Paolo Ferraro

IL FILO DEL MAGISTRATO ED IL LABIRINTO SENZA PIU' SEGRETI VER. 4.2 DVD ISO e SITI OFF LINE SCARICABILI

LA VERSIONE 4.2  del DVD ISO
RILASCIATA DAL 13 marzo 2018,  dedicata alle magistrature italiana, é SCARICABILE “FREE” AI LINKS aggiornati appresso indicati.   
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SETTE ANNI DI LAVORO SENZA SOSTE PER ESPLICARE SISTEMATIZZARE E PREPARARE UN IMPIANTO DI PROVE DIRETTE UNICO TRASFUSO IN UN SISTEMA MULTIMEDIALE INTEGRATO CON ANALISI, CONTESTUALIZZAZIONI E DOCUMENTAZIONI INTEGRALI A CORREDO.
LE VICENDE DEL CASO PAOLO FERRARO E LA GRANDEDISCOVERY CHE NE E’ DERIVATA SONO ORA NELLE MANI DELLE ISTITUZIONI, DELLE  SACCHE DI LEGALITA’ E DELLE MAGISTRATURE, RESE AVVERTITE, INFORMATE E FORMATE. 
 
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DISTRIBUITO DA
 
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DAL CASO PAOLO FERRARO ALLA GRANDEDISCOVERY
ISO-DVD VER. 4.2 “IL FILO DEL MAGISTRATO E IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI” scaricabile FREE e in perfetto anonimato, dedicato a tutta la magistratura italiana
 
SCELSI NEL DICEMBRE 2010 DI SACRIFICARMI PER POTER INFORMARE IN MODO QUALIFICATO TUTTE LE MAGISTRATURE E LO STATO “ISTITUZIONE”: MI ERA STATO “PROPOSTO” UN COMODUS DISCESSUS. ORA CHE, PORTATO A TERMINE IL MIO LAVORO SAPETE TUTTO TUTTI E POTETE VALUTARNE IL RILIEVO ISTITUZIONALE E LE PROVE DIRETTE.
IL MIO COMPITO E’ FINITO.
HO ASSOLTO AL MIO DOVERE DI MAGISTRATO, CITTADINO, INTELLETTUALE. RIDOTTO AL LASTRICO ACCERCHIATO CON AZIONI DIRETTE A DISTRUGGERMI sino al maggio 2016, ORA ATTENDO NON SOLO LA GIUSTIZIA MA UN MOTO COLLETTIVO DI INDIGNAZIONE, CORAGGIO E CONSAPEVOLE AZIONE E COMPARTECIPAZIONE. SE VENISSE ANCORA NASCOSTA INUTILMENTE CON ATTO AUTORITATIVO E ILLEGALE LA “PORZIONE” DELLA VICENDA CHE RIGUARDA “IL MAGISTRATO” (pende per il merito giudizio dinanzi al Consiglio di Stato) IL PEZZO CHE VERRA’ PUBBLICATO, “IN MORTE DELLO STATO DI DIRITTO”, non sarà “UNA LAMENTELA”.
 
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QUALI ERANO I SEGRETI E LE ATTIVITA’ ILLEGALI DA COPRIRE VIOLENTEMENTE E CHI AGIVA?! IL DVD.ISO sorseggiatelo con cura … vagliando prove dirette, non parole, rimarrete consapevoli e solo all’ìnizio un poco esterrefatti. Anche perchè di fatti e fatti dimostrati con metodo scientifico e con prove dirette UNICHE AL MONDO si tratta: “prove ascoltabili, valutabili uniche nel loro genere non solo perché “dirette” e per impianti multimediali gestiti in DVD autonomo (registrazioni audio e video audio di telefonate, conversazioni tra presenti e registrazioni ambientali di attività coperte realizzate), ma per contenuti e oggetti dimostrati, che svelano una realtà coperta ed illegale inimmaginabile e collegata a mondi magistratuali MINORITARI e a realtà militari intrecciate minori ma assai inquietanti. Realtà già ignote alla magistratura italiana che ne ha subito in prima persona la azione coperta, in quanto cuore dell’impianto costituzionale.”
 

 

.. altro che “palabras”.
 
 
Ti chiediamo poi, se vuoi, di supportare anche , a parte, e di diffondere. Questo il separato link per gli amici da utilizzare immettendo la cifra destinata. La mera iscrizione a Paypal non comporta nè rischi nè costi in questo caso e lo strumento, a questi fini, si rivela ottimo.  
 

 

 

La parola “prezzo” non coglie il reale significato di un contributo/versamento: si tratta invece del consapevole sostegno e copertura dei costi sociali, personali e di lavoro che una opera ed una vicenda di dimensioni evidenti hanno comportato.

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 dal DVD-ISO IL FILO DEL MAGISTRATO VER. 4.2 
Didascalia ragionata
 
 
 
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§§§ – SITI OFF LINE IN FILE ZIP SCARCABILI SU PC – §§§





ISTRUZIONI PER I SITI OFF LINE. SCARICARE E INDI SCOMPATTARE SU PC IL/I FILE *.ZIP, CLICCARE POI SUL FILE INDEX.HTML NELLA DIRECTORY PRINCIPALE CREATA SUL PC COL MEDESIMO NOME DEL FILE:navigando così fuori rete OFF LINE su pc e da pc (solo per i video, audio video audio e prove digitali puntando in rete. IL DVD-ISO è invece interamente autonomo e costituisce un sistema multimediale unico nel suo genere.

LA INTERA DOCUMENTAZIONE GRANDEDISCOVERY E CASO PAOLO FERRARO E’ RACCOLTA CON INDICI SISTEMATICI.

I FILE COMPRESSI A PARTIRE DA PAOLOFERRAROCDD.EU e GRANDEDISCOVERY.IT SONO SCARICABILI IN VERSIONE AGGIORNATA PERIODICAMENTE ED INTEGRALE 



IN RETE AL LINK



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E IN FACEBOOK ALL’INDIRIZZO



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Categorie: Consiglio di Stato, Consiglio Superiore della Magistratura, Costituione, CSM, diritto, giudici, magistrati, magistratura, Paolo Ferraro, Stato | Tag: , | Lascia un commento

Questo caffè non è "L'ESPRESSO” da bersi ma soprattutto occhio ai fondi … è stantio e rancido.

Questo  caffè non  è “L’ESPRESSO” da “bersi”. Ma soprattutto occhio ai fondi, 

è anche stantio e rancido su 

Paolo Ferraro 

APPELLO A TUTTA LA GENTE CHE RITIENE  DI ESSER DI SINISTRA… PER BENE. ASCOLTATE E VALUTATE PROVE DIRETTE E ANALISI CONTESTUALIZZAZIONI E DOCUMENTI. LINKS IN CODA PER ACQUISIRE STRUMENTI UNICI E MULTIMEDIALI ORGANIZZATI CHE METTONO A PORTATA DI ASCOLTO E CONSCENZA UN IMPIANTO DI PROVE DIRETTE (REGISTRAZIONI AMBIENTALI, TELEFONICHE E DI CONVERSAZIONI TRA PRESENTI) UNICHE AL MONDO.

L’altro ieri una specifica tazzina,  con  miscela adulterata e bollita ben da nove anni fa,  è stata offerta  in chiave diffamatoria.  Una poltiglia aromatica curiosamente manipolata con passaggi tarati,  da mano accorta e q.b. informata,   al punto da supporre di poter abilmente ed utilmente screditare nell’ambito di articolo “redazionale”. 

Il tutto propinato,  sul caso specifico,   ad una fetta non risibile di pubblico già disinformato. 

Da dati ADS  vecchi varie centinaia di migliaia di copie vendute e assumo un numero di lettori almeno doppio nel 2007. http://www.fotografi.org/periodici_tirature.htm 

Ma nel 2017?! E dopo questa ultima operazione infelice “ad personam” quale calo delle vendite?! Basta  che una parte del popolo di lettori di sinistra ragioni e verifichi poco poco. 

L’articolo in questione uscito il 26 febbraio sull’ESPRESSO ha non tanto e solo trattato  (si fa per dire,  diffamato!)  Paolo Ferraro, ex (per ora) magistrato, ormai conosciuto  dal pubblico informato, ma  ha tentato di farlo  mischiando e confondendo alla maniera “complottista” (si, quella dei complottisti ricevuti in pompa magna alla Camera in convegno e “formati”,  in segreto alla italiana di pullicinella). 
I risultati della miscela ?! Pessimi,  direi patetici .. per chi sa di CASO e prove e poi di www.grandediscovery.it .

La disinformazione specifica ultima si incardina a ben vedere  in  sette anni di SILENZIO SISTEMATICO DELL’ESPRESSO  (insieme a buona parte della stampa generalista più significativa) SUL CASO e su fatti e dati,  e quindi a cascar dal pero potrebbero  esser alcuni   già colpiti (bendati) dal nulla informativo. 

Il nulla o la informazione a vocazione “complottista” perpetuano travisamento ed ignoranza,   e l’ignorare è il pane del nutrire con concetti scontati e benpensanti le masse: di qui l’aggettivo e sostantivo volutamente utilizzati nell’articolo: “surreale vicenda”. 

LAsurreale vicenda”.
Che  una vicenda caratterizzata da un psico setta  in area civil militare, trattate le psico sette dalla stessa nota circolare del MINISTERO DELL’INTERNO istitutiva delle S.A.S.non abbia  nulla  di surreale già di principio,  ovviamente è chiaro anche anche agli stolti e ciechi di evangelica memoria. 

Surreale è il solo pensare che  con un caffè del macchinario “L’ESPRESSO”, ma bollito già nove anni fa, si possa pensare  di “argutamente” manipolare e  negare l’evidenza e nascondere camuffando  in chiave folle “complottistoide”,  proprio come hanno nel 2011  cercato di fare alcuni “complottisti” e nel 2009 ha dichiarato che stava facendo (video-audio registrazione pubblica) “NELLO ROSSI.

Li è che sono rimasti esclusi da nove anni di informazione formazione e prove proprio i cinque nomi del nucleo deviato stretto (rimanere fissi al 2011 è indice di rigidità, o no ?!)

 









 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
DI qui la conferma di ciò a cui essi complottisti servano nell’era  delle reti e ovviamente a cosa servano le innumerevoli fake news. Ed è roba gestita insieme da destrorsi piuttosto  che da  sinistrorsi, caro ESPRESSO lungimiranza zero e vocazione filo “complottistoide” da autogol.  Ma già,  si sa, un certo trasversalismo è il segno della epoca oscura,   dei nostri tempi. L’importante è nasconder insieme ciò che conta, e gli strumentari, indipendentemente da chi se ne avvalga, volta per volta. 

Surreale è che si scriva di magistrato complottista nei confronti di chi il “complottismo” o meglio “complottoidismo”  lo ha radicalmente destrutturato denunciato ed analizzato nei metodi manipolatori illogici e spesso deliroidi (la informazione per screditare e far etichettare  notizie e dati coprendo le pagliuzze d’oro con balle od approcci incongrui ed astratti,  appositamente decontestualizati).   

E vi sono numerosi  articoli analisi ed interviste audio chiarissime del Paolo Ferraro anti-complottista. Già questo un bel servizio a centinaia di migliaia di giovani internauti e non, che a volte mi hanno ringraziato commossi. Ma a voi che lo dico a fare?! Empatia zero-carbonella,  mentre un punteggio alto in caratteristiche di altro tipo. 

Che poi Paolo Ferraro sia un INDIPENDENTE E DI SINISTRA non isolato e distrutto come da copione ?! … eresia !!! 

E concludo il passaggio: chi titola  di complottismo nei confronti di Paolo Ferraro nel 2018 o è complottista disperato nell’accezione più deliroide  o deformante del termine,  o non ha capito assolutamente nulla di come si fa disinformazione  e diffama efficacemente un uomo onesto e giusto e niente affatto stupido. Ad esempio basta scrivere “uomo troppo buono ingenuo e poco scaltro sebbene abbia studiato” e subito gli togli  i voti e le simpatie di chi pensa che la furbizia sia un requisito essenziale.  

L’uso dello specchio deformante complottista quando una immagine è troppo nitida anche per esser deformata  dopo anni di lavoro e dimostrazioni con fatti e prove dirette certe,  a breve o medio-lungo andare, invece incrina irreversibilmente lo stesso specchio. PUNTO. 

La DISINFORMAZIA “attiva”

La DISINFORMAZIA “attiva”,   una novità “ESPRESSO” per “il soggetto Paolo Ferraro ed alcuni sostantivi a lui collegati”,  sversa  però incautamente il caffucello iper stantio, senza tener conto di nulla,  nella foga elettorale.  Neanche tener conto di SETTE ANNI DI LAVORO di informazione e formazione mirate alle  istituzioni (globalmente  6 milioni di mail,     specificamente destinati 3.5  milioni di mail alle magistrature ed avvocati,  contenenti  reali documentazioni audio video cui connettersi per “ascoltare e concretamente valutare prove dirette“?!  Sperar nella pigrizia od insipienza altrui non è sempre un buon affare. Sottovalutar Paolo Ferraro neanche,  vero co-autor redazionale?! 

L’opinione pubblica generica oggi manipolata specificamente sul CASO vIcenda a monte,  conta come il due di coppe, e la bevandina serve solo a dare una sponda, non certo ai quisque de populo. (Attendere sereni sulla amena riva di un fiume virtuale, bevendo the, e non cito la marca,   è tra le  caratteristiche meno gradite di Paolo Ferraro).  

E proprio poiché non abbiamo inviato chiacchiere e giudizi o nomi astratti e manipolazioni ma PROVE  AUDIO E VIDEO AUDIO valutabili con nomi e cognomi e analisi  di contesto concreto ineccepibili, questa volta  il  caffè espresso ce lo facciamo e beviamo noi, dinanzi a querela che stilata,  dopo smentite/rettifica trasmesse,  non siamo però affatto intenzionati  a depositare. 

Resipienza … sollecitata ?!  

Non è che serva difatti in concreto,  come deterrente o richiesta di giustizia.
E se non lo sa PAOLO FERRARO .. che stava nel gruppo REATI informatici e aggiunta competenza speciale su tutte le diffamazioni a mezzo stampa ed internet. e che ha segnalato il pericolo di un accentramento di una materia destinata al vaglio delicatissimo dell’equilibrio tra diritto alla informazione e sfera della reputazione, chi  altri lo sa ?! L’ESPRESSO e chi ha scritto le “tarate” parole double face. 
SETTE ANNI DI VERA INFORMAZIONE DENSA

LA VICENDA A MONTE ED IL CASO PAOLO FERRARO sono segnati quindi da sette anni di INFORMAZIONE CORRETTA CON DATI VERI E RISCONTRATI E RISCONTRABILI DA CHIUNQUE. MA SI SA CHE SIMULARE E FINGERE L’OPPOSTO PUO’ RIVELARSI NECESSARIO SE NON UTILE. MA A CHI, VERAMENTE ?!. 

SOLO IL FATTO CHE SIETE ARRIVATI COL caffè L’ESPRESSO dopo c.a. settemila pasti senza neanche valutare le pietanze “ben” servite, depone male.  

MI ricordate quel  frammento  del film con Nino Manfredi che vedendo arrivare alla stazione termini, fine anni sessanta, un treno  con manifestanti e bandiere monarchiche commentava ” ahò sto treno è arrivato con vent’anni di ritardo … “.  Solo che la locomotiva per il tragitto “manipolazione e diffamazione Paolo Ferraro” era già malandata e viziata nel 2009 … figuriamoci di quale manutenzione abbisognerà a quasi dieci anni di distanza  e sempre salvi i provvedimenti contro il solito conduttore … che le cose nella storia cambiano.   
MA SERVE STO’ TRENO ALLA SINISTRA ED AL PD?! Servirà al limitrofo  Giuseppe Cascini, chiamatosi esplicitamente in causa nel marzo 2011 e quindi corresponsabile per sua voce,  il  PM della coperta area romana segnalata dal magistrato di MAGISTRATURA DEMOCRATICA  Paolo Ferraro, o a Stefano Pesci pm esoterico militar collegato pluri-incastrato … o a Nello Rossi che gestì (Aggiunto dell’epoca e della medesima specifica cordata,  ma soprattutto del gruppo Reati di diffamazione a mezzo stampa ed internet)  la operazione di violenta copertura inscenata, con il coordinamento/avallo/cogestione dell’allora Procuratore di Roma Giovanni Ferrara, che a vicende smascherate inizialmente divenne Sottosegretario al Ministero dell’INTERNO con delega ai Servizi. LO stesso  sinanche nelle registrazioni audio di Pasquetta 2011 chiamato in causa, mica da me …. 
E FORSE SERVE ANCHE ALLA DESTRA MILITAR DEVIATA e SERVIZI  che stanno ormai  nell'(ex) ombra ormai illuminata e che furono incaricati di cogestir per conto e favor di terzi la trappoletta nel 2007-2008 fallita ?!.

Ne potete ascoltare agevolmente almeno un paio a caso nel video-audio oltre, 133E

DI qui notifichiamo al caffè stantio sversato con L’ESPRESSO,  che non solo si è assunto un parametro valutativo folle e complottistoide, ma lo si è  fatto anche a  favore delle medesime aree “operative” sopra appena indicate.  Cui prodest?! (n.d.r.  non è complottistese: è latino!).  Ma pensare a chi c’era dietro al caso Marrazzo non vi suggerisce qualcosina ?! Testoni !! O meglio gli apparati condivisi  e cogestiti non si toccano. 

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LA MANIPOLAZIONE E DISINFORMAZIONE.

Analizziamo di seguito  tecniche sintattiche e di costruzione manipolate che emergono dal testo (insufflato) nell’articolo de L’ESPRESSO ( da non bersi). 
PARTE PRIMA. Nel pezzo si legge “ alla fine del 2008, l’allora magistrato presenta un esposto in Procura in cui “dichiara” che nella sua abitazione, nel quartiere romano della Cecchignola, avvenivano rituali satanici (?!) , pratiche sessuali in condizioni di ipnosi e sotto l’effetto di sostanze alteranti, che vedevano coinvolti adulti, bambini e di cui la sua compagna di allora era vittima.” 
1. A prescindere che l’esposto iniziale di una paginetta, già “pubblico“,  diceva in punta di penna un decimo,  nella descrizione ci si è “dimenticati” di indicare la caffeina: di militari in operazione gestita si tratta e consiglio a L’ESPRESSO di ascoltare non tanto e solo i video 133 A 133 B 133 Cv 133 D e 151 ai  links in seguito elencati, ma il video audio 133 E, l’ultimo in assoluto, neonato di una sequenza di parti estenuanti (non per me),  con  legenda  a corredo “inequivoca”. Buon ascolto ….. 
** !! §§§§§§§§§§§§§§ 133 E MISSION IMPOSSIBLE. §§§§§§§§§§§§§§§ !! ** Servizi deviati inchiodati, all’opera per tentare di incastrar con la “pedofilia” ed “efebofilia” il magistrato di Cassazione Paolo Ferraro mediante artefatte video registrazioni. Le ultimissime prove della macchinazione ed organizzazione che risale al novembre 2008 ne dimostrano INELUTTABILMENTE la GRAVITA’ e LA ILLEGALITA’ TOTALE anche sotto il profilo obiettivo che emerge del tentativo di distruggere accerchiare od eliminare il magistrato a peso specifico “attenzionato” che si è con grande intuito investigativo accorto di tutto attivandosi per svelare gli arcani (risibili) del mondo coperto e del cemento deviato del potere. .
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Questo video audio ultimo (èdito il 28 gennaio 2018) col taglio suindicato illustrato, mette in evidenza nuovo spezzone emerso dalle registrazioni audio della Cecchignola,((“lo devi fare” e ” Coraggio … vai” un incoraggiamento alla donna trattata del tutto incompatibile per tono e metodo al contesto di semplice criminale efebofilia in atto) che contribuisce a chiudere la spiegazione globale della manovra criminale allestita e segue i video 133 A 133 B, 133 C,133 D e 151 ultimi e i molti altri introdotti rielaborati e gestiti nel DVD-ISO “IL FILO DEL MAGISTRATO E IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”.
La manovra esplose sia per le registrazioni effettuate con grande intuito investigativo da Paolo Ferraro che perché la donna “trattata” della Cecchignola non solo disse tutto ciò che riguardava veridicamente Paolo Ferraro ma perché si accorsero allora che erano stati “pilotati” e tratti in inganno dalla architettura costruita con ausili esoterici e militari dal pubblico ministero intraneo a servizi e mondo militar esoterico Stefano Pesci e da Silvia Canali e gestita, con ausilio di pettegoli diffamatori .. appaiati, con una attività di larvata diffamazione “programmatica” e preparatoria, secondo i canoni e protocolli delle peggiori attività deviate. A gestire a monte la manovra nel novembre 2006 e poi 2007, ripetutamente intrufolando incontri e presentazioni reiterate con la donna “separata” della Cecchignola (modalità ed attività che da sole lasciarono un alone di sospetto che percepii) Roberto Amorosi, magistrato piddino all’epoca nell’ufficio legislativo del Ministro degli Esteri poi magistrato di coordinamento con la Romania infine SEGRETARIO della CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA !!!.
Fu però proprio la scoperta del dott. Ferraro a convincere i servizi manovrati dalla piazzale Clodio “deviata” -una minoranza al potere- che doveva essere a tutti i costi distrutto chi per esser già individuato come pericoloso magistrato intelligente ed indipendente, e sotterraneamente attenzionato e perseguitato, aveva infine capito troppo e avrebbe poi approfondito e dimostrato sempre di più.
Gli altri in venti anni di lavoro sotterraneo erano stati incastrati, ricattati o eliminati in varie forme …
SEGUONO nel breve video 133 E stralci dalla grandediscovery 2 e 3 e di telefonate prova che incastrano Silvia Canali e Stefano Pesci e la prova radiofonica delle attività di tentata diffamazione realizzate sinanche da magistrato “coperto” sotto falso nome.
https://www.facebook.com/PAOLOMAG/vid…
versione youtube 133 E
https://youtu.be/MdWJRbVz7hA
Per ogni chiarimento sulle tre grandediscovery http://www.grandediscovery.it e http://www.paoloferrarocdd.eu

VIDEO CITATI SU YOUTUBE
133 A
https://youtu.be/5V6q4Lfa9x8
133 B
https://youtu.be/HVCDJKKvcZU
133 C
https://youtu.be/nitnHQAg1r0
133 D
https://youtu.be/JpB0Pe8JyTE
133 E
https://youtu.be/nY43sj6rWtg 

2. Delle vocazioni malate o “per servizio” sottese al gruppo operativo,  non è cura ora e  “apri i pacchi” sniffate e contesto …sono là …ascoltabili .. negli audio dei brogliacci con il tanto altro che ne costituisce invece la unicità nel panorama mondiale, sia come fonti che come  oggetto della prova .Ma il caffè non merita la millesima spiegazione ed analisi qui, andasse ad ascoltare e valutare (rispettosamente, dico). 

3. L’utilizzo  del termine “ipnosi” derivava all’epoca dalla mia ignoranza (Paolo Ferraro può esser ed è ignorante come chiunque). Che ne sapeva una persona per bene magistrato di Cassazione, di trattamento in ambienti militari, di honey trap gestita da apparati militari e delle indagini gestite dalla Procura di Roma su pedofilia ed efebofilia ROM  nell’ambiente costituito da militari della Cecchignola e della aviazione militare ed anche  altro?!  Un beneamato piffero.  Solo che l’intelligenza e la cultura applicata sopperiscono volta per volta alla ignoranza,  nel caso mio. Nel caso vostro bastava leggere gli articoli sulla mega indagine “FIORI NEL FANGO” “UNO E DUE”e svariati articoli sui siti del CDD per sgranare gli occhioni..involontariamente.. certo. Tranquilli !!.  

Consiglio pertanto allo sversatore di caffè riciclato,  dalla manipolazione “certificata” e riconosciuta,  di parlare di servizi militari più o meno deviati, di una psico setta militare con membri di alto rango, di un magistrato inconsapevolmente immesso tramite altro magistrato in un ambiente che doveva fungere da trappola, di ascoltare la testimonianza diretta della più che informata Milica Fatima Cupic (e di terze altre persone informate sui medesimi fatti) moglie del generale Marchetti esoterista ed altro, da sempre in stretto contatto con  Stefano Pesci (esotero-magistrato della procura romana) ..in contatto  degli anni ottanta e prima di esser magistrato “nei giro  di  Marchetti”.

 

 

 



0109 STEFANO PESCI MONDI MILITARI MAGISTRATURA ROMANA DAL 1985 AD OGGI IL VELO SI SQUARCIA from CDDpaoloferraro on Vimeo.



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“Si è dovuto sottoporre”

Prosegue il caffè ESPRESSO servito con nove anni di ritardo,  ormai  imbevibile:  Ferraro inizia così una serie di ricerche, interrotte però dalle cure  psichiatriche a cui si è dovuto sottoporre, che gli avrebbero fatto scoprire trame occulte e deviate in istituzioni, alti gradi militari, massoneria e sette sataniche.”
Nessuna ricerca: analisi di prove obiettive di pubblico dominio, verificabili, ascoltabili, contestualizzate, chiarissime, in-manipolabili. 
Si è dovuto sottoporre?! Trappola organizzata ed analiticamente descritta  e sequestro di persona,  quando le prima analisi sulle prove erano state estratte,  nel lontanissimo 23 maggio 2009, operazione blitz eseguita   con metodi aggettivabilissimi e attività “segreta”   ( “ordinata” da CANCRINI LUIGI psichiatra di nota fame soprannominato il “distruggi famiglie”  e a monte da STEFANO PESCI in telefonata nascosta ma da me personalmente e fortunosamente ascoltata e descritta analiticamente più volte). Tutto ormai documentato al millimetro. Tutto ciò si chiama sequestro di persona in assenza di qualunque requisito sostanziale e formale o alternativamente  per la giurisprudenza “violenza privata”. E ovviamente tutto analizzato al millimetro anche in punto di fatto e diritto. Che sia stata coperta una attività illegale è mera conseguenza del chi e del perchè, cari “Espressi”. 
E’ poi un caso della intelligenza mia se le registrazioni audio effettuate da chi vi scrive e da altri due avvocati contemporaneamente hanno svelato un RUOLO DICHIARATO della psichiatria di regime nascosto  circa i magistrati politici e ministro da “rimetter in carreggiata” … e di questo e della sua confessata valenza  (anti) istituzionale occorre tacere … vero … ?! 
Un caffè ESPRESSO ?! no grazie. 

Ma tra un caffè e l’altro “ESPRESSO” valutate ascoltate  e leggete le prove su 

GRANDEDISCOVERY 0 LA ORGANIZZAZIONE   DEL SEQUESTRO DI PERSONA DEL 23 maggio 2009 ED UNA “RICOSTRUZIONE OMNIA” DEL CASO PAOLO FERRARO”

 
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Vorrei infliggere al caffè che Espresso non è,  a tavola recato freddo  ormai,   rancido, e non potabile, la consapevolezza ancor più chiara della sublime auto inflittavi punizione.

Paolo Ferraro è con chi difende la legalità e non copre fatti gravi. Sono una risorsa per chiunque e da qualunque parte stia. Non sto da una sola parte per vocazione metodo esperienza e storia, ma anche per esser stato in servizio  il magistrato che tutti conoscono. 

E se Occhetto ha firmato la petizione a favore di Paolo Ferraro  non è che sia un complottista e tantomeno “un fassista”. Poi sulla confusione tra storia anni quaranta, anni settanta e presente ne parliamo ma in sede culturale  seria .. qui ci si occupa di caffè riciclato. E di tanti uomini e donne giovani armati di lealtà e pulizia morale e di valori: roba che di questi tempi è ORO. Non ne parliamo di più solo perchè gli italiani che voteranno  vedendo gli accadimenti hanno saputo individuar violenze vere, folli gesti e serio impegno determinato.  

Il caffè L’ESPRESSO,  servito stantio,  ha svelato invece di essere  complottistoide a “specchio” e   col non dire e far intender altro,  di coprire violenza privata e attività criminal nazistoidi, ormai svelate e non più secretabili.  
Spiegatevi voi chi ha perso per tutti i treni una locomotiva di qualità e perchè un indipendente vero con queste caratteristiche sia stato candidato da Italia agli Italiani.
NON sarà che Roberto Fiore è infinitamente  più abile ed intelligente e “democratico” di voi (Fiore mi perdoni per l’offesa “democratico”) oppure solo che l’esser cristiani è, per chi vorrebbe triturare anche l’inossidabile acciaio della verità, “arabo” da immigrazione clandestina di prescelti criminali, quella particolare emigrazione da “ignorare” ?! 

Il contar mio  ancora  sulla legalità e sulla intelligente valutazione altrui, può essere una idiozia, ma non è la prudenza che mi manca (non la esercitai solo quando si trattava di salvare nel 2008 Emanuele il bambino della Cecchignola che cercava e mi chiedeva aiuto … e il resto. Chissà che ne pensa MATTARELLA ?! ).   

Ma dopo un eventuale esito negativo della causa di merito dinanzi al Consiglio di Stato da miglior magistrato dispensato illegalmente per esserlo stato sino in fondo ho già in mente un piccolo pamphlet: “In morte dello Stato di diritto“.

Ma non vi preoccupate,  voi del caffè non verrete nemmeno nominati o pensati, non è oggetto vostro lo Stato di diritto.

Resta a voi la nefandezza di far finta di non capire che il paese in cui un magistrato dalla qualità e carriera limpide viene sequestrato e sottoposto alla più immonda persecuzione pur di nasconder orditi evidenti e nefandezze varie, e molti altri vengon in varie guise massacrati/colpiti/affondati,  si  è già in mano ad un regime. 

LO STESSO che ha eliminato testimoni e prove sulla strage di USTICA … o coperto gli alti mandanti di CAPACI e via D’AMELIO …  

Solo che ora, scoperchiato e dimostrato molto, quasi tutto, a colpi di prove dirette, e spiegato anche, dal 2011 ad oggi, far fuori definitivamente il piccolo magistrato Paolo Ferraro, di magistratura democratica .. buttando il cerino …che effetto farà ?!   

 

Paolo Ferraro 

(senza redazione). 

 
 
 DVD-ISO   
IL FILO DEL MAGISTRATO E IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI” 
4 giga e sette di prove dirette (audio e video audio di registrazioni ambientali, di telefonate, di conversazioni telefoniche) scaricabili FREE e già distribuiti a disposizione di  tutte le istituzioni e in tutte le sacche di legalità. 
 
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Categorie: Agnello Rossi, CDD, Cecchignola, Giovanni Ferrara, L'ESPRESSO, Nello Rossi, Paolo Ferraro, Stefano Pesci | Tag: , | Lascia un commento

BUONSENSOPOLI e MELUZZI.

BUONSENSOPOLI e MELUZZI. 
Metodo associativo e accertamento investigativo. 
MACERATA 2018: CINQUE CASUALITA’ NON SVILUPPABILI.
 
Sia chiaro: il problema della pericolosissima criminalità nigeriana, esportata attraverso la immigrazione clandestina dalla Nigeria,   è obiettivo e va affrontato attraverso una immediata  e determinata attività incisiva  dello Stato che lo risolva definitivamente. Ma trattarlo programmaticamente solo come il  problema specifico di una criminalità etnica ripetendo un omologo errore di prospettiva fatto a suo tempo intorno sulle criminalità organizzate nostrane, non mettendo cioè in questo ultimo caso un dèbito accento, magari in via di ipotesi confortabile,  anche sulla integrazione occasionale della manovalanza in contesti criminali a vari strati e sino allo strato eversivo  profondo che più perplime per le sorti globali dell’Italia,  può rivelarsi  un errore, voluto o no. *1 *2 [ https://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/18/palermo-la-cupola-di-black-axe-in-manette-17-nigeriani-fermati-una-mafia-piu-violenta-di-cosa-nostra/3203549/ ]. 
 
I. MACERATA:UNA INDAGINE CHE VA AVANTI SU DATI E FATTI ACCERTATI. 
Continuiamo a intravedere segnali di una indagine seria e professionale condotta da magistrati veri a MACERATA. E la dura e NECESSARIA smentita circa la sussistenza di un qualunque indizio concreto  su RITO WOODOO ne è conferma. 
Ma perchè l’esimio professor Meluzzi ha utilizzato lo “schema di chiusura rigido” NIGERIANI-MAFIANERA-RITIWODOO  decretando a modo suo e CON UN VIDEO volutamente lanciato su INTERNET,  quasi la inutilità di approfondimenti circa “IL/I MOVENTE/I” certificati (da lui) del tutto chiari e già spiegati dai “fatti” e dalla antropologia?! 
E il  partir dai dubbi sulla tecnica gestione e perfetta qualità del tragico e terrifico depezzamento, citando il medico autoptico anatomo-patologo che ha detto  di dieci ore che sarebbero a lui necessarie con una completa attrezzatura chirurgica da camera settoria, per poi virar sul rito wodoo chiave di volta e spiegazione finale,  che coerenza interna ha ?! *3
E come mai la stampa si era esercitata su false notizie del tipo “cuore asportato e non rinvenuto”,  poi divenuto ”mangiato” se non è per NULLA VERO ?! 
Chi e quanti e perché hanno non informato in modo corretto indicando  indizi e  prove di un rito wodoo inesistente,  creando a loro volta i presupposti di fatto  associativi mentali di chiusura del CASO e sul movente, mediante l’assioma astratto NIGERIANI-MAFIANERA-RITOWODOO ?! 
E poichè si è notata in giro  qualche replica e  commento da  idioti,  spiego per costoro: la violenza inaudita e criminale e le modalità di orrifico  depezzamento e scarnificazione mirata dei pezzi del cadavere sono IL FATTO CERTO. Se manca il segmento e gli indizi che radicano un giudizio di esistenza del rito wodoo, allo stato semplicemente “non era un rito” e quindi si deve capire bene ancora  soprattutto il/i perchè (che del  tentativo di distruzione di qualsiasi traccia biologica con DNA estraibile si tratti mi sembra chiaro, ma pare abbiano fallito anche in questo). E  viceversa se rito wodoo fosse  stato , tutto il movente si sarebbe esaurito  in ciò:  indagine conclusa …. !. E conclusa  così la si vorrebbe. Vi è   chiaro?! 
Certo si è pescato nel consenso facile emotivo ed ideologico e con la esca della notizia che “intriga” (cinenatograficamente)   più di tutte. LO psichiatra e criminologo, esperto necessariamente di struttura della logica e di logica della struttura motivazionale sui fatti e cause,  ideologicamente avvertito,  conosce scientificamente  manipolazione e disinformazione gestita. La raffigurazione di  un prof. Meluzzi, tratto in inganno da false notizie di stampa su elementi obiettivi, avendo scelto  il  canale di comunicazione/diffusione  INTERNET,  lascia alquanto dubbiosi.
LA realtà ricostruita allo stato dagli accertamenti condotti sul crimine di Macerata con alta professionalità è allo stato OMICIDIOEFFERRATO -VIOLENZADIGRUPPO -NIGERIANIINDAGATI -DEPEZZAMENTODICADAVERESCARNIFICATOEVARECCHINATOPERFARSPARIREOGNITRACCIABIOLOGICA.  Questo il punto certo di riferimento attuale .. che non conchiude gli accertamenti sino a che ogni tassello e quelli non spiegabili nè spiegati (e solo se del caso eliminati) vadano tutti al loro posto o nel cestino. Primo tra tutti il/i movente/i.
Qua a ben vedere è disegnata la radicale differenza tra una indagine vera ed una operazione a “chiudere” assiomatica sul MOVENTE ESCLUSIVO “wodoo” ricostruito antropologicamente ed in concreto senza alcun riscontro a conferma. 
Noi non siamo assonnati e da svegli valutiamo che a MACERATA esiste una magistratura che non semplifica, per ora. 
 
II.  ASSOCIAZIONI MENTALI ASSIOMATICHE, CASO E CAUSE IN GENERALE: una digressione necessaria. 
Uno dei drammi dell’epoca delle fake news e della gestione complottistoide dei contenuti è l’abuso o l’utilizzo improprio di quello che chiamo “ll metodo mentale associativo”. Abuso ed utilizzo  che poi possono a lungo andare sfociare nella paranoia e nei casi già gravi nella deliroide costruzione mentale di una realtà svincolato dai fatti, in radice.
E ho usato il termine abuso od uso improprio non a “caso” perchè lo spazio della intuizione e della ipostasi di ogni scenario compatibile  (posti a mera base di partenza  del vaglio  e delle verifiche concrete) è invece uno  spazio congeniale alle attività investigative e di intelligence,  ma se queste sono poi condotte con metodo concreto di accertamento e verifica, per l’appunto. 
A ben guardare nello stesso associar mentalmente in modo rigido (se vi è A vi è B come effetto e come spiegazione) si ritrova anche un pezzo del “buon senso comune” che si esprime con “ è normale che avvenga e sia così” ovvero” non è normale”, con buona pace della conoscenza e della scienza e dell’insistere dei criteri di verifica empirica e poi logica. 
Puntualmente sulla “evidenza” supposta e sul buon senso costruito su reali conoscenze antropologiche ha puntato il prof. Meluzzi. A monte una manipolazione di alcune informazioni e dati. Di qui il comunicato della Procura di MACERATA come atto dovuto ed intelligente. 
Nel  metodo erroneo da me definito “complottistoide”  poi, si parte da un fatto e da una idea,  si annotano evenienze rilevate nomi e circostanze .. e si spiega evento e cause associando in correlazione mentale astratta i pezzi separati a porger una verità definitiva altamente plausibile se non presentata per”vera”, senza neanche verificar in concreto se i pezzi utilizzati siano, con prove vere, non oggetto del Caso (che spesso incombe). SE ci si riflette un attimo si salta così piè pari la logica dell’accertamento concreto e la verificazione dei nessi concreti e causali che vanno dimostrati. E si arriva a conclusioni, arbitrarie se non verificate o  verificabili.   
Il vallo tra CAUSE E CASO e “il buon senso comune“ vengono così saltati piè pari, ma  con un volo pindarico. Può accadere che ciò avvenga anche strumentalmente. Ma di solito in molti vi è la ingenua generosità di chi vorrebbe confrontarsi con  logiche più complesse che attengono a coloro  che  possono a livelli alti  agire   imitando “IL CASO” per coprire moventi e gestione materiale degli eventi, ed ottenere ed assicurare risultati perseguiti senza farsi scorgere.  
Se vi fermate un secondo a riflettere,  nel tentativo emerso di gestione informativa “assiomatica” del CASO MACERATA di cui trattiamo troverete alcuni di questi  ingredienti:  false notizie deformate, rielaborazione esclusivamente antropologico ideologica e “pesca” nel facile consenso del buon senso comune, per  convogliar  tutti sulla monolitica ed univoca spiegazione finale “wodoo”.   consonante col color nigeriano dei coinvolti/indagati e non conta se certi (come nel caso) o meno,  futuri responsabili.    Immàne (è immanente)  il fine sublime di dar per chiuse indagini “sul movente” e di rimbalzo “sui fatti” ultronei od ulteriori che eventualmente possono emergere. 
In fondo alla gente importa la  gravissima  questione IMMIGRAZIONE e CRIMINALITA’ e così si può far bere agevolmente anche una spiegazione esclusivamente  “wodoo” a forma di sentir comune su un fatto concreto. L’accertamento giudiziario dei fatti (ma anche quello storico) è però una altra cosa,  ed un metodo scientifico DEVE sorreggerlo, poggiato su dati veri.  E si può anche arrivare al wodoo unica spiegazione finale,  ma se i dati non corrispondano e  se  serva a “chiuder tutto”, non si apre qualche interrogativo ?! .  
Ovviamente il nostro diverso dire “proprio perché quasi tutto avviene per CASO . nel senso che non emerge spiegabilità in termini causali e razionali di un evento (etc.)”  fa   aprir le meningi ed apre anche alla verifica della genuinità del CASO. In  ciò pure  consiste una indagine seria. 
E se  è vero per conoscenze generali certe che imitare il caso ottundendo indizi e prove .. è il pane  di criminalità di altissimo livello, e di servizi operanti in segretezza,  proprio tutto va accertato in concreto e con metodo scientifico verificato e verificabile, secondo scenari plausibili,  se ne sia il caso. 
Pensate alle tecniche per eliminar un teste/una persona scomoda,  simulando esattamente un incidente stradale colposo: basta conoscer la casisistica analizzarla e poi riprodurre la dinamica mediante un autista ben addestrato. E si pensi al mandar causale di autista su una strada  per incontrar casualmente una persona, in qualche modo sorvegliata a sua insaputa. Si studia poi nelle scuole di livello .. il FATTORE PASSIVO, un soggetto che risponde a certe esigenze,  ben analizzato e che si sa  che si comporterà più o meno esattamente .. nel modo previsto e voluto; basta il crear l’occasione ed “il piano inclinato” nel luogo e nel tempo prescelti, per attivare  come da previsione una dinamica voluta.  Poi ci sono gli incidenti di percorso ed allora giù disinformazione e ricostruzioni e tesi ad elidere totalmente l’vento o la esecuzione infausta. 
Tutta questa e molta altra roba richiede una finezza investigativa  e una grande capacità di verifica logica  .. che la gente non subdora. E basta venir meno ad un solo requisito investigativo per annullar e pregiudicare tutto.   
QUINDI senza andar a caccia di farfalle o ridurre tutto a un raid nella savana, nulla va trascurato ma tutto accertato e dimostrato quando si tratti di accertamenti giudiziari su un caso di rilievo, apparentemente lineare, quale quello di Macerata.. 
Mi pare semplice e lapalissiano. E questo Meluzzi lo sa bene. 
Si abbandoni il wodoo alla sfera dei contesti culturali,   in quanto   più che svelare quel che c’è “dietro” ed  il “davanti”, serve a chiuder varchi e porte sul retro quando integri una  mera suggestione senza riscontri a conferma.
 E ci occupi con metodo del tanto e concreto da  accertare. 
 
III. CINQUE  DATI CERTI NON ANALIZZABILI IN ALCUN MODO MEDIANTE ASSOCIAZIONE MENTALE ASTRATTA.  
Ora a titolo di mero esempio dello scriteriato criterio che si accontenta delle mere associazioni mentali, inanelleremo una sequenza di dati che appaiono CASUALI rilevabili dai fatti di Macerata e per render più completo l’esempio li estenderemo come arco temporale:
1. L’orrenda vicenda  accade in periodo di campagna elettorale e commessa da immigrati NIGERIANI dediti al crimine e due valigie sembrano lasciate a bella posta per esser trovate rapidamente
2. La povera ragazza è imparentata con persona legata al partito ”FRATELLI DI ITALIA” 
3. i due trolley  con il corpo orrendamente depezzato e trattato a varecchina della povera ragazza,  vengono  lasciati ben visibili in corrispondenza di una villa il cui proprietario si chiama di cognome MONTI.
4. IL raid criminale e stragista che segue il fatto viene commesso da un borderline diagnosticato e già iscritto candidato con la LEGA, la cui provenienza remota ed ideologica lo indica di una destra che una volta si definiva eversiva 
5. IL raid stragista che si conclude con l’avvolgersi all’uomo in una bandiera tricolore vede l’uomo (a detta di alcuni servizi giornalistici) declamare   per tre volte, , prima di esser portato via,  ITALIA agli italiani (e non appare certo campagna politica a favore). 
                                    §§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Continui la indagine vera e con concreti accertamenti la Procura MACERATESE,  e si rinunci a qualsiasi suggestione mantenendo fermo il principio  della verifica  di qualunque elemento e fatto, sulla base di ipotesi e scenari la cui plausibilità è rimessa alle prove acquisite. 
Dai  concreti fatti da verificare ed accertare, alcuni indicati tempestivamente da noi  e molti altri,   e dalla completezza del vaglio e degli approfondimenti,  passa la strettoia per arrivare infine alla ricostruzione completa di tutti ma proprio tutti i tasselli del  fatto gravissimo e criminale. E di lì anzichè chiuder sul Wodoo si può arrivare alla verità giudiziaria sostanziale oltrechè formale. 
Roba desueta,  da un po’ di anni ci si accontenta in alcuni casi  del crisma formale del giudicato … “prevedibile”.
 
Paolo Ferraro 
 
*1
 

 

 
*2
*3
IL VIDEO è, tra gli altri, consultabile al LINK https://youtu.be/rpQlt8tNVmM
 
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LE INDAGINI A MACERATA PROSEGUONO NELLA DIREZIONE GIUSTA E L’INVITO IMPLICITO A CHIUDER GLI APPROFONDIMENTI SUL/I MOVENTE/I E’ FALLITO !!!

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IL "LABORATORIO di Macerata" , IL MINISTRO DI GIUSTIZIA ORLANDO e il coro

IL “LABORATORIO di Macerata” e IL MINISTRO DI GIUSTIZIA ORLANDO che si afferma “CRESCIUTO DAI COMANDANTI” PARTIGIANI (ma l’ANPI non si ribella ?!). IL PAESE SENZA NEANCHE MEMORIA A BREVE, UNA DONNA UCCISA E SEZIONATA IN MODO “APPARENTEMENTE” SCIENTIFICO.
 
Ma sarà vero che si stanno ripercorrendo errori e passi che vengono da un’oltretomba lontana?! Che senso ha paragonar la opposizione che si espande tra gli italiani contro l’immigrazione clandestina criminale in Italia con la xenofobia di matrice hitleriana?! E dopo un “evento” allucinante da SPIEGARE A FONDO ?!
E come mai si parla solo ed esclusivamente della costante astratta “immigrazione” e “razzismo” quando decine di fatti e dati indicano “anche” ben altri dati e ben più che allarmanti?! Di questo vi è la consegna di non parlare, “elementare Watson”.
Resta un raid certo criminale a sua volta .. con feriti innocenti visibile e tutti a concentrarsi lì ma mai pronunciare la parola magari interrogativa ” nuova strategia della tensione ?!” …
 
1. Di cadaveri di donne smembrati in modo orripilante e al contempo professionale e SIMBOLICO ve ne sono stati (RICORDATE quello depezzato depositato “forse” dalla BMW nera e FATTO TROVARE sull’ARDEATINA a Roma il 7 marzo 2011, lo stesso giorno che calava a Roma il Procuratore Capo di Perugia FUMU a seguito della denuncia di sequestro di persona e MEMORIALE depositati dal magistrato di CASSAZIONE Paolo Ferraro circa i fatti della Cecchignola ?! https://paoloferrarocdd.blogspot.it/2017/07/il-vaso-di-pandora-le-minacce.html).
 
Ma mai era successo che BORSONI “doppi” venissero fatti ritrovar subito per esser stati lasciati in bella vista (in tempistica elettorale) .. e che la vittima di una orripilante attività fosse una giovane ragazza italiana con autori “visibili” soggetti Nigeriani, appartenenti a collettività fortemente compromessa da una organizzazione criminale denunciata sinanche per “gli intrecci” e ad alta voce dallo stesso Presidente di Commissione parlamentare ad hoc. (E con noi per una volta IL FATTO QUOTIDIANO .. “I primi esiti degli espletati accertamenti medico-legali non hanno consentito di raggiungere risultati altamente significativi sul piano probatorio” fa sapere il procuratore di Macerata Giovanni Giorgio. Questo “perché mancano tracce di sangue e di urina sui resti del cadavere che, a dire dei medici legali, è stato sezionato in modo apparentemente scientifico”. Ed è per questo che è stata eseguita una seconda autopsia sul cadavere della ragazza”
 
 
 
 
 
 
 
2. E di un raid a sua volta criminale di un ragazzo leghista e targato già “xenofobo”, a sua volta “andato fuori di testa”, raid finito con il ferimento di svariate uomini ed una donna colpiti con arma da fuoco solo per esser di “colore”, non vi sono recenti precedenti in stretto tema (per fortuna, e non vi dovranno esser ripetizioni).


Ma vi ricordate i due soggetti psicolabili e nazistoidi pure quelli che fecero una vera e propria esecuzione contro ignari vu cumprà a Firenze e Lione solo cinque anni fa: allora poi si suicidarono entrambi i “killer”. ALLORA un comunicato importante segnalò che troppi elementi lasciavano sospetti sia nella dinamica che nella esecuzione a “suicidio” finale dei due killer e si parlò con coraggio di operazioni realizzate usando soggetti trattati. D’altronde se LA SCOPERTA CON PROVE DIRETTE, del magistrato perseguitato dallo “STATO DEMOCRATICO” che vi scrive ora Paolo Ferraro, ha un senso e di portata storica esso riposa anche nella EVIDENCE di trattamenti gestiti da apparati più o meno deviati con ausilio di metodiche psichiatriche. E che ci fanno con queste “risorse” gestite in condizione di MONOPOLIO protetto e nascosto se non la “eversione convenzionale e non” oltre i sollazzi e l’altro fetido che emerge ?!

 
Dietro e dentro i fatti di Macerata vi è un crogiuolo denso (e non ci soffermiamo qui sulle tante particolarità agghiaccianti ed incongruenze che emergono nella “storia” della ragazza ingenua catapultata(-si?!) a Macerata e che EMERGERANNO . (PAROLA DELL’ITALIA).
Sopra o sotto un crocevia storico-politico, l’immigrazione clandestina (gestita anche con un sovrapporsi di fini terrorizzanti questi, sì), e l’aggravarsi di una crisi di sistema ed occupazionale e della guerra tra poveri creata, catapultando e comunque immettendo nuovi diseredati di provenienze antropologiche “altre” in comunità già rase al suolo dalla FINE DELLA ILLUSIONE CAPITALISTA NELL’ANZIANO OCCIDENTE EUROPEO E DALLA CRISI DI REGIME POLITICO IN ITALIA, e creando per le FORTI COMPONENTI CRIMINALI PRESENTI ED IMPORTATE E PER QUELLE COLLEGATE DI COLLETTI BIANCHI E SPORCHI INSANGUINATI, la INCERTEZZA PAURA e INVIVIBILITA’ che è il pane dell’imbarbarimento collettivo e il succo della risposta estrema di autodifesa delle collettività italiane.
Qualcosa di non mastodonticamente inappropriato si balbetta ma non è fare i conti con la storia della distruzione dei popoli e delle nazioni africane negli ultimi cinquanta anni e gestire una svolta epocale a riguardo.
——MINISTRO ORLANDO ——
 
Ovvio che enfatizzazione e gestione politica calassero, e che va riportata non “la Ragione” profonda meditata e consapevolmente approfondita, ma la vostra e altra “ragion politica” da basso profilo utile per far politica dei consensi costruita sul buon senso comune.
SPECIALISTA DEL BASSO PROFILO E DELL’OVVIO sinanche nelle sue recenti dichiarazioni il leader di una CASAPOUND che tartarugata si presenta cun l’esser antifascista/non fascista e fascista per altri ma solo per motivi di concorrenza agevolata, e che odora di altro per visioni globali nonostante il nazional sovrano ..
 
Ma MINISTRO ORLANDO TU che ti sei vantatp di esser stato “cresciuto” da COMANDANTI PARTIGIANI, forte quindi coi deboli anche perchè sbeffeggiator della debolezza dei fascisti, proprio tu che nelle tue responsabilità istituzionali hai fatto NULLA per riparar lo scempio di uno storico magistrato INDIPENDENTE E VERO e di sinistra, nascondendo con altri TUTTO invano, proprio tu dai lezioncine di resistenza?! Resistenza politica antifascista a che ?! http://www.grandediscovery.it
 
ASCOLTA MINISTRO ORLANDO .. quando L’ANPI dia a sè profonda cognizione di cosa avete fatto e quale regime si stia instaurando .. tu che non temi “i fascisti” pensa a cosa potrebbero fare I COMANDANTI PARTIGIANI insieme al nuovo che marcia COI CAPI NUOVI E CORAGGIOSI per liberare l’ITALIA da un immondo progetto di dominio massonico deviato .. e fra-massonico che con la democrazia c’entra quanto i cavoli a merenda.
 
MINISTRO ORLANDO .. quando ancora a cinque anni stavi a casa con la mamma o frequentavi la scuola materna, chi TI scrive ora allora difendeva in prima linea e non a chiacchiere la democrazia ma eravamo immersi in una triste e vuota guerra tra bande gestita ed alimentata ( e c’era pure GENTILONI e altri e io dell’ORAZIO ricordo bene la sinistra borghese del TASSO .. scuole romane .. Vero LUCIO CARACCIOLO, da giovane militante di sinistra a convocato del BILDERBERG ?!).
 
OGGI che esser contro dittature e regimi ha molto più senso e che siam passati da quelle evidenti .. Pinochet primo tra tutti .. a stermini svariati … alla consapevole dimostrazione della esistenza di una marcia totalitaria e sotterranea che IMBRIGLIA la democrazia con strumentazioni nuove e non più ignote e tenute nascoste, se puoi … MINISTRO ORLANDO, osserva e studia come da chi e al fondo perchè è stata massacrata ed IN CHE MODO – con quali modalità tecniche una giovane ragazza .. e chi ha armato la MENTE e la mano di un giovane divenuto criminale autore di un gesto folle e grave, che, platealmente avvolto in una bandiera nazionale “avrebbe” gridato tre volte “ITALIA agli ITALIANI” mica CASAPOUND… .
E’stato il fascismo dici ?! Non chi vuole tarpar ed invischiar l’ITALIA ?!
E I SERVIZI DEVIATI e LE PSICHIATRIE DI APPARATO e la storica utilizzazione/strumentalizzazione di segmenti della destra deviata estrema per gestire IL TERRORE ?! http://ift.tt/2EgeRDG
Ed oggi per gestir l’antifascismo ed il fascismo .. e perchè no apriori .. puoi escluderlo “ragionevolmente” dopo quello che ha indicato MInniti ?!
E la GESTIONE del terrorismo di sinistra !?
Non me la racconti che ti ricordi solo delle etichette ….. MINNITI almeno ha fatto capire da esperto di intelligence (tra le righe) molto di più .. Ecco vai a scuola da MINNITI almeno non farai la triste figura di un uomo rimasto nelle pastoie di un 45 e 68 mai vissuto .. ( che non hai vissuto nè capito il ’48 si è evinto dalla più sciagurata ed incostituzionale tentata RIFORMA (IN)COSTITUZIONALE . UN bel voto antifascista quello .. degli italiani .. e c’era anche fORZA NUOVA con gli ITALIANI a fermarvi.
E SE IL COMPAGNO SOCIALISTA E MAGISTRATO POI PROFESSIONALE ED INDIPENDENTE infine ex (defenestrato criminalmente) PAOLO FERRARO OGGI STA CON l’ITALIA E GLI ITALIANI E CON L’ITALIA CHE HA DENUNCIATO anche LA CRIMINALE ATTIVITA’ … NAZI-MASSONICA .. che vede operare attività coperte e deviate, non sarà che “forse” devi riaggiornare l’abbecedario storico ideologico ?!
NESSUNA GIUSTIFICAZIONE DA PARTE MIA ALLE LESIONI ALLA LEGALITA’ MA NE AVETE FATTE TALMENTE TANTE CHE NON SIETE PIU’ TITOLATI. E TUTTE LE ISTITUZIONI E LE SACCHE DI LEGALITA’ SANNO .. www.grandediscovery.it
MACERATA UN CROCEVIA
Roma 9 febbraio 2018
Paolo Ferraro
 
 

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CON IL VIDEO 133 E sconvolgente prova finale si chiude la grandediscovery

** !! §§§§§§§§ 133 E MISSION IMPOSSIBLE. §§§§§§§§ !! **
Servizi deviati inchiodati,  all’opera per tentare di incastrar con la “pedofilia” ed “efebofilia” il magistrato di Cassazione Paolo Ferraro mediante artefatte video registrazioni. Le ultimissime prove della macchinazione ed organizzazione che risale al novembre 2008 ne dimostrano INELUTTABILMENTE la GRAVITA’ e LA  ILLEGALITA’ TOTALE anche sotto il profilo obiettivo  che emerge del tentativo di distruggere accerchiare od eliminare  il magistrato  a peso specifico  “attenzionato” che si è con grande intuito investigativo accorto di tutto attivandosi per svelare gli arcani (risibili) del mondo coperto e del cemento deviato del potere.

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Questo video audio ultimo (èdito il 28 gennaio 2018) col taglio suindicato illustrato, mette in evidenza nuovo  spezzone emerso dalle registrazioni audio della Cecchignola,((“lo devi fare” e ” Coraggio … vai” un incoraggiamento alla donna trattata del tutto incompatibile per tono e metodo al contesto di semplice criminale efebofilia in atto)  che contribuisce a chiudere la spiegazione globale della manovra criminale allestita e segue i video 133 A   133 B, 133 C,133 D e 151 ultimi e i molti altri introdotti rielaborati e gestiti nel DVD-ISO “IL FILO DEL MAGISTRATO E IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”.

La manovra esplose sia per le registrazioni effettuate con grande intuito investigativo da Paolo Ferraro che perché la donna “trattata” della Cecchignola non solo disse tutto ciò che riguardava veridicamente Paolo Ferraro ma perché si accorsero allora che erano stati “pilotati” e tratti in inganno dalla architettura costruita con ausili  esoterici e  militari dal pubblico ministero intraneo a servizi e mondo militar esoterico  Stefano Pesci e da Silvia Canali e gestita, con ausilio di pettegoli diffamatori .. appaiati,  con una attività di larvata diffamazione “programmatica” e preparatoria, secondo i canoni e protocolli delle peggiori attività deviate.  A gestire a monte la manovra nel novembre 2006 e poi 2007,  ripetutamente intrufolando  incontri e presentazioni reiterate con la donna “separata” della Cecchignola (modalità ed attività  che da sole lasciarono un alone di sospetto che percepii)  Roberto Amorosi,  magistrato piddino all’epoca nell’ufficio legislativo del Ministro degli Esteri poi magistrato di coordinamento con la Romania infine SEGRETARIO della CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA !!!. 

Fu però proprio la scoperta del dott. Ferraro a convincere i servizi manovrati dalla piazzale Clodio “deviata” che doveva essere a tutti i costi distrutto chi per esser già individuato come pericoloso magistrato intelligente ed indipendente, e sotterraneamente attenzionato e perseguitato,  aveva infine capito troppo e avrebbe poi approfondito  e dimostrato sempre di più. 
Gli altri in venti anni di lavoro sotterraneo erano stati incastrati, ricattati o eliminati in varie forme … 
SEGUONO nel breve video 133 E stralci dalla grandediscovery 2 e 3 e di telefonate prova che incastrano Silvia Canali e Stefano Pesci e la prova radiofonica delle attività di tentata diffamazione realizzate sinanche da magistrato “coperto” sotto falso nome.
 
 
 



Per ogni chiarimento sulle tre grandediscovery http://www.grandediscovery.it e http://www.paoloferrarocdd.eu

 
VIDEO CITATI SU FB 






 
VIDEO CITATI SU YOUTUBE

 

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IL FILO DEL MAGISTRATO DEDALO. IL CERCHIO SUL NONO GIRONE SI E' CHIUSO. IRREVERSIBILMENTE. ORE 19 VIDEO DIRETTA 1000

Diretta Mercoledì 13 dicembre 2017 ATTIVA dalle ore 19VIDEO 1000. LINK per connessione alla diretta  su CDD HANGOUT  https://www.youtube.com/c/CDDHANGOUT/live 
In caso di problemi relativi alla diretta altresì visibile su finestra CDD hangout nel sito  sulla destra o nella home page, il video in diretta differita è anche in embedding di seguito. 

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IL FILO DEL MAGISTRATO DEDALO. IL CERCHIO SUL NONO GIRONE SI E’ CHIUSO. IRREVERSIBILMENTE. 
 
Prove inconfutabili su un apparato eversivo ed una attività criminale all’interno della magistratura per scalarne i gangli.    IL GOLPE STRISCIANTE DENUDATO COME LA ORCHESTRAZIONE DEVIATA AI DANNI DEL MAGISTRATO Paolo Ferraro. 
CDD
Grandediscovery
 


 

IL CASO LA GRANDEDISCOVERY UN CEMENTO DI CASTA EVERSIVO COLLEGATO AD UN BASAMENTO MILITARE CHE LAVORA SOTTERRANEAMENTE INFILTRANDO CORROMPENDO IRRETENDO E CON METODICHE DI MANIPOLAZIONE E DISTRUZIONE CIVILE PER ARRIVARE POI REPRIMENDO A DISTRUGGERE CON LA COSTITUZIONE I DIRITTI  E PER LA ELIMINAZIONE DI CHI STA DALLA PARTE DEI LAVORATORI DELLA GENTE.                                     IL DVD-ISO  “IL FILO DEL MAGISTRATO ED IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”.  MASSONERIE DEVIATE E NON, FRAMASSONERIE MILITARI, NEONAZISMO GESTITO DA APPARATI INTERNAZIONALI, CRIMINALITA’ ORGANIZZATE TERRITORIALI E … IL BEL PAESE DA SALVARE ……
Un impianto di PROVE DIRETTE ED UNA ANALISI DAL CONCRETO UNICHE NELLA STORIA
Acquisizione e scarico tramite il sito http://ift.tt/2xYsDnJ 

(non è una vendita) e/o  con donazione libera diretta specificando la somma destinata mediante paypal. 

 

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IL FILO DEL MAGISTRATO DEDALO. IL CERCHIO SUL NONO GIRONE SI E' CHIUSO. IRREVERSIBILMENTE. ORE 19 VIDEO DIRETTA 1000

Diretta Mercoledì 13 dicembre 2017 ATTIVA dalle ore 19VIDEO 1000. LINK per connessione alla diretta  su CDD HANGOUT  https://www.youtube.com/c/CDDHANGOUT/live 
In caso di problemi relativi alla diretta altresì visibile su finestra CDD hangout nel sito  sulla destra o nella home page, il video in diretta differita è anche in embedding di seguito. 

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IL FILO DEL MAGISTRATO DEDALO. IL CERCHIO SUL NONO GIRONE SI E’ CHIUSO. IRREVERSIBILMENTE. 
 
Prove inconfutabili su un apparato eversivo ed una attività criminale all’interno della magistratura per scalarne i gangli.    IL GOLPE STRISCIANTE DENUDATO COME LA ORCHESTRAZIONE DEVIATA AI DANNI DEL MAGISTRATO Paolo Ferraro. 
CDD
Grandediscovery
 


 

IL CASO LA GRANDEDISCOVERY UN CEMENTO DI CASTA EVERSIVO COLLEGATO AD UN BASAMENTO MILITARE CHE LAVORA SOTTERRANEAMENTE INFILTRANDO CORROMPENDO IRRETENDO E CON METODICHE DI MANIPOLAZIONE E DISTRUZIONE CIVILE PER ARRIVARE POI REPRIMENDO A DISTRUGGERE CON LA COSTITUZIONE I DIRITTI  E PER LA ELIMINAZIONE DI CHI STA DALLA PARTE DEI LAVORATORI DELLA GENTE.                                     IL DVD-ISO  “IL FILO DEL MAGISTRATO ED IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”.  MASSONERIE DEVIATE E NON, FRAMASSONERIE MILITARI, NEONAZISMO GESTITO DA APPARATI INTERNAZIONALI, CRIMINALITA’ ORGANIZZATE TERRITORIALI E … IL BEL PAESE DA SALVARE ……
Un impianto di PROVE DIRETTE ED UNA ANALISI DAL CONCRETO UNICHE NELLA STORIA
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Categorie: Agnello Rossi, CDD, CDD Comitato Difendiamo la Democrazia, Democrazia, fra-massonerie, Giovanni Ferrara, Giuseppe Cascini, Grandediscovery, Massonerie deviate, Nello Rossi, Paolo Ferraro, Stefano Pesci | Tag: , | Lascia un commento

LA SVASTICA SU MELANIA ed il germoglio.

LA SVASTICA INCISA SU MELANIA REA. 

LA PSICO SETTA MILITARE ESOTERICO  NAZISTA DELLA CECCHIGNOLA E NEL MONDO MILITARE. 

 I SERVIZI MILITARI & IL CASO PAOLO FERRARO. 

LA “FALANGE.

 

I. Dunque la svastica incisa a carne sulla gamba della povera Melania Rea è stata un “depistaggio”….
Ma la banale domanda derivata “verso che si depistava” e come mai il marito militare addestratore nella caserma femminile di Ascoli Piceno, una delle quattro caserme delle U.A.V. (unità addestramento volontari) avrebbe fatto questo tipo tutto sommato particolare di “depistaggio”, o chi ignoto concorresse con lui o si fosse “sovrapposto” nel vilipendere il cadavere, sembra essere rimasta congelata nelle menti di chi doveva razionalmente valutare, e mai argomentata in modo apprezzabile. Eppure era uno dei dei tanti fatti obiettivi, di consistenza fisica certa.
Non si “depista” certo mediante la croce uncinata sull’entourage hitleriano morto e sepolto 66 anni prima. Si “depista” su un qualcosa che esiste attualmente, in Italia, e non tra i commercianti di alimenti o tra i giornalai ma necessariamente in ambienti militari.

SE quel qualcosa che esiste concretamente fosse (è) una organizzazione militar framassonica anche a basamento esoterico e matrice ideologica nazi-komm (si tratta di analizzare contenuti, valori, azioni e il resto) compenetrata nel mondo militare, la stessa sola idea di poter qualificare tout court come depistaggio il segno inciso cruentemente, scadrebbe (scade) a ipotesi “suggestiva”.

Il depistaggio potrebbe ragionevolmente essere stato effettuato innanzitutto da chi proprio si è accontentato di qualificare come depistaggio individuale la incisione della svastica. Chi ha inciso sulla carne la svastica quindi poteva appartenere o quantomeno doveva sapere se, come è, la organizzazione settaria esiste davvero. (del tutto irrilevante è l’argomento circa l’orientamento sbagliato della svastica incisa che anche i nazisti sono ignoranti … e gli adepti di sette militari non fanno eccezione).

La mera “prova logica” dedotta dallo schema “femminicidio maritale” del “depistaggio per sviare responsabilità individuale” , e non indotta altrimenti, se si confronta con la prova della effettiva esistenza di un apparato segreto militare non estraneo alla croce uncinata, viene illuminata in tutt’altro modo. Occorrerebbe certo conoscere cosa facesse, sapesse e dicesse a riguardo Melania e soppesare comunque l’antefatto, ma non “manca” l’antefatto. E’ stato saltato e poi seppellito “l’antefatto”, aggirando il vaglio di elementi anche di quadro che meritavano una seria valutazione.

2012
Testimonianza della esistenza di una organizzazione militare e segreta NAZISTA “un segreto gelosamente custodito negli ambienti militari” la ha data un giornalista italiano sparito insieme al suo blog “VITTIME DELLA P2” e il blog recava tutte le prove accumulate sin da quando in Austria ne era venuto a conoscenza inequivoca nel 1991, per essergli stata proposta la sua “affiliazione”. Era un pò di destra ma non era nazista, nicchiò.
Scoperto il blog e l’articolo nel 2012 gli mandai mail e ricevetti risposte .. e ne ricavai l’impressione che fosse seriamente preoccupato .. Capii anzi mi disse chiaramente che si sarebbe dato nuovamente alla macchia .. ben sapendo con chi aveva avuto a che fare e mi confermò che viveva in quella condizione da tanti anni.
 
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PARTE SECONDA.
MARZO 2011
Paolo Ferraro magistrato della Procura di Roma ha dichiarato di AVER VISTO allontanarsi dalla porta della stanza del PM Stefano Pesci il 23 marzo del 2011 ore 19 una donna talmente “tanto uguale” a Melania Rea da poter essere individuata come lei (salvo errore, sempre astrattamente possibile). Avevo potuto per qualche secondo vedere bene i tratti del viso per la parte sinistra. La donna, si era girata, mentre parlottava serenamente col suo accompagnatore, dirigendosi verso l’ascensore sulla sinistra delle stanze dei PM, e aveva gettato, rimanendo girata, uno sguardo sufficientemente prolungato su chi, uscito dalla porta della sua stanza, appositamente, si era messo visibilmente a studiare attentamente la situazione.
Sempre Paolo Ferraro aveva interrogato brevemente un pò di minuti prima sul perchè della sua presenza anche l’ometto, che avrebbe notato poi “stonare” visibilmente accanto alla bella donna che attendeva ed aveva accompagnato.
Erano le 19 di sera: i due erano all’interno della PROCURA di ROMA al terzo piano. Cosa più che insolita, anzi anomala già in sè e per sè.

La registrazione che ascolterete ora ha del grottesco per il contesto inadeguato e per “svolgimento”: in una udienza dinanzi al giudice tutelare avviata dal più snaturato e incredibile tentativo di distruggere civilmente il magistrato Paolo Ferraro mediante una folle istanza di amministrazione di sostegno poi respinta (ma non così decisamente come si doveva).

Il giudice tutelare “chiede” a Paolo Ferraro prima del fatto del 23 marzo 2011 e poi dei fatti della Cecchignola (parte lunga di risposta omessa, ma già in altro video audio pubblicata). Badate bene, non era una udienza penale ! E ascoltate con attenzione la “verbalizzazione”. Già solo quella lascia a nostro avviso capire che le domande non erano affatto sporte per vagliare concretamente, mentre appare evidente che Paolo Ferraro, ovviamente lievemente indignato per la finalizzazione “soggettiva” delle domande brevi, le usò invece per descrivere pubblicamente in modo chiaro e dettagliato, “affinchè il tutto rimanesse” registrato, che la verbalizzazione sintetica lascia con evidenza … il tempo che trova, specie in un caso del genere.

 
Una più dettagliata descrizione dell’ometto vestito in gessato grigio e scarpe lucide nere .. con gilet e viso roseo dai tratti meridionali fu fatta nel settembre 2013 a voce ad “uno” dei due signori entrambi venuti un intero pomeriggio a compulsare prove e dati .. in mio possesso, giornalista di consolidata esperienza l’uno ma un pò acciaccato di salute per motivi cardiaci e giovane sorprendentemente informato l’altro, poi autori del libro “IL CASO PAROLISI. SESSO DROGA AFGHANISTAN”. Un DVD intero di documenti digitali fu infine loro consegnato e ed essendosi prolungato l’incontro sino a tarda sera .. rimasero a cena, tra l’altro parlando amabilmente con la mia compagna, poi moglie.
LO stesso materiale era stato consegnato nel novembre 2011 ad un, credo in pensione, ispettore di PS, che lavorava come investigatore a contratto per la trasmissione “Chi l’ha visto” (mai titolo di trasmissione fu più appropriato). Dopo un intera mattinata passata ad ascoltare gli audio, sempre progressivamente più sconvolto , confessò quasi piagnucoloso che aveva paura e temeva per la carriera di suo figlio “ufficiale della marina“. SE ne andò col DVD ma dovetti “incastrarglielo” in mano … “Chi l’ha -più- visto” ?!





“Chi l’ha -più- visto” ?!

 

 


Il commento di allora di Alessandro De Pascale in casa mia fu invece inequivoco e anche sin troppo netto: la descrizione da me fatta corrispondeva esattamente a suo dire a cugino .. non indico ora se della vittima o del marito poi condannato. Lui lo indicò.


Il giovane scrittore negherà (forse) io ero rimasto sbalordito dalla sua sicurezza. Era una indicazione sincera ed appariva “informata”. Solo non ho potuto “riscontrarla” nè so se fece egli altri riscontri che accennò di voler fare. Certo è che se quella indicazione venisse confermata per intero (e alludo alla parentela con chi) .. addirittura le impostazioni di lettura della vicenda cambierebbero prospettiva.

2013 agosto
Il nominato e noto PM Stefano Pesci è colui che, a prescindere dal ruolo svolto nelle vicende del dott. Ferraro, è stato per l’appunto scoperto come intraneo a mondi esoterico militari, come da chiara ed attendibilissima informazione ricevuta tramite telefonate in data 18 agosto 2013 da persona ben interna a quei mondi: Milica Cupic detta Fatima la generalessa (ex moglie del generale MARCHETTI, nota nel web anche per la sua battaglia circa la morte da percosse violenze fisiche della bambina e figlia, caso archiviato ma denuncia fondata tra l’altro su una pagina vergata a mano come autografa indicata e confessoria, attribuita all’allora generale Marchetti in servizio).
 
Va solo rammentato che lo stesso magistrato Paolo Ferraro, aveva registrato tra l’otto ed il 17 novembre del 2008 attività coperte e segrete di una psico setta esoterico militare NAZISTA E A COPERTURA “BICROMATICA” gestita con piglio militare, che “tra le tante cose” entrava di nascosto e si allontanava di corsa nella/dalla allora anche sua abitazione all’interno della Cecchignola, in via dei Bersaglieri. Non mancavano nel gruppo neanche intonazioni “professionali” —>”Con calma .. per venire ci chiama ..“.

 

 


e ne ha fornito PROVE DETTAGLIATE DIRETTE INSUPERABILI.
IL TUTTO E’ STATO INFINE ACCURATAMENTE RIELABORATO IN FUNZIONE DEL DVD OGGI DISTRIBUITO IN RETE …..
VERSIONE DVD E SISTEMA MULTIMEDIALE INTEGRATO SUL DVD ISO “DEDALO E IL NONO GIRONE. IL FILO DEL MAGISTRATO E UIL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI” DISTRIBUITO DA www.dedaloeilnonogirone.altervista.org
 

La allora compagna “honey-trap” “SABRINA-Irina”, era stata presentata a Paolo Ferraro, tra il novembre 2006 e maggio 2007 da altro magistrato Roberto Amorosi – addetto all’ufficio legislativo del Ministero degli Esteri! – insistentemente e con “sospettabili” modalità reiterate (io non dubitai allora, ovviamente), ma come brava ragazza moglie separata di sotto ufficiale dell’esercito, e lei si comportò sino all’ottobre 2008 da brava fidanzatina….

In Cecchignola nella di lei abitazione, poi luogo della convivenza dal maggio 2008, risulta che con la Sabrina, da tempo trattata secondo moduli MK-ULTRA e poi monarch, venivano espletate attività esoterico parafiliache variamente partecipate anche in presenza di minori e bambino ROM coinvolti, quando dalla abitazione si allontanava per andare al lavoro Paolo Ferraro ignaro.

Tutto evidente nelle spiegate e contestualizzate registrazioni di nascosto effettuate dal magistrato rimasto pur sempre vigile.
 


Chi avrebbe voluto incastrare, e come ricattare chi, appare di lapalissiana percezione a chi ha anche solo letto un pò del magistrato Paolo Ferraro, ed ascolti con la debita attenzione,
… e il perchè anche, ma l’intero ordito è stato mille volte trattato e da ultimo ricostruito in una felice sintesi nel file video audio 133 E
ed anche la caratterizzazione nel trattamento come “Irina” .. si apre a considerazioni e scenari che in questa sede non appare necessario trattare

 

 

 


ma tutto viene millimetricamente trattato ed affrontato nel citato DVD-ISO. Esso contiene rielaborato integralmente un sistema multimediale di PROVE dirette da registrazioni ambientali, di conversazioni telefoniche e di conversazioni tra presenti coordinato con una documentazione completa su tutti i piani ed analisi e “contestualizzazioni” complete. Una opera unica nel suo genere, in distribuzione.
 
 
2011

E dietro Stefano Pesci PM della Procura di Roma, e Giuseppe Cascini anche lui PM che nell’aprile 2011 col fare suo altero ma lievemente preoccupato, in un corridoio del primo piano del Tribunale di Roma dove ci eravamo casualmente incontrati, su mia pressione “Ma che state combinando?!” mi disse con tono misto tra il preoccupato e l’imperioso: “Tutto quello che fa Stefano Pesci .. è fatto da me…”. Ovviamente se ne assumeva la responsabilità ovvero indicava che Pesci “non si tocca”. A quale “anima” di MD appartenessero e quali rapporti .. avessero con Paolo Ferraro lo sapete già. Dal canto mio avevo subito due anni prima un sequestro di persona e due procedure archiviate e destinate nelle intenzioni ad eliminarmi … ma eravamo alla terza. L’accerchiamento palpabile aveva dei chiari responsabili a monte e tecniche pseudo-istituzionali visibili che avevo avuto modo di “apprezzare” anche nella documentazione agli atti del CSM.
2012 ottobre
Il dieci ottobre 2012 verso le 20 e 50 telefonai al cell del PM Giuseppe Cascini indicandogli sornione e un pò provocatorio l’esposto memoria e materiale probatorio depositato il giorno prima al CSM, frutto di un anno di informazioni e indicazioni e di approfondita riflessione e ricostruzione retroattiva. Lui replicò a voce bassa e con tono velenoso ..”ride ben chi ride l’ultimo”. Del tutto fu testimone costantemente aggiornata la mia compagna, poi divenuta moglie. Quella sera ancora non sapevo della delibera .. del CSM di dispensa dal sevizio già emessa la mattina senza curare l’avvenuto deposito di tutto il materiale anche audio messo a disposizione di tutti, e penso neanche distribuito.
La mattina del 10 ottobre ero nel palazzo della Procura ed avevo consegnato una copia dell’esposto memoria a donna giornalista (non di cronaca giudiziaria) che frequentava comunque piazzale Clodio, e la vidi poi seduta nella anticamera corridoio in attesa di essere ricevuta nella stanza limitrofa dell’aggiunto della Procura Alberto Caperna. Alberto mi aveva detto pochi giorni prima sullo stipite della porta del Procuratore Capo “io sono un pò ingenuo… perdona loro e rientra in servizio”,
Sarei riuscito poi tra venerdì e sabato a far “disseppellire” una relazione della polizia giudiziaria in servizio nella mia segreteria, depositata presso la sezione di p.g. della polizia municipale. Avvenente ragazza, tal Sabrina Milazzo, era penetrata nella mia segreteria il 14 e 15 marzo del 2011 (siamo a pochi giorni dalla denuncia e memoriale con prove audio depositati a Perugia), per due giorni di seguito, con la scusa che, diceva lei al mio personale di segreteria, mi conosceva personalmente e nel tentativo di incontrami fu “incastrata”. Come è andata lo sapete già ma i particolari della micro vicenda le frasi formulate e la tecnica per ovviare alla patente intrusione … vanno “soppesati” attentamente.
Alberto mio stimato amico è morto di infarto per cause naturali da accertare il giorno dopo il ripescaggio della relazione di p.g. avvenuto il 14 ottobre del 2012. Ma lo avevo visto una ennesima volta i primi di ottobre, allegro e felice nel corridoio dinanzi alla macchina del caffè, insieme a Laura Condemi PM, ed erano presenti sia Stefano pesci che altra PM .. già sua uditore giudiziario. Le pacche di saluto con battute intercorse tra me e Alberto Caperna erano state commentate con un mal soffocato grugnito di rabbia da Stefano Pesci che si era subito reintrodotto nella sua stanza. Presi con loro il caffè dalla macchinetta al centro del corridoio. Alberto lo seguì, dopo avermi ancora salutato cordialmente: lavoravano a qualche indagine insieme, presumo. Non ho mai saputo di quale indagine si trattasse.
 
2006
Non poco aveva negli anni dal 2006 al 2011 contribuito una attività forsennata e preparatoria di diffamazione direttamente gestita da Silvia Canali, ex moglie (e le circostanze chiare della separazione parlano da sole), a sua volta messa “sotto” sin dal 1995, e si tratta di attività dichiaratamente concertata nei tempi e fasi con Giovanni Ferrara. il Procuratore pro tempore di Roma… Ascoltate … la registrazione della Pasquetta 2011.


2016 marzo
La notizia a conferma anche dei rapporti di Silvia Canali con determinate aree .. sarebbe venuta nel marzo 2016 dalla persona sopra già indicata come informata necessariamente, ed attendibile è il suo racconto, confermato dai particolari che io già conoscevo … circa la “fonte” primaria citata.
2009
Certamente (e cito un solo contesto che notai bene) la attività di diffamazione era stata amplificata nell’ambito di piazzale Clodio da una altra magistrato P.M. moglie di magistrato P.M. . Nell’aprile del 2009 a mio avviso aveva in particolare propalato una lurida e manipolata versione “Paolo Ferraro sta male” a due altre magistratesse che credevo equilibrate e dalla parte della verità oltrechè amica una e condividente l’allontanamento nel 1996 da MD l’altra. Entrambe .. venute per gli auguri di Pasqua dichiaratamente “prima” dalla magistrata P.M. moglie di magistrato P.M. erano poi passate provenendo dalla di lei stanza, a trovarmi guardandomi con espressiva aria attonita e preoccupata, per me allora assolutamente incomprensibile. Dalla stanza della stessa magistrata PM moglie di magistrato PM. avevo sentito casualmente la chiara voce di Stefano Pesci pressare al telefono come di seguito indicato.
Con la complicità criminale della famiglia di origine di Paolo Ferraro e sotto la pressione da me ascoltata con le mie orecchie di STEFANO PESCI che telefonava nella primavera del 2009 pretendendo con piglio militare un TSO (“o lo fate voi o lo facciamo noi”) e attraverso la azione organizzata di SILVIA CANALI E DELLO PSICHIATRA LUIGI CANCRINI, IL MAGISTRATO DI CASSAZIONE PAOLO FERRARO che aveva registrato le attività della psico setta esoterico militar nazista (e mettiamocelo pure, che è vero, tinta di “scambismo”) fu sottoposto il 23 maggio del 2009 ad UN SEQUESTRO DI PERSONA.. finalizzato inizialmente alla sua totale distruzione.
Addetto per l’appunto alla fase finale della sua totale distruzione era STEFANO FERRACUTI, il criminal psichiatra filo NAZISTA .. che aveva preparato la diagnosi inventata di “delirio SCHIZOFRENICO frazionato” (ammenochè il certificato fatto al volo durate il mio sequestro di persona e poi fatto sparire .. fosse per ipotesi peregrina una iniziativa esclusiva della psichiatra De Minnis, quella delle operazioni blitz gestite da chi sapete nella ASL RM E) ed attendeva a braccia aperte presso il reparto lager .. noto .. del San Filippo Neri. Poichè non giunsi al reparto desiderato, FERRACUTI fu nominato “consulente” sulla “capacità” mia di prestare il consenso al trattamento ed alla informativa dei c.d. parenti, dall’altra struttura, a “copertura”. La prova di quello che aveva architettato, recuperata e sottratta al tentativo di farla sparire in parte, si ricava proprio dalla documentazione infine acquisita da a.g. civile. Comunque è più che evidente che con la Cecchignola mi era stato fatto toccare filo spinato sotto alta tensione e voltaggio .. e la prova ne è la stessa immonda e lurida consulenza, criminal nazista costruita per caricaturare e deformare tutto. A che servisse scrivere che non ero neanche idoneo ad esprimere il consenso sulla privacy .. lo capite tutti da soli .. ed indignatevi
 
Qualcuno lassù o il caso hanno voluto che, sequestrato contro la sua volontà, Paolo Ferraro non giungesse quindi quel 23 maggio del 2009 al SAN FILIPPO NERI, per assenza di posti letto, salvandolo.
Il giorno prima il “letto” c’era ma l’agguato era andato a vuoto.
 
Gli stessi gestori del reparto del Santandrea che pur erano venuti a più miti pretese nel giugno 2009, quando nel 2010 Paolo Ferraro decise di rimettere in gioco tutto e la stessa micro diagnosi da “eccitazione reattiva” (stato inventato ma che al massimo accomunava ai tifosi sportivi allo stadio dopo il goal sperato) e far emerge la visibile verità, per denunciare poi, tentarono di distruggerlo con le stesse modalità ma vieppiù “aggravate”.
Si scoperse tra l’altro allora, nel gennaio 2011, che il reparto del Sant’Andrea diretto da TEUTONICO e volontari “era “addetto” al “rimetter in carreggiata” magistrati, dirigenti e politici .. come ?! … lo sapete tutti. Così anche hanno progressivamente stretto il legaccio intorno alle istituzioni ed alle varie teste da annichilire.
E son sempre meno a non capire quanto questo reticolato complesso sia il vero oggetto di necessario intervento legale della democrazia da ripristinare, prima che il salto reazionario e totalitario riesca infine a consolidarsi irreversibilmente.
2008
PAOLO FERRARO HA DICHIARATO PER SCRITTO PIU’ VOLTE PUBBLICAMENTE DI AVER USATO IL TELEFONO DI CASA LA SERA DELL’OTTO NOVEMBRE 2008 verso le 20 e 5. appena tornato a casa, PER VERIFICARE UN NUMERO CHE RISULTAVA ESSERE STATO CHIAMATO poche decine di minuti prima: risultò essere il numero della abitazione campana in Battipaglia di ATTILIO CLAUDIO BORRECA .. comandante all’epoca responsabile delle QUATTRO CASERME DI ADDESTRAMENTO U.A.V. tra le quali quella di ASCOLI PICENO. E L’OTTO NOVEMBRE ERA IL PRIMO GIORNO DELLE REGISTRAZIONI DELLE ATTIVITA’ DELLA PSICO SETTA NELLA ABITAZIONE DELLA CECCHIGNOLA. E QUANTO REGISTRATO E’ A DISPOSIZIONE DI CHIUNQUE dalla fine dell’aprile 2012, comprese le voci maschili roche e burbere e nonostante talvolta sussurrate per “esigenze tecniche” o di trattamento mentale oltre alla necessità di non farsi sentire attraverso la porta esterna della abitazione.
 
2008 dicembre
La Sabrina della Cecchignola in una nota telefonata registrata avrebbe più volte sottolineato i primi del 3 dicembre 2008 ” Attilio si chiama Attilio Attilio si chiama .. questo … qua sopra “. All’inizio della telefonata si ascolta la voce di uomo burbero arrogante e militaresco che pretendeva dal marito separato della Sabrina la restituzione della chiave della di lei casa .. sostituita di corsa dalla famiglia e su mia precisa richiesta .. dopo le mie registrazioni e la mia scoperta iniziale.. che mi costrinse ad allontanarmi definitivamente, allora.
Pochi giorni dopo in una brevissima telefonata da linea telefonica fissa Sabrina ha detto ” La setta non mi ha mai fatto del male”.
I CARATTERI CRUENTI E VIOLENTI DI QUELLA SETTA MILITARE (ma così anche la matrice esoterica e tutto il resto) EMERGONO DA REGISTRAZIONI INEQUIVOCABILI CHE CONSENTONO ANCHE LA INDIVIDUAZIONE DEI PERSONAGGI,
ed emergono sinanche DALLA RECUPERATA FOTO DELLA DONNA TORTURATA, SEMPRE INEQUIVOCABILMENTE (con audio estratto appaiato circa “sei monarch .. no .. compare .. sì”).
IL magistrato Paolo Ferraro, sopravvissuto anche a due procedure di dispensa architettate per eliminarlo, che nel dicembre 2010 aveva deciso di denunciare tutto, appena allentato l’accerchiamento violento subito, è stato dispensato per “inettitudine” e sottoposto al tentativo di distruzione civile più eccellente e criminale mai registrato, pur di tentare di minarne la credibilità e di eliminarlo prima che ricostruisse lo spaccato storico che si celava dietro..
Nel frattempo però anche il ruolo compartecipe ex post nel maggio 2009 di una eminenza grigia il già PM Salvatore Vitello era stato “decrittato”: era bastata una semplice telefonata .. al Procuratore Capo in Calabria neo nominato, e qualche accorgimento tattico verbale.
Ma pende nel merito ricorso al Consiglio di Stato, nonostante una manovra in fase cautelare di rigetto da far tremare per la sua clamorosa ed assurda … evidenza .. da stato militar deviato delle istituzioni e da agonia dello Stato di diritto. Centoseimila mail informative e di analisi dettagliata destinate a tutti gli snodi istituzionali e professionali hanno rimesso la palla al centro.
Il generale Attilio Claudio Borreca fu rimosso dall’incarico e promosso ad altro nell’autunno del 2011, l’anno del memoriale e delle mie denunce pubbliche e dell’omicidio di Melania Rea.
Nel giugno 2011 venne sospeso “cautelarmente” il magistrato di Cassazione Paolo Ferraro, tramite un ordito pettegolo e di balle a “supporto” che aveva coinvolto direttamente gli aggiunti della procura gestiti da Giovani Ferrara e Giuseppe Cascini e Stefano Pesci, e venuti a dire al CSM che Paolo Ferraro parlava ” di cose criptiche” …tranne Pietro Saviotti, morto di infarto naturale per cause da accertare il 6 gennaio del 2012 e già tacciato di “stronzo” (da eliminare) .. proprio da Stefano Pesci e dinanzi a me -!!- nel successivo settembre 2010, mentre parlava con Agnello Rossi. Alberto Caperna non aveva partecipato alla pantomima dinanzi al CSM, morto poi di infarto naturale per cause da accertare il 15 ottobre del 2012.
 
Sempre nel giugno del 2011 Paolo Ferraro veniva affettuosamente attorniato, “a sostegno” destinato in una quota rilevante a confondere le acque, da cerchie complottiste, alcune di quelle iniziali rivelatesi connesse ad un basamento di destra e destra pidduista, ma in realtà “post pidduista”, e in alcuni casi individuati, proprio a quelle aree di supporto esterno a quel mondo militar deviato !! Immaginate la portata della loro “recita” …
2013
L’avvocato Paolo Franceschetti che aveva avvisato Forza Nuova del mio caso, venne nel tempo sottoposto ad una puntigliosa analisi e poi arguta contestazione volta a farne emergere consapevolezze e ruolo (le prime incongruenze sue erano emerse sin dal primo incontro ad una conferenza). La tecnica da me utilizzata serviva solo ad impedire una declaratoria di “irricevibilità” e a far capire bene a chi ascoltava. La ammissione che ne è emersa già costituiva una confessione spontanea, sottovalutata dallo stesso Franceschetti.


2014 gennaio
La trasmissione radiofonica del 5 gennaio 2014 fece poi emergere in uno spaccato agghiacciante profondo e trasversale anche “altri” ed ha consentito di svelare un basamento …. da “nono girone”: molto di quello che emerse era anche per me impensabile prima, sotto vari profili.
Non manca un generale dei carabinieri nello scenario “complottista” che aveva partecipato convocato al Convegno sulla “intelligence” a PAESTUM con Francesco Bruno e Lucio Caracciolo nell’ottobre 2008. Semmai ci fosse ancora bisogno di spiegare chi si muova e cosa sia un certo mondo”comlpottistoide”.
Molte volte è stato spiegato il ruolo storico e strategico e nella vicenda puntuale Paolo Ferraro di Francesco Bruno, psichiatra e criminologo, che aveva “da sempre” collaborato con qualifica apicale nei servizi civili, e come formatore, infine operando direttamente da disinformatore pubblico con taglio generalista (venendo appositamente intervistato dalla rivista “GENTE” e invitato in trasmissioni TV ad ascolto di massa. Ma le sue ammissioni recenti hanno stupito anche me.
 
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Tutto questo per sottolineare quanto non solo le obiettive valutazioni del materiale di prova storica diretta e correlate analisi, ma anche il complesso delle attività reazioni e manovre, convalidano la scoperta progressiva avviatasi dalla registrazioni della Cecchignola. E ne rivelano la importanza storica:su una realtà eversiva e coperta ed una marcia sotterranea. Di qui il mio tentato massacro e la perdita (non ancora definitiva) del posto di lavoro, ma vi era anche un coacervo di moventi a corredo.

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PARTE TERZA.
 
DUNQUE,
visto che neanche il congetturare per esser intelligente alla MELUZZI psichiatra e criminologo maniera non mi è congeniale, in quanto è chiaro che il di lui barcamenarsi concettuale non disvelò nulla a partir da Melania e da Paolo Ferraro.. pur “centrando” gli astratti scenari messi in gioco ..
“una perizia molto molto inquietante” .. . sic.. come alludere e dir tutto e nulla e resta il contrario … ;

 

e visto che oggi, con cotanti impianti di PROVE immessi infine un DVD ISO .. che va e che costituisce un prodotto UNICO NELLA STORIA, sembra il caso di andare ancor più dritto per dritto alle radice storica del tema, senza lambiccar di “scenari” come ero costretto a fare per un quadro valutativo incompleto nel lontanissimo 2011, mentre le nefandezze da invidie varie non meritano che citazione e commiserazione (una conchiave di lettura del CASO PAOLO FERRARO, unitamente alla di lui paventata professionalità) rispetto al tema nodale affrontato;
 
 
considerato che l’apparato militar NAZISTOIDE e SIONISTA (non si tratta di antinomia) esprime a Roma un nucleo operativo che è STATO IN FLAGRANTE BECCATO nel maggio 2015 e maggio 2016 IN UN REITERATO INTERVENTO A MONTEVERDE IN UNA PALAZZINA ED ABITAZIONE CIVILE … “a caso”, due estratti”solo audio di seguito e il resto ce lo teniamo .. come salvavita … posizionato in diversificati luoghi sicuri …;
DICHIARO QUANTO SEGUE.
 
1. E’ PROVATA PER LA PRIMA VOLTA DA FATTI ELLITTICI MA DI GRAN PESO PERCHE’ DIMOSTRATI DIRETTAMENTE (CECCHIGNOLA etc etc ) LA CERTA ESISTENZA DI UN APPARATO ESOTERICO MILITAR NAZISTA e limitrofi magistrati e psichiatri, a parte le condivisioni massonico deviate e non, che va gestendo scalata ai gangli delle istituzioni e vendette anche personali. Su scala più amplia un apparato militare che compare meno nebuloso e nitido sin dal 1992 ed anche nelle vicende del post Ustica, che ha contribuito al condizionamento e poi diretta gestione, anche con la collaborazione di criminalità organizzate, delle vicende più scottanti per orientare le sorti del paese mediante attività terroristiche. eversione non convenzionale ed omicidi ed altro a supporto, nei soli “casi benevoli” piegando e controllando o solo disarcionando od eliminando civilmente individui. E va detto che un caso passpartout come quello mio, che oggi appare “seppellito” di prove dirette piuttosto che “silenziato”, non era e non è più o non lo è mai stato un caso “solo personale”. Scanso manipolazioni complottistoidi.
 
2. A farmi scontrar con questa realtà .. sono stati i magistrati deviati della Procura di Roma che agivano .. con il concorso di SILVIA CANALI .. e dietro c’era un lavorio sotterraneo, esoterico sta m….a (perdonate). Ma non si dimentichi la funzione di “prestazioni e servizi” per irretire, compiacere od accerchiare (N.B. Quelle attività localizzate in “studio” tra il Vaticano e piazzale Clodio con “applicate collaboratrici” andavano bene per altri, per Paolo Ferraro occorreva una trappola sofisticata che tenesse conto delle sue “attitudini” affettive).
A proposito, Milica Cupic conosceva la Sabrina della Cecchignola e all’incirca da più di una decina di anni .. a stare ai di lei Sabrina racconti smozzicati (che costituirono uno dei cento indizi zero “memorizzati”), ed ho spiegato da quasi tre anni come e perchè ne avessi la ragionevole idea, avendo nel settembre 2007 quasi ascoltato e ricevuto a voce da Sabrina edulcorato il reportage del contenuto di una telefonata “lavorativa” con Mlieka la serba. La telefonata si era conclusa con la risposta “ci sono solo comparsate da trenta euro” che mi lasciò a congetturar dubbioso. All’epoca non ne colsi che la edulcorazione … ovviamente.
3. Nel 2014-2015 ragionevolmente lo stesso apparato, a tacer di precedenti piacevolmente orientati analogamente, ha cercato di immettermi in una altra super honey trap (la bella donna del reparto chimico farmaceutico “speciale”, risultata assai imparentata con ambienti militari nel ramo materno e lavorante nel reparto in cui il responsabile oltre a provenir dal CNR aveva avuto una carriera in ambienti militari e poi farmaceutici collegati. Anche lui mi risulta fu rimosso dall’incarico nell’estate del 2015. ma non ho potuto verificare),
 
SMS a Paolo Ferraro dalla donna di Latina
 
 
 
 
 
 
ma dalla trappola infine fallita e dalle registrazioni acquisite nell’aprile del 2015 www.paoloferrarocdd.eu/grandediscovery-2-le-slave-chimiche/ è emersa allo scoperto una altra complottista giurista nazista che faceva visita “straordinaria” al reparto e impartiva ordini di “prova”…. il 31 maggio 2014. SE vi par poco .. (la voce è la stessa di colei che dice nell’altro video audio sopra “obiettivi zao”)
L’Avv. Laura Vasselli quando mi fu fatta incontrare ad un convegno pomeridiano alla LUISS cui mi aveva condotto proprio Giuseppe Corasaniti nel febbraio 1995, e frequentata poi, mi disse per bocca sua .. (quanto chiacchierava, quante cose interessanti seppi .. poi catalogate nella loro varia e storica importanza solo dopo) che era molto vicina al MSI. Era trasversalmente attiva nel suo ruolo specifico di iper honey trap in servizio permanente da quando secondo i suoi talvolta piccanti racconti nel 1985 iniziò a frequentare Cassazione, magistrati di Cassazione ed in particolare il giudice Scopelliti. Mi risultò da subito amica della “sinistra massonico rosso bruna” incistata a mia insaputa nel “MANIFESTO” di Montesacro .. Vermi schifosi e finti amici e ometti da apparato sotterraneo altro che gente di sinistra .. che hanno agito in modo nascosto unitamente alla quota deviata e settaria della procura di Roma sin dal 1992 e poi con una componente della magistratura romana in “condivisione” massonica, strumento principe per assicurare la concretizzazione di “iniziative”. Debbo sottolineare che di loro iniziativa proprio Sandro Galiena con Fabio Ravagnani andarono ad “incontrare” la Vasselli, in una missina manifestazione (concerto, se non erro) a Piazza Sempione a Montesacro .. nel marzo del 1995 e .. la cosa allora non mi parve anomala. Ero single e la frequentavo da un mese e qualche giorno: la cosa a dire il vero mi puzzò però un pò di supervisione, ma non avevo nè dubbi nè sospetti. Poi la supervisione di Fabio Ravagnani chiamato questa volta dall’AVV. Petrucci Luca di sua esclusiva iniziativa, si replicò nel dicembre 2008 a Cecchignola: i due con me che li aspettavo sotto in auto, vennero apparentemente a controllare la casa della Sabrina. Si ascolti e veda con attenzione il video 153 sopra. Ma Fabio Ravagnani compare sinanche nella “supervisione ” della strana crisi coniugale con la prima moglie Daniela Plocco consumatasi nel 1992-1993, insieme ad un comune “amico” economista e frequentatore della Londra fine anni settanta forse con un ruolo attivo maggiore, Ravagnani tornato a Cambridge con varie borse di studio proseguendo studi specializzati in economia per sei anni c.a. .
IL salto di qualità nelle missioni “Paolo Ferraro” con la chiamata della Sabrina intranea al mondo militare della Cecchignola fu a distanza di più di venti anni dal canto suo necessitato, per verificata impossibilità di incastrare per le vie “ordinarie”, visto che mi ero sinanche svincolato da Silvia Canali dopo una fortunata investigazione di agenzia che mi aveva giò consentito di capire varie cose oltrechè la vera natura e provenienza .. della donna.
 
4. Aldilà del cemento trasversale e della infiltrazione, l’operativo APPARATO NAZISTA o meglio “NAZI SIONISTA a copertura bicromatica”, terrorizza chiunque … ma non me.
E come disse “il poeta” .. costoro son stati con la sola intelligenza superati da “uno” solo. [*dal che se ne ricava la legge della matematica e fisica antigrillina secondo cui uno non vale uno]
Ma i peggiori son quelli che usufruendo o partecipando a copertura e non, in veste civil o civil complottistoide, sono particolarmente doppi .. depistanti, invertono .. alla satan maniera, manipolano, negano e sembra talvolta giochino perversamente. Chissà come si sentono per essere stati quasi tutti scoperti. E il “nono girone” delle borghesie deviate delle professioni e della cultura accademica, da mandante che non si sporca le mani, eppoi diffama, da un certo punto di vista ci appar peggiore di violenti diretti operatori militar professionali.
Ma gendarmi e kapò stanno anche ben incistati in FB … e predicano il verbo della diffamazione insensata malata e senza costrutto addirittura inventando e prolalando dubbi da malati di mente e talvolta un nazionalismo .. a d.o.c. , quello che ci vorrebbe portare egemone, sotto la bandiera anti banke, nell’era totalitaria da venticinque preparata dai capitalisti stesso loro apparenti nemici. Questi quindi certamente anche convogliati … perchè mamma CAPITALISMO oggi gestisce meglio che pria anche l’opposto apparente da sè, ad evitar derive incontrollate.
Nelle crisi di portata storica e strutturale economica, previa distruzione delle democrazie, irretimento e corruzione spalmati per far andare tutto a rotoli, il NAZI Kommunismo controllato fa tanto chic come anche le vie nazionali. Altro che solo “mondialismo”. (ma non si sbaglieranno sulle capacità di controllo di queste dinamiche?!).
 
PARTE QUARTA.
 
Ah dimenticavo: riprendo il filo di ciò di cui si deve prender atto circa il caso Melania Rea-Parolisi e qualche convitato di pietra.
 
E’ ancor oggi mia primaria opinione confortata dal quadro inequivoco su evidenziato (vagliate, vagliate, vagliate .. ascoltate, verificate le PROVE) che Melania Rea SIA STATA UCCISA DA e/o NELL’INTERESSE DI QUESTO APPARATO e in una area in cui questo apparato era ben presente, e ciò per mantenere il segreto su questo e sull'”altro” da costoro posto in essere, di cui Melania Rea doveva ragionevolmente essere a conoscenza forse e non solo per quanto scoperto sulle attività in caserma, anche, di Parolisi.
I moventi sono argomentabili agevolmente. A questi ed alla circostanza concreta appresa dell’affiorar da parte di Melania di frammenti di memoria di fatti che la riguardavano, si affidava il primo GIP, di Ascoli Piceno, quando indicava seri percorsi da approfondire. Non il magistrato Paolo Ferraro portatore di un autonomo sapere e di analisi, che care gli sono costate per diffonderle anche e che colorava solo un quadro di riferimento certo (quando fu convocato ed ascoltato per tre ore a TERAMO nell’ottobre 2011).
Ma di sicuro pure l’omicida, ufficiale dell’esercito condannato, il marito Parolisi, di questa realtà contorno ne era e ne è terrorizzato per appartenenza .. o conoscenza .. (alcune intercettazioni evidenziano che era ben conscio dei profili critici delle attività sottocoperta nella e uscendo dalla caserma), ed ha preferito la condanna toucourt anzichè parlar più a fondo almeno di come ed in che contesto… A morigerar la pena nell’esecuzione ci hanno pensato, a gestirla come meno oppressiva .. e in modo fattivo il “mondo militare” pure, a ridurla ulteriormente ci penserà il decorso del tempo.
Non dico quindi che non possa essere stato “anche” lui … in concorso morale (con dubbi assai più che ragionevoli, ma il dolo eventuale, ovvero accetto il rischio che venga ammazzata, ci starebbe comunque tutto), ma accidenti .. quanta manipolazione, quanta idiozia spalmata come pareri illustri, quanti accorgimenti per non toccare in profondo la realtà, e quanta stupidità.
Ascoltate con attenzione: .. NON CONOSCO intercettazioni di uomini omicidi che soli e non recitando per sè stessi, ignari di esser intercettati si disperino e minaccino “il bastardo” e”questi bastardi” … “Uno che ha orchestrato” e “gli altri esecutori”, se la logica non è un optional ….
 
Ma conosco bene le regole del concorso nel reato di omicidio e il discrimine con la mera connivenza, e come si deve ragionare quando un indagato di omicidio successivamente intercettato ma sicuro di non esserlo in uno stato di profonda choc emotivo dica”non ho toccato nient .. non ho fatto niente di quello che mi si vuole accusare…..” .. Pure dando per scontato che era terrorizzato dalla possibilità che il movente personale individuale potesse essere costruito sulla base del rapporto con la ex-commilitona amante, emergono implicite ma decrittabili indicazioni …
 
L’ipotesi che le attività efferrate su Melania siano state da lui materialmente effettuate “per depistaggioè priva di consistenza per averlo lui stesso detto sotto intercettazione.
Chi è il “bastardo” e chi sono “i bastardi” ?!
E qui tornano l’ometto in gessato grigio che accompagnava la donna tanto simile a Melania Rea da poter trarre in inganno .. e la frase intercettata che suona “ci è andata di mezzo lei” … Un quadro sufficientemente definibile dal punto di vista nostro di noi che ci occupiamo non del processo Parolisi, ma della esistenza di quell’apparato e nuclei all’interno dell’esercito e della società, e delle sue attività e delle coperture/infiltrazioni NELLA MAGISTRATURA e …. della svastica su Melania Rea.
La firma (depistante o “autocertificante”) delle matrici dell’omicidio serviva a TERRORIZZARE e/o a lanciare con l’occasione un messaggio chiarissimo. Provate ad argomentare che questo simbolismo alla Falange maniera non esiste .. se ci riuscite. E a dire che nel bosco di Civitella .. draghetto stilizzato al suolo raffigurato con legnetti sia .. insignificante del e nell’ambiente boschivo accanto a dove operano forze militari “infiltrate” dai “bastardi”.
 
Tra cento anni sorrideranno malevoli di questo schierarsi a nascondere per pavidità ottusa, … e di una certa idiozia collettiva che voleva bersi acriticamente, nel contesto ben più articolato, la chiave di lettura propalata come unica de: “il solo movente personale interno a dinamica di coppia scoppianda“.
Blasfemar contro il femminicidio maritale sotto post insensati era diventato subito dopo la recente condanna definitiva di Parolisi uno tra gli sport più ambiti .. nella rete.
Quel “qualcosa di brutto che è uscito dalla caserma” è la unica e spontanea dichiarazione sui moventi, intercettata e certa.
IL resto è stato deduzione logica “monolitica” necessitata dallo adozione dello schema dell’omicidio maritale.
E se è “uscito qualcosa di brutto” (ce lo dice PAROLISI intercettato estrattoaudiparolisiintrovabile ma in rete tante trascrizioni) e se è morta Melania uccisa come sapete, brutto doveva proprio essere ma talmente tanto da essere efferato ….
Un pò di esperienza .. incastrando e analizzando le logiche e metodi di questi .. “bastardi” la ho fatta in questi anni.

 

Chi venga a sapere destinatario alto di accorata lamentela e “confidenza” .. della attitudine godereccia del Parolisi (variamente stimolata in questi ambienti anche infiltrati da quello che sapete) e al contempo della possibilità che Melania facesse uscire ulteriormente e DEFINITIVAMENTE cose della e nella caserma che NON DOVEVANO USCIRE e che Melania aveva già fatto uscire “raccontandogliele”(al “lui” non Parolisi) a voce, come avrebbe impostato la soluzione del problema generato dai due?! Se grave era il rischio di fuoriuscita di segreti e attività coperte la soluzione sarebbe stata la eliminazione di Melania e l’incastrare il “solo” Parolisi a copertura dell’omicidio .. magari facendolo concorrere consapevole o gestendo un contesto in cui Parolisi non era consapevole dell’esito finale programmato, per fotterlo invece programmaticamente col cospicuo movente passional personale. “Egli”, non Parolisi, sapeva da subito ex ante che il movente individuale sarebbe stato ben argomentabile da terzi investiganti con logica in perfetta buona fede. Con quel movente “tracciato” si è difatti da subito scontrato Parolisi, che ha cercato di eliminare solo dopo le tracce di un possibile movente… Tanto stupido da non averlo previsto prima e tanto affannato solo ex post?! La risposta è sì, ma composita: avrebbe dovuto prevedere prima la pericolosità di un movente valutabile e ricostruibile solo se premeditava un “femminicidio maritale”. Invece ha rincorso tremebondo il movente personale solo dopo e in ritardo … per tentare di tacitarlo goffamente. O aveva ucciso di impeto o ha capito che sarebbe stato incastrato solo ad omicidio avvenuto, … troppo tardi ….ma imprecava solo in auto:

 

bastardo” … “bastardi

 

ERGO se due più due fa ancora quattro …
Anche i Diavoli giuristi fanno le pentole e non i coperchi !!
Il coacervo dei moventi e loro intrecci è stato reso almeno un pò più intellegibile da un magistrato accerchiato poi defenestrato ( ma pende ancora giudizio di merito dinanzi al Consiglio di Stato) ed un primo GIP di Ascoli Piceno che tratteggiava nella sua ordinanza cautelare le “attività sessuo-esoterico sataniste” nella caserma femminile, a mozziconi inizialmente riferite dal Parolisi, ben attento a tirarsene fuori, certo, ed interessato all’alibi). Esse vennero indicate come una chiave di volta ed un filone almeno da capire bene.
Ma a noi infine interessa cinicamente il punto di vista storico generale su quel che si muove in questo paese odorando di “falange rosso bruna e sette” e su quel che scoperto si è mosso necessitato, a distrugger anche il “magistrato”.
E un tantinello ci interessa chi era la donna tanto simile a Melania da poter essere lei o da poter trarre in inganno vista al terzo piano della Procura di Roma nel marzo avanzato del 2011 alle ore 19.                                                                 Ed accompagnata dal cugino suo o di Parolisi?! Quello che emergerebbe solo confermando questo ultimo minuscolo frammento sul cugino cambierebbe l’orientamento di molte delle carte sul tavolo. Su questo fidatevi … è logica.
Ormai è “giudicato” l’omicidio a movente personale. C’è un istituto che si chiama “revocazione” nel diritto del processo penale. Qualora in ipotesi Parolisi fosse solo addirittura totalmente innocente (cosa che mi pare assai più che tanto tanto improbabile e connotabile sul versante arduo del discrimine tra concorso morale e connivenza) cari avvocati difensori avreste solo una strada maestra da percorrere. La verità. Ma fa parte del vostro mandato nel caso concreto?!
Certo non si capisce come una Procura si possa accontentare dell’omicidio “isolato ed individuale” e non prosegua le indagini .. visto che il quadro quantomeno concorsuale è lasciato aperto dalle sentenze su Parolisi.
 
Che non si dovesse approfondire sentendo le militari solo, mi par evidente. Ne è uscito un militar processo con dieci ufficiali e sottoufficiali imputati di violata consegna per quel che si “faceva” (lo stesso Parolisi lo “preconizzava” intercettato). Nessun approfondimento anche qui sul quadro che consente spiegazioni più profonde.. Eppur bastava studiare le registrazioni della Cecchignola per aprire almeno mentalmente tutti i possibili scenari e terreni di investigazione vera. Residua la domanda: che c’azzeccano col segreto di Stato un apparato ed attività gelosamente nascoste ?! Al più si tratta di attività coordinate o sorvegliate da servizi militari e vertici di massonerie deviate.
La GRANDEDISCOVERY ha dato prime risposte a molto e ora, che tutto è analizzato, nicchiar è proteggere la poltiglia di coperture e depistaggi.
I commenti degli idioti sulla rete e su FB .. prezzolati o stupidi d.o.c. o conniventi ed addirittura compartecipi .. lasciano il tempo che trovano e fanno da pendant alle propalazioni “generaliste” che stampa e informazione hanno sparso ovunque: il sale che impedisce il nascere e il crescere del germoglio della profonda conoscenza, non certo il sale del razionale valutare e sapere.
Ma prima e poi il germoglio rinasce….
 
Quella riferita “inattendibile” jeep che portò via Melania Rea con due donne in tuta mimetica e uomo dai capelli grigi, è sparita dalle notizie ..on line ..come il testimone dalle indagini. RICORDATEVENE.
 
Paolo Ferraro

 

Categorie: Agnello Rossi, Costituzione, diritto, Fabio Ravagnani, falange, Grandediscovery, Legge, Melania Rea, NAZISTA, Nello Rossi, Paolo Ferraro, psico setta, setta, Silvia Canali, Stefano Ferracuti, Stefano Pesci | Tag: , | Lascia un commento

Paolo Ferraro 14 novembre 2017. ULTIMA E DEFINITIVA LETTERA APERTA e l'ISO-DVD “ DEDALO E IL NONO GIRONE. IL FILO DEL MAGISTRATO E UN DEDALO SENZA PIU’SEGRETI” dedicati a tutta la magistratura italiana

UN CASO CHE VA RISOLTO RESTITUENDO IL GIUSTO.
Non credo che Tu non sappia quale sia il dovere istituzionale e morale di UN magistrato che ha vagliato e capito da una miriade di PROVE DIRETTE la vicenda criminale di mobbing che, secondo moventi nefandi e sinanche “patologici” che appartengono a pochissimi,  individuati, ha colpito uno di coloro che faceva solo il dovere suo al lavoro, tra  i  migliori .. Una vicenda  che si riverbera con una luce densa sulla storia istituzionale e di una sola specifica componente della magistratura “romana” almeno sin dal 1992. 
Tanti gli ingannati e manipolati privi di “idioma” sulle attività coperte gestite da quel centro sotterraneo, ed anche tra i componenti di quel 2010 2015 che passerà alla storia .
Ora, nell’interesse comune della legalità statuale e della istituzione giudiziaria,  richiedo e sollecito solidarietà concreta ed azione interna concreta volta a rimediare,   e ciò si chiama in diritto amministrativo “autotutela” perchè  ancora si è in tempo, visto che pendendo ancora vicenda processuale amministrativa, la verità emerge e si eleva su tutto  ormai in modo ineluttabile. Mentre  il tempo che passa inutilmente mi vede progressivamente ridotto alla inedia economica privo di stipendio e ruolo di lavoro sin dal 6 febbraio 2013 (privato del lavoro “per cui sei nato” – Alberto Caperna 2 ottobre 2012 – e l’ultima cosa che mi disse quel giorno era “perdona loro quello che ti hanno fatto e rientra ..”. Non aveva ancora  ben capito sino in fondo di quale portata criminale era il tutto).
Una data che, insieme al SEQUESTRO DI PERSONA organizzato il 23 maggio del 2009 contro un magistrato di CASSAZIONE,  stanne sicuro passerà anche essa alla storia, in un modo e nell’altro.
Roma 14 novembre 2017 ore 14 e 38

Paolo Ferraro

Leggi tutto per cortesia .. è solo un piccolo assaggio di 4,7 gigabyte  di prove, contestualizzazioni ed analisi conseguenti nel DVD-ISO “IL FILO DEL MAGISTRATO ED IL LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”  scaricabile con una donazione “che serve”.  
@tuttiimagistratieleistituzionidibuonafede@statoitaliano.it
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L’ISO-DVD “ IL FILO DEL MAGISTRATO E UN DEDALO SENZA PIU’ SEGRETI” in  distribuzione su
http://ift.tt/2xYsDnJ ha tra l’altro portato a compimento “concreto” le indicazioni che, implicite e parziali o più dirette ma generali, provenivano “anche” da magistrati di calibro noto.
Un deviato cemento di potere profondo viene messo allo scoperto, analizzato, svelato in tutte le sue componenti, metodologie, strumenti ed attività, attraverso IL CASO PAOLO FERRARO. Un sistema di prove dirette sconvolgenti viene trattato con metodo scientifico, in un sistema multimediale integralmente nuovo ed ideato per renderle tutte vagliabili in modo coordinato, ascoltabili e valutabili (registrazioni audio e video audio di telefonate, conversazioni tra presenti e di attività coperte realizzate).
Una psico setta esoterica, un “certo” mondo militare e di “servizi” nella “Cecchignola”, la “particolare” componente della magistratura deviata ed incistata in un organo giudiziario “centrale” e “deus ex “machina” dell’intrigo insieme alla psichiatria “del potere nascosto”, una criminale famiglia compartecipe ed avviluppata, intrecci ai più ignoti. La perseveranza diabolica, la sottrazione orchestrata degli affetti e delle figlie minori, l’accerchiamento socio istituzionale e … la scalata ai gangli dello Stato di una minore e certa combriccola, la lotta eroica di un magistrato inizialmente solo e stordito  dall’aver scoperto l’impensabile scatenato a sua “distruzione”.
La ricostruzione concreta e sintesi di una vicenda partorita da un caso di pluridecennale accerchiamento criminale in danno di un magistrato, caso e poi scoperta di un cemento di potere sotterraneo che opera illegalmente ed infine GRANDEDISCOVERY di un assetto e piccola e meschina strategia strisciante ma in sè eversiva dei cardini della legalità e principi portanti della Costituzione, sembrava opera impossibile a chiunque. 
Dimostrato tassello per tassello l’indimostrabile a partire dalla vicenda a monte e dal caso passpartout di Paolo Ferraro, mediante verificabili analisi e contestualizzazioni minuziose fondate su documenti e prove dirette audio e video audio da registrazioni di conversazioni tra presenti e telefoniche nonché ambientali, ora la sintesi è chiara e semplice. 
Mentre è completato un impianto di prove storiche e dirette che disegna quel nefando cemento trasversale e criminale di potere deviato, che  ha agito  a fini estranei e distorsivi della legalità, vi è anche una analisi approfondita a trecentosessanta gradi. OMISSIS 
prosegue …oltre alcune immagini estratte dal DVD …..
 
 
 
ESTRATTO SOLO TESTO da LA GRANDEDISCOVERY A COMPIMENTO in “IL FILO DEL MAGISTRATO ED UN LABIRINTO SENZA PIU’ SEGRETI”. 
Analisi e contestualizzazioni minuziose fondate su documenti e prove dirette audio e video audio da registrazioni di conversazioni tra presenti e telefoniche nonché ambientali: ora la sintesi è chiara e semplice. 
Appare chiaro  che  la concreta scoperta di una realtà gestita in ambiti militari rileva non tanto e solo  in sè e per sè,  pur costituendo  il primo ed unico insieme di  prove  dirette e  contestualizzate circa la esistenza effettiva ed utilizzo “anche” del trattamento monarch a fini operativi (“honey trap”) e di attività “coperte” e “cupe” (criminali!)  in tali ambiti,   ma per esservi stato immesso (1) “inconsapevole”   il magistrato Paolo Ferraro, per evidenti scopi e dopo un percorso di infiltrazione “ventennale” tutto fatto oggetto di analisi e prove indirette e dirette.  
La campagna sotterranea* denigratoria e  diffamatoria  (per intero artefatta o costruendo sul nulla uno schema “protocollare” , che non Gustavo appieno allora, non potendo nemmeno immaginare che esistesse e fosse riferito a me)  fu  “ovviamente”  preventivamente  orchestrata utilizzando  la donna che “gli era stata messa   sotto sin  dal  1995” (2)  e   che,   con      metodologia     di    “destabilizzazione”     emersa      integralmente,   fu  “ripresa”    all’inizio del 2006 (nelle more vi era stata la indagine OIL FOR DRUGS di eco internazionale completata nel 2005 sul fenomeno criminale organizzato del doping in ambiti sportivi ed amatorial sportivi incistati in organizzazioni dello sport. Neanche immaginavamo che una grande indagine di questa portata potesse impattare su linee strategiche di politica internazionale: era da tempo in corso la campagna anti PUTIN contro “la Russia che dòpa gli atleti”. Ma ebbi il sentore “diretto” di una autorevole lamentela dall’alto .. riferitami allora inequivocamente).
Il    percorso  matrimoniale venne  interrotto  nel giugno 2006  grazie  alla scoperta  tramite  agenzia  investigativa  della  di lei  (donna e moglie) identità  più  profonda. Solo poi avrei raccolto tra l’altro la diretta e precisa testimonianza pubblicata in video audio di un suo essere intranea a mondi e  attività .. significative.
La  circostanza aveva complicato e azzerato il quadro operativo di cui erano partecipi e  consapevoli anche  alcuni insospettabili personaggi “amici” di lunga data (3) e  vedeva, come attivi denigratori, magistrati (4) appartenenti  a  quella cordata  deviata romana (5) o da essa controllati, e comunque che potevano  mettere  in   condivisione   massonica   e “framassonica” la “decisa” attività e  la  poi  operata scelta “condivisa” (non certo da tutti, come eventi anche cupi nel 2012 hanno mostrato) (6 Una registrazione di telefonata ammissiva, sorprendente).
Paolo  Ferraro era (è) per indiscusso parere intellettualmente, professionalmente e sotto il profilo deontologico e disciplinare “inattaccabile”: ci avevano solo provato nel 1994 e gli era andata così male che avevano chiuso capitolo e protocolli relativi (quelli usati contro alcuni “altri magistrati” disinvoltamente). Tutto è agli atti del CSM compresi gli elogi allora al magistrato Paolo Ferraro.                                              
Di qui la pista seguita a lungo, socio affettiva personale e familiare, la metodica di accerchiamento lento, usando come piattaforma un quadro familiare  originario   che  era  insospettabilmente  vicino   a   logiche coperte. Dirò di più:  quadro sinanche minacciabile per la conoscenza di vicende personali (ignote  a Paolo Ferraro) e dinamiche psico familiari (ignote ed estranee a Paolo Ferraro) che lo psichiatra “ipnoterapeuta” Luigi Cancrini, uomo di “sotterranea “consistenza”,  invece conosceva e “stimolava” da una ventina di anni. Egli era in stretto rapporto anche amicale oltrechè professionale col potente fratello avvocato Marco Ferraro. 
Ovviamente  Paolo Ferraro  neanche sospettava  nulla  di quello che  esattamente accadeva sotto coperta. Immaginatevi quindi lo stupore sbalordito del magistrato Paolo Ferraro quando  tra le varie cose,  nella   prima delibera  nell’ambito di una poi ricostruita procedura di dispensa dal servizio (partita per  la terza volta “perseverando” senza neanche uno straccio di valutazione seria e concreta dei fatti della Cecchignola denunciati “per dovere” e senza alcun vaglio di professionista in atti,  e incredibilmente fondata su dati che avevano portato alla completa archiviazione per i due precedenti tentativi)   lesse la precisa indicazione   “intrecci familiari”  – nella famiglia di origine.  
Di  essi  ignorava  sinanche la possibile esistenza: col senno di poi  la citazione stessa  era  l’indizio grave e concordante con altre miriadi di indizi,  di  un  ordito  alle spalle costruito  a lungo  con metodologie  professionali  e da chi sapeva per ruolo e attività (nascoste ed ignote) quali “preparati” tasti ed argomenti suggestivi immettere. 
Venne  poi  così  alfine   interrotta   la  paventata  ascesa  a  incarichi direttivi “supposta” (che Paolo Ferraro non perseguiva), ma soprattutto la carriera e la vita professionale del temuto per indipendenza ed autorevole magistrato da incastrare a tutti i costi (5 bis), mettendo distruttivamente a repentaglio anche la sua stessa sopravvivenza economica.  Paolo Ferraro non poteva essere eliminato fisicamente: da troppi anni troppe persone sapevano di ciò che intorno a lui veniva posto in essere. Ma chi si opponeva, sì. 
E’ in questo   contesto   che   va   quindi  inquadrata la   operazione “Sabrina” (7) (7 bis audio-video sulle inequivoche modalità operative emerse), ed il preciso ruolo attivo di presentazione  sollecitazione alla  frequentazione  posto in essere tra il novembre 2006 e il giugno 2007 da  altro magistrato   nascosto  e  improvvisamente ennesimo comparso per sorvegliare ed inteferire “attivamente” sulla scena,    ma    “potente”   e    intraneo   alla  cordata: Roberto Amorosi,  all’epoca  addetto  all’ufficio  legislativo  del Ministero degli Esteri poi rientrato nella procura romana, poi nominato  magistrato di collegamento con la Romania,  infine segretario della Corte di Giustizia  Europea. 
Occorreva riprendere  il controllo della situazione “operativa” e “reincastrare”  e stavolta  pesantemente (ed anche questo emerge senza ombre dalle registrazioni dlla Cecchignola). Nelle more   era  poi  partita la nuova indagine “Operaciòn Puerto” estesa ad intrecci di  primo  livello   ed  all’ambito   europeo,  sul   fenomeno   del  doping  “gestito”  in particolare  nel  settore del ciclismo. 
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Paolo Ferraro   denunciò  nel novembre 2008   immediatamente   e    senza    esitazioni   quello  che   emergeva, da lui direttamente registrato ed accertato,  in  quel  della  Cecchignola  nel  novembre  2008 (con una “ingenuità” che si può dare per “concessa” a un magistrato fedele alle istituzioni ed al diritto oltrechè al giuramento di fedeltà alla Costituzione, e si trattava  peraltro  di  salvare  un  bambino  che aveva chiesto allusivamente  aiuto e   di  fatti  gravi). Poi  progressivamente   venne ad avvedersi del molto di più che spiegava e si celava dietro,  ricollegando molti fatti  con i  dati nuovi (la registrazione  degli   avvenimenti nella  abitazione  civil   militare  della  Cecchignola) e,  ovviamente,  non  era  stato “incastrato” in nulla,  emergendo  la  sua personale natura vera, oltre la ormai palese e “sofisticata”  macchinazione). 
Ciò  ha  in   qualche   modo   determinato  la  successiva   opzione  distruttiva   diretta -sequestro  di  persona  il  23 maggio del 2009-  per impedire che denunciasse a Perugia e diffondesse anvhe per “legittima difesa” audio e prime analisi completate  vedi sub (2)  e sia il primo che il secondo tentativo di “dispensa” dal servizio, falliti. 
Tale   ultima  “opzione”  fu  invece reiterata ed  aggravata    quando    egli  decise  nell’ottobre  del  2010   che    era  necessario    informare e  formare  la magistratura, le istituzioni ed il paese di quanto veniva emergendo, e vi furono  allora minacciose pressioni (8). 
La  medesima “opzione” fu infine ancora ulteriormente aggravata (9) quando in conseguenza  dell’invio al CSM dei due  esposti memoria (10) (11) si era iniziato a scoperchiare  il  vaso di Pandora. Oggi il vaso è non solo crepato ma si è rotto irreversibilmente.
…. prosegue oltre le immagini 

ed ecco uno  solo dei tanti video audio in “evidenza particolare” ..
Chi si voleva sottrarre al  diktat  nel e dell’apparato “coperto”  ha nel 2012 e negli anni  successivi  pagato …ben più duramente  o  era stato preventivamente eliminato  e posto in condizioni di non nuocere, a partire dal giugno 2009.
Molti  antecedenti (12) (13) (14) (15) confermano un attenzionamento “persecuzione” sotterranea da parte di uno specifico apparato “oscurato”.
La ricostruzione finale (16) analizza compiutamente tutti i nessi  nell’ambiente  sociale  e  personale  e  nella storia “romana” e del magistrato  oggetto  di attività e pressioni meglio palpabili  sin  dal  1991, ma  solo  di  recente  potute  collocare  e  interpretare. I  precisi  collegamenti  non  “visibili”  in   un  particolare  sottobosco giudiziario, professionale, accademico e magistratuale e il ruolo di una particolare cerchia di “amici”  non erano noti neanche, sino al 2014. E sono emersi con PROVE DIRETTE sorprendenti (17).
Appare   emblematico,  se non clamoroso, che dalla evidenza della negazione e dal  nascondimento totale nel febbraio 2016 si  sia   arrivati con una escalation di grande “potenza esplicativa” e sfacciatamente   anche  ben oltre la negazione della  evidenza,   nel  tentativo di seppellire in fase cautelare il CASO professionale Paolo FERRARO sinanche  nella  sede  giudiziaria amministrativa  ove a tutt’oggi pende la causa in attesa del merito, e mediante un vero e proprio trucco da falso ideologico conclamato che offende la stessa intelligenza ed immagine dell’organo ( negare la “consistenza fisica di un  atto ripartito in VII capitoli, cinque dei quali simulatamente dichiarati “inesistenti a livello “fisico” e come contenuti – !!! -). 
Il tramite  di  manovre ed  interventi  attivi di solo “alcuni” magistrati  nell’ombra, i cui  collegamenti   con  un certo mondo militare e il cui ruolo sono stati  fatti oggetto di dettagliata o significativa prova storica diretta ed indizi gravissimo giudiziariamente evidente , indica poi  non  solo  la  esistenza di una  concreta  cordata “operativa”  ed  illegale,  in una quota ristretta della magistratura, ma  svela anche scenari ed altro da nascondere, in quel  delimitato mondo militare e il più di rilievo generale comunque emerso. 
Una grandediscovery  su uomini, dinamiche, attività coperte, strumenti operativi, metodologie e fini   a  monte ed a valle, che  lascia  attoniti per  la sua indiretta rilevanza storica concreta e per metodo di trattazione mediante prove “dirette”, ascoltabili e vagliabili, raccolte consapevolmente con cura, sin dal 2008. E tutto inquinato da moventi infami e perfidi e personalistici, strettamente intrecciati.
Essa costituisce quindi anche la  insuperabile  dimostrazione dell’ordito “personale” in danno del  magistrato  Paolo Ferraro, e di  quanto e perchè è stato fatto pur di raggiungere  la sua illegale ed “artificiosa” eliminazione (non ancora definitiva). Il parco di invidie personali gelosie anche sul piano strettamente  umano e maschile e poi la   necessità   di  far  spazio alla  cordata  romana, “anche”  deviata  ed  esoterica,  eliminando  un o “il”   “magistrato democratico”  costituisce quindi  il contorno  sciapìto  di un piatto velenoso servito ignominiosamente, senza remore, da chi si ritiene impunito e “impunibile” (18 VIDEO “DA OIL FOR DRUG in poi”). E le chiavi di lettura”personali” e “personalistiche” hanno perciò “solo” una importanza fondamentale, ma non escludono affatto le chiavi di lettura più amplie. 
Il disvelamento  dell’ordito   già  di  lungo  periodo, mediante   intuizione  ed  approfondimento   con  una  grande   mole  di  prove  dirette   acquisite  e ricostruzioni  puntigliose, non è stato impedito  dal sopravvenire a  partire dal 2009 di    metodi  di  sbrigativo accerchiamento e  tentativi di distruzione, variegati,  e “da ultimo” maggio 2015 e maggio 2016 di  ulteriore certa o ragionevolmente certa “matrice”  militare, anche. 
Dalla intera documentazione emerge infine, tramite prove dirette,  quanto e quanto altro sino all’ultimo  messo in campo (sino al 26 maggio 2016 !) per aver Paolo Ferraro capito troppo e per tentare di ovviare  al  pericolo che  approfondisse  prima, e informasse poi tutte le istituzioni e la magistratura; infine emerge quanto agito per ritorsione e vendetta,  da ultimo (19) (tra le sole ulteriori  minacce dirette nel 2010.2011 (20) “non usare troppo il cervello” e un di più, grave (21). 
Ma già nel 1991 l’avvertimento mafioso di noto magistrato da ultimo “esperto romano di metodi mafiosi autoctoni” (“sei uno ingombrante .. da eliminare”) e nel 1996 la prima grave minaccia, diretta ma felpata, dalla bocca di Agnello Rossi quando,  dopo la uscita nell’aprile 1996 di un articolo/paginone a mia firma sul quotidiano IL MANIFESTO, in concomitanza con le dimissioni da Magistratura Democratica insieme ad altri cinque magistrati, ad un consiglio nazionale di MD  mi avvicinò  e  “presagì” la  futura  interruzione  della  mia  vita  da  magistrato,  con  una  melliflua  intonazione che avrebbe potuto apparire dispiaciuta solo ad un osservatore assai “disattento”. E chi si atteggia e muove così ragiona ed agisce “nel lungo periodo”. Ma nel 1999 rientrai accanto a magistrati che di tutto ciò neanche subdoravano l’esistenza, fedele ad una idea Costituzionale della magistratura. 
Bocca di Agnello rossi, la stessa che svela anche il movente ultimo della tentata distruzione totale di Paolo Ferraro nel 2011 e ..prosieguo  
Sinanche le criminali ed artificiali “costruzioni”,  ideologicamente e per i fatti inventati integralmente false,  di psichiatra ..arruolato nel 2011,   sono state dimostrate “tassello per tassello”. E ad esse è dedicato anvhe  UN INTERO CAPITOLO DEL RICORSO AL CONSIGLIO DI STATO.
 
 
Abbiamo resistito sino ad oggi con una mole di difese e lavoro consapevoli dei “protocolli” distruttivi  attivati e il percorso “lungo” è integralmente documentato e  corroborato da una miriade di  PROVE. 
Tutto  è  oggetto di una minuziosa, dettagliata  analisi e contestualizzazione,  aggiornata ad oggi su tutti i piani, ivi   compresa  la  strategia sotterranea di diffamazione,  gestita a monte ed a valle, in preparazione e nel prosieguo. (22 video “come Falcone oltre Falcone”) (23) …
OMISSIS …
§§§§§§§§§§§§§§§§§§§
Questo lavoro pubblico e l’ISO-DVD scaricabile con una donazione “che serve”,  è   dedicato alla  magistratura “vera” “autonoma” ed “indipendente”,  con  metodi  e  strumenti  cognitivi  ad essa ben noti,  verificabili,   affinchè  si  tuteli,  tuteli  il diritto, lo Stato di diritto   e la Costituzione  ed  intervenga determinata,  consapevole a    preservare la  indipendenza    propria  come valore istituzionale e costituzionale  proprio in   un  caso “limite”,  costituente  una    cartina  al  tornasole  sullo   stato  della  indipendenza  della magistratura stessa  della legalità e dei principi costituzionali, ed  al contempo  il passpartout per capire cosa bolla in pentola e quali siano le forze che si muovono infiltrate per imbrigliare e “scalare” la  indipendenza della  magistratura, che è fedele alla Costituzione.
Alle altre autorità con gli strumenti a loro consoni si chiede solo di intervenire, a tutela di un uomo e magistrato che ha dato prova di chi fosse ed è ..  
 
 
 
Alcuni commenti reperiti in rete, di veri anonimi, a me veramente ignoti,   ma palesemente ben “informati”,  commenti emessi  da un punto di osservazione “tecnico”, e “professionale” che, in due casi, è impossibile non.. percepire …
 
 
 
ed uno tra le migliaia di  commenti chiari e non “anonimi” ….

 

 

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Categorie: Dedalo e il nono girone, diritto, divorzio, legalità, Legge, magistrati, magistratura. giudici, Paolo Ferraro, Stato | Tag: , | Lascia un commento

IL VASO DI PANDORA. LE MINACCE DELL'ALLORA PROCURATORE DI ROMA GIOVANNI FERRARA.IL RUOLO DI LUIGI CANCRINI. UN MARZO 2011 da non dimenticare .

TRA LA FINE DEL 2010 e I PRIMI MESI DEL 2011 SONO SUCCESSE ALCUNE COSE E FATTI DA NON DIMENTICARE. 
Di essi abbiamo dato conto pubblicamente in questi anni anche grazie ad un coraggioso giornalista radio, punito o comunque allontanato dalla trasmissione ouverture di radio ies,  ascoltata da oltre 350.000 radio ascoltatori. Era il novembre 2011. DEDICHIAMO A lui questo “particolare” promemoria video audio e fotografico. Grazie David. Non dimenticare il coraggio altrui è un dovere,  come lo era quello di informare il paese. 
155 ter LE MINACCE DI GIOVANNI FERRARA ALLORA PROCURATORE DELLA REPUBBLICA DI ROMA 2009 2010. (ESTRATTO). 

Giovanni Ferrara allora Procuratore capo della Procura di Roma e poi
Sottosegretario nel Ministero dell’INTERNO con delega per i servizi
civili (nel Governo Monti, dopo il IV ultimo Governo Berlusconi). Si
rammenti il racconto delle pressioni e minacce varie operate proprio
da Ferrara in persona nei confronti del dott. Paolo Ferraro, in crescendo da “tirati fuori da
 questa storia” febbraio 2009 a “è stato uno zingarello” digrignando i denti a commento dell’episodio dell’incendio della sdraio sul terrazzo della abitazione di Paolo Ferraro appena avvenuto il 21 maggio 2009, a “non usare il cervello non usare troppo il cervello” nel dicembre 2010,  sino  alla assurda pantomima gestita il 24 dicembre mattina del 2010:  in preda ad un folle terrore che potessero uscire notizie sul perpetrato, Giovanni Ferrara recitò un delirante sketch dinanzi a me solo nella di lui stanza con me “omicidio… omicidio … omicidio suicidio” .. tutto narrato e descritto analiticamente nella nota trasmissione Ouverture di Radio IES.
Stralcio da OUVERTURE RADIO IES
MOLTI DI VOI RICORDERANNO LA PUBBLICA DENUNCIA  ULTERIORE 

BEN OLTRE ” I MAGISTRATI MASSONI E LO STATUTO DELLA FRATELLANZA GIURIDICA”.

FRAMASSONERIA, MASSONERIA DEVIATA o “SAVIA ” che hanno a che fare con l’imitazione agile, veloce e smilza dei draghetti o varani di Komodo ?!

TANTI HANNO COMUNQUE BEN A MENTE LA PORZIONE DELLA TRASMISSIONE RADIO OUVERTURE NELLA QUALE VENNERO PUBBLICAMENTE DENUNCIATE CONDOTTE  ED INDICATI FATTI DI CRONACA ..

OUVERTURE RADIO IES PARTE SECONDA 

QUALCUNO DI MENO RICORDERA’ TRE FATTI DI CRONACA ACCADUTI NEL MARZO 2011 LA CUI COLORITURA E LOCALIZZAZIONE E’ CERTA.


1. 10 marzo 2011 OMICIDIO “SENZA PRECEDENTI” A ROMA.

I resti di un corpo di donna (n.d.r. TRONCO DEPEZZATO, AMPUTATE GAMBE E TESTA ED ASPORTATI ORGANI INTERNI CON MODALITA’ PROFESSIONALI) sono stati trovati oggi dalla polizia in un campo nella zona Ardeatina, a Roma. Il cadavere non ha né la testa né gambe ed è in avanzato stato di decomposizione. …. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, l’assenza di tracce di sangue sul posto farebbe ritenere che la persona cui appartiene il tronco di cadavere trovato potrebbe essere stata mutilata e uccisa altrove e successivamente portata nel campo. 

[ Ma nessuno tranne me, che lo vidi .. sbalordito,  può ricordare il viso stravolto ed impaurito niente popò di meno che di un magistrato Aggiunto della Procura di Roma terrorizzato” da un “evento di cronaca …”

Maria Monteleone che avrebbe poi partecipato alla sceneggiata dinanzi al CSM del 31 maggio 2011 ” Paolo Ferraro dice cose criptiche “. 

2. OMICIDIO a LODI MARZO 2011. 

RITROVATO IL TRONCO DI UN UOMO GIOVANE AMPUTATO DELLA TESTA E DELLE MANI
La macabra scoperta è stata fatta nella tarda mattinata da un ciclista che ha notato il corpo abbandonato nei pressi di un cassonetto e ha allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti il reparto operativo del comando provinciale dei carabinieri di Lodi con il sostituto procuratore Caterina Centola e il procuratore capo facente funzioni Gian Luigi Fontana.
Dalle prime indiscrezioni sembra che la vittima sia stata uccisa altrove, e che in seguito il corpo smembrato sia stato abbandonato sulla riva del fiume.
Questa orribile morte avviene a meno di un mese, l’8 marzo, di quella avvenuta a Roma, dove in un prato adiacente Porta Medaglia, fu ritrovato il corpo mutilato e sventrato di una donna privata della testa e delle gambe. 

3. Marzo 2011 OMICIDIO SUICIDIO inspiegabile ed inspiegato a Roma. Tor Pagnotta Fonte Laurentina.

Una 46enne ha accoltellato la figlia di 8 anni, l’ha gettata dal balcone e poi si è buttata nel vuoto. La bimba è morta all’istante, mentre la donna è deceduta all’ospedale Sant’Eugenio. Il compagno: “gesto inaspettato”
”E’ inaspettato… non avevamo litigato… non era successo niente”. Sono state queste le parole che il convivente di Paola è riuscito a dire ai carabinieri una volta tornato a casa, sul luogo della tragedia. L’uomo era uscito di casa insieme con l’altro figlio, e al ritorno prima di ogni altra sensazione ha espresso sorpresa per quanto accaduto. Secondo quanto appreso, l’uomo ha più volte ripetuto che nessun particolare, nessun gesto o emozione in questo periodo poteva far presagire il gesto folle della donna.

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In questi sei anni le nostre analisi e un impianto di prove dirette hanno ricostruito un quadro pressochè completo, nei limiti del materiale raccolto, circa la grandediscovery 1 e i fatti della Cecchignola ed il ruolo prima che la realtà di alcuni magistrati e psichiatri, e di un particolarissimo mondo militare, e di una “particolare” avvocatura compartecipe. Ma soprattutto la valenza strategica ed operativa del tutto,  aleggiante su Roma e integralmente scoperto sinanche grazie ad un supponente perseverare carico di odio.

La vicenda del più complesso e violento mai ordito mobbing orizzontale e verticale nei confronti del magistrato che vi scrive, oggi disoccupato, è emersa integralmente e dettagliata in ogni minimo aspetto.
L’appello pendente per l’udienza di merito dinanzi al Consiglio di Stato circa la dispensa per “inettitudine” di chi vi scrive ha infine destrutturato tecnicamente quel che di già non credibile riguardava strettamente la mia persona. . 
LO psichiatra psicologo ed ipnoterapeuta
LUIGI CANCRINI

 

Tutti .. tanti coinvolti .. anche a livello di familiari, da tempo infiltrati, soggiogati, irretiti e manipolati usando i loro mali interiori, e poi controllati e gestiti sino a vivere nella perdita di ogni loro autonomia mentale e personale o nella paura da sensi di colpa o da responsabilità. Tutti e tanti al punto da far ritenere “allora” perfetta e riuscita la manovra distruttiva progettata da lungo tempo ed acceleratasi dopo il deposito a Perugia del 

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E vi è chi ricorderà  meglio avendo, incalzato, ammesso tutto e non lo aveva mai fatto …… 
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IL risultato evidente è ascoltabile dalla seconda metà in poi del “colloquio” …. 
” UNA (“sola”) TELEFONATA A CAVALLO TRA PROVOCAZIONE RAGIONAMENTO E GRANDEDISCOVERY. FRANCESCO BRUNO PAOLO FERRARO D’ALEMA MINNITI. E MO’ ?! ” “AUGURANDOCI CHE LA DEFLAGRAZIONE NON FACCIA CROLLARE TUTTO ISTANTANEAMENTE MA PER ‘ORDINE’ 😀 😀 ..” VERSIONE YOUTUBE https://youtu.be/0hy2hngcnjQ 

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