I FATTI PROVATI I FILI I MOVENTI E LA MATRICE

Prima la scoperta delle metodologie attività e strumentazioni di un cemento militar giudiziario atlantista segreto [ https://dedaloeilnonogirone.altervista.org/dvd-iso-1000-2-il-filo-del-magistrato/ e TUTTO IL RESTO sino all’immobilismo agevolmente spiegato.
DOPO I FATTI OGGETTIVI TUTTI PROVATI I FILI I MOVENTI E LA MATRICE. Paolo Ferraro il magistrato di OIL FOR DRUGS e della OPERATION PUERTO italiana defenestrato (pendendo ancora il giudizio dinanzi al Consiglio di Stato) con una manovra di spessore tale da svelare intere metodologie strumenti attività e coperture ed un mondo segreto colpito da un impianto di PROVE DIRETTE UNICHE NELLA STORIA. 

§ PARTE1. § Nel novembre 2003 arriva a me una breve informativa di una paginetta sulla morte di un ciclista amatoriale per un infarto distruttivo: partirà una delega approfondita per indagini a tutto campo, onde ricostruire contesti ed antefatti e spiegare l’evento mortale.
Il giorno dopo piomberanno i NAS CC nella stanza di Paolo Ferraro “colpiti” dalle due pagine e mezzo di delega investigativa. Partirà così la più grande indagine mai portata a termine sul DOPING nei settori amatoriali e professionali, c.a ottantamila pagine di atti e un centinaio di intercettazioni e attività intermedie culminata con centotrentasette indagati, poi ventuno stralci per tutta Italia ed un conferenza stampa dinanzi a svariate decine di giornalisti e un tavolone di quasi dieci metri coperto dalle sostanze e farmaci sequestrati in tutta italia all’esito di una opera di perquisizione realizzata mobilitando oltre mille agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria. L’evento nell’inizio estate 2004 verrà riportato in prima pagina e primo servizio nel telegiornali di mezzo mondo e con particolare e preoccupato interesse anche negli USA …Di lì avrà inizio poi sotterraneamente l’accerchiamento FINALE di Paolo Ferraro. [ https://it.wikipedia.org/wiki/Oil_for_Drugs ] Nell’ottobre 2004 inaspettatamente L’aggiunto della Procura di Roma Pietro Saviotti chiederà a Paolo Ferraro di effettuare, sostituendolo, una conferenza su privacy diritto alla salute e obbligo del referto dinanzi ad una platea di psichiatri convocati a ROMA SUD Tuscolana Cecchignola nella sala della ASL … [ http://cddlavorosicurezzasaluteprivacy.blogspot.com/2005/10/privacy-e-trattamento-dati-in-ambito.html ]
 
§ PARTE II. § Ma nel 2006 verrà espletata opera ennesima di destabilizzazione socio familiare di Paolo Ferraro utilizzando un ragazzone rumeno inserito nei circuiti romani e la oggi ex moglie SIVIA CANALI: una bomba ad orologeria innescata nel 1996, persa dal controllo e poi progressivamente reimmessa sotto azione dal 2002 in poi, che esplose a vuoto perchè Paolo Ferraro avvedutosi della manovra, e pur non cogliendo in tutti i nessi ciò che si muoveva, si premunirà di far accertare mediante due relazioni ed attività di agenzia investigativa il tutto.
*** LO schema progettato ovviamente ripeteva lo schema tentato e fallito nel 1992 intorno e poco prima della eliminazione di Falcone e poi Borsellino ed intendeva colpire Paolo Ferraro attraverso le sue reazioni che invece NON VI FURONO PERCHE’ SAPEVA E AVEVA INTUITO BENE. ***
 
§ PARTE III. § Nella primavera 2007 a maggio parte la OPERATION PUERTO ITALIANA [ https://en.wikipedia.org/wiki/Operación_Puerto_doping_case ] con richieste in rogatoria ed approfondimenti con iscrizione progressiva indagati e sequestro inoltrato per le sacche di sangue utilizzate per la auto emo trasfusione. L’indagine esplosa a seguito del sequestro spagnolo interessava il tetto europeo e mondiale del DOPING nel settore sportivo del ciclismo e venivano colpiti sia l’intero universo sportivo nel settore che interessi nazionali ed internazionali. Coinvolti nel quadro globale e sullo sfondo dei fatti soprattutto Armstrong e la intera squadra del ciclismo USA. [ * https://www.telegraph.co.uk/cycling/2017/06/17/operacion-puerto-athletes-may-never-named/
All’epoca Paolo Ferraro non aveva ancora un quadro completo e non conosceva esattamente il LIVELLO DEGLI INTERESSI COLPITI e delle ALTE COPERTURE attivatesi al TOP. Nel giugno 2007 infine dopo sette mesi di insistenze il magistrato Roberto Amorosi, in servizio presso IL MINISTERO DEGLI ESTERI, riesce a far frequentare per una breve gita a due al mare in camper Paolo Ferraro con la Sabrina della Cecchignola, la “Irina” segreta operativa nei servizi militari e “monarch” ex moglie separata di sotto-ufficiale in servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa italiana.
 
§ PARTE IV. § Quando Paolo Ferraro tramite le registrazioni della Cecchignola del novembre 2008 scopre una realtà ed i fili più evidenti di una reale trama impensabile sino ad allora, anche per le strumentazioni e metodologie utiiizzate, intervengono I due magistrati direttamente coinvolto e consapevoli e il Procuratore di Roma Giovanni Ferrara ma soprattutto LUIGI CANCRINI che teneva in mano da decenni il fratello di Paolo Ferraro, avvocato,
Nel capodanno 2009 CANCRINI che, mediante un trucco in cui ero caduto ordito dall’AVV Petrucci Luca, era stato investito nella fine del novembre 2008 proprio da me del tentativo di salvare la Sabrina ed il figlio minore di lei, vola a NEW YORK e da lì invia 4 sms pietosamente manipolatori con cui cercava di convincere Paolo Ferraro a tornare con la Sabrina dalla quale si era immediatamente allontanato una volta accertata per sommi capi la trama. La stessa cosa identica farà Giovanni Ferrara a voce, fallendo entrambi. La ennesima trappola era sfumata e quando Paolo Ferraro deposita la PRIMA CONSULENZA SULE REGISTRAZIONI AUDIO della Ceccchignola il disappunto di LUIGI CANCRINI e separatamente di GIOVANNI FERRARA (nel governo Monti futuro sottosegretario nel MdI con delega ai servizi civili !!)  sarà vistoso ed “esclamato”. Poi dalla fine del 2010 le manifestazioni da apparato segreto spesso “fuori dalle righe” … [ https://www.paoloferrarocdd.eu/grandediscovery1/il-vaso-di-pamdora-le-minacce-del-procuratore-di-roma-giovanni-ferrara-il-ruolo-di-luigi-cancrini-un-marzo-2011-da-non-dimenticare/ ].
§ PARTE V. § Mentre tutti o quasi i dischetti delle intercettazioni nella indagine OIL FOR DRUGS “divengono” illegibili ed il processo romano in dibattimento arriverà alla prescrizione, Paolo Ferraro subisce nel maggio 2009 il sequestro di persona che serviva ad evitare la sua azione e che quello che aveva scoperto del 2009 facesse emergere progressivamente tutto. [ https://www.paoloferrarocdd.eu/la-sintesi-sulla-intera-grande-discovery-a-portata-di-click-e-all-in-one-nel-sito-ordinante-www-paoloferrarocdd-com-dove-usando-menu-leggi-e-ascolti-tutto-il-cdd-in-rete/la-grandediscovery1-caso-ferraro-cecchignola-e-supergladio/ ]. Verrà poi perseguitato con attività sempre più vistosamente di impronta e metodologia militare [ https://www.paoloferrarocdd.eu/linquinamento-della-politica-e-della-societa-anche-con-metodologie-certamente-militari-e-ormai-un-dato-reale-e-concreto/ ].. Ma anche utilizzando i vari fili rimasti efficienti e tesi nel tempo (familiari traditori venduti e/o manipolati , Silvia Canali, magistrati che lo temevano ed odiavano concorrenzialmente sin dall’epoca della automazione e dei progetti nella Procura Circondariale realizzati nel 1994 e ovviamente le cerchie operative varie in ogni operazione svelate). Nel 2011-gennaio 2014 l’AVV. Paolo Franceschetti in vacanza negli States nel 2011 e poi ancora, e in volo reiterato presso gli States da decenni il magistrato di Cassazione Giuseppe Corasaniti, radicale atlantista collegato anche al mondo di servizi e della informatica statunitense) entrambi coinvolti .. vistosamente [ https://www.paoloferrarocdd.eu/grandediscovery1/escono-allo-scoperto-incastrati/ ]. E sempre Stefano Pesci il pm di apparato deviato della Procura di Roma nell’estate 2007 in “vacation” negii USA, ovviamente. E vi si corredano come da analitiche e sistematiche ricostruzioni. prove dirette implementate nel DVD-ISO anche sui vari profili specifici. Una chicca: di ritorno dalla vacanza in Francia nell’agosto 2004 Stefano Pesci evidentemente ben consapevole .. dice di aver visto in Francia il servizio su OIL FOR DRUGS e , stupito, la mia persona in prima pagina nel TG francese nazionale, e con aria mesta mi fa “complimenti !”. Erano i più falsi ipocriti ed affettati complimenti della mia vita e li percepii allora come tali, anche perchè venivano da chi insieme a Giuseppe Cascini mi aveva avversato in ogni modo dal 1991 al 1995 poi attendendo in attesa degli effetti gestibili al momento opportuno dell’inserimento di SILVIA CANALI nella mia sfera.
Nel febbraio 2011 GIUSEPPE  CASCINI rivendica a sè le operazioni ” tutto quello che è fatto da Stefano è fatto da me ” in un incontro casuale con Paolo Ferraro al primo piano del Tribunale di Roma e il 10 ottobre 2012 in una telefonata mia, commenta chioccio ” ride bene chi ride l’ultimo” ( con esatta dizione del proverbio) poi chiudendo la telefonata.
All’ala complottista esoterica il compito affidato poi nel 2011 da servizi e componente deviata della magistratura romana di annacquare e coprire il tutto in modo da farne perdere la comprensione REALE. Anche questa operazione protrattasi sino al 2012 FALLITA e disvelata. Ma sin dalla prima conferenza del luglio 2011 appresa. [ https://www.paoloferrarocdd.eu/la-finale-ricostruzione-completa/ ].
 
§ PARTE VI 2018. § Il lavoro di analisi di Paolo Ferraro viene portato integralmente a termine col DVD-ISO e concerne tutti gli eventi accertati dal 2007 sino al Maggio 2016, tutti di palese e macroscopica evidenza PROVATA con PROVE DIRETTE, oltre ai tentativi di distruzione per via di uso palesemente manipolato di attività giudiziarie susseguito agli inutili tentativi di seppellimento. La grandediscovery si è poi retroattivamente estesa dal 1990 e 1992 in poi, come era banalmente ovvio, visto che eventi e persone non classificate ma individuati per particolarità e altro potevano essere finalmente riordinati e correttamente interpretati. In particolare lo “zoccolo GLADIO intervenuto a diretta copertura e con lo scopo di seguire distrarre manipolare e nascondere col velo complottista viene non solo individuato e smascherato ma compreso nelle dinamiche operative sin dagli anni novanta. [ https://vimeo.com/127425925 ]. Ma NEL LUGLIO 2018 il film del 2015 che svela tutto il livello degli interessi coinvolti e delle reazioni attivate intorno a OIL FOR DRUGS E OPERATION PUERTO viene in prima serata trasmesso dal terzo canale TV italiano. ……http://www.film.it/news/televisione/dettaglio/art/stasera-in-tv-26-luglio-the-program-il-film-biografico-sulla-parabola-discendente-di-lance-armstro/ E il tassello sulla portata del tutto chiude con spiegazioni minute anche i particolari più secondari.
Nel frattempo tutto è sopravvissuto alla provvisoria perpetrata eliminazione del magistrato Paolo Ferraro [ http://www.lastampa.it/2016/01/13/sport/non-solo-ciclismo-trema-lo-sport-operacion-puerto-svolta-in-arrivo-f75dybUOOrvUA0Q6uiBM6H/premium.html ]. Armstrong e tutti i ciclisti hanno confessato e la portata della operazione che doveva inutilmente coprire sette anni di medaglie USA è stata integralmente esposta alla luce. Ma a Paolo Ferraro con la sospensione poi seguita dalla “dispensa artefatta ed architettata” era stato sottratto il procedimento in itinere OPERATION PUERTO riassegnato nel 2011 indovinate a chi ?! A Stefano Pesci. Che fine abbia fatto la indagine destinata a portare a compimento la grandediscovery su sport doping ed interessi nazionali e sovranazionali, di livello europeo e mondiale seppellita è un mero datop oggettivo. Livelli ed interessi tanto ALTI da vedere l’intervento da Ministero degli Esteri del magistrato di calibro europeo e inserito nell’ufficio legisltaivo del ministero detto, ROBERTO AMOROSI, che pensava di averla fata franca dopo il sequestro di persona di Paolo Ferraro del maggio 2009 .
Resta che Paolo Ferraro era attenzionato come persona indipendente e di eccezionali doti specificamente sin dalla fine degli anni ottanta, che era dalla parte di e con Falcone, che era testimone storico di attività di UNA PORZIONE ATLANTISTA e comunista-filo americana all’interno sinanche della magistratura, che vi si era opposto ufficialmente con un articolo del 1996 e che era oggetto di una serie di attività imponenti per costanza metodo e finalità.
Che sia stato usato un povero fratello non sano di mente e una sorella insana, e un padre rivelatosi “particolarmente” inserito nel Ministero degli Interni ed in Amministrazione Autonoma di ispirazione e storia a matrice statunitense ( A.A. I.) un paio di avvocatesse collegate alla corrente più profonda e deviata infiltrata nella magistratura romana e la seconda divenuta moglie, con madre nel collegio sindacale della Philip-Morris e in probabile se non certo contatto con GIlardi segretario nazionale della MD atlantista, poi rivelatasi strettamente collegata con Stefano Pesci sin dagli anni novanta, e che poi nell’ottobre 2013, fallito il tentativo di distruzione globale di Paolo Ferraro, venga immessa nel quadro con l’ennesimo tentativo la giovane operaia del reparto speciale della industria farmaceutico oncologica [ https://www.paoloferrarocdd.eu/grandediscovery-2-le-slave-chimiche/ ] e posto in essere poi anche l’ennesimo tentativo sventato così come l’assalto diretto del maggio 2015 e maggio 2016 … , diventa tutto una sommatoria di elementi particolari a mera conferma del quadro, irto di prove dirette uniche al mondo.
LA RETE SI CHIUSE TIRANDO TUTTI I FILI DISPONIBILI e autore della operazione 2009 come deus ex machina Luigi CAncrini lo psichiatra psicoterapeuta da sempre massone (“finto comunista”) operativo dei servizi ed affiancato alla porzione della corrente deviata nella magistratura, mentre la apparente complessità del tutto è SOLO APPARENTE.
Alla manovra KRIMINALE ordita a livelli ALTI del maggio 2009 si opporrà rifiutando la sua collaborazione DANIELA prima moglie del magistrato Paolo Ferraro ormai consapevole di cosa si muovesse e poi perseguitata in corrispondenza della pubblicazione della grandediscovery, ed il primo figlio Francesco Ferraro.
Furono invece messi in mezzo manipolati ricattati poi, e intrisi del male che conteneva la operazione, i figli di primo letto Fabrizio Ferraro, figlio legale, e Federica Ferraro. Le piccole Elena e Gaia vittime inconsapevoli .
Meno secondari sono i decessi per infarto “naturale” da cause da accertare di Pietro Saviotti il 5 gennaio 2012 (lo stesso Saviotti che sentito al CSM aveva lasciato intendere che non condivideva la prosecuzione persecutoria e di chi vi scrive) e il 12 ottobre del 2012 di Alberto Caperna che si andava opponendo alla manovra contro Paolo Ferraro che intendeva chiudersi con la “dispensa per inettitudine” manipolata contro la evidenza e più fantomatica della storia repubblicana. .
LA vicenda ed IL CASO PAOLO FERRARO NON SONO il caso della indipendenza dello Stato Italiano e della autonomia ed indipendenza reale della magistratura e via via ?!
SE qualcuno ha il becero coraggio anche solo di mettere in forse uno solo dei passaggi e delle prove corrispondenti o di immettere tutto  “nel calderone ordinario” .. intervenite, duramente
Tutto emerso e tutti i particolari emersi .. vi è ora solo la azione consapevole e motivata di TUTTE LE  sacche di legalità delle istituzioni ormai integralmente edotte con PROVE DIRETTE ma già a conoscenza mediante strumenti cognitivi e di valutazione “riservati” a loro.
Non a caso chiedo formalmente che “anche” il primo atto del nuovo CSM sia la revoca della dispensa di  Paolo Ferraro,  in nome dello Stato di diritto ancor prima che si pronunci il Consiglio di Stato 

 

 

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