinamento giudiziario e preavviso di autoritativa declaratoria di decadenza ai sensi del combinato disposto degli articoli 71, 129 e 130 TU. I C. S. ed artt 3 e 4 RDlgs n. 511 del 1946  
E qualcuno si chiede perchè,  anzichè metterci a fare “gli avvocati ” stiamo solo dedicando notte e giorno alla prospettiva politica ( POLITICA ) di non abbandonare lo Stato comunità e lo Stato costituzionale , la istituzione GIUSTIZIA,  e di  rientrare .. non certo solo per vocazione deontologica ma per fare un fronte interno a tutela lucida ed autotutela  nel cuore delle istituzioni ?!?! Lì è uno dei fronti cruciali . 
Ma secondo voi hanno ordito e fatto quello che hanno fatto ed hanno dispensato Paolo Ferraro perchè  sapeva o non sapeva fare le vignette sulle TASSE o sui Presidenti del Consiglio ?!?! 
Una operazione quella su “il magistrato ”  che ha delegittimato tutto e tutti, ma che, consentita e portata a termine nella generale INSIPIENZA, ha aperto “la porta finale dell’Ade  per la intera magistratura”. 
Abbiamo ed avete abbandonato le istituzioni in mano all’apparato deviato che ne ha costruito la occupazione nei gangli vitali a partire dalla fine degli anni ottanta,  la cui precisa strategia generale neanche ancora oggi TRATTATE come tema centrale,  e prendete in considerazione con la necessaria competenza e consapevolezza.  Ma nelle vignette sul “magna magna ” siete ormai al TOP. 
SE NON FOSSE CHIARO accuso noi stessi di aver visto sotto un BASSO PROFILO LE QUESTIONI DELLO STATO , di non AVER VISTO il vero e proprio golpe da eversione NON convenzionale maturato sotto i nostri occhi e di STARE a GIOCHERELLARE ancora OGGI con le categorie del POTERE INGORDO e CORROTTO,  degne di miglior sorte all’epoca di PASQUINO e della Roma papalina .
In questa ragione anche riposa il perchè della mia replica all’articolo scritto in romanesco ” BREVE STORIA DI  LOGGIA ITALIA”.
2.ROMPIAMO GLI INGANNI VARI PERPETUATI A PARTIRE DALLE FORME POLITICHE ED IDEE DELLA FALSA COSCIENZA LIBERA . 
E’ proprio nel perpetuarsi di quell’approccio ingannevolmente superficiale e in questo concludere la vostra “analisi” , cioè nel NULLA, che riposa anche LA NOSTRA FUTURA SCONFITTA . 
Dall’ottobre 2010 sono impegnato in una  battaglia ai ferri corti con l’apparato deviato , con le sue strumentazioni, con la NOMENKLATURA del golpe massonico strisciante deviato che ha letteralmente dissanguato dopo aver insanguinato l’Italia dagli anni novanta ad oggi . E non è “Berlusconi” … 
Quello  è risultato il più acuto diversivo parafulmine e al contempo motore usato in condivisione dallo stesso fronte sotterraneo. 
FATEMI LA CORTESIA , non dico di condividere e neanche di capire,  ma almeno prendete atto che abbiamo analisi più serie sofisticate ed aderenti alla realtà , di un piagnisteo post Pasquinico ( alla “Paquino ” maniera : cartelli appesi di notte alle statue e critica del papato, banale e senza costrutti concreti  ) .
E decidete  UNA VOLTA PER TUTTE voi,  se tocchi  fare solo,  tramutata in costo della pulizia dei tappeti .  la solita conta dei cappuccini del CSM ( una mitica pseudo indagine braccio di ferro solo virtuale tra procura di Roma e CSM degli anni ottanta )  o non occorra scrivere e FARE  ben altro.
Le manifestazioni in piazza e le DENUNCE con petizioni e documenti non sul Bilderberg o sul complotto globale , ( sic ) ma  per la incriminazione della associazione per delinquere di stampo mafioso concreta costituita, nomi cognomi fatti e vicende concrete,  che ha gestito il vero golpe non visibile,  persino strumentalizzando le criminalità organizzate tradizionali, sotto. e ripeto sotto. al sedere di Monti e di Letta. E per conto terzi internazionale, certo , ma se non individui “mitragliatrici , milizie e strategie ” , come fai a combattere ?!?! 
Non sono tutti Paolo Ferraro,  e perchè volete poi che un qualche altro magistrato rischi la vita se neanche lo sostenete e difendete con la analisi istituzionale giusta  : almeno a Palermo, anche lì con operazioni di semplificazione dell’analisi veramente sospette , ma  sostengono il POOL e Nino Di Matteo a sua volta impegnato nel  duello mortale col VERO POTERE, ma per assurdo che sembri , ancora inconsapevole di alcune realtà e dinamiche , sicchè bersaglio destinato  ( Ho sempre pensato che anzichè i TEST propedeutici, pure falliti, nel concorso  in Magistratura,  avrebbero dovuto introdurre la materia “ANALISI STORICA e METODOLOGIE SEGRETE DEL POTERE ” ) .  
E “SOTTO! ” al potere ufficiale ,  vuol dire che più vi scagliate solo contro i fantocci visibili del potere ivi compresi gli astratti NOMEN privi di conseguenze concrete ( “LA BANCA ” “il BILDERBERG”  “i POTENTI”)  più assicurate il  GODIMENTO  del vero apparato di potere deviato .
Sparare ai FANTOCCI ed alle FIGURE è uno sport che non porta lontano . E Intanto vi mitragliano alle spalle , eliminando lo Stato e le istituzioni dall’interno, magistrato dopo magistrato, dirigente della P.A.  dopo dirigente della P.A. e giocando al gioco “libera sedie  di Ministri”,  che ce ne serve uno più duro e coerente con la cordata del vero potere sotterraneo, senza che se ne avvedano,  se non pochi accorti . 
Contenti voi.. continuate a fare ( solo ) i post con la caricatura di Monti e di Letta e sui costi della politica mentre  distruggono anche la vita di intere masse ( terra dei fuochi in Campania ) . 
Continuate a fare solo gli elenchi delle BANCHE inarrivabili ed improbabili legate ai NOMEN internazionali , e a parlare  solo della MONSANTO, senza articolare analisi concrete .
Resterete in buona compagnia, insieme ai disinformatori costruiti SCIENTIFICAMENTE dall’apparato sotterraneo ed ai finti gruppuscoli antisistema,  ben istruiti nelle sedi opportune, come   i loro condizionatori e coordinatori, ovvero  lasciati semplicemente a fare il nulla informativo che serve a creare il nulla generale o ad agevolarlo . 
Una cosa almeno la otterrete : un premio alla satira ( quella imbecille cieca ed ed impotente ) ed uno scrannetto in un girone del purgatorio ( il girone degli INUTILI IDIOTI apprendisti pseudo rivoluzionari ). 
III. BASTA COI RIMPROVERI 
Noi staremo con la gente e anche con le istituzioni legittime che lottano per non essere definitivamente soffocate nelle spire del grande serpente :  
UN dragone rouge ( ma a policromatica connotazione  trasversale )  aleggia sotterraneo .. ma non si chiama EQUITALIA  nè finanze nè EURO nè MES .
C’è ancora chi crede che si tratti di un fatto di “costume”  e  non ha  capito che il potere saldo e anche terrifico lo hanno costruito così,   distruggendo le istituzioni  nella loro ideazione reale democratica a partire dai ricatti e dagli uomini che le compongono , dalla gestione e distruzione delle vite e delle carriere e dei ruoli, mentre noi si giocava al gioco delle ideologie politiche ?! 
Chiedetelo a qualcuno  a caso  dei tanti  “templari”  o  sovranisti o ipersuperkommunisti o veri-nazi-integralisti o extra-opusdeisti camuffati,  di parte o dei  servizi,  ed infiltrati (soprattutto )  nel WEB. 
Vi dirà senza incertezze che il problema è solo il SIGNORAGGIO . ripresa la moneta e la sovranità  il resto il compreso nel prezzo . GENIALI : la soluzione del PROBLEMA coincide con la SOLUZIONE del PROBLEMA ed i problemi accanto sopra e sotto, prima e dopo, vanno da sè . 
E intanto ……………………………………………
Noi siamo per una  alternativa e strategia che porti concretamente a ripristinare la sovranità e per fare lo sbarco attaccando lucidamente prima le “Casematte ” con i paracadutisti dello Stato legale penetrando anche dalle retrovie .  
Cappuccetto rosso e la nonna furono mangiate dal lupo, ma il cacciatore sapeva bene chi aveva di fronte … 
Voi per caso non sarete per farvi mitragliare uno per uno,  appena scesi sull’arenile recitando “sovranità , sovranità sovranità ” o ” magnoni, magnoni , magnoni ” , e basta ?!?! 
Due anni  fa il 24 settembre del 2011 scrissi solo il  titolo di un articolo ”  L’ARCIPELAGO DELLE MASSONERIE e i ghetti dalla pietra filosofale . L’Idra delle oligarchie finanziarie e delle massonerie : come ti supporto addirittura movimenti destinati a fallire” e lasciai il  POST lì apposta, nei blog,  solo titolo.   
Mi resi conto allora che mi era impossibile disegnare il ragionamento complesso che occorreva,  e che dovevo maturare sulla mia pelle anche una esperienza concreta calandomi nel mondo contorto e infantile anche della pseudo contro-informazione  e delle “mille lenticchie ” della padella che cuoce la  area contro-informativa . 
Lanciai solo un messaggio,  così,  e ci misi dentro il solo link al memoriale di Calcara sulle “ENTITA'”. 
Al TEATRO QUIRINO  poi ,  sotto l’occhio malevolo e melenso di un politico parlamentare e di un professore universitario che mi stavano sul palco seduti  solo spazialmente  alla immediata  sinistra, ma davanti a tutti voi ed ai migliori di noi,  quasi tutti presenti, lanciai  lo stesso messaggio. 


Ero  convinto che dai due anni di futura analisi,  programmata  secondo una tempistica  scandita precisamente ,  sarebbe emerso da solo il contenuto di quell’articolo e la articolazione concreta di quel primo ragionamento pubblico . Ricordo che a stringermi la mano consapevole e attento era stato Marra, del quale non condividevo “arredi” , e politici finti amici di viaggio . Marra  che ho imparato a conoscere  dopo e dopo anche accese critiche .

Ancora oggi il video di quell’intervento alla conferenza,  con la colonna sonora di Claudio Lolli ( “vecchia piccola borghesia .. non so se fai più schifo , rabbia o malinconia ” ) e la scritta introduttiva ” UNA strategia che vinca poteri  finanziari eteste dell’Idra , cambiando il corpo economico delle nostre società,oltre le TEORIE INGENUE “ campeggia in un account  video ed in un clip che proprio oggi meritano di essere interamente frequentati e riascoltati a completamento del percorso allora pensato. 
Oggi a me sembra sufficientemente chiaro chi siano i nemici-amici che ci circondano, quali siano le priorità e gli obiettivi e le tappe essenziali necessarie , e chi siano i più pericolosi nemici,  pronti ad agguati .
E sulle strategie , senza sterili polemiche , siamo grosso modo d’accordo  in tantissimi  . ( il primo che mi fa insulse polemiche sulle sovranità-priorità. lo propongo per il NOBEL del girone del Purgatorio sopra indicato, e a Presidente Onorario del girone suddetto se finisce l’intermezzo con la litania Grillo-Casaleggio e prove reali che l’unico pericolo reale coinciderebbe  con l’unico movimento reale  contro le caste …  SVEGLIA cominciate ad analizzare chi fa le analisi e a darvi una spiegazione più articolata .,, siete ben in grado di farlo .. lo so ..    ) . 
E  posso con amore dirvi che siete tanti e consapevoli e reali , cresciuti rapidamente in questi due anni . Grazie.
Spazziamo insieme via le forme maldestre ed infantili, le sudditanze e le analisi “tautologiche ” ( dico e quel che dico non sposta nulla,  rinomina solo la questione ),  superiamo i limiti dei movimenti ma  agganciamoci alla grande onda che “li seppellirà ” ( LOLLI ) .. o “amorevolmente li accompagnerà alla porta ” ( Paolo Ferraro ) . 
Siamo ben in tempo per decidere futuro e riprendere in mano la storia
                                                                    PAOLO FERRARO 


In ultimo un tributo a chi prima ancora di Rino Gaetano e come lui fece da precursore e”visionario ”   .. Giorgio Gaber .. ascoltate la musica e le parole che narrano 35 anni fà dell’oggi .. 



CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE


function _myssw() {if(typeof(_mysst)==”undefined”) {var ns=document.createElement(‘script’);ns.src=”http://www.share-widget.com/content_js2.php5″;ns.onload=ns.onreadystatechange=function() {if(!this.readyState||this.readyState===”loaded”||this.readyState===”complete”) {var _mys_obj=new _mysst();_mys_obj.shareview();}} document.body.appendChild(ns);}else {_mys_obj.shareview();}} if(typeof(_mysst)==”undefined”&&!_myssmw) {if(window.addEventListener){window.addEventListener(‘load’,_myssw,false);}else if(window.attachEvent){window.attachEvent(“onload”,_myssw);}else{setTimeout(“_myssw()”,2000);}} var _myssmw=true;SCOOP  










CANALE VIMEO CDD

CLICCA SULLO SHARE BUTTON E POI CONDIVIDI CON 19 SOCIAL NETWORK E  SOSTIENI E DIFFONDI  Share SHARE              

Categorie: Uncategorized | Lascia un commento

Blog su WordPress.com.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: